MONDOVÌ - Porto aerostatico di Mondovì: pronto il bando per la concessione

La Giunta traccia la rotta per la gestione della struttura di corso Francia, con una concessione quinquennale focalizzata su promozione del volo in mongolfiera e attività sociali

Le mongolfiere di Mondovì

Alessandro Nidi 23/07/2026 08:50

La Giunta comunale di Mondovì, presieduta dal sindaco Luca Robaldo, ha approvato l'atto di indirizzo che stabilisce i criteri per l'assegnazione in uso del porto aerostatico. La struttura comunale di corso Francia, da sempre punto di riferimento per l'aerostatica locale e storicamente affidata all’Aero Club Mongolfiere di Mondovì, si appresta a cambiare assetto gestionale in vista della scadenza della concessione in essere. L'evoluzione delle normative tecniche e giuridiche del settore aeronautico ha reso il campo volo originario inidoneo alle operazioni di decollo e atterraggio. Di conseguenza, l'immobile non è più classificabile come un impianto sportivo vero e proprio, ma si configura come un centro operativo e logistico fondamentale per il ricovero delle attrezzature, oltre che come sede per gli enti e le associazioni che promuovono la cultura e la pratica del volo in mongolfiera. Per garantire la continuità d'uso dell'area, il Comune darà quindi avvio a una procedura ad evidenza pubblica per l'affidamento dei locali per mezzo di concessione amministrativa. Affidamento quinquennale: cosa prevede Il capitolato prevenderà una durata dell'affidamento di cinque anni (60 mesi), con la possibilità per il Comune monregalese di rinnovare il contratto per un ulteriore quinquennio alle medesime condizioni. Il futuro concessionario dovrà utilizzare gli spazi per la valorizzazione del volo aerostatico. La sala polivalente potrà ospitare attività culturali, ricreative, sportive e di aggregazione, mentre l'area di somministrazione di alimenti e bevande potrà essere gestita direttamente o sub-concessa a terzi. A carico del gestore rimarranno la manutenzione ordinaria, le spese per le utenze, la pulizia, la custodia, i costi di gestione e l'adeguamento normativo della prevenzione incendi. L'amministrazione manterrà invece la responsabilità delle opere relative al nuovo impianto fotovoltaico da circa 58 kWp installato sulle coperture. Tra i criteri d'asta messi a punto dagli uffici comunali si prevede un'attenzione particolare verso il mondo del volontariato, garantendo un canale prioritario alle associazioni del settore prive di scopo di lucro radicate sul territorio.