FRABOSA SOTTANA - Prato Nevoso saluta lo sci notturno

Conclusa la stagione delle discese sotto le stelle. Ultima sciata serale il 7 aprile, gli impianti restano attivi in orario diurno

Redazione 10/04/2026 07:10

Si è conclusa ufficialmente la stagione dello sci notturno a Prato Nevoso. La serata di martedì 7 aprile ha segnato l’ultima occasione per gli appassionati di vivere l’esperienza unica di sciare sotto le stelle, lungo i pendii illuminati della stazione sciistica. Una chiusura che segna la fine di settimane intense, caratterizzate da grande partecipazione e da un’atmosfera suggestiva capace di attirare sciatori di tutte le età. I dati parlano chiaro: oltre 25mila primi ingressi, con una crescita superiore al 40% rispetto all’anno precedente. Un risultato che evidenzia come l’esperienza “by night” sulle piste stia diventando un elemento distintivo e sempre più richiesto all’interno dell’offerta invernale. La Prato Nevoso Ski, di conseguenza, ha comunicato che gli impianti non saranno aperti nelle serate di venerdì 10 e sabato 11 aprile. Resta però garantita la piena operatività degli stessi in orario diurno nel corso della settimana (8.30-17), permettendo così agli appassionati di continuare a godere di condizioni ancora straordinariamente favorevoli. La chiusura dello sci notturno, va da sé, non rappresenta un addio, bensì un arrivederci. L’esperienza tornerà infatti nella stagione 2026/2027, accompagnata da un’importante novità: l’inaugurazione di una nuova seggiovia a otto posti ad ammorsamento automatico, la prima del Nord-Ovest d’Italia, destinata a migliorare ulteriormente la qualità e la capacità degli impianti. Uno sguardo quindi già rivolto al futuro, con l’obiettivo di rendere la proposta turistica sempre più moderna e accogliente.  Nel frattempo, Prato Nevoso continua ad accogliere sciatori e visitatori durante il giorno, mantenendo viva la passione per la montagna anche in questa fase finale di una stagione incredibile, contraddistinta da metri e metri di neve, e destinata a rimanere impressa nell’immaginario collettivo come una delle più positive di sempre.