Le squadre forestali della Regione Piemonte hanno effettuato un importante intervento nel territorio di Priero, ripristinando le strade di accesso alle vasche dell’acquedotto comunale, compromesse dai crolli di alberi causati dalle recenti nevicate. L’operazione ha riguardato in particolare la viabilità secondaria e le aree montane, dove le condizioni meteo avverse dei mesi invernali avevano reso difficoltoso, e in alcuni tratti impossibile, il transito dei mezzi. Gli accumuli di neve tra dicembre e gennaio, infatti, hanno provocato la caduta di numerosi alberi lungo le strade, ostacolando l’accesso a infrastrutture fondamentali per il territorio. Il ripristino della percorribilità si è rivelato essenziale soprattutto per assicurare l’accesso alle vasche dell’acquedotto comunale, un’infrastruttura strategica per l’approvvigionamento idrico della comunità. La presenza di alberi abbattuti e detriti lungo il percorso rappresentava non solo un impedimento logistico, ma anche una potenziale situazione di rischio per la sicurezza. “Desidero esprimere un sentito ringraziamento al direttore dei lavori, Riccardo Costa, e alle squadre operative 93 Valle Mongia e 95 Langa Cebana per la professionalità, la disponibilità e la tempestività dimostrate in un intervento così delicato”, ha dichiarato il sindaco Alessandro Ingaria. “Il loro operato è stato fondamentale per garantire il ripristino delle condizioni di sicurezza e l’accessibilità a un’infrastruttura essenziale per la comunità”. L’intervento delle squadre forestali si inserisce nel più ampio contesto delle attività di gestione e manutenzione del territorio montano, particolarmente esposto agli effetti degli eventi meteorologici intensi. Le nevicate invernali, oltre a causare disagi alla circolazione, possono infatti incidere in modo significativo sulla stabilità del patrimonio boschivo e sulla salute delle infrastrutture viarie. Il sindaco ha inoltre sottolineato l’importanza di interventi di questo tipo, fondamentali per garantire la sicurezza e la gestione tempestiva delle emergenze nei piccoli comuni del territorio, spesso più esposti alle criticità legate agli eventi meteorologici. In realtà simili a quella di Priero, la rapidità e l’efficacia delle operazioni di ripristino risultano determinanti per limitare i disagi alla popolazione e assicurare la continuità dei servizi essenziali.