A Priola è tornato operativo l’ambulatorio medico: da venerdì 13 marzo è infatti ripreso il servizio grazie alla disponibilità del dottor Gabriele Sappa, che ha aderito alla fase sperimentale del progetto. Un risultato significativo per il piccolo centro dell’alta val Tanaro, dove negli ultimi anni - come in molte realtà simili - si è assistito a una sempre più complicata erogazione dei servizi. Al momento, l’attività ambulatoriale sarà garantita ogni venerdì pomeriggio, dalle 15 alle 18, con accesso libero e senza necessità di prenotazione, riservata ai pazienti mutuati del medico. Una modalità pensata per facilitare l’accesso alle cure e rispondere alle esigenze della popolazione locale. L’amministrazione comunale ha espresso soddisfazione per il ripristino del servizio, sottolineando come, in un contesto in cui spesso i piccoli Comuni devono fare i conti con tagli e ridimensionamenti, riuscire a riattivare un presidio sanitario rappresenti un risultato tutt’altro che scontato. La sindaca Laura Canavese ha evidenziato quanto tale iniziativa costituisca un segnale positivo per la comunità e un motivo di orgoglio per l’ente, proprio perché va in controtendenza rispetto alla perdita di servizi che caratterizza molte aree periferiche. Allo stesso tempo, è stata rimarcata la gratitudine nei confronti del dottor Sappa per la disponibilità dimostrata, considerata un elemento fondamentale per rendere possibile la riattivazione dell’ambulatorio. L’auspicio espresso dall’amministrazione è che questa esperienza possa rappresentare solo un primo passo e che, in futuro, altri professionisti possano unirsi al progetto, ampliando ulteriormente l’offerta sanitaria sul territorio. Il servizio resterà per ora in fase sperimentale, ma il ritorno dell’ambulatorio rappresenta già di per sé una risposta concreta ai bisogni dei cittadini e un segnale di imprescindibile attenzione verso la qualità della vita nelle aree montane.