Nel territorio dell’alta val Tanaro e nelle zone limitrofe è in corso una campagna di sensibilizzazione sul benessere dei cani, promossa nell’ambito di un progetto regionale con il contributo di Regione Piemonte e con il patrocinio dei Comuni di Ormea, Garessio, Priola, Bagnasco e Nucetto, dell’Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Cuneo e dell’ENCI. L’iniziativa nasce dalla volontà delle amministrazioni comunali di promuovere una cultura del rispetto e della responsabilità nei confronti degli animali, ricordando che il benessere del cane non è solo una questione affettiva, ma un dovere che implica comportamenti corretti e il rispetto delle norme vigenti. La campagna punta a sensibilizzare la popolazione sull’importanza di garantire ai cani condizioni di vita adeguate, cure, attenzioni e relazioni corrette con l’essere umano. Il cane è un essere senziente, con bisogni fisici, sociali e comportamentali ben definiti, e non un oggetto da confinare o isolare. Pratiche come la detenzione alla catena o l’utilizzo di box e recinti inadeguati provocano sofferenza fisica e psicologica e non sono compatibili con il benessere animale. La normativa regionale prevede requisiti minimi precisi per la corretta detenzione, tra cui spazi adeguati (box individuali di almeno 8 metri quadrati per cane), accesso costante ad acqua fresca, cucce idonee e uscite quotidiane. Il mancato rispetto di tali requisiti può comportare sanzioni. Tra gli obiettivi della campagna rientra anche la promozione della sterilizzazione come atto di responsabilità, fondamentale per prevenire cucciolate indesiderate, ridurre il rischio di abbandono e contrastare il randagismo, insieme alla valorizzazione delle adozioni dai canili e al contrasto al commercio illegale di cuccioli, punito dalla normativa vigente. L’iniziativa si inserisce nel quadro normativo nazionale e regionale a tutela del benessere animale. Dal 1° luglio 2025, con l’entrata in vigore della Legge nazionale 82/2025, è vietato tenere i cani legati a catena, comprese le catene a scorrimento, e sono previste sanzioni per chi non garantisce condizioni di detenzione adeguate. Negli scorsi mesi il progetto ha previsto eventi informativi aperti alla cittadinanza e attività di sensibilizzazione nelle scuole, con l’obiettivo di coinvolgere anche le nuove generazioni e favorire un cambiamento culturale duraturo. Parallelamente è stata avviata una campagna di comunicazione attraverso manifesti e pieghevoli, distribuiti nel mese di dicembre in tutta la vallata e nei comuni limitrofi, cui seguirà la diffusione di ulteriore materiale informativo nelle prossime settimane. Accanto a quella “fisica”, è attiva anche una campagna digitale sui canali Facebook e Instagram del Comune di Ormea, ente capofila del progetto, per ampliare ulteriormente la diffusione dei messaggi e raggiungere un pubblico più ampio. Attraverso questa iniziativa, i Comuni aderenti intendono ribadire un principio chiaro: la responsabilità verso il cane è sempre di chi lo detiene. Informare e sensibilizzare e accompagnare i cittadini verso comportamenti più consapevoli significa migliorare il benessere degli animali e la qualità della convivenza all’interno della comunità. Per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina dedicata sul sito del Comune di Ormea: www.comune.ormea.cn.it. Per contatti: benesserecani.avt@gmail.com.