Il Comune di Priero ha ritenuto necessario “informare la cittadinanza e gli organi di stampa” in merito alle persistenti e significative criticità riscontrate nella gestione del servizio di raccolta dei rifiuti urbani, attualmente affidato al gestore Proteo nell’ambito del sistema consortile di riferimento ACEM. Una situazione che, come sottolinea l’amministrazione, “sta causando disagi concreti alla popolazione” e rischia di compromettere il corretto funzionamento del servizio di igiene urbana sul territorio comunale. Tra le problematiche più rilevanti, il Comune evidenzia come “desti forte perplessità la mancata consegna dei sacchetti per la raccolta dei rifiuti relativi all’anno 2026”. Tale mancanza sta generando difficoltà diffuse sia per le utenze domestiche sia per quelle non domestiche, creando una condizione di incertezza per i cittadini che “pur volendo rispettare le regole della raccolta differenziata, si trovano privi degli strumenti necessari”. A questa situazione si aggiunge quella che l’amministrazione definisce “una grave confusione organizzativa e comunicativa”. In diverse occasioni, infatti, l’utenza che si è rivolta agli uffici competenti ha ricevuto “risposte contraddittorie circa il soggetto responsabile della distribuzione dei sacchetti”. Sono stati indicati come referenti, di volta in volta, il Comune di Priero, la società Proteo Ambiente o altri soggetti terzi, tra cui Econord, “senza che venisse fornita una indicazione chiara, univoca e ufficiale sulle effettive responsabilità operative”. Secondo il Comune, “tale incertezza genera disorientamento nei cittadini, che non sanno a chi rivolgersi per risolvere il problema, ed espone impropriamente il Comune a responsabilità che non rientrano nelle proprie competenze”. Inoltre, viene evidenziato come “una comunicazione frammentaria e incoerente rischi di compromettere il rapporto di fiducia tra istituzioni, gestore del servizio e comunità locale”, vanificando anche gli sforzi compiuti negli anni per promuovere comportamenti corretti in materia di raccolta differenziata. L’amministrazione comunale fa sapere di aver “già provveduto a sollecitare formalmente i soggetti competenti” affinché venga chiarita in modo definitivo la catena delle responsabilità, sia garantita “senza ulteriori ritardi la consegna dei sacchetti per l’anno 2026” e venga ristabilito “un sistema di comunicazione chiaro, coerente e rispettoso nei confronti dell’utenza”. Il Comune di Priero ribadisce infine che “la collaborazione dei cittadini è fondamentale per il buon esito del servizio di raccolta dei rifiuti”, ma sottolinea con forza che tale collaborazione “può essere richiesta solo a fronte di un servizio efficiente, organizzato e adeguatamente supportato da informazioni corrette”. L’amministrazione continuerà a tutelare gli interessi della comunità e “si riserva di intraprendere ulteriori iniziative nelle sedi opportune qualora i disservizi dovessero protrarsi”.