Sarà inaugurato oggi pomeriggio, sabato 13 giugno alle ore 16, il restauro conservativo dell’edicola sacra collocata sul ponte della Madonnina, uno dei luoghi più riconoscibili e significativi del patrimonio storico cittadino. L’intervento è stato finanziato dall’Inner Wheel Club di Mondovì in collaborazione con gli uffici comunali e ha interessato l’affresco custodito all’interno dell’edicola votiva che da sempre caratterizza il ponte di collegamento tra Breo e il Rinchiuso, al punto da averne determinato la popolare denominazione di ponte della Madonnina. A sottolineare il valore dell’iniziativa è stato il sindaco, Luca Robaldo, che ha ringraziato l’Inner Wheel Club di Mondovì per aver promosso e sostenuto economicamente il progetto: “Nella nostra comunità operano decine di associazioni che si prendono cura della città, unite a tanti singoli cittadini che si adoperano allo stesso modo: si tratta di una ricchezza inestimabile”, ha evidenziato il primo cittadino. Storia della Madonnina di Mondovì: superò indenne i bombardamenti La storia dell’edicola si intreccia con quella della città. Il manufatto riuscì infatti a sopravvivere ai bombardamenti e alle distruzioni operate dalle truppe naziste tra il 28 e il 29 aprile 1945. Con la ricostruzione del ponte, avvenuta nel 1948, l’edicola venne quindi ricollocata nella sua posizione originaria, tornando a essere un punto di riferimento per cittadini e visitatori. Più articolata la vicenda dell’affresco, attribuito a un autore sconosciuto e risalente addirittura al XVII secolo. L’opera ha subìto nel tempo diversi interventi e rimaneggiamenti, che hanno reso particolarmente delicata l’attività di recupero conservativo. Il restauro rappresenta così non solo un intervento di tutela del patrimonio storico e religioso locale, ma anche un esempio concreto della collaborazione tra associazionismo, volontariato e istituzioni nella valorizzazione dei luoghi più emblematici del capoluogo monregalese.