Il Comune di Roccaforte Mondovì ha ufficialmente aperto le procedure per un intervento infrastrutturale ad alta complessità logistica nell'ambito dello Sviluppo Rurale Piemonte 2023-2027. L'operazione punta al potenziamento dell'Alpe Pizzo-Bellino attraverso il recupero e l'ampliamento di fabbricati rurali. La sfida principale della commessa riguarda la collocazione geografica dei cantieri: i lavori dovranno essere eseguiti in ambiente alpino oltre i 1.700 metri di altitudine, rendendo necessario il trasporto dei moduli prefabbricati esclusivamente tramite voli in elicottero. Nella fattispecie, il progetto esecutivo prevede la posa di quattro moduli abitativi destinati al pernottamento e al ricovero dei gestori degli alpeggi. Le strutture saranno installate nelle località Moia (Bellino Soprano), Sopra Pian Marchisa, Gorgia e Pra Canton, completate dalla fornitura di abbeveratoi in acciaio inox. L'importo complessivo dell'intervento è di 250mila euro, con una base d'asta fissata a 197.314,92 euro, di cui una parte vincolata ai costi della manodopera e agli oneri della sicurezza. L'amministrazione di Roccaforte Mondovì ha optato per un'indagine di mercato volta a individuare almeno cinque operatori economici da invitare alla successiva procedura negoziata. Le imprese dovranno dimostrare solidità tecnica e professionale, possedendo l'attestazione SOA per la categoria OG1 (Edifici civili e industriali). Per garantire l'efficienza nella gestione di un appalto così particolare, i criteri di selezione premieranno la prossimità della sede operativa rispetto a Roccaforte Mondovì e l'esperienza documentata in lavori analoghi svolti nell'ultimo quinquennio. I tempi di esecuzione sono serrati: il vincitore dell'appalto avrà a disposizione 60 giorni naturali e consecutivi dalla consegna dei lavori per ultimare le opere. Il contratto sarà stipulato "a corpo" mediante scrittura privata. Le aziende interessate hanno una finestra temporale limitata per inviare la propria candidatura tramite PEC, con scadenza improrogabile fissata per le ore 12 del 13 maggio 2026. L'ente precisa che si riserva la facoltà di procedere anche in presenza di una sola manifestazione di interesse per rispettare i vincoli di aggiudicazione dettati dal bando regionale.