ROCCAFORTE MONDOVÌ - Roccaforte Mondovì "costellata" di cantieri, una residente: "Perchè nessuno ci ha informati?"

La segnalazione di una lettrice: "Da mesi disagi quotidiani. Chi amministra ha anche il dovere di comunicare"

Redazione 21/07/2026 15:03

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di una lettrice residente a Roccaforte Mondovì, la quale segnala "stanchezza e frustrazione" per la situazione dei cantieri nel centro monregalese e per i conseguenti disagi con i quali i cittadini devono fare i conti da mesi. Di seguito il testo completo. "Gentile direttore,
Le scrivo per dar voce a un sentimento ormai diffusissimo tra le vie di Roccaforte Mondovì: la stanchezza, mista a una profonda frustrazione. Da diversi mesi il nostro paese - una comunità di poco più di 2 mila anime - si è trasformato in un cantiere a cielo aperto. Le strade principali sono sventrate da voragini indicibili, costellate di passerelle di fortuna, e accompagnate da un rosario di disservizi quotidiani: improvvise interruzioni dell’acqua e frequenti rotture di tubature causate dalla ditta che ha in carico i lavori. Nel mio caso specifico, la situazione ha sfiorato il paradosso: mi sono ritrovata con le transenne letteralmente davanti all’ingresso di casa, l'accesso totalmente precluso, escavatori operativi all'interno della mia proprietà privata e persino porzioni di quest'ultima demolite. Siamo certi - e mi si perdoni la sottile ironia - che di fronte a un simile ed enorme disagio la cittadinanza verrà adeguatamente "ricompensata". Dopotutto, ci verrà detto che vale la pena sopportare mesi di calvario per beneficiare, un domani, di una prestigiosa rete di teleriscaldamento che farà risparmiare chissà quali cifre alle nostre famiglie. Tuttavia, la questione di fondo non è l'utilità dell'opera, ma la gestione del rapporto con i cittadini. La domanda che pongo, prima di tutto come residente e poi come contribuente, è semplice: perché nessuno ci ha informati? Per quale motivo abbiamo dovuto assistere a questa devastazione quotidiana senza la minima preparazione o preavviso? Un buon amministratore ha senz'altro il compito di prendere decisioni per il bene comune e di guardare al futuro del paese. Ma tra i suoi doveri fondamentali vi è anche quello di comunicare, spiegare e dare la giusta luce a ciò che si sta realizzando. Rendere partecipe la comunità non è un optional: è rispetto base per la quotidianità delle persone. Quando il dialogo tra chi governa il territorio e chi lo vive si interrompe in questo modo, a uscire scontenta e danneggiata non è solo la viabilità, ma la fiducia stessa nelle istituzioni locali.  Distinti saluti". Una cittadina di Roccaforte Mondovì