BAGNASCO - Salvaguardia dei plessi montani: Bagnasco chiede la deroga per mantenere la sua scuola primaria

La Giunta comunale approva all'unanimità la richiesta per l'anno scolastico 2027/2028, difendendo i servizi essenziali contro lo spopolamento delle aree interne

La scuola di Bagnasco

Alessandro Nidi 07/07/2026 11:50

Il Comune di Bagnasco si muove concretamente per tutelare i propri servizi educativi e contrastare il rischio di spopolamento che minaccia le comunità montane. La Giunta comunale, riunitasi in seduta plenaria sotto la presidenza del sindaco, Mauro Bertino, e alla presenza del vicesindaco, Pier Luigi Sappa, dell'assessore Mario Parodi e del segretario comunale, Mario Gervasi, ha approvato all'unanimità una deliberazione fondamentale per il futuro della rete scolastica locale. L'atto è finalizzato a richiedere ufficialmente alla Provincia di Cuneo il mantenimento in deroga del punto di erogazione del servizio relativo alla scuola primaria per l'anno scolastico 2027/2028. La decisione si inserisce nel più ampio percorso di definizione dei piani provinciali di programmazione scolastica, avviato a seguito delle direttive della Regione Piemonte. L'ente regionale ha infatti fissato i parametri per il mantenimento dei plessi sottodimensionati, concedendo tuttavia specifiche tutele e deroghe per i comuni montani o in situazione di marginalità geografica. Per quanto riguarda la scuola dell'infanzia e la scuola secondaria di primo grado di Bagnasco, le iscrizioni previste registrano rispettivamente ventuno e quarantadue alunni attesi, cifre che soddisfano ampiamente i parametri ordinari e che mettono in sicurezza questi due segmenti didattici senza necessità di provvedimenti straordinari. Scuola primaria di Bagnasco: previsioni per il 2027/2028 Discorso diverso interessa invece la scuola primaria situata in via Roma, per la quale si attendono trentadue alunni. Pur non raggiungendo la soglia minima ordinaria di trentacinque iscritti prevista per il corso completo, la scuola primaria rientra perfettamente nei requisiti di deroga fissati per le aree montane. L'amministrazione comunale ha sottolineato l'assoluta centralità di questo presidio, confortata anche dal parere favorevole espresso dalla dirigente scolastica dell'istituto comprensivo di Garessio, la dottoressa Anna Cameri, che ha formalmente appoggiato la richiesta di mantenimento del plesso. A sostegno della delibera, l'esecutivo ha evidenziato come la presenza della scuola rappresenti un fattore cardine per incentivare la permanenza in loco dei giovani nuclei familiari e per garantire un'istruzione inclusiva ai ragazzi del territorio. Dal punto di vista strutturale e della sostenibilità, l'edificio scolastico di Bagnasco permette inoltre di ospitare tutti e tre i gradi di istruzione sotto lo stesso tetto. Questa configurazione consente un'ottimale razionalizzazione delle risorse destinate al funzionamento della struttura, garantendo al contempo l'efficacia di servizi strategici come il trasporto e la mensa scolastica, quest'ultima supportata da una cucina interna attrezzata e da personale dipendente del Comune. Con l'attestazione di immediata eseguibilità, il provvedimento è stato trasmesso agli uffici provinciali competenti per l'inserimento definitivo nel piano di programmazione della rete scolastica.