Una mattinata carica di significato ha accompagnato a San Michele Mondovì le celebrazioni per l’anniversario della Liberazione d’Italia, vissuto come un momento corale di memoria, riflessione e condivisione dei valori democratici. Protagonisti della giornata sono stati i ragazzi dell’istituto comprensivo San Michele Mondovì, presenti con attenzione e partecipazione, in un passaggio simbolico che lega la memoria storica alle nuove generazioni. Accanto a loro, una rappresentanza ampia della comunità locale, in un clima di forte unità, reso ancora più solenne da una data fondamentale per la storia del Paese. All’evento hanno preso parte il sindaco, Daniele Aimone, il parroco, Don Marco Giordanengo, il maresciallo della stazione dei Carabinieri e le associazioni del territorio, che hanno contribuito a rendere la ricorrenza un momento sentito e condiviso da tutta la cittadinanza. Nel corso della celebrazione è emerso con forza il valore del 25 aprile come fondamento della Repubblica e della democrazia, sottolineando l’importanza di mantenere viva la memoria storica attraverso la partecipazione attiva dei sanmichelesi. La presenza congiunta delle istituzioni, della scuola e del mondo associativo ha rafforzato il senso di comunità, trasformando la ricorrenza in un’occasione non solo commemorativa, ma anche educativa e civile, capace di rinnovare il legame tra passato e presente.