SAN MICHELE MONDOVÌ - San Michele Mondovì, in arrivo 200mila euro dalla Regione per i canali irrigui

Il sindaco, Daniele Aimone, fa il punto dopo l'assemblea: "A fine luglio via ai cantieri per riparare i danni alluvionali". I ringraziamenti al Consorzio dell'Ellero

Alessandro Nidi 03/06/2026 11:50

Un importante passo avanti per la messa in sicurezza e l’efficienza della rete idrica locale. Giovedì 28 maggio si è svolta l’attesa assemblea dei consorzi irrigui, un appuntamento cruciale che ha tracciato la strada per i prossimi, imminenti interventi sul territorio monregalese. A fare il punto della situazione è stato il sindaco di San Michele Mondovì, Daniele Aimone, che ricopre anche la carica di presidente del consorzio: “Durante la riunione, tra i vari punti all'ordine del giorno, abbiamo elencato i lavori che partiranno ufficialmente a fine luglio”, spiega il primo cittadino ai microfoni di Cuneodice.it. I cantieri, finanziati interamente grazie ai fondi stanziati dalla Regione, si concentreranno sulle migliorie infrastrutturali e sulla risistemazione dei gravi danni causati dalle passate ondate di maltempo. Si tratta di un investimento complessivo di 200mila euro, che permetterà di intervenire in modo incisivo su tre arterie idriche fondamentali per la zona: il canale Piana, il canale Vigne e il canale Prato Nuovo. Le opere non solo restituiranno piena funzionalità alla rete dopo le criticità alluvionali, ma garantiranno anche una migliore gestione della risorsa idrica, vitale per il comparto agricolo locale. Un'operazione complessa, che ha visto una forte sinergia tra gli enti del territorio. Per questo motivo, il sindaco Aimone ha voluto esprimere la propria gratitudine verso chi ha collaborato attivamente al raggiungimento di questo traguardo: “Ci tengo a ringraziare sentitamente il Consorzio dell’Ellero per il prezioso supporto”, ha concluso il sindaco, rivolgendo un plauso particolare “al presidente Giuseppe Garelli, al segretario Roberto Gramaglia e ai consiglieri Denina, Ciocca e Bertola per l'impegno e la costante collaborazione”. I cantieri apriranno come da cronoprogramma nelle ultime settimane di luglio, segnando una svolta attesa per la tutela idrogeologica del territorio.