Il volto di San Michele Mondovì si prepara a cambiare grazie a una serie di interventi strategici che spaziano dal sostegno alle famiglie alla sicurezza del territorio. L’amministrazione comunale ha infatti delineato un corposo programma di opere pubbliche, attualmente in fase di progettazione, che attinge a diverse fonti di finanziamento per modernizzare il centro abitato e rispondere alle sfide ambientali degli ultimi anni. Uno dei pilastri di questa programmazione riguarda l’edilizia scolastica e i servizi per l’infanzia. Com’è noto, è stata infatti approvata la progettazione per la costruzione di un nuovo asilo nido in via Gelsi, un’opera di fondamentale importanza per la comunità. L’iniziativa è stata selezionata nell’ambito della Missione 4 del PNRR, il piano Next Generation EU dedicato al potenziamento dei servizi di istruzione. Per la realizzazione della struttura, il Comune integrerà i fondi europei con un mutuo contratto presso la Cassa Depositi e Prestiti e con risorse proprie, confermando la volontà di investire concretamente sul futuro delle nuove generazioni. Parallelamente ai servizi sociali, grande attenzione è rivolta alla rigenerazione urbana. Grazie al Piano Nazionale per la riqualificazione dei piccoli Comuni, il centro abitato del capoluogo sarà oggetto di un profondo restyling. Il progetto, denominato "Messa in sicurezza e riqualificazione delle infrastrutture stradali", prevede un investimento di ben 680mila euro. L’avvio operativo della progettazione è ormai prossimo e scatterà non appena sarà confermata ufficialmente la concessione del contributo statale, promettendo di rendere le vie centrali del paese più sicure e decorose. Infine, l’amministrazione non ha trascurato la tutela dell’ambiente e delle risorse primarie. Attraverso il riparto dei fondi A.T.O. relativi al triennio 2022-2024, sono stati quantificati gli importi necessari per intervenire sulla sistemazione idrogeologica del territorio montano. In stretta collaborazione con l’Unione Montana del Monte Regale e il gestore del servizio idrico integrato, l’obiettivo è risolvere le criticità emerse recentemente riguardo alla carenza d'acqua in alcune zone. Un intervento necessario non solo per la sicurezza del suolo, ma per garantire un approvvigionamento idrico costante a tutti i cittadini, proteggendo una risorsa sempre più preziosa.