CEVA - Scambio culturale transalpino per il Baruffi di Ceva: l'Europa unisce i piccoli borghi

Gli studenti dell'istituto cebano accolgono una delegazione da Martigues in un progetto PNRR che unisce internazionalizzazione, lingua e scoperta del territorio

Alessandro Nidi 23/05/2026 07:40

L'istituto Baruffi di Ceva ha dato ufficialmente il via a uno speciale gemellaggio transalpino attivando uno scambio culturale con il Lycée Jean Lurçat di Martigues, in Francia. Questo percorso didattico e formativo è stato strutturato con il duplice obiettivo di potenziare sul campo le competenze linguistiche degli alunni, puntando al raggiungimento dei livelli B1 e B2 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue, e di favorire al contempo l'interculturalità e lo sviluppo di competenze trasversali preziose per il futuro dei giovani. Il progetto, che si focalizza sulla scoperta e la valorizzazione de "I piccoli borghi", ha trovato una fondamentale risorsa economica e strategica all'interno dei fondi del PNRR, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Grazie a questa sinergia, una delegazione composta da dieci studenti francesi si trova attualmente a Ceva, ospite delle famiglie del posto. Fino al prossimo 28 maggio, i ragazzi d'Oltralpe prenderanno regolarmente parte alle lezioni scolastiche insieme ai loro coetanei italiani e si dedicheranno alla scoperta dei tesori artistici e naturali della zona, con un itinerario ricco che si snoda tra la stessa città di Ceva, i paesaggi delle Langhe e le bellezze storiche di Torino. L'esperienza non si esaurirà con le attività in Piemonte, poiché a partire dal 29 maggio la seconda fase del progetto vedrà gli studenti dell'istituto Baruffi volare direttamente in Francia per ricambiare la visita. Una volta arrivati a destinazione, i ragazzi cebani frequenteranno le aule del Lycée Jean Lurçat e avranno l'occasione di esplorare la cittadina di Martigues, storicamente soprannominata la "Venezia della Provenza", insieme alla vicina Marsiglia e alle ricchezze dei suoi dintorni. Il successo della manifestazione ha raccolto il plauso dell'intera comunità, con un ringraziamento particolare rivolto dalla realtà scolastica sia alle famiglie ospitanti per la loro generosa accoglienza, sia all'amministrazione comunale che ha ricevuto la delegazione in municipio, senza dimenticare l'impegno profuso dalle docenti Chiara Giribone e Florence Friscia per aver trasformato questa grande opportunità di crescita in realtà.