C'è un modo di fare scuola che scavalca i confini delle aule scolastiche, abbatte le barriere dei social network e riesce a riempire le piazze d'Italia come se sul palco ci fosse una rockstar. A dare la dimostrazione tangibile di questo fenomeno è stato Vincenzo Schettini, il professore di fisica più celebre del web, che ha letteralmente conquistato il pubblico di Carrù. L'occasione è stata il terzo appuntamento di "Piacere Carrù", la kermesse organizzata dall’Ascom Confcommercio locale sotto la guida della presidente Lorena Durante e con il patrocinio del Comune, che sta animando il mese di giugno. La rassegna, aperta il 7 giugno con l'appuntamento fieristico e proseguita venerdì 19 con il talk sportivo e d'attualità guidato dall'assessore Nicolò Bono alla presenza di Claudio Sala, Stefano Tacconi, Lys Gomis, Alessandro Fiordalisio e Simone Muratore, ha trovato nella serata di sabato 20 giugno il suo culmine pop e culturale. Il vero motore dell'evento è stato l'approccio rivoluzionario di Schettini alla materia. Laddove la fisica viene spesso percepita come uno scoglio accademico rigido e noioso, l'influencer pugliese è riuscito a ribaltare completamente il paradigma. Il suo segreto risiede in una formula divulgativa immediata e d'impatto, capace di unire il rigore dei concetti scientifici a un ritmo da puro intrattenimento. Lo show di Schettini a Carrù Il “prof” non è rimasto fermo un solo secondo, muovendosi continuamente sopra e sotto il palcoscenico per accorciare la distanza fisica ed emotiva con gli spettatori. Questo moto perpetuo gli ha permesso di tessere un dialogo costante con la platea, catalizzando l'attenzione e parlando direttamente al cuore dei moltissimi giovani e giovanissimi accorsi per ascoltarlo. Nel corso della sua esposizione, incentrata in modo suggestivo sui fenomeni legati alla stagione estiva, Schettini ha affrontato una costellazione di argomenti cruciali per il nostro tempo. Ha parlato di energia e ambiente, traducendo la complessità dei sistemi fisici in concetti accessibili e affascinanti per chiunque. In questo contesto, ha quindi lanciato un forte appello a favore della lettura, indicandola come lo strumento principe per approfondire i saperi e coltivare una mente aperta e critica. Carrù ha risposto con una partecipazione entusiastica, confermando che la scienza, se raccontata con passione e calore umano, sa diventare patrimonio di tutti.