ROBURENT - Seggiovia del Colmè, al via i lavori di ripristino dopo l'incendio del 2024

Partono gli interventi per rimettere in funzione l'impianto simbolo di San Giacomo di Roburent. Avanti anche l'iter per innevamento e nuovo invaso idrico al Bric Colmè

Alessandro Nidi 22/05/2026 07:00

Sono iniziati i lavori di ripristino della seggiovia del Colmè, uno degli interventi più attesi per il rilancio del comprensorio sciistico. Il cantiere prende ufficialmente il via dopo mesi segnati dalle conseguenze del devastante incendio dell’agosto 2024, che aveva compromesso pesantemente il funzionamento dell’impianto. Il rogo doloso, divampato nella notte di Ferragosto dello scorso anno, aveva infatti danneggiato gravemente la struttura che ospitava i quadri elettrici e i sistemi di comando della seggiovia. I danni economici erano stati ingenti e avevano costretto alla chiusura dell’intera area del Bric Colmè, comprese le piste servite dagli skilift Pineta e Sapel, per due stagioni invernali consecutive. Una situazione che aveva ridotto sensibilmente l’offerta sciistica del comprensorio, rimasto operativo soltanto nell’area Monte Alpet-Cardini e con lo skilift Uranio-Giardina, impianto dedicato ai principianti situato nel centro di San Giacomo e non collegato sci ai piedi con le altre piste. L’avvio del cantiere rappresenta ora un segnale concreto di ripartenza e un passaggio strategico per il futuro della stazione. Parallelamente ai lavori sulla seggiovia, l’amministrazione sta infatti accelerando anche le procedure per il rinnovo delle autorizzazioni legate all’impianto di innevamento del Bric Colmè e alla realizzazione di un nuovo invaso idrico in località Cronista. Obiettivi considerati fondamentali per garantire competitività e continuità al comprensorio, in un contesto in cui l’efficienza degli impianti e la capacità di innevamento programmato sono elementi sempre più decisivi per la stagione turistica invernale.