Nato nel 2010 come un semplice tracciato di ventidue chilometri, il sentiero Landandé ha saputo trasformarsi nel tempo in una straordinaria rete escursionistica che oggi unisce le valli Ellero, Corsaglia e Tanaro. Con un'estensione complessiva che supera ormai i centocinquanta chilometri, suddivisi in sei petali e anelli interconnessi, questo cammino rappresenta un vero e proprio patrimonio ambientale, culturale e identitario per il territorio monregalese. Per sostenere questa importante evoluzione e valorizzare al meglio un'offerta turistica in costante crescita, è stato avviato un innovativo progetto di comunicazione e rebranding, realizzato grazie a un contributo di 12mila euro della Fondazione CRC e sviluppato dall’agenzia di comunicazione ACD. L’obiettivo principale di questa iniziativa è dotare il Landandé di una nuova identità visiva forte e coerente. Non si tratta solo di una veste grafica rinnovata, ma di un vero e proprio sigillo di appartenenza che punta a unire le realtà economiche e ricettive locali sotto un unico brand riconoscibile. Attraverso una strategia di comunicazione integrata, il percorso verrà promosso sia a livello locale sia oltre i confini regionali, posizionando le colline del Monregalese come meta ideale per gli amanti dell'outdoor e del turismo di prossimità. Il visitatore sarà accompagnato in ogni fase della sua esperienza, dalla prima ispirazione alla pianificazione dettagliata, fino alla condivisione delle proprie avventure sul campo. In questa transizione digitale, un ruolo centrale sarà svolto dal nuovo sito web, concepito come una piattaforma interattiva e all'avanguardia per l'organizzazione dell'escursione. Il portale consentirà di esplorare nel dettaglio ogni singolo anello del sentiero, fornendo dati precisi su lunghezze e dislivelli, e permettendo il download delle tracce GPX per la navigazione. All'interno della piattaforma i viaggiatori troveranno anche tutte le informazioni utili sui punti di interesse turistico, le aree di sosta e di ristoro, le fontane d'acqua e persino le stazioni di ricarica per le e-bike, con una totale integrazione con le più diffuse applicazioni di navigazione outdoor come Komoot. SIl sentiero Landandé si conferma così un'esperienza versatile e accessibile in tutte le stagioni, da percorrere a piedi, in mountain bike, a cavallo o con le ciaspole durante l'inverno, immersi in un paesaggio rurale suggestivo arricchito da cappelle campestri, borghi storici e spettacolari belvedere sulle Alpi. Come sottolineato dai promotori del comitato Landandé, questo cammino è molto più di un semplice itinerario: rappresenta un sistema di valori capace di connettere comunità, natura e cultura, offrendo oggi gli strumenti digitali e d'immagine ideali per accogliere un pubblico sempre più ampio ed esigente alla ricerca di autenticità ed enogastronomia d'eccellenza.