MONDOVÌ - Si concludono a Mondovì gli incontri di educazione civica “VolontariAmo”

Il progetto, ideato da A.I.S.P.A., ha proposto agli studenti delle Scuole Cigna e Garelli diversi momenti di confronto per sensibilizzare al concetto di “comunità”

30/03/2026 09:20

Si sono conclusi, per quest’anno scolastico, gli ultimi incontri di educazione civica “VolontariAmo – Il mondo della Scuola avvicina i ragazzi alle Comunità Territoriali”, rivolti ai ragazzi e che si sono svolti nelle classi prime dell’Istituto Superiore “Cigna” e “Garelli” di Mondovì in orario curricolare. Il progetto, ideato e promosso dall’Associazione Italiana Servizi Pubbliche Amministrazioni - A.I.S.P.A., è stato realizzato per la prima volta in una scuola media superiore, presentato per il secondo anno nella zona del Monregalese (l’anno scorso ha coinvolto le scuole medie delll’I.C. San Michele e Vicoforte); mentre nel Saviglianese è arrivato alla terza edizione, approdando nelle scuole elementari. I ragazzi hanno potuto riflettere e riscontrare in prima persona il ruolo del volontariato attivo, toccando con mano cosa significa “rendersi utili” all’interno della comunità in cui vivono e comprendere il valore dello stare insieme agli altri in modo costruttivo e “sano”. Gli incontri sono stati realizzati con gli operatori della Cooperativa Caracol: i primi si sono svolti con momenti di confronto e attività di stimolo per sensibilizzare al concetto di “comunità”, ciò che la crea e le gravita intorno. Negli ultimi incontri, conclusi nei giorni scorsi, sono stati coinvolti i rappresentanti di quattordici associazioni ed enti di volontariato della zona per portare una concreta testimonianza. Hanno partecipato: A Più Mani, Auser, Autismo Help, A.V.O., CreAttività, Croce Rossa, Fede e Luce, Kat6, Migrantes, Mondo Qui, MondoVip, Nativitas, Orecchio di Venere e Sport In. “Siamo soddisfatti dell’esperienza di questo progetto in una scuola superiore, dove i ragazzi hanno partecipato in modo attivo e curioso ai laboratori organizzati dalla Cooperativa Caracol, e tante associazioni locali hanno aderito per condividere con loro la propria testimonianza ed esperienza — afferma Serena Gasco, presidente di A.I.S.P.A. —. Dare la possibilità ai giovani di parlare e confrontarsi direttamente con gli enti di volontariato locale è un modo per fargli fare un “primo passo” all’interno delle dinamiche del proprio territorio e del comune in cui vivono. Speriamo di averli stimolati ad uno spirito di servizio più “ampio” che, in futuro, può sfociare anche nel contesto amministrativo locale, utile ed essenziale per il proseguimento di una Comunità futura, obiettivo a cui la nostra Associazione aspira per la sopravvivenza degli enti locali”. Conclude Gasco: “A nome del Direttivo di A.I.S.P.A., vorrei rinnovare i ringraziamenti al Dirigente e Professori del Cigna-Garelli-Baruffi per la fiducia e collaborazione, alla Cooperativa Caracol ed i suoi operatori coinvolti, a tutte le associazioni e volontari per essere intervenuti negli ultimi incontri, alle Fondazioni Cassa di Risparmio di Torino e Cassa di Risparmio di Cuneo per il prezioso supporto”. 

c.s.