Il cortile della RSA Don Garneri di Carrù si è trasformato, nei giorni precedenti, in un campo da gioco d'eccezione per ospitare un evento all’insegna del divertimento e della vicinanza umana. Protagoniste assolute sono state le "Bocce Quadre", portate a Carrù grazie alla collaborazione con gli "Amici delle Bocce Quadre" di Mondovì. L'iniziativa ha saputo coinvolgere attivamente gli ospiti della struttura, regalando loro momenti di spensieratezza e l'entusiasmo tipico della competizione sportiva, rivisitata in questa sua forma originale e folkloristica. All'evento ha preso parte anche il sindaco, Nicola Schellino, che non si è limitato al ruolo di spettatore, ma ha voluto mettersi in gioco sfidando il presidente dell'associazione Paolo Badino, il direttore della RSA Adriano Rosano e Marta Brancaleoni, rappresentante della Banca Alpi Marittime. Il primo cittadino ha espresso grande soddisfazione per la riuscita della giornata, sottolineando come l'esperienza sia stata caratterizzata da risate e da un clima di autentica convivialità che ha saputo abbattere le barriere generazionali e istituzionali. Il successo della manifestazione è stato reso possibile da una sinergia che ha visto impegnati diversi attori del territorio. Oltre alla disponibilità degli amministratori e del personale della RSA, un ruolo fondamentale è stato svolto dai volontari dell'associazione Mondo-Vip ODV, i quali non soltanto hanno arbitrato le partite con professionalità, ma hanno saputo donare sorrisi e calore umano a tutti gli anziani residenti. Determinante, inoltre, il sostegno della Banca Alpi Marittime, che ha confermato la propria costante attenzione verso i progetti di alto valore sociale. Un'esperienza definita eccellente da tutti i partecipanti e che si prefigge l'obiettivo di essere replicata in futuro.