Nessuna sorpresa e, soprattutto, nessun rincaro in vista per le tasche dei contribuenti di San Michele Mondovì sul fronte della tassa sui rifiuti. I cittadini del centro monregalese possono tirare un sospiro di sollievo: le bollette dell'immondizia manterranno lo stesso identico profilo dei mesi passati, garantendo una continuità tariffaria non scontata in un periodo economico spesso caratterizzato da continui rincari dei servizi locali. Questo è il dato politico e sociale più rilevante emerso dall'ultimo Consiglio comunale, riunitosi mercoledì nel tardo pomeriggio per una seduta che, pur essendosi consumata in tempi decisamente rapidi e con un ordine del giorno snello, ha affrontato temi di cruciale importanza per la gestione amministrativa e fiscale del territorio. Il piatto forte della riunione è stato infatti l'esame approfondito e la successiva presa d'atto del nuovo piano economico finanziario, lo strumento tecnico-contabile che definisce la copertura dei costi del servizio di raccolta e smaltimento della spazzatura. San Michele Mondovì fa di conto Entrando nel dettaglio delle cifre stanziate per far funzionare l'intero sistema di igiene urbana, la spesa complessiva risulta chiaramente ripartita in due macro-aree: la componente variabile, legata all'effettiva produzione e gestione dei rifiuti, si attesta a quota 209.440 euro, mentre la parte fissa, necessaria a coprire i costi essenziali e strutturali del servizio, è pari a 79.425 euro. Prima di concentrarsi sul capitolo tasse e immondizia, l'assise civica ha comunque aperto i propri lavori dedicandosi a una formale variazione al bilancio di previsione, una manovra contabile calibrata per dare una risposta immediata ad alcune esigenze del comparto locale. I consiglieri hanno infatti dato il via libera a un micro-stanziamento di circa 3mila euro, una somma che confluirà direttamente all'interno delle iniziative promosse dal Distretto del commercio del Monregalese. Si tratta di risorse che l'amministrazione comunale intende tradurre tempestivamente in interventi tangibili per la comunità e per il tessuto commerciale del paese. I fondi saranno infatti interamente investiti nel restyling degli spazi pubblici attraverso l'acquisto di nuovo arredo urbano, un'operazione che permetterà di installare fioriere, panchine e altri elementi decorativi capaci di migliorare l'estetica e l'attrattività delle vie cittadine.