La prevenzione passa dall’informazione e dalla consapevolezza. Con questo obiettivo si è svolto martedì 27 gennaio, presso la sala Einaudi del Comune di Carrù, l’incontro dedicato alla prevenzione delle truffe agli anziani e dei reati predatori, promosso dal Comando Stazione dei Carabinieri di Carrù in collaborazione con l’amministrazione comunale e l’Unitre. L’iniziativa, molto partecipata, ha registrato la partecipazione di numerosi cittadini interessati ad approfondire un tema di grande attualità e rilevanza sociale. A portare il loro contributo sono stati il comandante della Compagnia dei Carabinieri di Fossano, capitano Alessandro Cantarella, e il comandante della Stazione dei Carabinieri di Carrù, maresciallo capo Maria Grazia Piperis, che hanno illustrato in modo chiaro ed efficace le principali forme di truffa oggi più diffuse. Nel corso dell’incontro sono state analizzate le modalità operative più ricorrenti utilizzate dai truffatori, dalle telefonate ingannevoli ai falsi tecnici o sedicenti appartenenti alle forze dell’ordine, senza tralasciare i raggiri che avvengono direttamente nelle abitazioni. Ampio spazio è stato dedicato anche ai comportamenti di autotutela, con indicazioni pratiche e facilmente applicabili nella vita quotidiana. Nel suo intervento, il sindaco di Carrù, Nicola Schellino, ha inteso ringraziare i Carabinieri per l’organizzazione dell’incontro, sottolineando come momenti informativi di questo tipo abbiano un forte impatto sociale e rappresentino uno strumento fondamentale per rafforzare la cultura della prevenzione e della sicurezza sul territorio. L’amministrazione comunale carrucese conferma così la propria attenzione verso la tutela delle fasce più vulnerabili della popolazione, ribadendo la fondamentale importanza che risiede nel continuare a promuovere iniziative di informazione e collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine e cittadini, affinché la prevenzione diventi patrimonio condiviso dell’intera comunità.