Il tessuto sociale di Bastia Mondovì si prepara a rendere un tributo solenne a una delle sue figure più iconiche e amate. Durante le celebrazioni per il patrono San Fiorenzo, previste per la mattinata di domenica 24 maggio, l’amministrazione comunale inaugurerà ufficialmente il restyling della piazza delle Scuole, che da quel momento porterà il nome di Massimo Bertolino. La cerimonia, fissata per le ore 9.30, precederà la tradizionale processione e la funzione religiosa nella storica pieve medievale, trasformando la ricorrenza patronale in un momento di profonda commozione collettiva per ricordare l’uomo scomparso nel 2015. Il Comune, sotto la guida del sindaco Francesco Rocca, ha scelto di intitolare a Bertolino un’area che è simbolo di aggregazione: uno spazio ora impreziosito da decorazioni in pietra, nuove zone verdi e parchi gioco, pensato per unire giovani e anziani proprio come Massimo sapeva fare con la sua naturale propensione al dialogo. Non si tratta di un semplice omaggio formale, ma del riconoscimento a un servitore dello Stato che per decenni ha incarnato l'anima del municipio. Tra le scrivanie dell'anagrafe e le strade pattugliate come agente di polizia locale, Bertolino è stato un punto di riferimento reperibile 24 ore su 24, una figura di rara correttezza la cui generosità è rimasta impressa indelebilmente nella memoria dei concittadini. Il legame viscerale fra Massimo e la sua terra emerse con forza drammatica durante la catastrofe dell’alluvione del 1994. In quei giorni di fango e paura, il dipendente comunale non abbandonò mai il suo posto di comando in municipio, vigilando instancabilmente sulle piene del Tanaro e coordinando i soccorsi con una dedizione che andava ben oltre il semplice dovere d'ufficio. Dedicargli oggi il fulcro della vita cittadina significa, per Bastia Mondovì, fissare nel marmo l'esempio di un uomo che ha speso l'intera esistenza per il bene comune, garantendo che il suo spirito di servizio continui a ispirare le future generazioni.