Ci sono iniziative che valgono molto più del loro peso economico, perché portano con sé il valore inestimabile del senso di comunità e della dedizione al proprio territorio. Ne è un esempio perfetto il nuovo "Pozzo delle Rose" a San Giacomo di Roburent, una splendida installazione che da oggi decora uno degli angoli della frazione, regalando a residenti e turisti uno scorcio suggestivo e curato. L'opera unisce una struttura in pietra e legno, che richiama i vecchi pozzi della tradizione, a una vivace nota di colore data dai fiori. Tuttavia, l'aspetto più straordinario di questo intervento risiede proprio dietro le quinte della sua realizzazione. In un'epoca in cui i bilanci comunali sono sempre più stretti, l'amministrazione di Roburent può festeggiare un traguardo importante: l'opera è stata realizzata interamente a mano e a costo zero per le casse comunali. Il successo dell'iniziativa si deve interamente alla generosità e alla maestria di tre persone che hanno messo a disposizione il proprio tempo e le proprie competenze per il bene comune: Giuseppe Arca (consigliere comunale), Alberto Vallepiano e Aldo Candela (amico e collaboratore). Dall'amministrazione comunale è arrivato un sentito e doveroso ringraziamento pubblico per questo splendido regalo alla comunità. Il “Pozzo delle Rose” non è solo un elemento di arredo urbano riuscito, ma il simbolo di come la sinergia tra cittadini e istituzioni, mossa da una genuina passione per il proprio paese, possa fare la differenza e rendere San Giacomo di Roburent un luogo sempre più accogliente.