L’area verde adiacente al plesso scolastico di Ormea, che accoglie quotidianamente i bambini dell'infanzia, della primaria e della secondaria di primo grado, ha cambiato volto, trasformandosi in uno spazio decisamente più colorato, vivo e accogliente. Questa importante metamorfosi è il frutto del lavoro appassionato, dell'impegno concreto e della sinergia tra diverse figure della comunità scolastica, in particolare i collaboratori Alberto e Maura insieme all’insegnante Valeria, i quali si sono dedicati con costanza alla riqualificazione complessiva di questo angolo naturale. L'intervento non rappresenta un semplice restyling estetico fine a se stesso, ma si inserisce in una visione educativa e pedagogica molto più ampia e strutturata. I lavori sono stati infatti realizzati nell'ambito del progetto finanziato dalla Regione Piemonte denominato "Il regno delle api… sentinelle della natura", un'iniziativa che mira a porre l'accento sulla salvaguardia degli insetti impollinatori e sul loro ruolo insostituibile per la sopravvivenza del pianeta. Specie vegetali selezionate per gli impollinatori Durante la progettazione e la successiva piantumazione dell'area, è stata effettuata una selezione estremamente accurata delle specie vegetali, privilegiando piante particolarmente amate e frequentate dagli insetti impollinatori. In questo modo la scuola è riuscita a offrire a queste preziose creature, essenziali per il mantenimento dell'equilibrio del nostro ecosistema globale, dei veri e propri punti di sosta ideali dove potersi nutrire, riposare e rigenerarsi durante i loro voli quotidiani tra i fiori della vallata. Questa lodevole iniziativa riesce a coniugare perfettamente la tutela attiva del territorio locale con l'educazione ambientale quotidiana rivolta agli alunni dell'istituto comprensivo di Garessio. Attraverso l'osservazione diretta di questo nuovo ecosistema protetto, i giovani studenti avranno la straordinaria opportunità di comprendere da vicino l'importanza fondamentale della tutela della biodiversità, imparando a diventare, fin da piccoli, custodi consapevoli e responsabili del patrimonio naturale che li circonda.