Il panorama dei luoghi deputati alla celebrazione dei matrimoni civili a Villanova Mondovì si arricchisce di una nuova, suggestiva opzione. La Giunta comunale, riunitasi sotto la presidenza del sindaco Roberto Murizasco, ha infatti approvato la delibera numero 86 che avvia l'iter per l'utilizzo di Villa Corinna quale location ufficiale per l'unione dei futuri sposi. Fino ad oggi i cittadini villanovesi e i non residenti intenzionati a sposarsi con rito civile in paese potevano scegliere esclusivamente tra i locali municipali ordinari, quali l'ufficio del primo cittadino, l'ufficio dello Stato Civile, la sala del Consiglio e il cortile interno del Comune, oltre alla sala situata nella frazione di Villavecchia, posizionata dietro l'antica chiesa di Santa Caterina e sotto la relativa sacrestia. L'atto della Giunta amplia questo ventaglio introducendo una dimora storica di grande pregio, divenuta di proprietà dei conti Orsi alla fine del Settecento e già parzialmente utilizzata dai privati per l'organizzazione di ricevimenti e ricorrenze. Il provvedimento nasce dalla disponibilità manifestata dalla proprietaria dell'immobile situato in via XX Settembre, Maria Cristina Gallo Orsi, che ha offerto una porzione della propria abitazione per ospitare i riti civili. L'amministrazione comunale ha colto l'occasione ritenendola un'opportunità ottimale per offrire una sede dal forte impatto visivo ed emozionale a beneficio di tutte le coppie. L'identificazione di molteplici sedi sul territorio da qualificare come casa comunale è risultata pienamente in linea con le normative vigenti in materia di stato civile, previo svolgimento delle necessarie trafile burocratiche. In questo senso, il Comune ha preventivamente acquisito il parere favorevole della Prefettura di Cuneo, formalizzato a metà maggio del 2026 a seguito di una specifica richiesta inoltrata dagli uffici comunali nella primavera dell'anno precedente. Dal punto di vista operativo, la delibera approva lo schema di contratto per il comodato d'uso gratuito della struttura da stipulare tramite scrittura privata con la proprietà. L'accordo prevede il riconoscimento al proprietario di una somma fissa pari a 150 euro, comprensiva di Iva, per ogni singolo matrimonio celebrato, a copertura dei costi di utilizzo dei locali. L'effettiva operatività della nuova location resta ora subordinata agli ultimi passaggi formali, che comprendono la firma ufficiale del comodato d'uso da parte del sindaco e l'adozione di un successivo atto di Giunta mirato all'istituzione formale di un separato ufficio di Stato Civile presso la villa, dedicato esclusivamente alle funzioni matrimoniali. I membri della Giunta hanno espresso voto favorevole all'unanimità, dichiarando il provvedimento immediatamente eseguibile per accelerare i tempi di attuazione.