MONDOVÌ - Un parco, una rete, un fiume: il rilancio dell'Ellero

Tra riqualificazione, mobilità dolce e collaborazione tra Comuni, si disegna il futuro del corridoio fluviale

Alessandro Nidi 18/04/2026 17:40

Il fiume Ellero torna al centro di una visione che va oltre i singoli interventi: non più semplice elemento naturale di contorno, ma asse strategico attorno a cui ripensare spazi, mobilità e qualità della vita. È da qui che prende avvio un insieme articolato di progetti, destinati a ridisegnare il rapporto tra i territori e il loro corso d’acqua, mettendo in connessione ambiente, comunità e sviluppo locale. Un sistema integrato di opere, pensato per restituire centralità all’Ellero, inizia così a delinearsi attraverso una serie di iniziative che guardano al lungo periodo e coinvolgono più amministrazioni locali. Tra quelle già sostenute economicamente figura l’azione avviata dal Comune di Villanova Mondovì, dove sono programmati lavori per incrementare la sicurezza e migliorare la qualità ambientale dell’area fluviale. Un primo tassello concreto che contribuisce a costruire una strategia più ampia di recupero e valorizzazione dell’intero corridoio naturale. Parallelamente prende forma una proposta ancora in fase di sviluppo che immagina un percorso ciclopedonale continuo lungo il fiume. L’obiettivo è realizzare un tracciato protetto e separato dal traffico, capace di collegare punti strategici come scuole, impianti sportivi e aree verdi, con una prospettiva di estensione verso i Comuni vicini e la creazione di una vera rete intercomunale. Più avanzato è invece il progetto promosso dal Comune di Mondovì, già candidato a un bando regionale e ora in attesa di esito. L’intervento riguarda la riqualificazione dell’area del Besio, oggi poco valorizzata, con la trasformazione in un parco fluviale destinato al tempo libero. Il piano prevede percorsi ciclopedonali, passerelle nelle zone umide e spazi attrezzati per la sosta. Grande attenzione è riservata anche all’accessibilità, con soluzioni pensate per rendere l’area fruibile a tutti, comprese le persone con disabilità. Accanto alla funzione ricreativa si affianca un’importante azione ambientale, che comprende la gestione delle specie invasive, la messa a dimora di essenze autoctone e interventi mirati al riequilibrio dell’ecosistema. Infine, non manca un focus sul decoro e sulla sensibilizzazione, con iniziative volte a contrastare l’abbandono dei rifiuti e a promuovere una maggiore partecipazione dei cittadini nella cura degli spazi comuni. Il quadro complessivo è stato illustrato il 16 aprile alla Casa delle Associazioni di Mondovì dal vicesindaco Gabriele Campora, insieme all’assessore al Turismo di Villanova Mondovì, Giacomo Vinai, delineando una visione condivisa che guarda al futuro dell’intera valle dell’Ellero.