L'Unione Montana Valli Mongia, Cevetta, Langa cebana e Alta Valle Bormida ha avviato un servizio di Polizia Locale diffuso sul suo territorio. Nella storia amministrativa dell’ente, non era mai esistito un capitolo di spesa relativo alla Polizia Locale, benché taluni Comuni afferenti avessero ceduto la funzione. In venti mesi la Giunta, passando attraverso le delibere di indirizzo, ha ottenuto un risultato importante e il consenso dei sindaci. Nell’ultima seduta del Consiglio, infatti, datata 17 febbraio 2026, si è votato a favore della gestione unitaria, una funzione diffusa che sarà condivisa da dieci Comuni: Battifollo, Lisio, Montezemolo, Niella Tanaro, Priero, Roburent, Sale delle Langhe, Saliceto, Lesegno e Viola. Sono state accolte così le istanze dei cittadini, implementando e supportando la Polizia Locale dei singoli paesi. Una risposta concreta alle esigenze del territorio, che ha raggiunto un approdo concreto dopo mesi di lavoro e di interlocuzioni. “Siamo riusciti ad avviare il servizio di Polizia Locale a capo dell’Unione Montana. Un traguardo ragguardevole, che permette di realizzare attività e iniziative coordinate e diffuse sui dieci Comuni della cordata e, più in generale, sui Comuni facenti capo all’Unione stessa”, queste le parole del presidente dell'Unione Montana Valli Mongia, Cevetta, Langa cebana e Alta Valle Bormida, nonché sindaco di Ceva, Fabio Mottinelli. “Lo sforzo congiunto permette di garantire il presidio nei nostri paesi, nelle nostre città. Ringrazio per questo il sindaco di Roburent, Emiliano Negro, la Giunta dell’Unione Montana e tutti gli altri colleghi sindaci. Se con il nostro operato e con i nostri strumenti riusciamo a tutelare ulteriormente la sicurezza dei cittadini, allora possiamo andare fieri del risultato raggiunto”. Queste le parole invece di Emiliano Negro, primo cittadino di Roburent con delega alla Polizia Locale: “Su precise istanze dei sindaci, che appena insediati, manifestavano la necessità della Polizia Locale, sono partiti i lavori propedeutici alla creazione del servizio congiunto. La volontà politica è stata subito chiara ed il lavoro di gruppo, come sempre, risulta la formula per il successo. Dopo aver individuato la persona attorno la quale si sarebbe delineato il servizio, Claudio Boetti, abbiamo attraversato un momento strettamente tecnico, la buona riuscita del quale, va attribuita alla dottoressa Ricciardi, segretaria dell’ente, e alla dottoressa Merlino, responsabile finanziario. Il suggello, indispensabile, a mio avviso, è stata la contestuale creazione dell’ufficio di Polizia Amministrativa, la cui gestione è stata affidata a Stefania Mollo. Con le dovute cautele, unitamente alla Giunta e al presidente Mottinelli, consideriamo il risultato come un importante inizio, da sviluppare, potenziare e migliorare nel tempo a venire, anche attraverso la richiesta di finanziamenti che andranno a ridurre i costi per ogni Comune aderente. Evidenzio, in conclusione, la fattiva collaborazione dei sindaci dell’Unione Cebana, da cui la Giunta ha tratto e tradotto alla pratica, importanti input”.