SALUZZO - A marzo torna protagonista a Saluzzo il Terres Monviso Outdoor Festival

Nata nel 2022, la manifestazione ha saputo promuovere decine di strutture, professioni della montagna e grandi marchi del trekking e dello sport

09/01/2026 08:10

Immaginate sette valli, decine di discipline, itinerari turistici sostenibili e i prodotti che raccontano luoghi, tutti in un unico grande spazio accogliente. Immaginate di vivere il concentrato di una vacanza in un pomeriggio o una mattinata di esperienze. Non è un sogno. È il Terres Monviso Outdoor Festival: la conferma che le Terre del Monviso sono una realtà consolidata capace di raccogliere le proposte e il lavoro di centinaia di persone di un territorio e di metterlo al centro di un fine settimana da vivere”. Nato nel 2022 da un’idea di Ermanno Bressy - Compagnia del Buon Cammino e di Terres Monviso, il Festival è maturato e ha saputo promuovere, sotto un unico cappello, decine di strutture, le professioni della montagna, grandi marchi del trekking e dello sport. Ha ospitato, nelle ultime due edizioni, oltre 10mila persone. Il Terres Monviso Outdoor Festival è fatto di incontri e confronti, gusto e sport, formazione e desiderio di condividere. Un’esperienza costruita da tutti coloro che ogni giorno vivono la montagna e la raccontano con professionalità, orgoglio e passione. Non solo Terre del Monviso. Hanno preso parte alla manifestazione anche marchi, aziende ed enti provenienti da Veneto, Lombardia, Valle D’Aosta e Liguria, oltre agli amici francesi. Per il 2026 — precisamente dal 13 al 15 marzo — diverse conferme e alcune novità: torna a Saluzzo la sfida delle Antiche Mura per runners e podisti, confermatissimo lo Street Boulder Festival che avrà una location incredibile, quindi una nuova Gravel di pianura per gustare e conoscere il territorio a passo di bicicletta. Ma il salone ci porterà anche nelle vallate grazie alla collaborazione con Guide e accompagnatori del territorio: voleremo con la mongolfiera, faremo sci alpinismo, passeggeremo nella natura. saranno lanciate una decina di “esperienze” a cui iscriversi e da vivere con Guide e accompagnatori professionisti, e il festival sarà punto di approdo e punto di partenza. I temi da scoprire? Quest'anno sarà proposto un focus dedicato agli ambienti acquatici e alla pesca sportiva con la Fipsas insieme ad un momento dedicato alla mobilità, di gruppo come individuale, andando a riflettere sul futuro dell'avvicinamento agli spazi di outdoor. Il Festival L’entusiasmo che sta muovendo da anni un territorio e che cresce di valle in valle nello scoprire i risultati del lavoro fatto insieme, saranno motore e cuore del Terres Monviso Outdoor Festival. Diverse le aree di indirizzo, tra le quali anche food ed esperienze. Il corner per confrontarsi in maniera diretta con chi vive la montagna, i nuovi progetti trail e trekking, i Parchi, il trek food e tanto altro. Lo spazio dedicato alle Associazioni che curano la sicurezza in montagna, e non solo (Soccorso Alpino, AIB, ANA/Protezione Civile e Soccorso Radio, Operai Forestali). All’esterno, nel grande cortile di una ex Caserma, i negozi e le ditte di settore daranno occasione per testare il materiale tecnico e conoscere divertendosi. Ci sarà la possibilità di vivere in prima persona le opportunità offerte dall’outdoor: si potrà scalare o andare a cavallo, provare una e-bike o il nuovo paio di scarpe running e scarponi da montagna. Didattiland Al mattino del venerdì, le scuole piemontesi (e non solo) potranno godere di un’attività di Edutainment d’eccellenza. L’Outdoor Education, le Associazioni e gli accompagnatori di media e alta montagna, le guide alpine, gli accompagnatori naturalistici per dare modo a domanda e offerta di avere un momento loro dedicato, ma anche tante prove, verso l’alto, nell’acqua, in bicicletta. Centinaia di bambini e  studenti - oltre 1250 prenotati al 31.12.2025 - dall’infanzia alla secondaria di secondo grado, verranno in visita al Salone e vivranno esperienze uniche. Il festival ogni anno si confronta con i docenti chiedendo loro temi e attività “preferiti” e nell’anno Olimpico si dedicheranno tavole rotonde e confronti, ma anche alcune attività specifiche, alla disabilità e all’inclusione nell’outdoor. Importantissimo, il riconoscimento giunto poche settimane fa e che certifica un impegno e una professionalità che il festival voleva raggiungere: il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Provinciale - Ambito territoriale di Cuneo - per cui didattiland gode della collaborazione dell’Ufficio VI - Ambito territoriale di Cuneo - Educazione fisica e sportiva “Un segno della cura verso studenti e docenti e della volontà di fare di Didattiland non un semplice contenitore, bensì una vera giornata di lezione outdoor (in questo senso bellissima la partecipazione anche sotto la pioggia di oltre 1000 ragazzi nel 2025). L’outdoor lo si fa sempre e comunque. Per tutta la durata della manifestazione, il Salone sarà invaso dal sapore Terres Monviso. 7 Isole per conoscere le valli che si affacciano sul Re di Pietra attraverso il loro gusto - street food targato Trek Food. Pranzo, cena e un bar sempre aperto. La novità? Il Trota Burger in arrivo”. Ritorna lo Saluzzo Street Boulder Festival che con oltre 250 iscritti per edizione è stato un successo che ha già fatto scuola in Regione con le iniziative sorte a seguire. Un popolo giovane ed educato che ha fatto dell’antica Capitale del Marchesato una falesia da scalare, un bosco da camminare nei suoi vicoli antichi. Un popolo che quest'anno troverà casa in un cortile che diverrà un village di incredibile fascino.

c.s.