CASTELDELFINO - Accompagnatore per un giorno: una proposta per bambini in vacanza a Casteldelfino

Gli accompagnatori naturalistici incaricati dell’apertura del Centro visita Alevè accolgono i bambini: saranno loro a guidare i turisti alla scoperta degli animali del centro visita

11/08/2019 15:45

Continuano le iniziative didattiche realizzate dal Parco del Monviso in collaborazione con l'associazione di Accompagnatori Naturalistici Vesulus. A fianco della proposta di laboratori esperienziali in calendario tutti i mesi, in agosto si aggiunge un’interessante attività per bambini in vacanza a Casteldelfino.
 
Gli accompagnatori naturalistici incaricati dell’apertura del Centro visita Alevè, che è visitabile tutti i giorni dalle 14.30 alle 18.30, sono pronti ad accogliere tutti i bambini desiderosi di diventare “Accompagnatori per un giorno”. Dopo una breve e divertente preparazione, saranno i bambini stessi a guidare i turisti alla scoperta degli animali del centro visita, raccontando caratteristiche e curiosità degli abitanti del bosco dell’Alevè.
 
Gli unici requisiti richiesti sono avere un’età compresa tra i 7 e i 12 anni, amare gli animali e volersi mettere alla prova in qualità di “apprendista naturalista”. Chi è interessato può presentarsi al museo o chiamare il numero 339.6908179. Ricordiamo inoltre che anche tutti gli altri musei del Parco (Pian del Re, Revello e Martiniana Po) saranno aperti il giorno di Ferragosto 2019.
 
Per saperne di più: il Centro Visite Alevè
 
Il museo, dedicato al bosco della Valle Varaita, ricostruisce in un diorama a grandezza naturale l'ambiente magico del bosco, permettendo di immergersi nei suoi colori e odori e di osservare gli animali che si nascondono tra la vegetazione. Il diorama è aperto ed il visitatore ha la sensazione di inoltrarsi realmente nel bosco alla scoperta delle sue meraviglie, tra il fitto dei pini ed i rami che lambiscono il viso, lungo sentieri rilevati dal vero e ricostruiti fedelmente. Tra la vegetazione si scorgono alcune tra le specie animali più significative del bosco: scoiattoli, lepri, cinghiali, e, tra i rami, i passeriformi tipici, picchi, crocieri, cince e soprattutto la nocciolaia, che al bosco deve la sua fortuna. Sullo sfondo una parete rocciosa ospita camosci, fagiani di monte e pernici. In un anfratto spicca uno splendido esemplare di gufo reale. Si giunge così, seguendo il sentiero, all’estremo opposto del diorama, dove un passaggio obbligato, una traccia lievemente in discesa, conduce alla ricostruzione del Lago Bagnour. Il laghetto si apre sulla sinistra, con sullo sfondo il bosco e la montagna. Poco discosto, un capriolo si abbevera. Sulla destra del sentiero una ripida scarpata ospita una colonia di marmotte. Molti altri particolari arricchiscono la ricostruzione cogliendo di sorpresa, per la loro immediatezza, il visitatore. L’ambiente, pur limitato in estensione, coinvolge, grazie ad un sapiente gioco di luci, capaci di evocare la magia dei raggi solari attraverso il bosco.
 
Il Centro Visite Alevè si trova a Casteldelfino, in via Roma n. 38 nei locali dell’ex Ala Comunale.
 
L’ingresso è gratuito in orario di apertura ordinaria; visite guidate ogni 30 minuti. Per visite extra orario, prenotazione con adeguato anticipo via tel. 0175-46505 o e-mail: didattica@parcomonviso.eu. 
 
Per saperne di più: il bosco dell’Alevè
 
Il Bosco dell’Alevè si estende su circa 850 ettari in Val Varaita, tra i comuni di Sampeyre, Casteldelfino e Pontechianale. Si tratta del più grande bosco puro di pino cembro delle Alpi, noto sin dai tempi antichi, quando i Romani, descrivendo il Monviso, lo definivano piniferus Vesulus. Per queste sue caratteristiche uniche e particolari, dal 2000 il Bosco dell’Alevè è inserito nell’elenco dei siti di interesse ambientale della Comunità Europea.


c.s.

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