“Il sangue non si fabbrica, non si inventa, non si sostituisce. Il sangue si dona”. È da questa semplice verità che prende forma il fitto calendario dei prelievi locali 2026 promosso da ADAS Saluzzo FIDAS, un programma che porta la donazione sempre più vicino alle persone, ai paesi, alla vita quotidiana.
Accanto agli ospedali (Cuneo Saluzzo Savigliano), restano infatti centrali i prelievi sul territorio, un valore aggiunto che rende il gesto del dono più accessibile, umano, concreto. Perché donare non è essere complicato, ma possibile, per tutti. Soprattutto per i giovani, a cui la nostra associazione guarda con attenzione: il futuro del sistema sangue passa da voi.
Il mese di febbraio si apre con una vera e propria staffetta di solidarietà che attraversa il territorio saluzzese:
- sabato 7 febbraio – Cardè;
- domenica 8 febbraio – Piasco;
- sabato 14 febbraio – Manta;
- domenica 15 febbraio – Barge e Verzuolo;
- lunedì 16 febbraio – Barge;
- sabato 21 febbraio – Falicetto;
- domenica 22 febbraio – Tarantasca.
Un calendario intenso per questo febbraio 2026 che continua anche nei mesi successivi su altri prelievi in zona come pubblicato sul sito www.adas-saluzzo.it , tutto questo per raggiungere i donatori e dare un supporto importante al sistema trasfusionale.
“La nostra missione – spiega il presidente Livio Delfiore – è semplice ma fondamentale: promuovere il dono del sangue e farlo arrivare a tutti con donazioni nei nostri paesi anche quelli più piccoli. Perché dietro ogni donazione c’è una persona, una storia, una vita e tanti volontari che la rendono possibile”.
Il 2026 inizia così, con un invito chiaro e diretto: scegliere di donare, in ospedale o sotto casa, per noi per gli altri.