VERZUOLO - Con la Smurfit Westrock di Verzuolo, la sostenibilità è un gioco da ragazzi

A conclusione del progetto “Scuole in Cartiera”, l’azienda ha organizzato una giornata dedicata ai giovani studenti del Saluzzese con numerose attività dedicate ai temi “green”

27/05/2026 11:19

Anche quest’anno la Cartiera di Verzuolo, parte del gruppo Smurfit Westrock, ha offerto ad alcuni studenti del territorio la possibilità di entrare in azienda e imparare come nasce una bobina di carta e quanto sia importante il riciclo di questo materiale. In tutto sono stati oltre 500 gli studenti di quattro Comuni a partecipare al progetto “Scuole in Cartiera”. A conclusione della manifestazione, il 26 maggio, l’azienda ha voluto offrire ai ragazzi di 15 classi dell’Istituto Comprensivo di Saluzzo una giornata all’insegna della sostenibilità invitandoli a partecipare a una serie di laboratori esperienziali organizzati nel Quartiere, all’interno dell’ex-caserma Musso, con il patrocinio della Città di Saluzzo. Alla base delle attività la frase di Alan Kay, pioniere dell’informatica moderna, secondo il quale “il futuro è più facile costruirlo che prevederlo”. Nasce da qui l’idea della Fabbrica dei Suoni che, attraverso la musica e l’utilizzo di strumenti realizzati con materiali naturali e tramite una serie di giochi e interazioni, ha fornito ai ragazzi una serie di spunti per pensare a come vivere in armonia con l’ambiente. Molte altre le attività che hanno impegnato i ragazzi. Con il supporto di speciali visori per la realtà virtuale, gli studenti sono stati guidati a tenere comportamenti corretti sul tema del riciclo dei materiali. E poi il quiz sulla sostenibilità, una caccia al tesoro alla ricerca dei 17 obiettivi previsti dall’Onu per il 2030, una postazione per il disegno senza dimenticare un elemento fondamentale per il nostro Pianeta che è l’acqua. Aprire le porte della propria Cartiera ai giovani e sensibilizzarli sull’attenzione all’ambiente è per Smurfit Westrock un impegno costante e coerente con la mission dell’azienda che è quella di creare, proteggere e custodire non soltanto le merci avvolte dal packaging creato dagli oltre 20 stabilimenti italiani, ma anche e soprattutto le persone e il Pianeta in cui viviamo. 

c.s.