Anche il sindaco di Rifreddo, Elia Giordanino, è stato presente al “Primo incontro nazionale dei sindaci under 35” che si è tenuto venerdì 17 Aprile a Napoli nell’ambito della quindicesima assemblea nazionale “Anci giovani”.
Si tratta del primo incontro dedicato ai giovani sindaci italiani per promuovere e costruire uno spazio di confronto strutturato fra gli amministratori locali e raccogliere proposte concrete su fenomeni, criticità, opportunità e tendenze dell’universo giovanile, di grande rilievo per le politiche pubbliche messe in campo a livello territoriale.
A fornire la base del dibattito dati e ricerche sul disagio e la migrazione giovanile, nonché le analisi sui bilanci comunali e il futuro sostenibile delle amministrazioni locali.
A seguire nelle giornate di venerdì 17 e sabato 18 aprile, si è svolta nel capoluogo campano la 15^ Assemblea Nazionale ANCI Giovani, il forum che ha visto centinaia di amministratori under 35 confrontarsi sulle sfide del governo locale. Per il sindaco di Rifreddo Giordanino, l’appuntamento ha rappresentato un momento di “contaminazione” fondamentale per chi, oggi, si trova a gestire la complessità degli enti locali.
“Fare amministrazione e politica oggi significa soprattutto creare reti, condividere buone pratiche e avere il coraggio di innovare,” ha dichiarato il sindaco a margine dei lavori.
L’iniziativa riunisce amministratori under 35 provenienti da tutta Italia, impegnati nello sviluppo di politiche innovative per i territori. Un appuntamento che rappresenta un’importante occasione di confronto e formazione, oltre che di condivisione di esperienze e buone pratiche.
Tra i temi al centro dell’Assemblea ci sono il protagonismo giovanile, lo sport come strumento di inclusione, le politiche educative e le strategie per rendere le realtà comunali più dinamiche e sostenibili. Ambiti che rafforzano il ruolo dei giovani nella vita pubblica e promuovono percorsi di crescita sociale e culturale.
La partecipazione all’evento ha consentito anche di consolidare il dialogo tra enti locali, favorendo la creazione di reti e collaborazioni su scala nazionale. Lo scambio di esperienze e modelli organizzativi rappresenta infatti un passaggio fondamentale per migliorare l’efficacia delle politiche comunali e renderle sempre più aderenti ai bisogni delle nuove generazioni.