CRISSOLO - I risultati del censimento della trota marmorata nel Pellice: continua il declino di questa specie

Effettuato il monitoraggio annuale dei nidi fra Vigone e Villafranca Piemonte, nella Riserva Naturale della confluenza Po-Pellice

19/01/2026 12:39

Nei giorni scorsi personale dell’Ente di Gestione delle Aree protette del Monviso ha preso parte al monitoraggio dei nidi di trota marmorata nel tratto del torrente Pellice fra Vigone e Villafranca Piemonte lungo il quale si estende la Riserva Naturale della confluenza Po-Pellice, collaborando alle più ampie attività di conteggio coordinate dall’ittiologo della Città Metropolitana di Torino Paolo Lo Conte. I risultati ottenuti confermano in modo chiaro la tendenza di declino di questa popolazione fluviale già riscontrata nel recente passato: nei 7 km di fiume oggetto di analisi sono stati contati circa 50 nidi di trote marmorate, con un calo di circa il 30% rispetto al precedente censimento di due anni fa. Questi numeri sono decisamente inferiori rispetto a quelli registrati nelle prime edizioni di questo censimento, che è stato avviato ormai più di vent’anni fa: in quel periodo si contavano infatti fino a 250 nidi. Tra i motivi di questo declino va registrata in primis l’alterazione degli habitat, causata in particolare dall’alterazione dei sedimenti del fiume dovuti a lavori e interventi di dragaggio in alveo; non è estranea, inoltre, l’introduzione di altre trote per fini alieutici negli habitat elettivi della marmorata, con effetti di ibridazione e competizione alimentare.
 
La trota marmorata è un salmonide e il suo areale comprende il fiume Po ed alcuni suoi affluenti dove questo pesce frequenta soprattutto i tratti montani e pedemontani. Questo pesce si riproduce fra ottobre e dicembre quando le femmine depongono le uova nel letto del fiume in tratti con una forte corrente. Nei punti di deposizione si può osservare il fondale ghiaioso movimentato ed un cumulo al di sotto del quale si trovano le uova. Dalla dimensione di questi nidi è possibile stimare la lunghezza delle femmine mentre il loro numero consente di valutare lo stato della popolazione. 
 
La marmorata è inclusa nell’allegato II della direttiva Habitat 92/43/CEE ed è fra le specie per le quali l’EGAP Monviso, in quanto gestore del Sito della Rete Natura 2000 della Confluenza Po-Pellice, deve monitorare lo stato della popolazione. Si tratta di una specie definita in “pericolo critico”, il passo precedente all’estinzione, dalla Unione mondiale per la conservazione della natura (IUCN). A proposito di ciò, si può vedere la pagina web.

c.s.