PAESANA - Il concerto di Ferragosto all'insegna della sostenibilità

Nella due giorni di Pian Munè saranno numerose le azioni che verranno messe in campo nell’ambito del progetto 'In.Te.Se.' su riuso, riciclo e prevenzione

07/08/2018 19:27

Prevenzione, riuso e riciclo sono i concetti che ispirano “In.Te.Se. Innovazione Territorio e Servizi per una gestione sostenibile dei rifiuti”, progetto transfrontaliero finanziato nell’ambito Programma di Cooperazione transfrontaliera Francia – Italia INTERREG V (Alcotra) 2014/2020. E soprattutto nei grandi eventi questi concetti sono ancora più importanti: per questo, grazie proprio al progetto In.Te.Se. il tradizionale concerto di Ferragosto, che quest’anno si terrà a Pian Munè di Paesana, sarà un evento all’insegna della sostenibilità ambientale, essendo la piccola località montana una delle aree test interessate dal progetto.
 
Nella due giorni di Pian Munè saranno numerose le azioni che verranno messe in campo nell’ambito del progetto: innanzitutto nell’area del concerto saranno allestiti degli “ecopunti”, segnalati e presidiati, dove poter portare i propri rifiuti. Il presidio delle aree sarà a cura di alcuni migranti residenti a Paesana, che hanno deciso di collaborare al progetto. Una scelta che mira al coinvolgimento sociale e che sarà preceduta da una giornata di formazione destinata ai migranti e a tutti i volontari che prenderanno parte alla giornata. Sempre nell’area dove si terrà il concerto e dove affluirà la maggior parte del pubblico sarà allestito un gazebo informativo che, oltre a spiegare la gestione sostenibile dell’evento, racconterà anche i dettagli del progetto In.Te.Se.
 
Un’altra azione sarà all’insegna della prevenzione dei rifiuti: tutte le stoviglie utilizzate per la distribuzione del cibo e delle bevande saranno infatti compostabili e quindi verranno conferite nell’organico, per diventare tra qualche tempo compost ed evitare l’ulteriore produzione di rifiuti. Infine, nella zona adibita allo stazionamento dei camper,  nell'area adiacente, sarà predisposto un eco-punto presidiato. 
 
In.Te.Se. è un progetto transfrontaliero che vede come capofila il Consorzio SEA (consorzio che conta 54 comuni del territorio saluzzese-saviglianese-fossanese) e coinvolge il COABSER (Consorzio Albese Braidese Servizi Rifiuti), la Cooperativa ERICA di Alba e i partner transalpini della Communauté de Communes du Guillestrois et de l’Escartons du Queyras (CCGQ), la Communauté de Communes du Pays des Ecrins (CCPE) e SMITOMGA, il sindacato misto intercomunale di trattamento dei rifiuti urbani del Guillestrois, del Queyras e dell'Argentiérois (maggiori informazioni sul progetto sono disponibili sul sito www.inteseinterreg.eu e sulla pagina Facebook ufficiale In.Te.Se.).
 
“Il Monviso è un territorio di pregio riconosciuto dall’UNESCO come Riserva della Biosfera: anche per questo motivo stiamo curando tutti gli aspetti legati alla sostenibilità ambientale dell’evento” commenta Gianfranco Marengo, Presidente del Parco del Monviso, che continua: “Con la collaborazione del Consorzio SEA stiamo puntando alla riduzione e al corretto smaltimento dei rifiuti prodotti ed alla corretta informazione nei confronti dei turisti contro l’abbandono dei rifiuti in montagna”. 
 
"Ci stiamo preparando con puntiglio all'evento cercando di dare massima attenzione all'ambiente" dichiara Mario Anselmo, Presidente dell'Unione Montana dei Comuni del Monviso. 
 
"La sensibilità degli organizzatori del Concerto di Ferragosto nei confronti della tematica ambientale è molto alta. - conferma il Presidente dell'ATL del Cuneese, Mauro Bernardi - L'impegno significativo nel ridurre al minimo l'impatto del Concerto sull'ambiente è lodevole: questa è la strada da perseguire per l'organizzazione di tutti gli eventi del Cuneese, affinché anche nei momenti di festa e di condivisione si preservino le bellezze del territorio che ci ospita".


c.s.

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