BRONDELLO - Il direttore generale di Azienda Zero Massimo D'Angelo in visita a Brondello

L’incontro si è confermato un’occasione di confronto sulle principali criticità che interessano la sanità nei piccoli comuni e nelle aree montane

Paolo Radosta e Massimo D'Angelo

10/07/2026 07:44

Nella giornata di mercoledì 8 luglio il direttore generale di Azienda Zero, Massimo D'Angelo, ha fatto visita al Comune di Brondello, dove è stato accolto dal sindaco Paolo Radosta. L'incontro ha rappresentato un'occasione di confronto sulle principali criticità che interessano la sanità nei piccoli comuni e nelle aree montane. Tra i temi affrontati, la carenza dei medici di medicina generale e il potenziamento dei servizi di emergenza sul territorio. Nel corso della visita è stato effettuato anche un sopralluogo nell'area individuata per la possibile realizzazione di un nuovo eliporto destinato all'elisoccorso, progetto ritenuto strategico dall'Amministrazione comunale e portato avanti da tempo in collaborazione con Azienda Zero. A margine dell'incontro, il sindaco dottor Paolo Radosta ha voluto esprimere il proprio forte apprezzamento per la visita del direttore generale: “Desidero ringraziare sentitamente il dottor D’Angelo per l'attenzione concreta e la sincera vicinanza che ha voluto dimostrare nei confronti della nostra comunità e di tutta la valle Bronda. Non è scontato che i vertici della sanità regionale scendano sul campo per toccare con mano le necessità dei piccoli centri. Di fronte alle sfide complesse che i nostri territori si trovano ad affrontare, abbiamo trovato nel direttore una figura di altissima competenza, mossa da una reale volontà di conoscere le specificità locali e di mettersi a completa disposizione per trovare soluzioni pratiche ed efficaci”. Il commento del direttore generale, dottor Massimo D’Angelo, che ha espresso parole di stima nei confronti dell'operato dell'amministrazione locale e del primo cittadino: “Il dottor Radosta dimostra una grande lungimiranza rispetto alle problematiche e alle necessità concrete del territorio. Intervenire con investimenti strutturali di questo tipo, come il futuro eliporto, è fondamentale per supportare in modo efficace la gestione delle patologie tempo-dipendenti nelle aree più decentrate, dove la tempestività dei soccorsi fa la differenza per la vita dei cittadini”.

c.s.