Mercoledì 4 marzo le classi seconde dell’ITIS Rivoira di Verzuolo “IIS Denina” si sono riunite nell’aula magna per partecipare a un importante intervento formativo dedicato alla prevenzione dell’uso di sostanze stupefacenti. L’iniziativa, intitolata “Lasciami Volare”, è stata organizzata dall’assessorato all’istruzione del comune di Verzuolo nell’ambito delle attività di sensibilizzazione rivolte ai giovani del territorio. Ospite e relatore dell’incontro è stato Gianpietro Ghidini, fondatore della Fondazione PesciolinoRosso, che da anni porta nelle scuole italiane la sua testimonianza intensa e toccante. Attraverso il racconto della storia di suo figlio Emanuele, Gianpietro Ghidini ha saputo catturare l’attenzione dei ragazzi, affrontando con grande autenticità i temi della fragilità adolescenziale, delle scelte, della pressione del gruppo e delle conseguenze legate all’uso di sostanze. Un intervento profondo, capace di parlare al cuore prima ancora che alla mente. “Lasciami Volare” non è stato soltanto un momento informativo, ma un’occasione di riflessione personale e collettiva. Gli studenti hanno ascoltato in silenzio, partecipando con attenzione e coinvolgimento emotivo a una testimonianza che li ha invitati a riconoscere il proprio valore, a chiedere aiuto nei momenti di difficoltà e a scegliere la vita con consapevolezza. L’amministrazione comunale di Verzuolo conferma così il proprio impegno concreto nella promozione del benessere giovanile e nella prevenzione dei comportamenti a rischio, investendo in iniziative che mettono al centro il dialogo e l’educazione. Un incontro che ha lasciato un segno profondo e che, come suggerisce il titolo dell’evento, ha invitato tutti a “lasciare volare” i propri sogni, lontano da ciò che può spegnerli.