Dal 1 febbraio l’Asl CN1 attiva presso il reparto di Medicina Interna dell’ospedale di Saluzzo due posti letto ad alta complessità di cura. L’inserimento nel contesto di reparti internistici di letti a maggiore intensità di cura, dotati di telemetria e di continuità elettrica, risponde al meglio all’esigenza di flessibilità in un percorso di ricovero che è spesso caratterizzato da instabilità anche dopo i primi giorni. L’attivazione di queste postazioni (cui se ne aggiungeranno altre due nel corso della primavera) consente di mantenere il paziente acuto polipatologico all’interno della stessa struttura di Medicina Interna, evitando gli effetti negativi di un trasferimento in altro reparto o presidio e il successivo rientro ad avvenuta stabilizzazione clinica. La Medicina Interna di Saluzzo ha 28 posti letto di degenza ordinaria al terzo piano e 18 a piano terra, dove saranno attivati i nuovi letti. Il direttore generale Giuseppe Guerra: “Il progetto rappresenta un plus per l’ospedale di Saluzzo, perché incrementa la sicurezza assistenziale dei pazienti che necessitano di monitorizzazione e consente una flessibilità nella loro gestione”.