È stato inaugurato ieri a Moretta il nuovo caseificio didattico di AgenForm, realizzato nell'ambito del progetto europeo TransFormation. A tagliare il nastro è stato il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, accolto da oltre 150 partecipanti tra amministratori, partner istituzionali, rappresentanti delle imprese, stakeholder, collaboratori ed ex allievi. La cerimonia è stata aperta dagli interventi del presidente di AgenForm Tommaso Mario Abrate, della coordinatrice del progetto ALCOTRA Valentina La Placa e del sindaco di Moretta Giovanni Gatti. Sono intervenuti inoltre il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, il consigliere provinciale Davide Sannazzaro, il vicepresidente della Provincia di Cuneo Massimo Antoniotti, Maria Paola Manconi per la Camera di Commercio di Cuneo, Federico Borgna, la consigliera regionale Federica Barbero, Angela Boi di Formazione Piemonte e il direttore dei lavori, l'architetto Davide Sasia e il direttore di AgenForm Giancarlo Arneodo. Nel suo intervento il presidente di AgenForm Tommaso Mario Abrate ha rivolto un ringraziamento ai numerosi amici, ex allievi, aziende e partner che hanno accompagnato la crescita dell'ente in oltre quarant'anni di attività, sottolineando inoltre la vicinanza della Regione Piemonte e del presidente Cirio al percorso di sviluppo della formazione agroalimentare. “L’inaugurazione del nuovo caseificio didattico rappresenta una tappa fondamentale di una storia iniziata oltre quarant'anni fa grazie alla visione dell'allora presidente della Provincia Giovanni Quaglia e dell'ex sindaco di Moretta Mario Piovano, che aprirono il territorio al decentramento universitario e alla formazione specializzata”, ha dichiarato Abrate. Il nuovo laboratorio raccoglie l'eredità del precedente caseificio didattico, che negli anni ha formato generazioni di tecnici e professionisti del settore lattiero-caseario, contribuendo a fare di Moretta un punto di riferimento nazionale per la formazione agroalimentare. Abrate ha inoltre evidenziato il ruolo strategico delle filiere agroalimentari e dei cosiddetti “corpi intermedi”, realtà come AgenForm che accompagnano le imprese nei processi di innovazione, trasformazione e crescita professionale. “Siamo un prodotto del territorio - ha concluso - una vera e propria DOP della formazione, profondamente legata alle esigenze e alle prospettive di sviluppo delle nostre comunità”. Nel suo intervento il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio ha espresso soddisfazione per il risultato raggiunto e per la capacità del territorio di cogliere le opportunità offerte dalla programmazione europea. “Questa struttura dimostra come le risorse europee possano trasformarsi in investimenti concreti per il futuro delle nostre comunità”, ha affermato Cirio, sottolineando il valore dei programmi di cooperazione transfrontaliera come ALCOTRA, capaci di creare collaborazioni efficaci tra territori italiani e francesi e di generare ricadute positive per l'economia locale. Particolare attenzione è stata dedicata al tema della formazione e delle nuove generazioni. “Credo molto di più nella generazione dei nostri giovani che nella mia”, ha dichiarato il presidente della Regione, evidenziando come investire nella formazione significhi offrire ai ragazzi gli strumenti necessari per affrontare un mercato sempre più competitivo e internazionale. Cirio ha inoltre richiamato il valore culturale e identitario delle produzioni agroalimentari del territorio. Fare formaggio a Moretta, ha ricordato, non significa soltanto produrre un alimento o insegnare un mestiere, ma trasmettere cultura, tradizioni, competenze e rispetto per il lavoro. Un concetto sintetizzato dal nuovo slogan scelto dalla Regione Piemonte per promuovere le proprie eccellenze: “Sono buoni qui perché nascono qui”. Nel corso della mattinata è stato rivolto un omaggio a Giovanni Quaglia, indicato da più relatori come una figura di riferimento per lo sviluppo della formazione e delle filiere agroalimentari del territorio. Quaglia ha ricordato l'importanza della collaborazione tra istituzioni, imprese e società civile organizzata, sottolineando come la crescita della provincia di Cuneo sia stata possibile grazie alla capacità di fare sistema e condividere obiettivi comuni. “Da soli si può anche correre, ma solo insieme si può andare lontano”, è stato il messaggio conclusivo rivolto ai presenti. Federico Borgna ha evidenziato la capacità di programmazione che ha reso possibile la realizzazione dell'intervento, mentre l'architetto Davide Sasia ha illustrato le caratteristiche tecniche della nuova struttura, soffermandosi sulle soluzioni impiantistiche e tecnologiche più innovative adottate nel progetto. Lo stesso direttore Arneodo ha concluso citando ed elogiando i partner francesi del progetto, nelle sue parole “partner di altissimo livello”, entità in diretta relazione col Ministero dell’Agricoltura e fonte di costante ispirazione per il percorso di crescita e innovazione di AgenForm. Un ringraziamento è andato ai dipendenti di AgenForm, una squadra efficiente e coesa che ha saputo mettere in campo tutte le migliori risorse per portare a terra l’ambizioso progetto. Rivolgendosi infine agli allievi presenti, Arneodo ha espresso l'auspicio che possano valorizzare al meglio la nuova struttura, contribuendo a farla vivere e crescere nel tempo. “Ora tocca a voi”, ha sottolineato, ricordando come il nuovo caseificio didattico rappresenti una realtà unica nel panorama italiano per caratteristiche, dotazioni tecnologiche e vocazione formativa.