SALUZZO - Saluzzo, ‘C’è Fermento’ sposta l’appuntamento con gli amanti della ‘bionda’ a dicembre

L’undicesima edizione della rassegna dedicata alla birra artigianale slitta a fine 2020. Annunciate anche le date del prossimo anno, dal 17 al 20 giugno

11/05/2020 13:09

 
‘C’è Fermento’, il salone della birra artigianale, non si ferma e rilancia con un nuovo appuntamento previsto a dicembre 2020, sempre incentrato sulla birra di qualità, annunciando contemporaneamente le date del prossimo anno, dal 17 al 20 giugno 2021.
 
Vista l’impossibilità di realizzare la tradizionale edizione estiva (prevista dal 18 al 21 giugno), la Fondazione Amleto Bertoni ha deciso di mettere in cantiere un nuovo progetto per il periodo invernale. Si tratterà di un mini Salone dedicato alle birre di Natale e i birrifici del territorio, in cui approfondire la conoscenza del mondo birrario artigianale e fare uno shopping natalizio alternativo, gustoso e a km 0. La rassegna sarà inoltre l’occasione per valorizzare le affascinanti Antiche Scuderie di Saluzzo, recentemente recuperate, e annunciare le date dell’edizione 2021, nonché l’attesa selezione dei birrifici e delle cucine che parteciperanno.
 
L’appuntamento sarà inserito nel calendario del Natale a Saluzzo e vedrà collaborazione con i mercatini di Saluzzo e Castellar oltre ad altri eventi del territorio che, come ogni anno, accompagnano il pubblico alla festa più dolce.
 
Nell’edizione 2019 ‘C’è Fermento’ ha richiamato oltre 20.000 persone in 4 giorni di Salone. Un appuntamento con una solida notorietà che, dopo 10 anni di vita, sa coniugare al meglio alta qualità e convivialità all’interno di una importante azione di promozione di un territorio, le Terre del Monviso, conosciuto anche per l’importante produzione di birra artigianale che lo caratterizza. Un salone atteso e affermato nel panorama nazionale che, come ben sappiamo, negli ultimi mesi è cambiato radicalmente. Un appuntamento che, come affermato dagli operatori stessi, sa di cose buone: buone birre, buoni cibi di strada, incontri con esperti del settore, musica, novità, un vero invito il pubblico a un grande evento di socialità e incontro.
 
“Oggi, purtroppo, siamo costretti a pensare a fine giugno, dal 18 al 21 la data tanto attesa, senza il nostro Salone” commenta Carlotta Giordano, presidente della Fondazione Amleto Bertoni. “La certezza di non poter realizzare la manifestazione con le caratteristiche vincenti con cui è sempre stata pensata, la consapevolezza che sarà ancora lungo e articolato il percorso di normalizzazione della nostra socialità, ci costringe a malincuore ad annullare. Ma, come già per altri importanti nostri eventi, vogliamo rimodulare il nostro calendario ed essere pronti ad un prossimo ritorno all’incontro. Lo faremo a piccoli passi, lo faremo seguendo al meglio le indicazioni governative e sanitarie”. Un pensiero particolare va a tutti coloro che negli anni hanno creduto nella rassegna decretandone il successo “Vogliamo ringraziare di cuore i numerosissimi birrifici e le cucine di strada che hanno inviato la propria candidatura per il Salone 2020” conclude Carlotta Giordano.
 
Le candidature di partecipazione inviate per l’appuntamento estivo rimangono valide per la prossima edizione.

c.s.

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