SALUZZO - Saluzzo, gli studenti dell'Itis Rivoira incontrano lo scrittore Paolo Calvino

Dagli inizi fino al tema delle mafie, l'attivista di Amnesty International ha raccontato la propria esperienza

08/04/2026 08:23

Il 16 e il 20 marzo le classi quarte e quinte dell'Itis Rivoira di Verzuolo hanno avuto l'opportunità di incontrare Paolo Calvino, scrittore e storico cuneese, attivista di Amnesty International. Calvino ha iniziato l'intervento partendo dalla sua esperienza personale per arrivare al tema dei diritti umani nella storia e nel mondo di oggi con riferimenti alla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, redatta dall'Onu, coetanea della nostra Costituzione (1948).  Il sito di Amnesty International è stato poi utilizzato come fonte di informazione per raccontare di che cosa si occupa questa Ong che raccoglie 10 milioni di iscritti nel mondo.  Un altro aspetto interessante dell'incontro sono stati i riferimenti all'esperienza personale di Calvino: viaggiare è molto più formativo rispetto al semplice studiare o scrivere perché permette di vedere direttamente la realtà e comprendere meglio le situazioni del mondo. La sua passione è nata quando era piccolo e sfogliava gli atlanti, sognando di visitare Paesi lontani; il suo sogno si è realizzato, visto che è già stato in 55 Paesi. Dai suoi viaggi sono nati poi dei libri. Ha anche fatto un breve accenno al tema della mafia, dandone una definizione generale e collegandola al concetto di legalità e rispetto delle regole. In conclusione il messaggio principale rivolto agli studenti è stato che i diritti umani, anche se riconosciuti a livello internazionale, non sono sempre garantiti e devono essere difesi attraverso informazione, consapevolezza ed esperienza diretta. L'augurio per i nostri studenti è che possano fare tesoro di questa esperienza e di questo incontro; iniziative come questa confermano quanto sia vitale per la scuola non solo trasmettere nozioni, ma fornire le bussole etiche necessarie affinché i nostri ragazzi passino dall'essere semplici spettatori a custodi consapevoli della dignità umana e della legalità.

c.s.