Nella serata del 5 marzo, presso il suggestivo Salone degli Specchi della Caserma “Mario Musso” di Saluzzo, si è svolto il dibattito pubblico organizzato dal Comitato Sì Riforma Saluzzo–Savigliano, in vista del prossimo referendum sulla Giustizia. L’incontro ha registrato una significativa partecipazione di cittadini e rappresentanti delle Istituzioni, a testimonianza del forte interesse che il tema suscita nel territorio. Ad aprire la serata sono stati i saluti istituzionali del professor Riccardo Conte, consigliere comunale del Comune di Saluzzo, intervenuto a nome del Comitato organizzatore. Nel suo intervento, Conte ha ringraziato i numerosi ospiti istituzionali presenti, sottolineando l’importanza di momenti di confronto pubblico su un tema cruciale come quello della riforma della giustizia. Tra questi Monica Ciaburro, deputata di Fratelli d’Italia; Claudio Sacchetto e Federica Barbero, consiglieri regionali della Regione Piemonte; Rocco Pulitanò, consigliere provinciale della Provincia di Cuneo; nonché i consiglieri comunali del Comune di Saluzzo Giovanni Damiano, Paola Sanzonio e Alberto Daniele. Alla serata hanno inoltre preso parte, insieme a numerosi cittadini, il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia William Casoni, il suo vice Roberto Russo, il senatore Marco Perosino, responsabile provinciale Fratelli d’Italia per gli enti locali, e gli avvocati Laura Mana e Carlo Savio, promotori del Comitato “Sì Riforma” per il territorio di Saluzzo e Savigliano. Il dibattito è stato condotto dall’avv. Nicolò Giordana che ha animato il confronto ponendo una serie di domande ai relatori: il senatore Stefano Esposito ed il professor Mauro Ronco. Gli interventi dei partecipanti hanno offerto spunti di approfondimento e riflessione sul sistema giustizia attuale e sui principali aspetti della riforma, contribuendo a coinvolgere e mantenere alta l’attenzione del pubblico presente. Nel corso delle conclusioni è stato ribadito come il referendum rappresenti un passaggio fondamentale per rendere la giustizia più efficiente, più equilibrata e più vicina ai cittadini, superando criticità che da troppi anni vengono evidenziate da più parti. Proprio per questo, dal dibattito è emerso con forza l’invito alla partecipazione democratica: il Comitato promotore ha sottolineato l’importanza di recarsi alle urne e sostenere con convinzione il voto “Sì”, affinché il sistema giudiziario italiano possa intraprendere un percorso di rinnovamento e maggiore garanzia per tutti. Il confronto di Saluzzo ha così rappresentato non solo un momento di approfondimento, ma anche un appello alla responsabilità civica e alla partecipazione, affinché i cittadini possano essere protagonisti di una scelta che riguarda il futuro della giustizia nel nostro Paese.