Una riduzione di 173 mila 670 kWh, pari a circa 52 tonnellate di CO2. È il consumo medio annuo di un piccolo supermercato, di un hotel di dimensioni ridotte o di 2-3 filiali bancarie, solo per citare alcuni esempi. È questo il risparmio che il Comune di Saluzzo otterrà grazie alla sostituzione di 443 lampioni stradali, gli ultimi sul territorio comunale ancora dotati di illuminazione a incandescenza, risalenti a diversi anni fa e caratterizzati da elevati consumi energetici. L’intervento prevede un investimento di circa 500 mila euro, coperto da fondi stanziati dalla Regione Piemonte attraverso il bando per il miglioramento dell’efficienza delle reti energetiche delle “Smart Cities”. Il progetto comprende la sostituzione delle attuali lampade “energivore” con nuovi modelli a led, più efficienti e moderni, oltre all’installazione di sistemi di controllo e gestione dell’illuminazione da remoto e di ulteriori servizi tecnologici, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza e ridurre i costi delle bollette. Al termine dei lavori,tutte l’illuminazione stradale di Saluzzo sarà completamente a led. Restano da sostituire le luci decorative delle facciate dell’ospedale e dell’ex caserma “Musso”. I nuovi lampioni saranno installati in: via Parrà, Via dei Romani, via Trieste, via Martiri della Liberazione, parcheggio Bouregard, rotatoria di corso Roma (attraversamenti pedonali), corso IV Novembre, piazza Dante, piazza Risorgimento, via Spielberg, parco “Gullino” di Villa Aliberti (verso il parcheggio del condominio), corso 27 Aprile (marciapiede Le Rondini), via Circonvallazione (parcheggio supermercato), via Malausa, via Creusa, via Pagno, salita al Castello, piazzetta San Rocco, piazzale del cimitero di Cervignasco, piazza Montebello, giardini di via Torino/corso Ancina, via Cima, parcheggio di via Marconi (su Rio Torto). "Con l’installazione delle nuove luci a led – spiegano i funzionari dell’Ufficio tecnico del Comune di Saluzzo, che hanno seguito la progettazione definitiva – e grazie al sistema di telegestione, raggiungeremo risultati di eccellenza nel risparmio energetico, con un’ulteriore riduzione dei consumi annuali pari a 173 mila 669,74 kWh". Tra le novità tecnologiche incluse nella nuova rete di illuminazione figurano sistemi per il monitoraggio delle condizioni meteorologiche e dell’inquinamento atmosferico: rilevamento di temperatura e umidità dell’aria, pressione atmosferica, velocità e direzione del vento, intensità luminosa e delle precipitazioni, oltre ai livelli di inquinamento da PM2.5, PM10 e CO2. Previsti anche sistemi di videosorveglianza in alcuni punti sensibili. "Da anni – dichiara la vicesindaca e assessora ai Lavori pubblici, Francesca Neberti – inseriamo nei nostri programmi il miglioramento dell’efficienza della macchina comunale e la riduzione dei consumi. Grazie alle competenze e alla sensibilità dell’Ufficio tecnico siamo sempre pronti a partecipare ai bandi e, spesso, riusciamo a ottenere i finanziamenti. Così la rivoluzione dell’illuminazione pubblica sta per essere completata e i costi delle bollette a carico dei cittadini sono già drasticamente diminuiti rispetto al passato. Alle future generazioni consegneremo una città più verde, più efficiente e con minori spese per illuminazione e riscaldamento".