Nei giorni scorsi è stata completata la sistemazione del Sentiero del Faggio, suggestivo percorso ad anello di 4 chilometri e mezzo nel Vallone di Gilba, con partenza e arrivo in borgata Lantermini. L’intervento, richiesto dal Comune di Sampeyre per rendere fruibile un itinerario a piedi che unisce interessi naturalistici e memoria storica, si è concluso il 20 novembre scorso ed è stato realizzato grazie al lavoro delle squadre degli addetti forestali regionali. Gli interventi hanno riguardato il taglio della vegetazione che invadeva il percorso, la pulizia degli impluvi, la sistemazione del piano viabile con un mini-escavatore, la rimozione del pietrame e la posa della segnaletica verticale. Il sentiero, che in alcuni tratti non era più agibile e in altri risultava nascosto sotto foglie e arbusti, è tornato così pienamente percorribile e sicuro.
Il lavoro è stato coordinato dal tecnico regionale Gabriele Nai Savina, responsabile delle squadre di addetti forestali degli ambiti Cuneo 1 e Cuneo 2, che comprendono rispettivamente la valle Po e la Valle Varaita. La richiesta dell’intervento, come da prassi, era stata inserita dall’ufficio tecnico del Comune di Sampeyre sulla piattaforma online dedicata della Regione Piemonte, che ogni anno raccoglie le richieste dei Comuni per la messa in sicurezza di tracciati, sentieri e aree boscate. La Regione, attraverso le proprie squadre forestali, procede poi alla selezione e all’esecuzione dei lavori.
"Il recupero di questo percorso rappresenta un valore aggiunto per la nostra comunità e per chi frequenta la valle – dichiara il sindaco di Sampeyre Roberto Dadone – perché permette di offrire un’esperienza escursionistica sicura e accessibile riscoprendo un itinerario un tempo percorso abitualmente da chi viveva nelle borgate del vallone di Gilba. Si amplia così ulteriormente il numero di sentieri sul nostro territorio. Voglio ringraziare le squadre forestali regionali per la professionalità dimostrata e per l’impegno con cui continuano a prendersi cura del nostro patrimonio boschivo e sentieristico".
Il Sentiero del Faggio si sviluppa per circa 4,4 chilometri, con partenza da borgata Lantermini e dislivello positivo di 320 metri. Il primo tratto conduce a borgata Danna, da cui si devia verso sinistra per attraversare il torrente Gilba e proseguire poi verso Meira Chignola, dove inizia la parte più panoramica e immersiva fino a borgata Richetta, in un fitto faggeto che, grazie ai lavori eseguiti, offre oggi un passaggio pulito e ben modellato nel terreno, con tratti regolarizzati e piccoli drenaggi che garantiscono una migliore tenuta del fondo. Da Richetta il percorso chiude l’anello ricollegandosi alla partenza, offrendo la possibilità di un’escursione circolare adatta a camminatori abituati ai percorsi di media difficoltà. Il sentiero si presta a essere percorso in ogni stagione, grazie alla quota contenuta, tra 1.200 e 1.500 metri di altitudine, che assicura condizioni climatiche adatte in gran parte dell’anno.