Si è svolta nel tardo pomeriggio di lunedì 13 aprile la seduta del Consiglio comunale di Venasca in cui è stato esaminato e approvato il rendiconto della gestione finanziaria 2025, che si chiude con un avanzo complessivo di 1.107.049,97 euro, di cui circa 310.000 euro di fondi liberi. Nel corso della presentazione dei dati, il sindaco Silvano Dovetta ha sottolineato come nel 2025 siano stati impegnati oltre 2,3 milioni di euro in opere pubbliche e investimenti, un dato particolarmente significativo per un Comune delle dimensioni di Venasca. Gli interventi hanno riguardato, tra gli altri, l’avviamento del cantiere del nuovo polo dell’infanzia, il consolidamento di versanti e la messa in sicurezza di strade in diverse borgate, l’efficientamento energetico degli impianti sportivi, l’acquisto dell’area ex Macagno, la manutenzione di spazi comuni come strade, piazze e marciapiedi, il potenziamento degli impianti di illuminazione pubblica e l’avvio dei lavori dell’area camper, con un primo lotto di interventi già realizzati nei mesi scorsi. Nel corso della seduta è stata inoltre approvata la terza variazione al bilancio di previsione, per un importo di 239.846,74 euro, destinata a nuovi interventi. Tra questi la riqualificazione dell’area mercatale di piazza Martiri, il completamento della nuova copertura dell’Agorà e lavori sugli impianti sportivi, con la manutenzione straordinaria del manto erboso del campo da calcio colpito da una parassitosi. "I dati del rendiconto e le opere realizzate confermano un impegno amministrativo importante e continuo – ha dichiarato Silvano Dovetta – che siamo intenzionati a far proseguire, portando a termine i cantieri in corso e programmando nuovi interventi, pur in un contesto reso più complesso dall’aumento dei costi dei materiali, in particolare per quanto riguarda le asfaltature, a causa degli eventi sugli scenari internazionali. L’obiettivo resta quello di garantire servizi adeguati e uno sviluppo equilibrato per la comunità". Un ampio dibattito ha accompagnato l’approvazione del regolamento comunale per la tutela e il benessere animale, oggetto di ulteriori analisi e riflessioni dopo che era stato portato in consiglio già nel corso della seduta precedente. Il regolamento recepisce la normativa nazionale e regionale in materia e si propone di dare piena conoscenza delle stesse ai cittadini, garantendo loro indicazioni chiare e precise sui comportamenti da mettere in atto per il rispetto di leggi già in vigore. La sua adozione è stata approvata con il voto contrario della minoranza. Nel corso della seduta è stata presentata anche la relazione sull’attività della biblioteca nel 2025, che registra un aumento degli iscritti, passati da 589 a 642, e un’intensa programmazione di iniziative culturali e laboratoriali, oltre a numerose aperture straordinarie dedicate alle scuole. Tra gli altri punti approvati figura il rinnovo per altri cinque anni della convenzione per la gestione associata dello Sportello Unico per le Attività Produttive con l'Unione Montana Valle Varaita, senza modifiche rispetto al passato, e la classificazione come strada comunale del tratto interno alla borgata Rafana, un atto che corregge e uniforma delibere comunali risalenti agli anni Sessanta e Ottanta, distinguendo in modo chiaro e inequivocabile la strada originaria dalla circonvallazione realizzata nel 1962. In chiusura è stato discusso e approvato un ordine del giorno relativo al cosiddetto “caro materiali”, promosso dalla Provincia di Cuneo per sollecitare interventi governativi sui costi di energia, petrolio e bitume che stanno rendendo decisamente più oneroso realizzare interventi: è stato calcolato che con la cifra che prima delle recenti vicende belliche in Medio Oriente garantiva la possibilità di asfaltare 1km di strada oggi si riesce a malapena a effettuare lavori pari alla metà di quella estensione. La seduta si è conclusa con un aggiornamento sullo stato dei cantieri in corso, tra cui il nuovo polo scolastico, la cui conclusione è prevista per l’autunno 2026.