Sono state tante le persone che nella bella cornice di Fattoria Sociale Paideia, a Caramagna Piemonte, hanno preso parte all'appuntamento dal titolo Abitare il futuro: diritti, partecipazione e progetto di vita nella nuova riforma. Nella mattinata di venerdì 10 aprile, infatti, ha avuto luogo il secondo appuntamento – dopo quello di Alba di qualche settimana fa – che, questa volta sul territorio di pertinenza del Consorzio Monviso Solidale, aveva lo scopo di approfondire la portata e il significato delle novità introdotte dalla riforma contenuta nella Legge 227/2021 (e attuata con Dlgs 62/2024). Un momento di riflessione che ha visto riuniti operatori e operatrici sociali, referenti di cooperative e associazioni, persone con disabilità e loro famiglie. Dopo il coffee break di accoglienza, i lavori hanno preso avvio con i saluti e gli onori di casa da parte del segretario generale di Paideia, Fabrizio Serra, che ha introdotto la mattinata e il senso complessivo dell'iniziativa. Il pubblico ha potuto conoscere meglio una realtà che troppe volte risulta essere 'marginale' per chi non la vive direttamente e quotidianamente, ascoltando le numerose testimonianze da parte di chi ha voluto portare all'attenzione dei presenti il proprio vissuto in quanto individualmente coinvolto in questo nuovo corso che cambierà negli anni il delicato contesto dell'autonomia delle persone con disabilità. Video e interventi dal vivo hanno perciò scandito i tempi dell'iniziativa; ed è così che le voci di Stefania e di Aurora, di Chiara, di Paolo e di Miriam hanno guidato i partecipanti in percorsi fatti di sogni, di desideri e, inevitabilmente, di piccoli-grandi ostacoli che punteggiano l'esistenza di ognuno. Interventi che sono stati introdotti da Stefania De Paoli, che ha svolto in questa occasione il ruolo di moderatrice. Il direttore generale del Consorzio Monviso Solidale, Enrico Giraudo, ha tenuto a ricordare le tappe del percorso che ha condotto, negli anni, all'evoluzione del quadro normativo, sottolineando anche l'impegno da parte dell'Ente consortile al fianco delle persone con disabilità e delle loro famiglie, dei partner territoriali e dei tanti soggetti che in qualche modo sono coinvolti in un processo non semplice ma pieno di potenzialità per il futuro. "Il lavoro è partito due anni fa all'interno del Tavolo Provinciale delle disabilità», ha affermato Giraudo, «e ha coinvolto realtà del Terzo settore, i servizi sociali della Provincia, le aziende sanitarie territoriali: tutti attori che, in vista dell'imminente cambiamento normativo, hanno voluto incontrarsi e definire insieme le azioni più opportune per farsi così trovare pronti rispetto al quadro che si sta via via delineando. La Fondazione CRC è stata promotrice di questi incontri, il secondo dei quali ci vede qui questa mattina. Lavorare e crescere insieme alla luce delle novità introdotte dalla riforma ci è sembrato il modo migliore per fare la nostra parte. Dal mese di marzo, inoltre, la provincia di Cuneo fa parte dei territori sperimentali (insieme a quelli di Asti, di Torino e di Alessandria) sui quali il nuovo percorso, i cui sviluppi conosceremo strada facendo, si misurerà". Particolarmente significativo l'intervento di Aurora Rubiolo, Presidente dell'associazione Airone Odv, che riunisce i famigliari di persone con disabilità. "Una delle cose più importanti è cercare sempre, in ogni momento, di ascoltare la voce delle persone, dei ragazzi e delle ragazze con disabilità, cercando di capire nel profondo quali siano i loro veri desideri, i sogni, le speranze, mettendoci in secondo piano per fare spazio a una relazione di ascolto davvero capace di guidarci tutti insieme verso le scelte più indicate e rispondenti alla volontà personale di ognuno". "Per noi è stata un'opportunità importante per parlare di diritti, di partecipazione ma, soprattutto, di desideri", ha sottolineato Fabrizio Serra, Segretario generale della Fondazione Paideia, che ha ospitato l'evento. "Un modo per ascoltare esperienze vissute, vere, dalla voce di chi, quotidianamente, è al fianco delle persone con disabilità o direttamente dalle persone con disabilità, che come abbiamo potuto vedere hanno espresso quel che è il loro pensiero sul progetto di vita. E con la giornata di oggi ci piace pensare che in qualche maniera potranno trovare attuazione l'autodeterminazione e la partecipazione delle persone con disabilità nel processo di costruzione del proprio percorso individuale. Infine, come Paideia riteniamo che l'evento di oggi sia per noi un modo per fare conoscere una realtà come la nostra presente anche sul territorio cuneese, auspicando che la Fattoria Sociale Paideia possa diventare un luogo in cui sperimentare queste nuove traiettorie in seguito alla riforma, oltre che divenire un punto di riferimento per gli operatori e le famiglie". A commentare il senso della mattinata, poco prima di una performance artistica di chiusura proposta dalle persone frequentanti il Centro Diurno Le Nuvole di Saluzzo, è stata la Presidente del CdA del Consorzio Monviso Solidale, l'avvocata Carla Giobergia. "Sono venuta qui per ascoltare e per capire bene cosa sta cambiando e cambierà con la riforma. L'ho trovata un'iniziativa davvero molto utile per comprendere, nel concreto, cosa succederà nei prossimi mesi: la legge di riforma dice molte cose e anche molto significative, bisognerà però capire quali saranno le strategie più idonee perché quanto prescritto dalla norma possa essere messo in pratica. Il ruolo dell'Ente che rappresento è sostanzialmente un ruolo di regia e di piena e fattiva collaborazione con le realtà e i servizi del territorio. Siamo però in una fase sperimentale, come ha ribadito il Direttore Giraudo: pertanto sarà necessario capire nel corso del tempo cosa davvero potrà funzionare o meno, come sempre succede quando ci si trova di fronte a mutamenti normativi di questa portata". Al termine di una giornata ricca di stimoli ed energia per il prossimo futuro, un ringraziamento particolare è rivolto, per l'organizzazione, alle persone frequentanti i Centri Diurni del territorio e i loro operatori, le associazioni famigliari intervenute, l'Area Progetti del Consorzio, la Fondazione Paideia e la Fondazione CRC.