L’Asl CN1, a partire dal 2022, ha indetto diverse procedure di vendita di immobili di proprietà che sono inutilizzati e che, per condizioni strutturali o a causa della loro ubicazione, non possono più essere ritenuti funzionali per lo svolgimento di attività istituzionali. Nell’ambito di questo piano di alienazione si inserisce anche il tentativo di vendita del complesso immobiliare denominato “Ex Ospedale Neuro Psichiatrico” di Racconigi. Il predetto piano di alienazione ha comportato per l’Asl un confronto con la Regione e con la Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio delle Province di Alessandria Cuneo e Asti, Enti dai quali l’Azienda nel corso del 2024 e del 2025 ha ricevuto il benestare alla vendita anche per il complesso immobiliare in esame. Con il nuovo bando il terzo tentativo di vendita Di conseguenza, proprio nel 2025 sono state indette le prime due aste pubbliche di vendita del complesso in oggetto e, recentemente, alla data del 27 febbraio scorso è stata bandita la terza procedura di vendita attraverso la trattativa privata avente scadenza per le offerte al 30 marzo 2026. L’Asl CN1, prima di avviare le procedure di vendita del complesso immobiliare di Racconigi, ha verificato la situazione del Piano Regolatore Generale Comunale relativa all'area in esame e non ha rinvenuto divieti di frazionamenti o lottizzazioni, bensì, come legittimamente evidenziato dal Comune di Racconigi, l’obbligo di attenersi alle prescrizioni specifiche dell'area di cui al comma 19 dell’articolo 41 dello stesso Piano Regolatore. Previste proposte lottizzate o unica offerta Inoltre negli atti con cui l’Azienda Sanitaria ha indetto le procedure di vendita del complesso immobiliare in esame, le eventuali offerte di acquisto non sono state vincolate a proposte lottizzate, essendo sempre prevista la possibilità di un’offerta unica per tutto il complesso immobiliare che la perizia estimativa ha indicato in un importo complessivo di 8.964.458,95 euro. Anche la suddivisione del complesso in esame in singoli lotti, cui è corrisposto un singolo prezzo di vendita, ricalca le indicazioni riportate nella perizia estimativa ed in parte riprese anche dal Ministero della Cultura – Segretariato Generale – Segretariato Regionale per il Piemonte - che ha dato il proprio benestare all’alienazione del predetto complesso. Ancora nel recente bando di vendita a trattativa privata (con scadenza appunto al 30/03/2026) l’Asl CN1 ha espressamente indicato, come criterio preferenziale, quello di aggiudicare il complesso in esame al soggetto che proporrà un’offerta di acquisto unica per l’intero complesso. L’Asl CN1 ha quindi tutto l’interesse a che una simile offerta pervenga in modo da raggiungere due scopi: il primo, diretto a dare di nuovo vita a fabbricati di importanza storica, con benefici in primis per la stessa città di Racconigi; il secondo finalizzato ad ottenere risorse economiche per effettuare quelle opere di ristrutturazione divenute necessarie per l’altro grande ed importante fabbricato dell’Asl CN1 sito in Racconigi costituito dal “Padiglione Chiarugi”, per il quale la conferenza di servizi indetta sempre dall’Azienda Sanitaria per l’abbattimento ha avuto esito negativo. Va sottolineato che entrambe le finalità sopra descritte possono essere raggiunte anche con la vendita in lotti del complesso immobiliare in esame, posto che le modalità di alienazione indette dall’Asl non sono in contrasto né con la normativa nazionale né con la regolamentazione comunale.