<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Cultura > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/cultura/cuneo-e-valli/rss2.0.xml?page=1rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie sulla Cultura a Cuneo aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Tue, 21 Jul 2026 09:34:58 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Cultura > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/]]></link></image><item><title><![CDATA[Castelli Aperti, gli appuntamenti di domenica 26 luglio in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/castelli-aperti-gli-appuntamenti-di-domenica-26-luglio-in-provincia-di-cuneo_124387.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/castelli-aperti-gli-appuntamenti-di-domenica-26-luglio-in-provincia-di-cuneo_124387.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124387/153891.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Domenica 26 luglio torna l'appuntamento con Castelli Aperti, la rassegna che invita a scoprire alcune delle pi&ugrave; suggestive dimore storiche del Piemonte. Castelli, ville, palazzi e borghi aprono le loro porte per una giornata all'insegna della storia, dell'arte e della bellezza, offrendo l'opportunit&agrave; di visitare luoghi ricchi di fascino e di vivere esperienze autentiche nel cuore del territorio.<br>&nbsp;<br>Di seguito l'elenco delle dimore storiche visitabili domenica 26 luglio in provincia di Cuneo.</p>
<h2>PROVINCIA DI CUNEO</h2>
<p>Alba &ndash; Museo Diocesano di Alba: aperto dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso: intero 5&euro;.<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/musei/museo-della-cattedrale-mudi-alba.html<br>Barolo &ndash; Castello Falletti di Barolo e WIMU Wine Museum: aperto dalle 10.30 alle 19.00. Ingresso: intero 9&euro;; ridotto 7&euro;. Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/musei/castello-falletti-di-barolo-wimu-wine-museum.html<br>Bra &ndash; La Zizzola: dalle 10.00 alle 18.00. Ingresso gratuito.<br>Bra &ndash; Museo Civico di Storia Naturale Craveri: aperto dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br>Bra &ndash; Museo Civico di Palazzo Traversa: aperto dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br>Cherasco &ndash; Palazzo Salmatoris: dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso gratuito.<br>Corneliano d'Alba &ndash; Torre di Corneliano: apertura solo su prenotazione alla Fondazione con almeno due giorni di anticipo ai numeri Tel. 338/9654524 e Tel. 340/8026232. Annullamento in caso di maltempo.<br>Dronero &ndash; Museo Civico Luigi Mall&eacute;: dalle 15.00 alle 19.00 (ultimo ingresso ore 18.30). Ingresso: Intero &nbsp;5&euro;<br>Fossano &ndash; Castello dei Principi D&rsquo;Acaja: aperto con partenza tour alle ore 11.00, 15.00 e 16.30. Biglietteria presso l&rsquo;Ufficio Turistico (corte interna del maniero). Consigliata la prenotazione. Numero Verde 800 210 762 - Tel. &nbsp;0172 601 60; iatfossano@visitcuneese.it. Ingresso intero 5&euro;.<br>Govone &ndash; Castello Reale: aperto dalle 10.00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18.00 (ultimo ingresso ore 17.30). Ingresso: intero 8&euro;. Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-reale-di-govone.html<br>Magliano Alfieri &ndash; Museo dei soffitti in gesso e Teatro del Paesaggio - Castello degli Alfieri di Magliano: aperto con orario 10.30-18.30 (ultimo ingresso 17.30). Ingresso intero 5&euro; (un museo); intero 7&euro; (due musei).<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/musei/castello-degli-alfieri-di-magliano.html<br>Manta &ndash; Castello della Manta:aperto con orario 11.00-19.00. Ingresso intero 11&euro;, Iscritti FAI gratuito; Visita guidata intero 15&euro;.<br>Mombasiglio- Museo del Gen. Bonaparte nel Castello di Mombasiglio: dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Ingresso intero 8&euro;, ridotto 6&euro;.<br>Mondov&igrave; &ndash; Museo della Casa: aperto dalle 10.00 alle 19.00. Fino al 16 agosto ingresso ad offerta libera.<br>Pamparato &ndash; Borgo Antico e Castello di Pamparato: visite guidate su prenotazione ore 10.30 e ore 15.30. Ingresso: Intero: 8&euro;. &nbsp;Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/cuneo/borgo-antico-e-castello-di-pamparato.html<br>Priero - Borgo e Torre Medievale di Priero: &nbsp;visite guidate previa prenotazione dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Ingresso: Intero 4&euro; Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/cuneo/borgo-e-torre-maestra-di-priero.html<br>Roddi - Castello di Roddi: visite guidate ogni ora ogni ora: 10.30, 11.30, 12.30, 14.30, 15.30, 16.30, 17.30. Ingresso: Intero 6&euro; Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-roddi.html<br>Saluzzo - Casa Cavassa: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 6.<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/musei/museo-civico-casa-cavassa-di-saluzzo.html<br>Saluzzo &ndash; Casa Natale di Silvio Pellico: visite accompagnate dalle 14:00 alle 19:00. Ingresso: Intero &euro; 3,5.<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/musei/casa-pellico-casa-museo-di-saluzzo.html<br>Saluzzo &ndash; La Castiglia: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 8.<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/la-castiglia-di-saluzzo.html<br>Saluzzo &ndash; Torre Civica e Pinacoteca Olivero: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 3,5.<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/torri/torre-civica-di-saluzzo.html<br>Saluzzo - Villa Belvedere Radicati: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso intero 5&euro;.<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/ville/villa-belvedere-di-saluzzo.html<br>Savigliano &ndash; Museo Civico A. Olmo e Gipsoteca D. Calandra:orario 10.00-13.00 e 15.00-18.30. Ingresso: Intero 5&euro;.<br>Savigliano &ndash; Palazzo Muratori Cravetta: visite guidate con prenotazione obbligatoria con orari 09.30 e 14.00.<br>Prenotazione obbligatoria: ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it<br>Savigliano &ndash; Torre Civica: visite ore 10.30 e 15.00. &nbsp;Prenotazione consigliata: ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it Ingresso intero 3&euro; &nbsp;Punto di accoglienza: ufficio turistico, piazza Santarosa.<br>Serralunga d&rsquo;Alba &ndash; Castello di Serralunga d&rsquo;Alba: aperto con visite guidate alle ore 10.30; 11.15; 12.00; 12.45; 14.30; 15.15; 16.00; 16.45; 17.30. Ingresso: Intero 6&euro;.<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-serralunga-dalba.html</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 11:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[L’ex biblioteca di Cuneo ospiterà il Conservatorio (per un po’)]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/lex-biblioteca-di-cuneo-ospitera-il-conservatorio-per-un-po_124178.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/lex-biblioteca-di-cuneo-ospitera-il-conservatorio-per-un-po_124178.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124178/153510.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Fuori i libri, dentro gli strumenti musicali. Il destino di palazzo Audiffredi, l&rsquo;ormai ex biblioteca civica di Cuneo, danza sulle sinfonie di archi, ottoni e pianoforti. Per quanto tempo non si sa, perch&eacute; l&rsquo;obiettivo resta quello di rimettere a nuovo la storica sede del Conservatorio di via Roma, il palazzo della Torre o &ldquo;palazzetto civico&rdquo;.</p>
<p>La coincidenza fra il previsto avvio dei lavori e lo sgombero della &ldquo;casa dei libri&rdquo; di via Cacciatori delle Alpi &egrave; parsa provvidenziale, anche agli assessori al Patrimonio&nbsp;<strong>Alessandro Spedale</strong> e alla Cultura <strong>Cristina Clerico</strong>. Perci&ograve; via all&rsquo;alternanza fra le arti di Calliope e di Euterpe, in nome di un ambizioso progetto di recupero. Il Conservatorio prevede di ultimare entro fine anno il cantiere nella filiale dell&rsquo;ex caserma Cantore, su una propriet&agrave; demaniale concessa in locazione a titolo gratuito: in questa sede &egrave; attivo dal 2015 il secondo piano, a breve si render&agrave; fruibile anche il primo piano per ospitare tutti gli uffici amministrativi, altre aule didattiche e una sala concerti da 99 posti.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124178/small_153513.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<h2>Il palazzo si rimette a nuovo, anche nell&rsquo;acustica</h2>
<p>Gli spazi disponibili non saranno per&ograve; sufficienti neanche dopo questo intervento, prevede la direttrice amministrativa <strong>Elisabetta Olivero</strong>: &ldquo;Il mantenimento e la riqualificazione degli uffici di via Roma sono diventati un obiettivo prioritario e per questo &egrave; stata presentata un&rsquo;ulteriore candidatura a un bando di finanziamento del ministero. Il progetto di riqualificazione edilizia, strutturale ed energetica di palazzo della Torre ha permesso di avere un finanziamento di oltre 3,3 milioni di euro che copre il 95% dell&rsquo;intero costo, stimato in 3,4 milioni. Ulteriori 40mila euro arrivano da un cofinanziamento del Conservatorio stesso&rdquo;.</p>
<p>Gli obiettivi principali sono legati alla sicurezza strutturale e agli interventi di restauro conservativo, ma anche all&rsquo;efficientamento energetico e all&rsquo;accessibilit&agrave;: al momento solo il primo piano &egrave; libero da barriere architettoniche. Un altro punto importante &egrave; relativo al comfort acustico: &ldquo;&Egrave; necessario insonorizzare le aule per permettere un buon svolgimento dell&rsquo;attivit&agrave; didattica&rdquo; spiega la direttrice. &ldquo;Al fine di assicurare la continuit&agrave; dell&rsquo;offerta formativa - conclude - sar&agrave; necessario individuare una nuova sede temporanea adeguata all&rsquo;attivit&agrave; didattica&rdquo;.</p>
<p>Qui entra in gioco via Cacciatori: &ldquo;Il passaggio tra biblioteca e conservatorio - dice l&rsquo;assessore Clerico - &egrave; una risposta alle sollecitazioni a ricordare la matrice culturale di palazzo Audiffredi. Sar&agrave; un passaggio di durata temporanea ma sufficiente a renderlo un vero laboratorio, immaginando il futuro attraverso gli usi provvisori&rdquo;. Per arrivarci, aggiunge, &ldquo;ci siamo impegnati a liberare il palazzo da alcuni ingombri ancora presenti, le poche parti in parquet verranno adeguatamente preservate&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124178/small_153511.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<h2>Il Conservatorio &egrave; &ldquo;l&rsquo;universit&agrave; di Cuneo&rdquo;</h2>
<p>La presentazione del progetto ai consiglieri &egrave; stata l&rsquo;occasione per fare il punto sull&rsquo;attivit&agrave; di un&rsquo;istituzione benemerita che &egrave; anche - lo ricorda il suo presidente, <strong>Mattia Sismonda</strong> - &ldquo;l&rsquo;unica universit&agrave; pubblica cuneese&rdquo;. Era il 1864 quando la Congregazione di Carit&agrave; istitu&igrave; i propri corsi di musica: la scuola si &egrave; in seguito ampliata ed &egrave; stata intitolata nel 1917 a <strong>Bartolomeo Bruni</strong>, celebre compositore, violinista e direttore cuneese. Nel secondo dopoguerra nasce il civico istituto musicale che sotto la guida del maestro <strong>Giovanni Mosca</strong> si trasferisce nel 1970 nell&rsquo;ex palazzetto civico e diviene nel 1978 sede staccata del Conservatorio di Torino. Pi&ugrave; tardi, col professor <strong>Paolo Manzo</strong>, acquister&agrave; nel 1995 il rango di conservatorio statale di musica, intitolato tre anni dopo a <strong>Giorgio Federico Ghedini</strong>, un importante musicista cuneese del Novecento. Dal 1999 il Conservatorio fa parte del sistema universitario e ha ora formalizzato l&rsquo;espansione verso i percorsi di terzo livello, con la candidatura a programmi di dottorati di ricerca.</p>
<p>&ldquo;&Egrave; una comunit&agrave; in continua crescita&rdquo; sottolinea il presidente, ricordando l&rsquo;incremento di richieste d&rsquo;iscrizione per il prossimo anno che si sono chiuse da poco. Gli allievi sono 402 per 75 corsi, tra loro ci sono studenti da Argentina, Cina, Venezuela, Turchia e Giappone.</p>
<p>Di grande rilievo, per la direttrice artistica&nbsp;<strong>Deborah Luciani</strong>, &egrave; la partecipazione del conservatorio di Cuneo al progetto Prime Armonia, sostenuto dal ministero dell&rsquo;universit&agrave; e della ricerca: questa iniziativa &egrave; focalizzata sullo studio dell&rsquo;ansia da prestazione dei musicisti e sulle metodologie per incrementare il benessere e la qualit&agrave; dell&rsquo;esecuzione.&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124178/small_153512.jpg" alt="" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 07:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Torna "Castelli aperti" nella Granda: tutti gli appuntamenti per il 19 luglio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/torna-castelli-aperti-nella-granda-tutti-gli-appuntamenti-per-il-19-luglio_123983.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/torna-castelli-aperti-nella-granda-tutti-gli-appuntamenti-per-il-19-luglio_123983.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123983/153153.jpg" title="Castello di Serralunga" alt="Castello di Serralunga" /><br /><p style="text-align: justify;">Domenica 19 luglio torna l'appuntamento con Castelli Aperti, la rassegna che invita a scoprire il ricco patrimonio storico, artistico e architettonico del Piemonte attraverso l'apertura al pubblico di castelli, palazzi, torri, musei, giardini, dimore storiche e residenze d'epoca. Un'occasione per esplorare luoghi di grande fascino, spesso visitabili solo in date selezionate, e conoscere da vicino le storie, le tradizioni e le opere d'arte che custodiscono.<br>&nbsp;<br>Dalle colline del Monferrato alle Langhe, dal Canavese al Cuneese, ogni apertura rappresenta un invito a vivere un viaggio tra cultura, paesaggio e identit&agrave; del territorio, grazie a visite guidate, percorsi tematici ed esperienze pensate per un pubblico di tutte le et&agrave;. La rassegna, promossa dall'Associazione Amici di Castelli Aperti con il patrocinio della Regione Piemonte continua a valorizzare un patrimonio diffuso che rende il nostro territorio uno dei pi&ugrave; ricchi di dimore storiche visitabili in Italia.<br><br></p>
<h2 style="text-align: justify;">Siti aperti nella provincia di Cuneo</h2>
<p style="text-align: justify;">Alba &ndash; Museo Diocesano di Alba:&nbsp;aperto dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso: intero 5&euro;.<br>Prenotazioni:&nbsp;<a href="https://us.list-manage.com/OX7x6tlZJ7o?e=449046e755&amp;c2id=8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf" target="_blank" rel="nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://us.list-manage.com/OX7x6tlZJ7o?e%3D449046e755%26c2id%3D8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf&amp;source=gmail&amp;ust=1784019032791000&amp;usg=AOvVaw1UxOSWG8WNnOJCIUMJteFi">link</a><br><br>Barolo &ndash; Castello Falletti di Barolo e WIMU Wine Museum:&nbsp;aperto dalle 10.30 alle 19.00. Ingresso: intero 9&euro;; ridotto 7&euro;. Prenotazioni:&nbsp;<a href="https://us.list-manage.com/38WR6CEIe70?e=449046e755&amp;c2id=8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf" target="_blank" rel="nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://us.list-manage.com/38WR6CEIe70?e%3D449046e755%26c2id%3D8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf&amp;source=gmail&amp;ust=1784019032791000&amp;usg=AOvVaw2CltzaQhy9o_UkFXrJq9eM">link</a><br><br>Bra &ndash; La Zizzola:&nbsp;dalle 10.00 alle 18.00. Ingresso gratuito.<br><br>Bra &ndash; Museo Civico di Storia Naturale Craveri:&nbsp;aperto dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br><br>Bra &ndash; Museo Civico di Palazzo Traversa:&nbsp;aperto dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br><br>Busca - Castello del Roccolo:&nbsp;visite guidate dalle 14.30 alle 19.00. Ingresso: Intero 6&euro;. Info: &nbsp;<a href="https://us.list-manage.com/19b8Sxz4w1O?e=449046e755&amp;c2id=8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://us.list-manage.com/19b8Sxz4w1O?e%3D449046e755%26c2id%3D8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf&amp;source=gmail&amp;ust=1784019032791000&amp;usg=AOvVaw0DOLbvk2uB29V56lcQ-3gV">www.castellodelroccolo.it</a><br><br>Cherasco &ndash; Palazzo Salmatoris:&nbsp;dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso gratuito.<br><br>Corneliano d'Alba &ndash; Torre di Corneliano:&nbsp;apertura solo su prenotazione alla Fondazione con almeno due giorni di anticipo ai numeri Tel.&nbsp;338/9654524 e Tel.&nbsp;340/8026232. Annullamento in caso di maltempo.<br><br>Dronero &ndash; Museo Civico Luigi Mall&eacute;:&nbsp;dalle 15.00 alle 19.00 (ultimo ingresso ore 18.30). Ingresso: intero 5&euro;<br><br>Fossano &ndash; Castello dei Principi D&rsquo;Acaja:&nbsp;aperto con partenza tour alle ore 11.00, 15.00 e 16.30. Biglietteria presso l&rsquo;Ufficio Turistico (corte interna del maniero). Consigliata la prenotazione. Numero Verde 800 210 762 - Tel.&nbsp; 0172 601 60;&nbsp;<a href="mailto:iatfossano@visitcuneese.it" target="_blank" rel="noopener">iatfossano@visitcuneese.it</a>. Ingresso intero 5&euro;.<br><br>Govone &ndash; Castello Reale:&nbsp;aperto dalle 10.00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18.00 (ultimo ingresso ore 17.30). Ingresso: intero 8&euro;. Prenotazioni:&nbsp;<a href="https://us.list-manage.com/10Jiwt3o7KH?e=449046e755&amp;c2id=8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf" target="_blank" rel="nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://us.list-manage.com/10Jiwt3o7KH?e%3D449046e755%26c2id%3D8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf&amp;source=gmail&amp;ust=1784019032791000&amp;usg=AOvVaw3_Zy3DLn4ZmYpvHoc4hAsB">link</a><br><br>Magliano Alfieri &ndash; Museo dei soffitti in gesso e Teatro del Paesaggio - Castello degli Alfieri di Magliano: aperto con orario 10.30-18.30 (ultimo ingresso 17.30). Ingresso intero 5&euro; (un museo); intero 7&euro; (due musei).&nbsp;Prenotazioni:&nbsp;<a href="https://us.list-manage.com/DW83RiUEvGd?e=449046e755&amp;c2id=8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf" target="_blank" rel="nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://us.list-manage.com/DW83RiUEvGd?e%3D449046e755%26c2id%3D8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf&amp;source=gmail&amp;ust=1784019032791000&amp;usg=AOvVaw3e8w5VcOiM7NE1kTCyhhlO">link</a><br><br>Manta &ndash; Castello della Manta:&nbsp;aperto con orario 11.00-19.00. Ingresso intero 11&euro;, Iscritti FAI gratuito; Visita guidata intero 15&euro;.<br><br>Mombasiglio- Museo del Gen. Bonaparte nel Castello di Mombasiglio:&nbsp;dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Ingresso intero 8&euro;, ridotto 6&euro;.<br><br>Mondov&igrave; &ndash; Museo della Casa:&nbsp;aperto dalle 10.00 alle 19.00. Fino al 16 agosto ingresso ad offerta libera.<br><br>Priero - Borgo e Torre Medievale di Priero:&nbsp;visite guidate previa prenotazione dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Ingresso: Intero 4&euro;<br>Prenotazioni:&nbsp;<a href="https://us.list-manage.com/N1kUfsHK05p?e=449046e755&amp;c2id=8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf" target="_blank" rel="nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://us.list-manage.com/N1kUfsHK05p?e%3D449046e755%26c2id%3D8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf&amp;source=gmail&amp;ust=1784019032791000&amp;usg=AOvVaw0HQmgE1rdqFd5zAf0gxRQM">link</a><br><br>Roddi - Castello di Roddi:&nbsp;visite guidate ogni ora ogni ora: 10.30, 11.30, 12.30, 14.30, 15.30, 16.30, 17.30.&nbsp;Ingresso: Intero 6&euro; Prenotazioni:&nbsp;<a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-roddi.html" target="_blank" rel="nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-roddi.html&amp;source=gmail&amp;ust=1784019032791000&amp;usg=AOvVaw2vnftiprV3AeuvtG9_XeCf">link</a><br><br>Saluzzo - Casa Cavassa:&nbsp;orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 6.<br>Prenotazioni:&nbsp;<a href="https://us.list-manage.com/gotstzaPNcC?e=449046e755&amp;c2id=8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf" target="_blank" rel="nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://us.list-manage.com/gotstzaPNcC?e%3D449046e755%26c2id%3D8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf&amp;source=gmail&amp;ust=1784019032791000&amp;usg=AOvVaw3VuDJCJun6TVO4ZEGmYUxu">link</a><br><br>Saluzzo &ndash; Casa Natale di Silvio Pellico:&nbsp;visite accompagnate dalle 14:00 alle 19:00. Ingresso: Intero &euro; 3,5.<br>Prenotazioni:&nbsp;<a href="https://us.list-manage.com/J1_NMKjKRYB?e=449046e755&amp;c2id=8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf" target="_blank" rel="nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://us.list-manage.com/J1_NMKjKRYB?e%3D449046e755%26c2id%3D8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf&amp;source=gmail&amp;ust=1784019032791000&amp;usg=AOvVaw078Iswc_748dXLaofxlvL6">link</a><br><br>Saluzzo &ndash; La Castiglia:&nbsp;orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 8.<br>Prenotazioni:&nbsp;<a href="https://us.list-manage.com/YIu1ZEOhv_J?e=449046e755&amp;c2id=8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf" target="_blank" rel="nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://us.list-manage.com/YIu1ZEOhv_J?e%3D449046e755%26c2id%3D8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf&amp;source=gmail&amp;ust=1784019032791000&amp;usg=AOvVaw23tS2cH44WNAaD3Uy3BmYw">link</a><br><br>Saluzzo &ndash; Torre Civica e Pinacoteca Olivero:&nbsp;orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 3,5.<br>Prenotazioni:&nbsp;<a href="https://us.list-manage.com/12Zjghy9kQY?e=449046e755&amp;c2id=8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf" target="_blank" rel="nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://us.list-manage.com/12Zjghy9kQY?e%3D449046e755%26c2id%3D8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf&amp;source=gmail&amp;ust=1784019032791000&amp;usg=AOvVaw0ZC-g7BGstdF2CoZNLcajg">link</a><br><br>Saluzzo - Villa Belvedere Radicati:&nbsp;orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso intero 5&euro;.<br>Prenotazioni:&nbsp;<a href="https://us.list-manage.com/1BU_AJhE2uw?e=449046e755&amp;c2id=8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf" target="_blank" rel="nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://us.list-manage.com/1BU_AJhE2uw?e%3D449046e755%26c2id%3D8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf&amp;source=gmail&amp;ust=1784019032791000&amp;usg=AOvVaw31u7dCPzcfhIZc79gtCvNU">link</a><br><br>Savigliano &ndash; Museo Civico A. Olmo e Gipsoteca D. Calandra:orario 10.00-13.00 e 15.00-18.30. Ingresso: Intero 5&euro;.<br><br>Savigliano &ndash; Palazzo Muratori Cravetta: visite guidate con prenotazione obbligatoria con orari 09.30 e 14.00.<br>Prenotazione obbligatoria:&nbsp;<a href="mailto:ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it" target="_blank" rel="noopener">ufficioturistico@comune.<wbr>savigliano.cn.it</a><br><br>Savigliano &ndash; Torre Civica:&nbsp;visite ore 10.30 e 15.00.&nbsp; Prenotazione consigliata:&nbsp;<a href="mailto:ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it" target="_blank" rel="noopener">ufficioturistico@comune.<wbr>savigliano.cn.it</a>&nbsp;Ingresso intero 3&euro;. Punto di accoglienza: ufficio turistico, piazza Santarosa.<br><br>Serralunga d&rsquo;Alba &ndash; Castello di Serralunga d&rsquo;Alba:&nbsp;aperto con visite guidate alle ore 10.30; 11.15; 12.00; 12.45; 14.30; 15.15; 16.00; 16.45; 17.30. Ingresso: Intero 6&euro;.<br>Prenotazioni:&nbsp;<a href="https://us.list-manage.com/lvZpW_zmC1e?e=449046e755&amp;c2id=8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf" target="_blank" rel="nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://us.list-manage.com/lvZpW_zmC1e?e%3D449046e755%26c2id%3D8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf&amp;source=gmail&amp;ust=1784019032791000&amp;usg=AOvVaw2fkkF8nSe9WOB4LNTVAYAX">link</a></p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 12:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Meno di due piemontesi su dieci leggono tutti i giorni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/meno-di-due-piemontesi-su-dieci-leggono-tutti-i-giorni_123933.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/meno-di-due-piemontesi-su-dieci-leggono-tutti-i-giorni_123933.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123933/153065.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Oltre sei piemontesi su dieci hanno letto almeno un libro nel corso del 2024. Un dato che pone la regione leggermente sopra la media italiana, ferma al 57,1%. I dati emergono da un&rsquo;<a href="https://www.istat.it/comunicato-stampa/libri-e-biblioteche-abitudini-di-lettura-e-frequentazione-anni-2024-e-2025/" target="_blank" rel="nofollow">indagine</a> Istat, pubblicata il 9 luglio, che racconta come, cosa e quanto leggono gli italiani.</p>
<p>La maggior parte dei piemontesi che legge lo fa nel tempo libero, mentre solo il 13,5% unisce lettura personale e motivi professionali o scolastici. Ma con quale frequenza si aprono i libri? Il 35,2% legge una o pi&ugrave; volte alla settimana, mentre chi lo fa quotidianamente &egrave; una minoranza: meno di due su dieci (17,5%). Il 20,3% legge una volta al mese, e il 25,5% ancora pi&ugrave; di rado. Il confronto con l&rsquo;Italia mostra un ritmo simile: a livello nazionale il 37,4% dei lettori ha una cadenza settimanale, il 42,4% legge saltuariamente e meno di due persone su dieci leggono ogni giorno.</p>
<p>Quanto ai libri letti in un anno, la fetta pi&ugrave; ampia dei piemontesi (40,3%) si ferma tra uno e tre volumi. I lettori davvero accaniti, quelli che ne leggono pi&ugrave; di 31, sono solo il 3,4%, mentre il 10,2% ne legge tra 13 e 30. Nel mezzo si colloca la fascia dei lettori abituali, che scelgono da 4 a 12 titoli l&rsquo;anno.</p>
<p>Inoltre, quasi un piemontese su tre dedica alla lettura tra mezz&rsquo;ora e un&rsquo;ora, mentre il 26,8% supera l&rsquo;ora, ma senza arrivare alle due. Solo il 2% legge per tre ore o pi&ugrave; al giorno, e quasi uno su cinque ammette di non avere un&rsquo;abitudine fissa.</p>
<p>Sul fronte dei generi, i piemontesi restano fedeli alla narrativa italiana: la sceglie il 50,7%, contro un 41,5% che preferisce autori stranieri, in linea con la tendenza nazionale. Ottengono buoni riscontri anche gialli e noir, fantasy, saggi di scienze sociali e filosofia, e il 12% si dedica ai romanzi rosa, senza dimenticare guide turistiche, fumetti e libri per ragazzi. A spingere verso la lettura sono soprattutto il piacere personale, il bisogno di relax, la voglia di riempire i tempi morti &ndash; soprattutto in viaggio o prima di dormire &ndash; e la curiosit&agrave; di imparare cose nuove.</p>
<p>Per quanto riguarda il supporto preferito, il Piemonte conferma una certa fedelt&agrave; alla carta: solo il 12% sceglie l&rsquo;ebook o la lettura online, appena il 3% gli audiolibri, mentre uno su cinque utilizza pi&ugrave; dispositivi diversi. Anche a livello nazionale il cartaceo resta dominante (scelto dall&rsquo;88,7% di chi legge nel tempo libero), contro il 25,7% degli ebook e un pi&ugrave; contenuto 2,5% per gli audiolibri, comunque in crescita rispetto al 2018.</p>
<p>E chi non legge, perch&eacute; non lo fa? La motivazione pi&ugrave; diffusa &egrave; la mancanza di interesse. Seguono la scarsit&agrave; di tempo libero, la preferenza per altri passatempi e, in alcuni casi, motivi di salute legati all&rsquo;et&agrave;.</p>
<p>Se tra gli adulti il Piemonte regge bene il confronto nazionale, la situazione si ribalta quando si guarda ai pi&ugrave; piccoli. Solo il 54,7% dei bambini piemontesi tra 0 e 5 anni sfoglia libri o albi illustrati fuori dall&rsquo;orario scolastico, un valore ben lontano dalla media del Nord Ovest, che si attesta al 67,1%. La regione si posiziona infatti tra le ultime in Italia, davanti solo a Basilicata e alla provincia autonoma di Bolzano.</p>
<p>Anche le biblioteche in Piemonte faticano ad attrarre pubblico: nel 2025 le ha frequentate solo il 17,6% della popolazione piemontese, contro il 19,5% della media del Nord Ovest. Tra chi ci va, per&ograve;, c&rsquo;&egrave; un nucleo di frequentatori assidui: quasi il 30% vi si &egrave; recato dieci volte o pi&ugrave; nel corso dell&rsquo;anno, principalmente per prendere in prestito libri, ma anche per studiare o cercare informazioni. A livello nazionale, dove le biblioteche censite sono 13.636, la quota di frequentatori si ferma al 15,1%, tornata sui livelli pre-pandemia dopo il crollo al 7,4% registrato nel 2021.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 15:13:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Allo Spazio Varco uno spettacolo dedicato a Jack La Cayenne e Gelsomina]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/allo-spazio-varco-uno-spettacolo-dedicato-a-jack-la-cayenne-e-gelsomina_123901.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/allo-spazio-varco-uno-spettacolo-dedicato-a-jack-la-cayenne-e-gelsomina_123901.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123901/153022.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Sabato 25 luglio 2026 alle ore 20,30 presso lo Spazio Varco di Cuneo si terr&agrave; lo spettacolo <em style="mso-bidi-font-style: normal;">Jack La Cayenne e Gelsomina &ndash; I due assi del Rock&amp;Roll: il CineRacconto </em>di Michele Celeste, che ripercorre la carriera teatrale, televisiva e cinematografica di Jack La Cayenne e di Gelsomina. L&rsquo;ingresso &egrave; gratuito.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">L&rsquo;&ldquo;Uomo di Gomma&rdquo; o il &ldquo;Mangiatazzine&rdquo;, cos&igrave; &egrave; stato definito dal grande pubblico televisivo Jack La Cayenne, al secolo Alberto Longoni, torna ad "esibirsi" a Cuneo dopo 46 anni, in una formula nuova ideata dall&rsquo;attore Michele Celeste: il CineRacconto.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">L&rsquo;evento &egrave; stato organizzato dal gruppo musicale cuneese The Beat Circus, che si esibiranno durante la serata. In pista anche ballerini di Rock and Roll per omaggiare i due protagonisti della serata, veri e propri pionieri del genere, che hanno rivoluzionato il costume italiano e non solo. Ospite d&rsquo;onore della serata sar&agrave; proprio Vanna Revelli (Gelsomina) che ha iniziato la propria carriera all&rsquo;et&agrave; di sedici anni come campionessa di Rock and Roll, e che a partire dalla fine degli anni Cinquanta agli anni Sessanta si &egrave; esibita in tutto il mondo in coppia con La Cayenne, per poi proseguire la sua carriera come cantante solista e attrice in Grecia, dove &egrave; stata anche proprietaria di prestigiosi locali e discoteche.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Ad aprire la serata sar&agrave; il CineRacconto, il format ideato da Michele Celeste, attore, regista e drammaturgo, il cui concept tende a unire il racconto cinematografico a quello fatto da un attore presente in scena. Michele Celeste &egrave; la voce narrante di La Cayenne che, attraverso i video tratti da spettacoli televisivi, cinegiornali, film, fotografie ci guider&agrave; in un viaggio appassionato e coinvolgente nell&rsquo;Italia degli anni Cinquanta fino ai primi anni Settanta; caratterizzati dalla ricostruzione post bellica, il repentino cambio dei costumi segnato dall&rsquo;avvento del Rock and Roll, il boom economico.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">A seguire completer&agrave; la serata la musica dal vivo dei Beat Circus, con l&rsquo;interpretazione di brani che hanno reso indimenticabili gli anni Cinquanta e Sessanta (tra cui la famosissima Stuck in the middle with you portata al successo nel nostro Paese proprio da Gelsomina) ed i consueti momenti di cabaret che ormai sono un marchio di fabbrica del complesso cuneese.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Jul 2026 14:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“È come se Matteo fosse tornato tra noi”. L’ultima lettera dell’alpino morto in Russia nel 1943]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/come-se-matteo-fosse-tornato-tra-noi-lultima-lettera-dellalpino-morto-in-russia-nel-1943_123819.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/come-se-matteo-fosse-tornato-tra-noi-lultima-lettera-dellalpino-morto-in-russia-nel-1943_123819.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123819/152885.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il 16 giugno, presso l&rsquo;Archivio della Fondazione Nuto Revelli di Cuneo, &egrave; stata consegnata alla nipote di Matteo Gallesio, un alpino disperso in Russia nel gennaio del 1943, la scansione dell&rsquo;ultima lettera scritta dal fronte, anche grazie al supporto degli operatori del servizio Restoring Family Links (RFL) del Comitato di Cuneo della Croce Rossa Italiana. La nipote Gisella, visibilmente emozionata, ha ricevuto il prezioso scritto, un legame tangibile con uno zio mai conosciuto, ma cos&igrave; presente nella narrativa familiare.</p>
<p>"Questa lettera rappresenta un tuffo nei ricordi e nei racconti di mio padre. &Egrave; come se Matteo fosse tornato tra noi, portando con s&eacute; la memoria di un tempo difficile e di una famiglia che ha sempre sperato nel suo ritorno" ha dichiarato Gisella.&nbsp;</p>
<p>Questa &egrave; la storia dell&rsquo;alpino Matteo. Nato a Fossano nel 1917, dopo aver prestato servizio militare e congedato nel settembre del &lsquo;37, fu richiamato alle armi nel marzo del &lsquo;38. Il suo cammino lo port&ograve; dal fronte occidentale al greco-albanese passando per l&rsquo;italo-jugoslavo, fino a quello russo nell'agosto del &rsquo;42 con la Divisione Alpina Cuneense, Secondo Reggimento, Battaglione Borgo San Dalmazzo, 15&ordf; Compagnia, matricola PM 203. Impiegato nella salmeria, svolgeva un lavoro cruciale nel trasportare e rifornire le truppe di materiali, viveri e attrezzature. Matteo mantenne sempre i contatti con la famiglia, in particolare con la madre, Maria Maddalena, tramite uno scambio di lettere. Purtroppo, queste comunicazioni andarono smarrite nel tempo. Inoltre, inviava regolarmente dei vaglia postali alla madre. L'ultimo vaglia risale al 28 dicembre 1942, pochi giorni prima della sua ultima lettera e della drammatica ritirata dalla Russia nel gennaio 1943. La madre per anni continu&ograve; a sperare che un giorno il figlio sarebbe tornato, recandosi alla stazione ferroviaria nella speranza di poterlo riabbracciare. Purtroppo, Matteo non fece mai ritorno, e il Comune di Fossano emise un certificato di morte datato 31 gennaio 1943. Il suo nome &egrave; inciso sul monumento ai caduti di Fossano.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123819/small_152886.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p>Dopo tanti anni, Gisella, nell&rsquo;aprile del 2026, memore dei racconti del padre contatta la Croce Rossa Italiana e incontra i volontari dell&rsquo;Ufficio Ricerche, RFL e Protezione della CRI di Cuneo per cercare informazioni o ricordi legati allo zio. &nbsp;L'ufficio RFL di Cuneo invia subito la richiesta di ricerca con tutta la documentazione agli uffici CRI di Torino e Roma affinch&eacute; il Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) possa avviare una ricerca negli archivi di Ginevra. Contemporaneamente, iniziano anche le ricerche a livello locale e pi&ugrave; precisamente presso la Fondazione Nuto Revelli, che custodisce, in quella che era la casa dell&rsquo;alpino e scrittore cuneese, l&rsquo;archivio con la documentazione della campagna di Russia e le lettere di molti alpini dal fronte. Per la pubblicazione dell&rsquo;Ultimo Fronte (Einaudi Editore, 1971) Nuto Revelli, testimone dell&rsquo;orrore della campagna di Russia, raccoglie seimila lettere - centoventi epistolari completi e ottanta incompleti - percorrendo la provincia di Cuneo in lungo e in largo, ascoltando i reduci e le famiglie, passando di casa in casa.</p>
<p>A queste si aggiungono circa quattromila lettere, quelle dei Presenti alle Bandiere, acquistate da Nuto Revelli da uno straccivendolo a Cuneo. Con la pratica amministrativa Presenti alle Bandiere, le famiglie dei caduti e dei dispersi, consegnando l&rsquo;ultima lettera del loro congiunto, ricevevano un assegno mensile, un corrispettivo di anticipo delle pensioni di guerra. Negli epistolari raccolti da Nuto Revelli mancavano queste ultime lettere, le pi&ugrave; preziose, consegnate e destinate al macero dal Distretto Militare una volta avviata la pratica. Tra queste esattamente nel fascicolo 1888 dell&rsquo;Archivio Nuto Revelli &egrave; conservata anche la lettera originale dell&rsquo;alpino Matteo Gallesio: quattro pagine ingiallite indirizzate alla zia, di una grafia fine e ordinata. In apertura le questioni legate alla terra, le quotidianit&agrave; della vita contadina e in chiusura i saluti da rivolgere alla famiglia, scritti sui bordi della pagina e anche sulla busta, per non dimenticare nessuno, come se non ci fosse abbastanza tempo e spazio per congedarsi. La lettera &egrave; datata 10 gennaio 1943, da l&igrave; a pochi giorni si sarebbe consumata l&rsquo;immane tragedia della ritirata, lasciando sommersa nella neve anche la vita (e la storia) dell&rsquo;alpino Matteo Gallesio. Attraverso alcuni tratti della grafia e la corrispondenza del numero della piastrina militare, non c&rsquo;&egrave; dubbio che la lettera custodita nel fascicolo sia proprio quella dello zio di Gisella.</p>
<p>Anche a distanza di pi&ugrave; di ottant&rsquo;anni dal secondo conflitto mondiale, il ritrovamento della lettera dell&rsquo;alpino Matteo Gallesio nell&rsquo;Archivio Nuto Revelli e la consegna alla nipote Gisella sono viva testimonianza della tragedia della guerra ma anche simbolo di una memoria che ancora conserva risposte e di una umanit&agrave; che non deve essere dimenticata.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123819/small_152887.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p>Nel caos dei conflitti armati, in situazioni di violenza e disastri naturali e nel contesto delle migrazioni, le famiglie possono separarsi in pochi minuti, creando angoscia e vulnerabilit&agrave; e talvolta portando a lunghi anni di incertezza sul destino di figli, coniugi o genitori. Prevenire tali separazioni, localizzare le persone scomparse, rimettere in contatto le famiglie e sostenerle nella ricerca dei propri cari &egrave; al centro dell'impegno del Movimento Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa da oltre 160 anni.</p>
<p>Restoring Family Links (RFL) &egrave; il nome generico dato ad una serie di attivit&agrave; del Movimento che hanno il fine di prevenire la separazione delle famiglie e la scomparsa dei membri di una stessa famiglia, ristabilire e mantenere i contatti familiari, supportare la riunificazione dei membri di una stessa famiglia, gettare luce sulla sorte dei dispersi.</p>
<p>In ogni separazione c&rsquo;&egrave; una storia da riannodare, un filo che unisce famiglie e insieme ricuce il tessuto dell&rsquo;umanit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Jul 2026 19:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Libera Cuneo dona libri alla scuola e alla biblioteca di Borgo San Dalmazzo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/libera-cuneo-dona-libri-alla-scuola-e-alla-biblioteca-di-borgo-san-dalmazzo_123689.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/libera-cuneo-dona-libri-alla-scuola-e-alla-biblioteca-di-borgo-san-dalmazzo_123689.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123689/152693.jpg" title="Donazioni di Libera di Cuneo alla biblioteca di Borgo San Dalmazzo" alt="Donazioni di Libera di Cuneo alla biblioteca di Borgo San Dalmazzo" /><br /><p>Il presidio di Libera di Cuneo ha annunciato la donazione di met&agrave; della propria collezione di libri, molti dei quali autografati dagli autori, alla biblioteca civica Anna Frank di Borgo San Dalmazzo.</p>
<p>L&rsquo;altra met&agrave; della collezione sar&agrave; donata all&rsquo;Istituto Comprensivo "Ing. S. Grandis" dello stesso comune e arricchir&agrave; la biblioteca della scuola, mettendo a disposizione dei volumi per studentesse e studenti.</p>
<p>Questa iniziativa, promossa dai volontari e dalle volontarie del presidio "Emanuela Loi - Daniele Polimeni", fa parte dell&rsquo;impegno di Libera per la diffusione della cultura sul territorio. Contestualmente viene rilanciata la campagna "Diamo Linfa al Bene!", che chiede la destinazione del 2% del Fondo Unico Giustizia al riutilizzo dei beni confiscati.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123689/small_152694.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 11:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA["Castelli Aperti" nella Granda: tutti gli appuntamenti di domenica 12 luglio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/castelli-aperti-nella-granda-tutti-gli-appuntamenti-di-domenica-12-luglio_123537.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/castelli-aperti-nella-granda-tutti-gli-appuntamenti-di-domenica-12-luglio_123537.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123537/152410.jpg" title="Castello di Roddi" alt="Castello di Roddi" /><br /><p>Domenica 12 luglio torna l'appuntamento con &ldquo;Castelli Aperti&rdquo;, la rassegna che invita il pubblico a scoprire il ricco patrimonio storico, artistico e culturale del Piemonte attraverso l'apertura di castelli, dimore storiche, giardini, musei, palazzi e luoghi di grande fascino.</p>
<p>Un'occasione per immergersi nella storia del territorio, conoscere le testimonianze architettoniche che ne raccontano l'identit&agrave; e vivere un'esperienza di visita tra residenze nobiliari, fortificazioni e complessi monumentali che custodiscono secoli di arte, cultura e tradizioni.</p>
<p>Di seguito l'elenco delle dimore storiche della Granda che saranno visitabili nella giornata di domenica 12 luglio nell'ambito della rassegna:</p>
<ul>
<li>Alba &ndash; Museo Diocesano di Alba: aperto dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso: intero 5 euro.&nbsp;Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/museo-della-cattedrale-mudi-alba.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a>;</li>
<li>Barolo &ndash; Castello Falletti di Barolo e WIMU Wine Museum: aperto dalle 10.30 alle 19.00. Ingresso: intero 9&euro;; ridotto 7&euro;. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/castello-falletti-di-barolo-wimu-wine-museum.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a>;</li>
<li>Bra &ndash; La Zizzola: dalle 10 alle 18. Ingresso gratuito;</li>
<li>Bra &ndash; Museo Civico di Storia Naturale Craveri: aperto dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5 euro, musei civici Bra 10 euro;</li>
<li>Bra &ndash; Museo Civico di Palazzo Traversa: aperto dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5 euro, musei civici Bra 10 euro;</li>
<li>Cherasco &ndash; Palazzo Salmatoris: dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso gratuito;</li>
<li>Corneliano d'Alba &ndash; Torre di Corneliano: apertura solo su prenotazione alla Fondazione con almeno due giorni di anticipo ai numeri Tel. 338/9654524 e Tel. 340/8026232. Annullamento in caso di maltempo;</li>
<li>Dronero &ndash; Museo Civico Luigi Mall&eacute;: dalle 15 alle 19 (ultimo ingresso ore 18.30). Ingresso: Intero 5 euro;</li>
<li>Fossano &ndash; Castello dei Principi D&rsquo;Acaja: aperto con partenza tour alle ore 11, 15 e 16.30. Biglietteria presso l&rsquo;Ufficio Turistico (corte interna del maniero). Consigliata la prenotazione. Numero Verde 800 210 762 - Tel. &nbsp;0172 601 60; <a href="mailto:iatfossano@visitcuneese.it" target="_blank" rel="nofollow">iatfossano@visitcuneese.it</a>. Ingresso intero 5 euro;</li>
<li>Govone &ndash; Castello Reale: aperto dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18 (ultimo ingresso ore 17.30). Ingresso: intero 8 euro. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-reale-di-govone.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a>;</li>
<li>Magliano Alfieri &ndash; Museo dei soffitti in gesso e Teatro del Paesaggio - Castello degli Alfieri di Magliano: aperto con orario 14.30 - 18.30. Ingresso intero 5 euro (un museo); intero 7 euro (due musei).&nbsp;Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/castello-degli-alfieri-di-magliano.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a>;</li>
<li>Manta &ndash; Castello della Manta:aperto con orario 11 - 19. Ingresso intero 11 euro, Iscritti FAI gratuito. Visita guidata intero 15 euro;</li>
<li>Mombasiglio- Museo del Gen. Bonaparte nel Castello di Mombasiglio: dalle ore 10 alle ore 18. Ingresso intero 8 euro, ridotto 6 euro.</li>
<li>Mondov&igrave; &ndash; Museo della Casa: aperto dalle 10 alle 19. Fino al 16 agosto ingresso ad offerta libera.</li>
<li>Priero - Borgo e Torre Medievale di Priero: visite guidate previa prenotazione dalle ore 10 alle ore 18. Ingresso: Intero 4 euro. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/cuneo/borgo-e-torre-maestra-di-priero.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a>;</li>
<li>Roddi - Castello di Roddi: visite guidate ogni ora ogni ora: 10.30, 11.30, 12.30, 14.30, 15.30, 16.30, 17.30. Ingresso: Intero 6 euro. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-roddi.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a>;</li>
<li>Saluzzo - Casa Cavassa: orario 10 - 13 e 14 - 19. Ingresso: Intero 6 euro.&nbsp;Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/museo-civico-casa-cavassa-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a>;</li>
<li>Saluzzo &ndash; Casa Natale di Silvio Pellico: visite accompagnate dalle 14 alle 19. Ingresso: Intero 3,5 euro.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/casa-pellico-casa-museo-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a>;</li>
<li>Saluzzo &ndash; La Castiglia: orario 10 - 13 e 14 - 19. Ingresso: Intero 8 euro. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/la-castiglia-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a>;</li>
<li>Saluzzo &ndash; Torre Civica e Pinacoteca Olivero: orario 10 - 13 e 14 - 19. Ingresso: Intero 3,5 euro.&nbsp;Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/torri/torre-civica-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a>;</li>
<li>Saluzzo - Villa Belvedere Radicati: orario 10 - 13 e 14 - 19. Ingresso intero 5 euro.&nbsp;Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/ville/villa-belvedere-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a>;</li>
<li>Savigliano &ndash; Museo Civico A. Olmo e Gipsoteca D. Calandra: orario 10 - 13 e 15 - 18.30. Ingresso: Intero 5 euro;</li>
<li>Savigliano &ndash; Palazzo Muratori Cravetta: visite guidate con prenotazione obbligatoria con orari 9.30 e 14. Prenotazione obbligatoria: <a href="mailto:ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it" target="_blank" rel="nofollow">ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it</a>;</li>
<li>Savigliano &ndash; Torre Civica: visite ore 10.30 e 15. &nbsp;Prenotazione consigliata: <a href="mailto:ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it" target="_blank" rel="nofollow">ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it</a> Ingresso intero 3 euro. Punto di accoglienza: ufficio turistico, piazza Santarosa;</li>
<li>Serralunga d&rsquo;Alba &ndash; Castello di Serralunga d&rsquo;Alba: aperto con visite guidate alle ore 10.30; 11.15; 12; 12.45; 14.30; 15.15; 16; 16.45; 17.30. Ingresso: Intero 6 euro. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-serralunga-dalba.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a>.</li>
</ul>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 12:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cultura, Barbero (FdI): “Trasformiamo la nostra storia in sviluppo territoriale”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cultura-barbero-fdi-trasformiamo-la-nostra-storia-in-sviluppo-territoriale_123528.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cultura-barbero-fdi-trasformiamo-la-nostra-storia-in-sviluppo-territoriale_123528.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123528/152389.jpg" title="Museo Civico Archeologico e di Scienze Naturali "Federico Eusebio"" alt="Museo Civico Archeologico e di Scienze Naturali "Federico Eusebio"" /><br /><p>&ldquo;Custodire il patrimonio storico, artistico e culturale non &egrave; un semplice esercizio di conservazione, ma un atto di difesa della nostra identit&agrave; piemontese e italiana. I musei sono i guardiani della nostra memoria collettiva, le fondamenta su cui poggia il futuro delle nostre comunit&agrave;. Per questo come gruppo consiliare di Fratelli d'Italia abbiamo promosso lo stanziamento delle risorse per &nbsp;valorizzare &nbsp;il sistema museale piemontese. Complessivamente per il biennio 2025-2026 sono stati allocati oltre 3,1 milioni di euro: di questi, 776.000 sono stati destinati ai progetti relativi al territorio cuneese&rdquo;, lo dichiara Federica Barbero, consigliere regionale di Fratelli d'Italia.</p>
<p>&ldquo;La vera grandezza del Piemonte non si esaurisce nelle pur eccelse grandi istituzioni metropolitane, ma si respira nella fitta rete di musei civici e locali che tengono viva la storia profonda delle nostre province, dei nostri borghi e della nostra terra. Sostenere questi presidi culturali significa, valorizzare le nostre radici e, contemporaneamente, generare un turismo di qualit&agrave; e sviluppo economico sul territorio&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Un plauso e un ringraziamento vanno all&rsquo;assessore Chiarelli per aver tradotto questa visione in azioni concrete. Il bando ha intercettato e accolto il 100% delle istanze, con ben 87 domande promosse tra enti pubblici e privati, dimostrando che il territorio ha fame di identit&agrave;. Vogliamo musei che siano spazi vivi, accessibili e moderni, capaci di tramandare con fierezza alle nuove generazioni il valore inestimabile della nostra storia&rdquo;, conclude Barbero.</p>
<p>Nel dettaglio, ai Comuni cuneesi sono state assegnate le seguenti risorse:</p>
<ul>
<li>Bene Vagienna, 40.000 euro per l&rsquo;implementazione delle sale espositive e l&rsquo;estensione dell&rsquo;offerta inclusiva multimediale del Museo Archeologico;</li>
<li>Santo Stefano Belbo, 40.000 euro per il potenziamento dell&rsquo;offerta museale cittadina;</li>
<li>Bra, 40.000 euro per migliorare l&rsquo;accessibilit&agrave; dei musei civici;</li>
<li>Dronero, 40.000 euro per gli interventi di adeguamento anti-incendio al Museo Mall&eacute;;</li>
<li>Sampeyre, 24.000 euro per l&rsquo;abbattimento delle barriere architettoniche e l&rsquo;adeguamento del Museo Etnografico;</li>
<li>Cherasco, 40.000 euro per il completamento fisico e il potenziamento digitale del Museo Naturalistico;</li>
<li>Barolo, 40.000 euro per il rinnovo della classe scolastica del Wine Museum;</li>
<li>Paroldo, 38.000 euro per il completamento dell&rsquo;allestimento e la digitalizzazione del patrimonio culturale del Museo della Pecora;</li>
<li>Pamparato, 40.000 euro per la valorizzazione del Museo Etnografico;</li>
<li>Alba, 40.000 euro per il rinnovamento del Museo Civico;</li>
<li>Cuneo, 35.000 euro per il Museo Casa Galimberti;<br>Roccaforte Mondov&igrave;, 17.400 euro per il Museo Mu.Ro.;</li>
<li>Nucetto, 37.000 euro per il polo museale;</li>
<li>Vinadio, 40.000 euro per l&rsquo;adeguamento tecnologico e l&rsquo;accessibilit&agrave; al Forte;</li>
<li>Chiusa di Pesio, 40.000 euro per gli interventi di adeguamento del complesso museale Cavalier Giuseppe Avena;</li>
<li>Ostana, 40.000 euro per il progetto di riqualificazione e ampliamento del Museo Etnografico;</li>
<li>Bagnolo Piemonte, 34.000 euro per la realizzazione del Museo 20 Mesi, allestimento dell&rsquo;area interna e realizzazione dei pannelli grafici per l&rsquo;area esterna.</li>
</ul>
<p>Per quanto riguarda i progetti di enti privati, hanno ottenuto i contributi regionali:</p>
<ul>
<li>Racconigi, 18.800 euro per il Museo Giardino della Civilt&agrave; della Seta;</li>
<li>Mondov&igrave;, 40.000 euro per il progetto di valorizzazione del Museo della Stampa;</li>
<li>Rittana, 12.265 euro per il progetto di innovazione tecnologica per il miglioramento della sostenibilit&agrave; e dell&rsquo;accessibilit&agrave; del Museo dei Racconti;</li>
<li>Rocca de&rsquo; Baldi, 40.000 euro per l&rsquo;intervento edilizio di conservazione del castello, sede del Museo Etnografico;</li>
<li>Alba, 40.000 euro per il progetto di innovazione, inclusione e accoglienza del Museo del Tartufo.</li>
</ul>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 10:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Scrittorincittà torna dall'11 a 15 novembre: "Finestrini" il tema della ventottesima edizione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/scrittorincitta-torna-dall-11-a-15-novembre-finestrini-il-tema-della-ventottesima-edizione_123422.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/scrittorincitta-torna-dall-11-a-15-novembre-finestrini-il-tema-della-ventottesima-edizione_123422.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123422/152220.jpg" title="foto vi2o" alt="foto vi2o" /><br /><p>Si prospetta come molto speciale le prossima edizione di Scrittorincitt&agrave;, la ventottesima, dall&rsquo;11 al 15 novembre a Cuneo: per la prima volta, infatti, tra le sedi del festival ci sar&agrave; anche il nuovo polo culturale Esseci, la cui inaugurazione &egrave; fissata dal 26 al 29 settembre.</p>
<p>La struttura sar&agrave; la nuova sede della biblioteca civica, ma non solo: saranno a disposizione di tutti anche spazi per la lettura e lo studio, un caff&egrave; letterario con annessi locali pensati ad hoc per i giovani, location per laboratori e spettacoli, e anche la corte interna sar&agrave; animata da eventi.</p>
<p>Con il tema &ldquo;Finestrini&rdquo; a legare ogni incontro, anche quest&rsquo;anno la manifestazione si prepara ad accogliere in citt&agrave; decine di ospiti che orbitano intorno al mondo dei libri e delle parole, scrittori, illustratori, podcaster, traduttori e personalit&agrave; del mondo della cultura, con centinaia di incontri dedicati ai lettori e alle lettrici di ogni et&agrave;.</p>
<p>Scrittorincitt&agrave; &egrave; possibile anche grazie al fondamentale aiuto dei tanti volontari che aderiscono con entusiasmo al festival. &Egrave; aperto sul sito scrittorincitta.it il bando per prendere parte a questa edizione.</p>
<p>L&rsquo;autrice dell&rsquo;illustrazione di quest&rsquo;anno &egrave; Chiara Abastanotti.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123422/small_152221.jpg" alt="Locandina" loading="lazy"></p>
<h2>Il tema del 2026</h2>
<p>Spiegano gli organizzatori: "L&rsquo;idea che ispirer&agrave; il festival nasce dalla fusione di due domande, vicine e diverse. La prima &egrave; una domanda eterna, che accompagna l&rsquo;umanit&agrave; da millenni: verso dove andiamo? &Egrave; una domanda di senso che la collettivit&agrave; e i singoli individui provano a rispondere ciascuno a modo proprio. Ma scrittorincitt&agrave; ne aggiunge subito un&rsquo;altra. Non solo &ldquo;dove andiamo?&rdquo;, ma &ldquo;cosa guardiamo mentre ci andiamo?&rdquo; Il nostro &egrave; un mondo in viaggio da sempre, &egrave; un mondo che oggi gira spesso in fretta, cos&igrave; in fretta che si fatica a coglierne i particolari: appena ci si ferma a osservarlo, il mondo sembra gi&agrave; cambiato, trasformato. Si ha l&rsquo;impressione di osservare una foto mossa. A volte invece il mondo viaggia troppo lentamente: i cambiamenti desiderati sembrano non arrivare mai, le rivoluzioni necessarie si muovono al rallentatore. Cosa vediamo mentre ci muoviamo? Cosa osserviamo? Cosa notiamo? Quali sono i cambiamenti piccoli e grandi della realt&agrave;? Su cosa puntiamo la nostra attenzione? A cosa dedichiamo il nostro tempo? E soprattutto: di cosa realmente vogliamo prenderci cura? Scrittorincitt&agrave; si lascer&agrave; ispirare dai Finestrini, perch&eacute; siamo tutti in viaggio. In casa abbiamo le finestre, il treno ha i finestrini. La scuola ha le finestre, il pulmino ha i finestrini. I finestrini nascono per viaggiare.&nbsp;I finestrini sono un confine tra il fuori e il dentro, e metaforicamente sono finestrini anche i volti delle persone. Il poeta Bernard No&euml;l diceva: 'Il volto rappresenta sempre la soluzione provvisoria di un confine'.&nbsp;Una soluzione provvisoria, un mondo in movimento, uno sguardo che si posa sulle cose, un desiderio di prendersene cura: saranno questi gli ingredienti di scrittorincitt&agrave; 2026.&nbsp;Anche le persone che si spostano per necessit&agrave; guardano il mondo attraverso dei finestrini. Anche quelle che si spostano per la guerra, per la povert&agrave;, per salvarsi. Quante foto abbiamo visto di persone dietro i finestrini delle navi di soccorso, dei pullman che salvano gli sfollati, dei deportati dai regimi? Non sempre dai finestrini passano sguardi felici.&nbsp;Sono finestrini anche gli schermi dei nostri computer, dei nostri televisori, dei nostri smartphone? Forse s&igrave;, la tecnologia di oggi &egrave; un finestrino digitale. Ma c&rsquo;&egrave; un oggetto intramontabile che rappresenta per scrittorincitt&agrave; il finestrino pi&ugrave; bello tra tutti: il libro.&nbsp;La libreria ha le finestre, i suoi libri sono i finestrini. Proprio cos&igrave;: i libri sono finestrini. Nei libri scorre il mondo, e ogni volta &egrave; diverso, e i lettori ci entrano con lo sguardo, con la mente, con sorpresa e commozione. I libri, proprio come finestrini su panorami nuovi, ci attraggono e incuriosiscono, giusto il tempo del loro passaggio davanti a noi. Chi scrive libri disegna un panorama ogni volta diverso, e i libri sono finestrini perch&eacute; si aprono e mostrano. Dei finestrini mantengono la forma, e spingono il nostro sguardo verso mondi in movimento, a persone mai ferme, a parole che sfuggono e che si fissano. Se apri un finestrino, lasci entrare aria nuova, pi&ugrave; fresca, necessaria. Cos&igrave; se apri un libro.&nbsp;E quando fuori c&rsquo;&egrave; buio? I finestrini&hellip; riflettono. Riflettono i volti di chi guarda, i volti di chi abbiamo accanto: nel buio ci spingono a riflettere su questo mondo in attesa di umanit&agrave;, che passa tra persone, identit&agrave;, storie, libri, tecnologie&hellip; Il nostro rapporto con le cose del mondo e con la conoscenza viaggia attraverso lo sguardo degli altri.&nbsp;Quando s&rsquo;inaugura una nuova biblioteca, cos&igrave; come sta succedendo a Cuneo, s&rsquo;inaugurano le sue finestre, certamente. Ma soprattutto i suoi finestrini".</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 11:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Fondo locale della nuova biblioteca di Cuneo sarà intitolato a Piero Camilla]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-fondo-locale-della-nuova-biblioteca-di-cuneo-sara-intitolato-a-piero-camilla_123359.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-fondo-locale-della-nuova-biblioteca-di-cuneo-sara-intitolato-a-piero-camilla_123359.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123359/152130.jpg" title="Piero Camilla" alt="Piero Camilla" /><br /><p>Nei giorni scorsi, mentre si avviano i lavori di trasferimento nei nuovi locali di Palazzo Santa Croce, un gruppo di cuneesi aveva richiesto in <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/una-sala-della-nuova-biblioteca-dedicata-a-piero-camilla-per-primo-aveva-proposto-il-trasferimento_123090.html" target="_blank" rel="follow">una lettera</a> l'intitolazione di una sezione della nuova biblioteca a Piero Camilla, che ne fu direttore dal 1945 al 1979, e che per primo propose lo spostamento nella sede dell'ex ospedale. Pubblichiamo la replica della sindaca di Cuneo Patrizia Manassero, a nome anche dell&rsquo;assessora alla Cultura Cristina Clerico.</p>
<p>"Egregio sig. Conti,<br>Egregi firmatari,<br>Egregi direttori,<br>rispondo alla lettera anche a nome dell&rsquo;Ass. alla Cultura Cristina Clerico, ringraziandovi per l&rsquo;attenzione con cui avete voluto richiamare il ruolo fondamentale che Piero Camilla ha avuto nella crescita culturale della nostra citt&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;Amministrazione comunale e la Biblioteca civica condividono pienamente il riconoscimento dell&rsquo;importanza dell&rsquo;opera svolta da Piero Camilla. Proprio per questo, gi&agrave; nel 2013, il Comune ha promosso la pubblicazione del volume &ldquo;Tra libri e storia. Il percorso e l&rsquo;eredit&agrave; di Piero Camilla&rdquo;, realizzato con il sostegno di Angelberga Ferreri Rollero, per molti anni sua collaboratrice, e con la collaborazione della Societ&agrave; per gli Studi Storici, Archeologici e Artistici della Provincia di Cuneo. La pubblicazione, curata dall&rsquo;attuale direttrice della Biblioteca civica Stefania Chiavero con il contributo del suo predecessore Mario Cordero, &egrave; stata accompagnata dalla realizzazione della bibliografia completa degli scritti di Piero Camilla, curata da Manuele Berardo.</p>
<p>Nel percorso di trasferimento della Biblioteca civica nella nuova sede di palazzo Santa Croce &egrave; stata inoltre avviata un&rsquo;importante attivit&agrave; di valorizzazione del patrimonio documentario cittadino attraverso la creazione del Fondo locale, che raccoglier&agrave; le opere dedicate alla storia, alla cultura, all&rsquo;economia e alla vita del territorio cuneese, con l&rsquo;eccezione dei volumi antichi, che resteranno nel fondo storico, e i periodici, che saranno custoditi nei depositi.</p>
<p>Il Fondo locale trover&agrave; sede nella lunga e imponente galleria al primo piano, uno degli spazi pi&ugrave; belli dell&rsquo;edificio, insieme alla saggistica collocata secondo la classificazione decimale Dewey e ai i volumi della sala di consultazione che per decenni rappresent&ograve; uno dei tratti distintivi della Biblioteca civica e alla quale Piero Camilla dedic&ograve; particolare attenzione e impegno.</p>
<p>Proprio in considerazione del suo straordinario contributo alla documentazione e alla conoscenza della storia della citt&agrave; e del territorio, nonch&eacute; del ruolo determinante avuto nello sviluppo della Biblioteca civica e del Sistema Bibliotecario Cuneese, &egrave; stato deciso di intitolare a Piero Camilla il nuovo Fondo locale. Abbiamo ritenuto che questa scelta rappresenti il modo pi&ugrave; coerente e significativo per ricordarne l&rsquo;opera: non semplicemente dedicandogli una sala, ma legando il suo nome a una sezione destinata a custodire e ad accrescere nel tempo la memoria storica della nostra comunit&agrave;.</p>
<p>Ci teniamo inoltre a specificare che tale iniziativa &egrave; stata recentemente condivisa con la famiglia Camilla e ne verr&agrave; data ampia comunicazione nell&rsquo;ambito dell&rsquo;inaugurazione della nuova biblioteca, alla quale vi invitiamo a partecipare: siamo certe che, insieme al contributo del personale e dei cittadini, la nuova sede sapr&agrave; custodire e valorizzare al meglio l&rsquo;eredit&agrave; che Piero Camilla ci ha lasciato.</p>
<p>Un saluto cordiale".</p>
<p><strong>Patrizia Manassero <br>Sindaca di Cuneo</strong></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 14:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Musei al centro del Piemonte: la Regione destina 3,1 milioni di euro a investimenti strutturali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/musei-al-centro-del-piemonte-la-regione-destina-31-milioni-di-euro-a-investimenti-strutturali_123196.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/musei-al-centro-del-piemonte-la-regione-destina-31-milioni-di-euro-a-investimenti-strutturali_123196.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123196/151869.jpg" title="Centro Studi Storico Etnografici e Museo Augusto Doro" alt="Centro Studi Storico Etnografici e Museo Augusto Doro" /><br /><p>Dopo anni di attesa la Regione Piemonte riporta al centro gli investimenti strutturali destinati ai musei con un bando da 3,1 milioni di euro, che finanzier&agrave; tutti gli 85 progetti risultati ammissibili, ovvero tutte le domande che hanno raggiunto il punteggio minimo previsto dal bando. &nbsp;Una misura che segna il ritorno di uno strumento strategico che rappresenta un cambio di passo nelle politiche culturali regionali. Una scelta che arriva in un momento in cui il sistema culturale piemontese dimostra tutta la propria vitalit&agrave;: nel 2024 i musei della regione hanno raggiunto quasi gli 8 milioni di visitatori, con una crescita del 9% rispetto all&rsquo;anno precedente, mentre il Piemonte ha registrato oltre 16,8 milioni di presenze turistiche, confermando come cultura e turismo siano oggi due leve strettamente connesse dello sviluppo regionale.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo del bando &egrave; rafforzare proprio una rete museale sempre pi&ugrave; moderna, diffusa e capace di valorizzare tanto i grandi poli culturali quanto i musei dei territori, autentici pres&igrave;di di identit&agrave;, memoria e partecipazione. Vogliamo musei pi&ugrave; grandi, pi&ugrave; accessibili, pi&ugrave; innovativi e sempre pi&ugrave; capaci di essere luoghi di aggregazione per famiglie e giovani. La cultura non &egrave; soltanto tutela del patrimonio, ma un investimento strategico che genera sviluppo, occupazione, turismo e qualit&agrave; della vita nei nostri territori.</p>
<p>Gli interventi finanziati consentiranno di ampliare e riqualificare gli spazi museali, rinnovare gli allestimenti, migliorare l&rsquo;accessibilit&agrave; e la fruizione per tutti i cittadini, abbattere le barriere architettoniche, introdurre nuovi strumenti di visita attraverso QR Code, contenuti digitali e percorsi in Lingua dei Segni Italiana (LIS), oltre a realizzare opere di efficientamento energetico, conservazione del patrimonio e messa in sicurezza delle strutture.</p>
<p>&ldquo;Con questo bando diamo concretezza a una nuova idea di museo. Vogliamo luoghi sempre pi&ugrave; accessibili, innovativi e aperti, capaci di parlare alle persone e di diventare punti di riferimento per la vita delle comunit&agrave;. Per noi il museo non &egrave; pi&ugrave; uno spazio da attraversare in silenzio, ma un luogo vivo, dove si impara, ci si incontra, si condividono esperienze e si costruiscono relazioni. &Egrave; uno spazio di aggregazione per le famiglie, un luogo di crescita per bambini e ragazzi, un presidio culturale che dialoga con le scuole, con il territorio e con il turismo. Investire nei musei significa investire nelle nuove generazioni. Significa offrire ai giovani luoghi in cui conoscere la propria storia, sviluppare senso di appartenenza e diventare protagonisti della vita culturale delle proprie comunit&agrave;. &Egrave; questa la visione politica che guida la Regione Piemonte: una cultura che non resta chiusa nelle sale espositive, ma esce, coinvolge, crea opportunit&agrave;, genera sviluppo e migliora la qualit&agrave; della vita dei cittadini. Il Piemonte possiede un patrimonio straordinario. Il nostro compito &egrave; metterlo nelle condizioni di innovarsi, crescere ed essere sempre pi&ugrave; attrattivo. Ogni euro investito nella cultura produce valore, occupazione, turismo e futuro. &Egrave; questa la direzione che abbiamo scelto e che continueremo a perseguire&rdquo; dichiara Marina Chiarelli, assessore alla Cultura della Regione Piemonte.</p>
<p>La Regione Piemonte torna a investire nei musei con l&rsquo;obiettivo di costruire luoghi sempre pi&ugrave; capaci di parlare alle nuove generazioni, favorire la partecipazione dei giovani e rendere il patrimonio culturale uno strumento di crescita per l&rsquo;intera comunit&agrave;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123196/small_151870.jpg" alt="Graduatoria completa soggetti privati della Granada" loading="lazy"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123196/small_151871.jpg" alt="Graduatoria completa soggetti pubblici della Granda" loading="lazy"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123196/small_151872.jpg" alt="Graduatoria completa soggetti pubblici della Granda" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 14:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Castelli Aperti, gli appuntamenti di domenica 5 luglio nella Granda]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/castelli-aperti-gli-appuntamenti-di-domenica-5-luglio-nella-granda_123099.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/castelli-aperti-gli-appuntamenti-di-domenica-5-luglio-nella-granda_123099.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123099/151705.jpg" title="Villa Belvedere Radicati a Saluzzo" alt="Villa Belvedere Radicati a Saluzzo" /><br /><p>Domenica 5 luglio torna Castelli Aperti, la rassegna che accompagna il pubblico alla scoperta del patrimonio storico, artistico e culturale del Piemonte. Un'occasione per visitare castelli, dimore storiche, musei e giardini che raccontano secoli di storia, valorizzando le eccellenze del territorio e offrendo esperienze di visita tra arte, architettura e tradizioni. Di seguito l'elenco completo dei beni aderenti aperti al pubblico per la giornata di domenica 5 luglio in provincia di Cuneo.</p>
<p>Alba &ndash; Museo Diocesano di Alba: aperto dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso: intero 5&euro;.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/museo-della-cattedrale-mudi-alba.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Barolo &ndash; Castello Falletti di Barolo e WIMU Wine Museum: aperto dalle 10.30 alle 19.00. Ingresso: intero 9&euro;; ridotto 7&euro;. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/castello-falletti-di-barolo-wimu-wine-museum.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Bra &ndash; La Zizzola: dalle 10.00 alle 18.00. Ingresso gratuito.<br>Bra &ndash; Museo Civico di Storia Naturale Craveri: aperto dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br>Bra &ndash; Museo Civico di Palazzo Traversa: aperto dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br>Bra &ndash; Museo del Giocattolo: ingresso esclusivamente con visita guidata negli orari: 10.30 - 11.30 - 14.30 - 15.30 &ndash; 16.30. Non necessaria la prenotazione. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br>Busca - Castello del Roccolo: visite guidate dalle 14.30 alle 19.00. Ingresso: Intero 6&euro;. Info: <a href="https://www.castellodelroccolo.it" target="_blank" rel="nofollow">&nbsp;www.castellodelroccolo.it</a><br>Cherasco &ndash; Palazzo Salmatoris: dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso gratuito.<br>Corneliano d'Alba &ndash; Torre di Corneliano: apertura solo su prenotazione alla Fondazione con almeno due giorni di anticipo ai numeri Tel. 338/9654524 e Tel. 340/8026232. Annullamento in caso di maltempo.<br>Dronero &ndash; Museo Civico Luigi Mall&eacute;: dalle 15.00 alle 19.00 (ultimo ingresso ore 18.30). Ingresso: Intero &nbsp;5&euro;<br>Fossano &ndash; Castello dei Principi D&rsquo;Acaja: aperto con partenza tour alle ore 11.00, 15.00 e 16.30. Biglietteria presso l&rsquo;Ufficio Turistico (corte interna del maniero). Consigliata la prenotazione. Numero Verde 800 210 762 - Tel. &nbsp;0172 601 60; <a href="mailto:iatfossano@visitcuneese.it" target="_blank" rel="nofollow">iatfossano@visitcuneese.it</a>. Ingresso intero 5&euro;.<br>Govone &ndash; Castello Reale: aperto dalle 10.00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18.00 (ultimo ingresso ore 17.30). Ingresso: intero 8&euro;. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-reale-di-govone.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Magliano Alfieri &ndash; Museo dei soffitti in gesso e Teatro del Paesaggio - Castello degli Alfieri di Magliano: aperto con orario 10.30-18.30. Ingresso intero 5&euro; (un museo); intero 7&euro; (due musei).<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/castello-degli-alfieri-di-magliano.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Manta &ndash; Castello della Manta:aperto con orario 11.00-19.00. Ingresso intero 11&euro;, Iscritti FAI gratuito; Visita guidata intero 15&euro;.<br>Mombasiglio- Museo del Gen. Bonaparte nel Castello di Mombasiglio: dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Ingresso intero 8&euro;, ridotto 6&euro;.<br>Mondov&igrave; &ndash; Museo della Casa: aperto dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00. Ingresso: Intero 7&euro;<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/museo-della-casa.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Pamparato &ndash; Borgo Antico e Castello di Pamparato: visite guidate su prenotazione ore 10.30 e ore 15.30. Ingresso: Intero: 8&euro;. &nbsp;Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/cuneo/borgo-antico-e-castello-di-pamparato.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Priero - Borgo e Torre Medievale di Priero: &nbsp;visite guidate previa prenotazione dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Ingresso: Intero 4&euro; Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/cuneo/borgo-e-torre-maestra-di-priero.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Roddi - Castello di Roddi: visite guidate ogni ora ogni ora: 10.30, 11.30, 12.30, 14.30, 15.30, 16.30, 17.30. Ingresso: Intero 6&euro; Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-roddi.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo - Casa Cavassa: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 6.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/museo-civico-casa-cavassa-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo &ndash; Casa Natale di Silvio Pellico: visite accompagnate dalle 14:00 alle 19:00. Ingresso: Intero &euro; 3,5.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/casa-pellico-casa-museo-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo &ndash; La Castiglia: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 8.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/la-castiglia-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo &ndash; Torre Civica e Pinacoteca Olivero: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 3,5.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/torri/torre-civica-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo - Villa Belvedere Radicati: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso intero 5&euro;.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/ville/villa-belvedere-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Savigliano &ndash; Museo Civico A. Olmo e Gipsoteca D. Calandra: orario 10.00-13.00 e 15.00-18.30. Ingresso: Intero 5&euro;.<br>Savigliano &ndash; Palazzo Muratori Cravetta: visite guidate con prenotazione obbligatoria con orari 09.30 e 14.00.<br>Prenotazione obbligatoria: <a href="mailto:ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it" target="_blank" rel="nofollow">ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it</a><br>Savigliano &ndash; Torre Civica: visite ore 10.30 e 15.00. &nbsp;Prenotazione consigliata: <a href="mailto:ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it" target="_blank" rel="nofollow">ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it</a> Ingresso intero 3&euro;. Punto di accoglienza: ufficio turistico, piazza Santarosa.<br>Serralunga d&rsquo;Alba &ndash; Castello di Serralunga d&rsquo;Alba: aperto con visite guidate alle ore 10.30; 11.15; 12.00; 12.45; 14.30; 15.15; 16.00; 16.45; 17.30. Ingresso: Intero 6&euro;.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-serralunga-dalba.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a></p>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 12:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Castelli Aperti, gli appuntamenti di domenica 28 giugno in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/castelli-aperti-gli-appuntamenti-di-domenica-28-giugno-in-provincia-di-cuneo_122606.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/castelli-aperti-gli-appuntamenti-di-domenica-28-giugno-in-provincia-di-cuneo_122606.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122606/150849.jpg" title="Palazzo Muratori Cravetta a Savigliano" alt="Palazzo Muratori Cravetta a Savigliano" /><br /><p>Castelli Aperti rinnova il suo appuntamento con il grande patrimonio storico e culturale del Piemonte, offrendo ogni fine settimana l'opportunit&agrave; di scoprire alcune tra le pi&ugrave; affascinanti dimore storiche della regione. Castelli, palazzi, torri, giardini e residenze d'epoca aprono le loro porte al pubblico, accompagnando visitatori e turisti in un viaggio attraverso secoli di storia, arte e tradizioni. Di seguito l'elenco dei beni aperti al pubblico domenica 28 giugno in provincia di Cuneo.</p>
<p>Alba &ndash; Museo Diocesano di Alba: aperto dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso: intero 5&euro;.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/museo-della-cattedrale-mudi-alba.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Barolo &ndash; Castello Falletti di Barolo e WIMU Wine Museum: aperto dalle 10.30 alle 19.00. Ingresso: intero 9&euro;; ridotto 7&euro;. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/castello-falletti-di-barolo-wimu-wine-museum.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Bra &ndash; La Zizzola: dalle 10.00 alle 18.00. Ingresso gratuito.<br>Bra &ndash; Museo Civico di Storia Naturale Craveri: aperto dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br>Bra &ndash; Museo Civico di Palazzo Traversa: aperto dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br>Bra &ndash; Museo del Giocattolo: ingresso esclusivamente con visita guidata negli orari: 10.30 - 11.30 - 14.30 - 15.30 &ndash; 16.30. Non necessaria la prenotazione. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br>Cherasco &ndash; Palazzo Salmatoris: dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso gratuito.<br>Corneliano d'Alba &ndash; Torre di Corneliano: apertura solo su prenotazione alla Fondazione con almeno due giorni di anticipo ai numeri Tel. 338/9654524 e Tel. 340/8026232. Annullamento in caso di maltempo.<br>Dronero &ndash; Museo Civico Luigi Mall&eacute;: dalle 15.00 alle 19.00 (ultimo ingresso ore 18.30). Ingresso: Intero &nbsp;5&euro;<br>Fossano &ndash; Castello dei Principi D&rsquo;Acaja: aperto con partenza tour alle ore 11.00, 15.00 e 16.30. Biglietteria presso l&rsquo;Ufficio Turistico (corte interna del maniero). Consigliata la prenotazione. Numero Verde 800 210 762 - Tel. &nbsp;0172 601 60; <a href="mailto:iatfossano@visitcuneese.it" target="_blank" rel="nofollow">iatfossano@visitcuneese.it</a>. Ingresso intero 5&euro;.<br>Govone &ndash; Castello Reale: aperto dalle 10.00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18.00 (ultimo ingresso ore 17.30). Ingresso: intero 8&euro;. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-reale-di-govone.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Magliano Alfieri &ndash; Museo dei soffitti in gesso e Teatro del Paesaggio - Castello degli Alfieri di Magliano: aperto con orario 10.30-18.30. Ingresso intero 5&euro; (un museo); intero 7&euro; (due musei).<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/castello-degli-alfieri-di-magliano.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Manta &ndash; Castello della Manta: aperto con orario 11.00-19.00. Ingresso intero 11&euro;, Iscritti FAI gratuito; Visita guidata intero 15&euro;.<br>Mombasiglio- Museo del Gen. Bonaparte nel Castello di Mombasiglio: dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Ingresso intero 8&euro;, ridotto 6&euro;.<br>Mondov&igrave; &ndash; Museo della Casa: aperto dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00. Ingresso: Intero 7&euro;<br>Priero - Borgo e Torre Medievale di Priero: &nbsp;visite guidate previa prenotazione dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Ingresso: Intero 4&euro; Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/cuneo/borgo-e-torre-maestra-di-priero.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Roddi - Castello di Roddi: visite guidate ogni ora ogni ora: 10.30, 11.30, 12.30, 14.30, 15.30, 16.30, 17.30. Ingresso: Intero 6&euro; Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-roddi.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo - Casa Cavassa: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 6.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/museo-civico-casa-cavassa-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo &ndash; Casa Natale di Silvio Pellico: visite accompagnate dalle 14:00 alle 19:00. Ingresso: Intero &euro; 3,5.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/casa-pellico-casa-museo-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo &ndash; La Castiglia: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 8.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/la-castiglia-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo &ndash; Torre Civica e Pinacoteca Olivero: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 3,5.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/torri/torre-civica-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo - Villa Belvedere Radicati: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso intero 5&euro;.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/ville/villa-belvedere-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Savigliano &ndash; Museo Civico A. Olmo e Gipsoteca D. Calandra:orario 10.00-13.00 e 15.00-18.30. Ingresso: Intero 5&euro;.<br>Savigliano &ndash; Palazzo Muratori Cravetta: visite guidate con prenotazione obbligatoria con orari 09.30 e 14.00.<br>Prenotazione obbligatoria: <a href="mailto:ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it" target="_blank" rel="nofollow">ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it</a><br>Savigliano &ndash; Torre Civica: visite ore 10.30 e 15.00. &nbsp;Prenotazione consigliata: <a href="mailto:ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it" target="_blank" rel="nofollow">ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it</a> Ingresso intero 3&euro; &nbsp;Punto di accoglienza: ufficio turistico, piazza Santarosa.<br>Serralunga d&rsquo;Alba &ndash; Castello di Serralunga d&rsquo;Alba: aperto con visite guidate alle ore 10.30; 11.15; 12.00; 12.45; 14.30; 15.15; 16.00; 16.45; 17.30. Ingresso: Intero 6&euro;.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-serralunga-dalba.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a></p>]]></description><pubDate>Mon, 22 Jun 2026 11:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Apertura straordinaria di 40 beni culturali della provincia di Cuneo ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/apertura-straordinaria-di-40-beni-culturali-della-provincia-di-cuneo_122516.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/apertura-straordinaria-di-40-beni-culturali-della-provincia-di-cuneo_122516.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122516/150705.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sabato 27 e domenica 28 giugno torna per la terza edizione il weekend di &ldquo;Manifesta Bellezza&rdquo;: un fine settimana di aperture straordinarie che vuole essere un&rsquo;occasione per far scoprire il ricco patrimonio di beni artistici e culturali del territorio provinciale, offrendo a tutti gli interessati l&rsquo;opportunit&agrave; di visitare luoghi spesso poco conosciuti, che custodiscono la storia e le radici della nostra comunit&agrave;.&nbsp;</p>
<p>Per questa edizione, hanno aderito all&rsquo;invito di Fondazione Crc 40 beni culturali della provincia di Cuneo: l&rsquo;elenco completo &egrave; online alla seguente&nbsp;<a href="https://fondazionecrc.it/manifesta-bellezza/" target="_blank" rel="nofollow">pagina</a>.</p>
<p>La manifestazione &egrave; parte del percorso che la Fondazione Crc porta avanti da anni per tutelare e valorizzare il patrimonio artistico e culturale della provincia di Cuneo, con l&rsquo;obiettivo di farne leva strategica per la crescita di tutto il territorio e di preservare questa ricchezza per le future generazioni. Proprio con questi obiettivi &egrave; aperto il bando Manifesta Bellezza, che mette a disposizione 2,53 milioni di euro su 7 misure: scadenza il 30 settembre. Il nuovo bando raccoglie l&rsquo;eredit&agrave; del Bando Patrimonio Culturale, che dal 2016 al 2025 ha sostenuto 491 progetti per oltre 13 milioni di euro complessivi di contributi, aggiungendo da questa edizione una specifica misura dedicata al tema della distruzione.</p>
<p>Sulla pagina web dedicata al <a href="https://fondazionecrc.it/cosafacciamo/manifesta-bellezza/" target="_blank" rel="nofollow">bando</a> sono disponibili anche tre webinar per approfondire, grazie al contributo di esperti, alcuni dei temi oggetto delle diverse misure.</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 16:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Castelli Aperti: gli appuntamenti di domenica 21 giugno in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/castelli-aperti-gli-appuntamenti-di-domenica-21-giugno-in-provincia-di-cuneo_122199.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/castelli-aperti-gli-appuntamenti-di-domenica-21-giugno-in-provincia-di-cuneo_122199.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122199/150161.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Domenica 21 giugno il Piemonte apre le porte al suo straordinario patrimonio storico e architettonico con Castelli Aperti: una giornata dedicata alla scoperta di fortezze e dimore storiche disseminate sul territorio regionale. Dalle residenze nobiliari immerse nelle colline patrimonio UNESCO alle antiche strutture difensive che raccontano secoli di storia, visitatori e appassionati avranno l'opportunit&agrave; di esplorare luoghi ricchi di fascino, cultura e tradizioni. Di seguito l'elenco dei castelli aperti al pubblico, con informazioni utili per organizzare una giornata all'insegna della storia e della bellezza in provincia di Cuneo.</p>
<p>Alba &ndash; Museo Diocesano di Alba: aperto dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso: intero 5&euro;.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/museo-della-cattedrale-mudi-alba.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Barolo &ndash; Castello Falletti di Barolo e WIMU Wine Museum: aperto dalle 10.30 alle 19.00. Ingresso: intero 9&euro;; ridotto 7&euro;. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/castello-falletti-di-barolo-wimu-wine-museum.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Bra &ndash; Museo Civico di Storia Naturale Craveri: aperto dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br>Bra &ndash; Museo Civico di Palazzo Traversa: aperto dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br>Bra &ndash; Museo del Giocattolo: ingresso esclusivamente con visita guidata negli orari: 10.30 - 11.30 - 14.30 - 15.30 &ndash; 16.30. Non necessaria la prenotazione. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br>Busca - Castello del Roccolo: visite guidate dalle 14.30 alle 19.00. Ingresso: Intero 6&euro;. Info: <a href="https://www.castellodelroccolo.it" target="_blank" rel="nofollow">www.castellodelroccolo.it</a><br>Cherasco &ndash; Palazzo Salmatoris: dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso gratuito.<br>Corneliano d'Alba &ndash; Torre di Corneliano: apertura solo su prenotazione alla Fondazione con almeno due giorni di anticipo ai numeri Tel. 338/9654524 e Tel. 340/8026232. Annullamento in caso di maltempo.<br>Dronero &ndash; Museo Civico Luigi Mall&eacute;: dalle 15.00 alle 19.00 (ultimo ingresso ore 18.30). Ingresso: Intero &nbsp;5&euro;<br>Fossano &ndash; Castello dei Principi D&rsquo;Acaja: aperto con partenza tour alle ore 11.00, 15.00 e 16.30. Biglietteria presso l&rsquo;Ufficio Turistico (corte interna del maniero). Consigliata la prenotazione. Numero Verde 800 210 762 - Tel. &nbsp;0172 601 60; <a href="mailto:iatfossano@visitcuneese.it" target="_blank" rel="nofollow">iatfossano@visitcuneese.it</a>. Ingresso intero 5&euro;.<br>Govone &ndash; Castello Reale: aperto dalle 10.00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18.00 (ultimo ingresso ore 17.30). Ingresso: intero 8&euro;. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-reale-di-govone.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Magliano Alfieri &ndash; Museo dei soffitti in gesso e Teatro del Paesaggio - Castello degli Alfieri di Magliano: aperto con orario 10.30-18.30. Ingresso intero 5&euro; (un museo); intero 7&euro; (due musei).<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/castello-degli-alfieri-di-magliano.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Manta &ndash; Castello della Manta: aperto con orario 10.00-18.00. Ingresso intero 11&euro;, Iscritti FAI gratuito; Visita guidata intero 15&euro;.<br>Mombasiglio- Museo del Gen. Bonaparte nel Castello di Mombasiglio: dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Ingresso intero 8&euro;, ridotto 6&euro;.<br>Mondov&igrave; &ndash; Museo della Casa: aperto dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00. Ingresso: Intero 7&euro;<br>Monteu Roero &ndash; Castello di Monteu Roero: &ldquo;Tasta tasta&rdquo; visite dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 18.00. Ingresso: Intero: 8&euro; Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-monteu-roero.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Priero - Borgo e Torre Medievale di Priero: visite guidate previa prenotazione dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Ingresso: Intero 4&euro; Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/cuneo/borgo-e-torre-maestra-di-priero.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Roddi - Castello di Roddi: visite guidate ogni ora ogni ora: 10.30, 11.30, 12.30, 14.30, 15.30, 16.30, 17.30. Ingresso: Intero 6&euro;. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-roddi.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo - Casa Cavassa: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 6.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/museo-civico-casa-cavassa-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo &ndash; Casa Natale di Silvio Pellico: visite accompagnate dalle 14:00 alle 19:00. Ingresso: Intero &euro; 3,5.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/casa-pellico-casa-museo-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo &ndash; La Castiglia: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 8.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/la-castiglia-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo &ndash; Torre Civica e Pinacoteca Olivero: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 3,5.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/torri/torre-civica-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo - Villa Belvedere Radicati: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso intero 5&euro;.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/ville/villa-belvedere-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Savigliano &ndash; Museo Civico A. Olmo e Gipsoteca D. Calandra:orario 10.00-13.00 e 15.00-18.30. Ingresso: Intero 5&euro;.<br>Savigliano &ndash; Palazzo Muratori Cravetta: visite guidate con prenotazione obbligatoria con orari 09.30 e 14.00.<br>Prenotazione obbligatoria: <a href="mailto:ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it" target="_blank" rel="nofollow">ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it</a><br>Savigliano &ndash; Torre Civica: visite ore 10.30 e 15.00. &nbsp;Prenotazione consigliata: <a href="mailto:ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it" target="_blank" rel="nofollow">ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it</a>. Ingresso intero 3&euro; &nbsp;Punto di accoglienza: ufficio turistico, piazza Santarosa.<br>Serralunga d&rsquo;Alba &ndash; Castello di Serralunga d&rsquo;Alba: dalle 10.00 alle 19.00 &ldquo;Serralunga Medievalis&rdquo; con tour guidati in partenza ogni 30 minuti. Ogni visita si concluder&agrave; con l&rsquo;incontro con lo speziale, uno dei momenti pi&ugrave; particolari dell&rsquo;iniziativa. Nel cortile del castello saranno invece presenti per tutta la giornata gli armigeri e il campo didattico curato dall&rsquo;Accademia Scherma Alba. Info e prenotazioni: <a href="mailto:info@castellodiserralunga.it" target="_blank" rel="nofollow">info@castellodiserralunga.it</a>, Tel. 0173613358 o 0173 386697. Le prenotazioni online saranno disponibili sul sito <a href="https://www.castellodiserralunga.it" target="_blank" rel="nofollow">castellodiserralunga.it</a>. Ingresso: Intero 10&euro;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 15 Jun 2026 12:13:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Castelli Aperti, gli appuntamenti di domenica 14 giugno in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/castelli-aperti-gli-appuntamenti-di-domenica-14-giugno-in-provincia-di-cuneo_121744.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/castelli-aperti-gli-appuntamenti-di-domenica-14-giugno-in-provincia-di-cuneo_121744.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121744/149351.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Prosegue con successo la rassegna Castelli Aperti, l'iniziativa che da oltre trent'anni accompagna il pubblico alla scoperta del patrimonio storico, artistico e culturale del Piemonte. Anche domenica 14 giugno saranno numerose le dimore storiche, i castelli, i giardini e i siti culturali che apriranno le loro porte ai visitatori, offrendo un'occasione unica per esplorare luoghi ricchi di fascino, storia e tradizioni.<br>&nbsp;<br>Dalle colline alle pianure, passando per borghi e residenze di grande valore architettonico, l'appuntamento conferma il proprio ruolo di riferimento per il turismo culturale regionale, invitando cittadini e turisti a vivere una giornata all'insegna della scoperta e della valorizzazione del territorio piemontese. Di seguito tutti i beni aperti domenica 14 giugno in provincia di Cuneo.</p>
<p>Alba &ndash; Museo Diocesano di Alba: aperto dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso: intero 5&euro;.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/museo-della-cattedrale-mudi-alba.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Barolo &ndash; Castello Falletti di Barolo e WIMU Wine Museum: aperto dalle 10.30 alle 19.00. Ingresso: intero 9&euro;; ridotto 7&euro;. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/castello-falletti-di-barolo-wimu-wine-museum.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Bra &ndash; Museo Civico di Storia Naturale Craveri: aperto dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br>Bra &ndash; Museo Civico di Palazzo Traversa: aperto dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br>Bra &ndash; Museo del Giocattolo: ingresso esclusivamente con visita guidata negli orari: 10.30 - 11.30 - 14.30 - 15.30 &ndash; 16.30. Non necessaria la prenotazione. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br>Cherasco &ndash; Palazzo Salmatoris: dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso gratuito.<br>Corneliano d'Alba &ndash; Torre di Corneliano: apertura solo su prenotazione alla Fondazione con almeno due giorni di anticipo ai numeri Tel. 338/9654524 e Tel. 340/8026232. Annullamento in caso di maltempo.<br>Dronero &ndash; Museo Civico Luigi Mall&eacute;: dalle 15.00 alle 19.00 (ultimo ingresso ore 18.30). Ingresso: Intero 5&euro;<br>Fossano &ndash; Castello dei Principi D&rsquo;Acaja: aperto con partenza tour alle ore 11.00, 15.00 e 16.30. Biglietteria presso l&rsquo;Ufficio Turistico (corte interna del maniero). Consigliata la prenotazione. Numero Verde 800 210 762 - Tel. &nbsp;0172 601 60; <a href="mailto:iatfossano@visitcuneese.it" target="_blank" rel="nofollow">iatfossano@visitcuneese.it</a>. Ingresso intero 5&euro;.<br>Govone &ndash; Castello Reale: aperto dalle 10.00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18.00 (ultimo ingresso ore 17.30). Ingresso: intero 8&euro;. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-reale-di-govone.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Magliano Alfieri &ndash; Museo dei soffitti in gesso e Teatro del Paesaggio - Castello degli Alfieri di Magliano: aperto con orario 10.30-18.30. Ingresso intero 5&euro; (un museo); intero 7&euro; (due musei).<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/castello-degli-alfieri-di-magliano.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Manta &ndash; Castello della Manta: aperto con orario 10.00-18.00. Ingresso intero 11&euro;, Iscritti FAI gratuito; Visita guidata intero 15&euro;.<br>Mombasiglio- Museo del Gen. Bonaparte nel Castello di Mombasiglio: dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Ingresso intero 8&euro;, ridotto 6&euro;.<br>Mondov&igrave; &ndash; Museo della Casa: aperto dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00. Ingresso: Intero 7&euro;<br>Priero - Borgo e Torre Medievale di Priero: visite guidate previa prenotazione dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Ingresso: Intero 4&euro; Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/cuneo/borgo-e-torre-maestra-di-priero.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Roddi - Castello di Roddi: visite guidate ogni ora ogni ora: 10.30, 11.30, 12.30, 14.30, 15.30, 16.30, 17.30. Ingresso: Intero 6&euro; Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-roddi.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo - Casa Cavassa: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 6.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/museo-civico-casa-cavassa-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo &ndash; Casa Natale di Silvio Pellico: visite accompagnate dalle 14:00 alle 19:00. Ingresso: Intero &euro; 3,5.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/casa-pellico-casa-museo-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo &ndash; La Castiglia: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 8.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/la-castiglia-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo &ndash; Torre Civica e Pinacoteca Olivero: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 3,5.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/torri/torre-civica-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo - Villa Belvedere Radicati: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso intero 5&euro;.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/ville/villa-belvedere-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Savigliano &ndash; Museo Civico A. Olmo e Gipsoteca D. Calandra: orario 10.00-13.00 e 15.00-18.30. Ingresso: Intero 5&euro;.<br>Savigliano &ndash; Palazzo Muratori Cravetta: visite guidate con prenotazione obbligatoria con orari 09.30 e 14.00.<br>Prenotazione obbligatoria: <a href="mailto:ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it" target="_blank" rel="nofollow">ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it</a><br>Savigliano &ndash; Torre Civica: visite ore 10.30 e 15.00. &nbsp;Prenotazione consigliata: <a href="mailto:ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it" target="_blank" rel="nofollow">ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it</a> Ingresso intero 3&euro; &nbsp;Punto di accoglienza: ufficio turistico, piazza Santarosa.<br>Serralunga d&rsquo;Alba &ndash; Castello di Serralunga d&rsquo;Alba: aperto con visite guidate alle ore 10.30; 11.15; 12.00; 12.45; 14.30; 15.15; 16.00; 16.45; 17.30. Ingresso ridotto prima domenica del mese: Intero 4&euro;.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-serralunga-dalba.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a></p>]]></description><pubDate>Mon, 08 Jun 2026 13:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Tasse: cos'è cambiato (e cosa no) dal Medioevo a oggi?]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/tasse-cos-e-cambiato-e-cosa-no-dal-medioevo-a-oggi_121437.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/tasse-cos-e-cambiato-e-cosa-no-dal-medioevo-a-oggi_121437.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121437/148827.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ahim&egrave;, in fatto di tasse non &egrave; cambiato molto fra il Basso Medioevo e il presente. Continuiamo a pagarle e, pi&ugrave; o meno, son sempre le stesse: Irpef, Imu, tasse di successione e sulla vendita degli immobili, e altre ancora, come i dazi tornati di moda con il presidente Trump.&nbsp;Cominciamo con una prima curiosit&agrave; riguardante Cuneo. Le prime case costruite nei villaggi erano di legno e paglia. I tetti soprattutto erano di paglia e quando Cuneo divenne citt&agrave; importante e soggetta ad assedi con lanci di palle infuocate, &egrave; facile immaginare con quanta facilit&agrave; fosse facile mandare a fuoco le case e parti intere della citt&agrave;. Cos&igrave; il comune decise di obbligare i cittadini a ricostruire le case in mattoni e pietre e a fare i tetti con tegole o lose.&nbsp;E quale fu la legge finalizzata ad obbligare i cittadini a ricostruire le proprie case? Qui sta il bello.&nbsp;</p>
<p>La decisione degli homines de Picio Cunij, come furono chiamati all&rsquo;epoca della fondazione della citt&agrave;, sono riportate in uno statuto del 1500, ma molte di esse risalgono con probabilit&agrave; gi&agrave; alla fine del 1300. Ebbene qual&rsquo;era la punizione per chi continuava a vivere in capanne di creta con tetti di paglia? Curiosa davvero: il padrone della casa di paglia non poteva assolutamente permettere alla moglie di sfoggiare su di s&eacute;, n&eacute; sul capo, n&eacute; sui vestiti, n&eacute; perle, n&eacute; argento, n&eacute; pelliccia, "sotto pena di 60 soldi (3 lire) a testa e per ogni volta che sar&agrave; accusato&rdquo;. Insomma: se hai i soldi per comprare costosi gioielli per tua moglie &egrave; giusto che li spendi per proteggere il tetto della tua casa e con essa le case dei vicini.</p>
<p>E l&rsquo;Irpef?&nbsp;Era il Fodro, una tassa pagata dai Comuni al Signore del luogo (nel caso di cui si parler&agrave; fra poco il Marchese di Saluzzo), somma che poi il Comune recuperava dai propri cittadini con tasse individuali. In alcuni comuni era detto &ldquo;capatico&rdquo;, che inizialmente imponeva a ogni abitante del luogo il pagamento della stessa somma, indipendentemente dal reddito, prelievo che poi via via divenne proporzionale al valore dei beni posseduti.&nbsp;</p>
<p>In epoca altomedievale il Fodro era una esazione in natura, e cio&egrave; una quantit&agrave; di cibo e foraggio che i borghi dovevano versare ai signori di cui erano sudditi (imperatori, duchi, marchesi, conti ecc.). Poi, dopo che, a partire grosso modo dal 1000 dC. (inizio del Basso Medioevo), ripresero a crescere i commerci, con essi crebbe anche l&rsquo;economia monetaria e il Fodro poco a poco fu trasformato in denaro.</p>
<p>&Egrave; noto che Federico Barbarossa prima della sconfitta a Pontida tent&ograve; di imporre, riuscendoci solo in parte, ai Comuni italiani sottomessi al suo impero il pagamento di un Fodro per mantenere il suo esercito. Si era gi&agrave; nel XII secolo (il giuramento di Pontida in seguito al quale fu sconfitto dalla Lega Lombarda &egrave; del 1167).&nbsp;Significativo &egrave; quanto descritto nell&rsquo;atto del 1231 sottoscritto fra il Marchese di Saluzzo (che aveva il dominio su parti del Basso Piemonte e in particolare sulla Valle Stura) e il Comune di Demonte.&nbsp;Nell&rsquo;atto in esame l&rsquo;imposta pretesa dal Marchese di Saluzzo a carico dell&rsquo;intera valle Stura fu indicata in complessive lire 40, di cui la met&agrave;, 20 lire, a carico della sola Demonte (seguivano a notevole distanza Vinadio con 7 lire e Aisone con 5 lire, mentre gli altri villaggi erano tenuti a corrispondere somme di poco superiori o inferiori alle due lire).</p>
<p>E veniamo alle altre tasse.&nbsp;C&rsquo;era gi&agrave; l&rsquo;Imu? Certo che c&rsquo;era, ed era chiamata &ldquo;focaggio&rdquo; o &ldquo;focatico&rdquo;, cio&egrave; la tassa sul focolare dovuta da chiunque possedesse una casa con il focolare. Vi erano poi i pedaggi. Oggi paghiamo i pedaggi sulle autostrade, e allora? Si pagavano molto pi&ugrave; sovente, cio&egrave; ogni volta che si passava su una strada, su un ponte, o davanti a un castello. Erano veri e propri diritti di transito.&nbsp;</p>
<p>C&rsquo;erano anche, e anche questi assai pi&ugrave; numerosi di oggi, i dazi. Si doveva lasciare un obolo in ragione del valore della merce trasportata non solo quando si entrava in un borgo, ma, in taluni casi, per il solo fatto di passare su un ponte o per una determinata strada. Inizialmente i pedaggi erano motivati dal fatto che si riscuotevano in cambio delle spese che il beneficiario sosteneva per mantenere in buono stato il passaggio, ma poco a poco divennero una vera e propria imposta in favore di chi aveva la sovranit&agrave; del luogo (in genere un castello o la citt&agrave; o il borgo che cos&igrave; recuperava parte di quanto dovuto per il Fodro).</p>
<p>La frequentissima presenza dei dazi era un vero e proprio &ldquo;protezionismo&rdquo; locale (oggi Trump docet), dato che il territorio era diviso in &ldquo;stati&rdquo; e &ldquo;staterelli&rdquo;, piccoli e grandi feudi, castelli e castelletti, borghi grandi e piccoli e ogni volta che si passava da uno all&rsquo;altro si pagava dazio; pochi chilometri e finivi in &ldquo;casa d&rsquo;altri&rdquo;, e pagavi dazio. Altro che l&rsquo;Iva!</p>
<p>Interessante &egrave; sottolineare la presenza frequentissima di altre forme di &ldquo;protezionismo&rdquo; locale. Sempre gli statuti di Demonte proibivano, ad esempio, l&rsquo;importazione di vino estraneo o vietavano l&rsquo;esportazione di miele, cera, legname da costruzione, ardesie, tegole e mattoni. E chi violava tali limitazioni pagava multe salatissime.</p>
<p>Addirittura chi teneva a battesimo come padrino un figlioccio di altro Comune poteva fare soltanto un regalo di infimo valore. Naturalmente al forestiero era poi vietato cacciare o pescare nel territorio del Comune. Insomma: non solo esistevano gravi limitazioni di movimento e di commercio fra territori sotto il dominio di diversi signori o citt&agrave; e paesi, ma anche fra i diversi Comuni o frazioni di Comuni all&rsquo;interno della loro zona di competenza. Ad esempio chiunque non fosse abitante dal paese, ma abitante di altri Comuni anche se vicini e confinanti, era &ldquo;forestiero&rdquo; e doveva pagare una tassa se entrava nel territorio del paese (la tassa veniva poi divisa fra il Comune e il marchese, al quale rimaneva &ldquo;soltanto&rdquo; un terzo).</p>
<p>Par giusto, infine, chiudere con le tasse di successione.&nbsp;Erano ben pi&ugrave; pesanti di quelle oggi applicate nel nostro Paese.&nbsp;Nel gi&agrave; citato statuto di Demonte tale tassa spettava al marchese che si prendeva la bellezza di un terzo degli immobili caduti in successione. Un terzo! &Egrave; come se oggi si dovesse pagare come tassa di successione il 33%. Bont&agrave; del nobile, i parenti del defunto potevano ricomprare i beni andati al signore al prezzo di un terzo in meno del loro valore. Altro che la tassa di successione di oggi!&nbsp;</p>
<p>Assai salato era anche il tributo dovuto al signore quando si vendeva un immobile (tassa chiamata &ldquo;laudema&rdquo;). Va ricordato che, secondo il diritto feudale, al genitore succedevano solo i figli maschi (le figlie non avevano diritti) e in caso di morte di un possessore senza figli maschi, l&rsquo;eredit&agrave; andava interamente al Marchese, che tuttavia negli atti sopra citati fece una nuova importante concessione: chi non aveva figli, poteva fare testamento e disporre liberamente dei due terzi di quel che aveva mentre al marchese andava &ldquo;solo&rdquo; il solito terzo.&nbsp;</p>
<p>Altri tempi?&nbsp;Alla fin fine non c&rsquo;&egrave; molta differenza.</p>]]></description><pubDate>Wed, 03 Jun 2026 10:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>Mario Rosso</dc:creator><author><name>Mario Rosso</name></author></item><item><title><![CDATA[È l’ultimo giorno della biblioteca di via Cacciatori delle Alpi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/lultimo-giorno-della-biblioteca-di-via-cacciatori-delle-alpi_121265.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/lultimo-giorno-della-biblioteca-di-via-cacciatori-delle-alpi_121265.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121265/148532.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; un addio senza lacrime, perch&eacute; la biblioteca che lascia la sua <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/unidea-per-la-vecchia-biblioteca-di-cuneo-ospiti-il-museo-dei-longobardi_116012.html" target="_blank" rel="follow">storica &ldquo;casa&rdquo; in via Cacciatori delle Alpi</a>, dopo quasi un secolo, si prepara ad aprire un capitolo nuovo in una sede ancora pi&ugrave; grande e bella, <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/a-settembre-apre-la-nuova-biblioteca-di-cuneo-con-orari-ampliati-e-uno-spazio-per-i-giovani_116295.html" target="_blank" rel="follow">quella di palazzo Santa Croce</a> finalmente restituito alla citt&agrave;.</p>
<p>Per molti cuneesi, per&ograve;, &egrave; anche un&rsquo;occasione malinconica: l&rsquo;addio - o l&rsquo;arrivederci, si spera - a palazzo Audiffredi, alle sue librerie, alla sala di consultazioni in cui intere generazioni hanno preparato esami di maturit&agrave; e tesi di laurea, al suo bellissimo cortile con i tavolini attorno alla fontana seicentesca. Era il 1930 quando la pi&ugrave; antica biblioteca pubblica del Piemonte - fondata nel 1802, sotto la dominazione napoleonica - lasci&ograve; gli angusti locali municipali per trasferirsi nel palazzo di fine Seicento legatosi al nome dell&rsquo;agronomo e senatore <strong>Giovanni Audiffredi</strong>, il benemerito <em>&ldquo;senator dj mor&egrave;&rdquo;</em> (il senatore dei gelsi) che dopo una vita dedicata alla diffusione della bachicoltura lasci&ograve; l&rsquo;edificio in eredit&agrave; al Comune.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121265/small_148533.jpg" alt="La Biblioteca Civica di Cuneo" loading="lazy"></p>
<h2>Niente libri contro il buon costume ai &ldquo;giovinetti&rdquo;</h2>
<p>Di un necessario trasferimento si era iniziato a parlare almeno dagli anni Venti, lamentando la crescente inadeguatezza della sede, gli orari di apertura non consoni e anche la scarsa attenzione alle richieste dei lettori: l&rsquo;arcigno&nbsp;<strong>Giovanni Ugo</strong>, in carica come bibliotecario dal 1912, aveva ricevuto tre anni pi&ugrave; tardi i rimproveri della giunta che, sollecitata dal <em>&ldquo;padre di un malmenato&rdquo;</em>, lo invitava ad avere pi&ugrave; riguardi per i frequentatori della biblioteca civica. Il suo pensionamento, nell&rsquo;aprile 1930, precede di pochi mesi l&rsquo;inaugurazione della nuova sede: si sceglie la data fatidica del 28 ottobre, anniversario della marcia su Roma.</p>
<p>La direzione &egrave; affidata in via provvisoria al professor&nbsp;<strong>Euclide Milano</strong>, storico di natali braidesi, gi&agrave; membro della commissione operativa della biblioteca, cui si deve la fondazione del Museo Civico nello stesso palazzo Audiffredi. I locali ad esso destinati, al piano terra, sono completati nel 1933, con l&rsquo;aggiunta di una pinacoteca nell&rsquo;ammezzato. La biblioteca, al primo piano del palazzo, &egrave; composta da tre sale di lettura: una per le lettrici, una per i ragazzi, una per gli altri frequentatori, tutte affacciate sull&rsquo;allora via Liceo. Si vara un nuovo regolamento, dove &egrave; scritto fra l&rsquo;altro che <em>&ldquo;resta pure deferito al criterio del bibliotecario il rifiutare ai giovanetti i libri di valore bibliografico, e quelli contrari al buon costume e alla morale, salvo reclamo alla commissione. &Egrave; in facolt&agrave; del bibliotecario di escludere dal prestito agli studenti tutti quei libri che i professori reputassero dannosi al loro insegnamento, indicandoli specificatamente. In ogni caso non si daranno in prestito a studenti delle scuole medie le traduzioni di classici greci e latini&rdquo;</em>.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121265/small_148534.jpg" alt="La Biblioteca Civica di Cuneo" loading="lazy"></p>
<h2>La prima direttrice e il dibattito sul prestito</h2>
<p>Nel dicembre 1931 viene bandito il concorso per il nuovo direttore della biblioteca. Tra quindici candidati ha la meglio una donna, la demontese <strong>Lalla Romano</strong>, destinata a diventare una scrittrice affermata. Rimarr&agrave; in carica fino al 1935, prima di chiedere congedo a seguito di un trasferimento del marito. Nei suoi anni alla direzione si dibatte la questione del prestito a domicilio: i librai lamentano la concorrenza della biblioteca e il podest&agrave; decide perci&ograve; di limitare il prestito alle sole opere di studio. La direttrice &egrave; d&rsquo;accordo. Tra i lettori per&ograve; c&rsquo;&egrave; chi protesta: una tale signora Aimo Boot, per esempio, essendo costretta a lavorare per vivere lamenta di poter leggere solo <em>&ldquo;nelle piccole ore&rdquo;</em> e chiede un permesso speciale per portare a casa romanzi storici e volumi di accademici. Fa quindi appello al podest&agrave;, che la asseconda, affinch&eacute; comprenda <em>&ldquo;l&rsquo;amore allo studio di una figlia del popolo che non pu&ograve; comprarsi n&eacute; affittarsi i libri&rdquo;</em>.</p>
<p>Sono testimonianze che restituiscono l&rsquo;importanza della biblioteca, gi&agrave; cresciuta nel 1931 a 10.360 lettori dai 6.500 che erano censiti nel 1875, e da 17mila a oltre 34mila volumi, nel diffondere e democratizzare l&rsquo;accesso al sapere.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121265/small_148537.jpg" alt="La Biblioteca Civica di Cuneo" loading="lazy"></p>
<h2>Orari ampliati per l&rsquo;ultimo giorno della biblioteca</h2>
<p>In occasione dell&rsquo;ultimo giorno di apertura prima del trasloco, la biblioteca di via Cacciatori delle Alpi offre questo sabato 30 maggio un orario ampliato dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 18.30.</p>
<p>Sar&agrave; ancora possibile prendere in prestito e rinnovare i libri con le solite modalit&agrave; (fino a 4 libri su ciascuna tessera, per 30 giorni). A partire dal mese di giugno per&ograve; i prestiti, i rinnovi e i servizi prestito interbibliotecario e document delivery saranno sospesi, perch&eacute; per riuscire a gestire al meglio la lavorazione e lo spostamento di tutte le collezioni &egrave; necessario che i libri rientrino prima possibile, per consentire la sistemazione delle collocazioni e il trasloco come da programma.</p>
<p>Saranno infatti necessari quattro mesi per traslocare tutti i materiali (circa 350.000 volumi, oltre a tutti i periodici): l&rsquo;apertura della nuova sede, Esseci, &egrave; prevista per fine settembre. Per la restituzione dei libri oltre la data di chiusura sar&agrave; comunque possibile utilizzare il box 24h che si trova di fronte all&rsquo;ingresso della biblioteca, in via Cacciatori delle Alpi. Sar&agrave; inoltre sempre attivo il prestito digitale di ebook, periodici, audiolibri e molto altro su <a href="https://sbc.medialibrary.it/" target="_blank" rel="nofollow">MLOL</a>, il cui portale &egrave; stato appena rinnovato e ottimizzato. Il <a href="https://www.cuneocultura.it/biblioteche/sistema-bibliotecario-cuneese/biblioteche/" target="_blank" rel="nofollow">Sistema Bibliotecario Cuneese</a> mette a disposizione altre 19 biblioteche civiche e 9 biblioteche specializzate, cui si aggiungono 16 <a href="https://www.cuneocultura.it/biblioteche/sistema-bibliotecario-cuneese/posti-di-prestito/" target="_blank" rel="nofollow">posti di prestito</a>.</p>
<p>L&rsquo;ultimo giorno di apertura &egrave; prevista l&rsquo;iniziativa Ritratto di lettore, con la quale si invitano i lettori a partecipare a una sessione di scatti fotografici d&rsquo;autore per restare per sempre parte della storia di questa biblioteca. Per maggiori informazioni&nbsp;<a href="https://www.cuneocultura.it/evento/ritratto-di-lettore-lultimo-scatto-prima-del-nuovo-capitolo/" target="_blank" rel="nofollow">clicca qui</a>.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121265/small_148536.jpg" alt="La Biblioteca Civica di Cuneo" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Sat, 30 May 2026 07:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Castello del Mombrisone guarda al futuro: approvato il piano di restauro da oltre 626mila euro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/il-castello-del-mombrisone-guarda-al-futuro-approvato-il-piano-di-restauro-da-oltre-626mila-euro_121152.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/il-castello-del-mombrisone-guarda-al-futuro-approvato-il-piano-di-restauro-da-oltre-626mila-euro_121152.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121152/148364.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il percorso di rinascita del Castello del Mombrisone compie un decisivo passo in avanti. La Giunta comunale di Chiusa di Pesio ha approvato in linea tecnica la riapprovazione del progetto definitivo-esecutivo per gli interventi volti al recupero e messa in sicurezza dell'edificio.</p>
<p>Il documento di programmazione finanziaria e tecnica fissa il valore complessivo delle opere a quota 626.934,00 euro. Il quadro economico ripartisce la spesa tra un importo per i lavori veri e propri, pari a 403.306,92 euro, e oneri specifici per la sicurezza, quantificati in 76.878,62 euro (per un totale di 480.185,54 euro d'appalto), a cui si sommano circa 146.747,86 euro per somme a disposizione della stazione appaltante.</p>
<p>L'immobile storico, che sorge sulla sommit&agrave; della collina del Mombrisone ed &egrave; immerso in un parco di circa 23.500 metri quadrati, nacque originariamente come palazzina di caccia. L'intero complesso vanta un profondo interesse storico-architettonico e ambientale, tanto da risultare interamente tutelato dai vincoli del decreto legislativo 42/2004 (Codice dei beni culturali e del paesaggio).</p>
<p>Questo restyling documentale e contabile si &egrave; reso necessario proprio per consentire agli uffici comunali di avviare le istanze formali per l'ottenimento di contributi economici specifici erogati dalle fondazioni bancarie del territorio e dal Ministero della Cultura.</p>
<p>La cabina di regia tecnica dell'intervento &egrave; affidata al raggruppamento temporaneo di professionisti del castello del Mombrisone, costituito nel novembre 2023. Il team di specialisti vede come capogruppo mandatario l'architetto Igor Violino di Boves, affiancato dalla collega Valentina Rubero (rilievi digitali laser-scanner e riprese con drone), dall&rsquo;ingegnere Stefano Avagnina (progettazione strutturale) e dal geometra Daniele Rubero (coordinamento della sicurezza in fase di progettazione), supportati per la parte impiantistica da Sicurtecnica srl.</p>
<p>Si tratta, nello specifico, del pool che aveva gi&agrave; curato le prime indagini e il rilievo laser del monumento grazie a un precedente finanziamento ministeriale per le spese di progettazione da 51.191,20 euro, ottenuto nel 2022.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 29 May 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item></channel></rss>
