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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Sport > Ciclismo > Fossano]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/news/sport/ciclismo/fossanese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/news/sport/ciclismo/fossanese/rss2.0.xml?page=6rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Ciclismo a Fossano aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Sat, 11 Jul 2026 18:07:38 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Sport > Ciclismo > Fossano]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/news/sport/ciclismo/fossanese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Per Cuneo un weekend da capitale del ciclismo: oggi i Campionati Italiani Assoluti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/per-cuneo-un-weekend-da-capitale-del-ciclismo-oggi-i-campionati-italiani-assoluti_122945.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/per-cuneo-un-weekend-da-capitale-del-ciclismo-oggi-i-campionati-italiani-assoluti_122945.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122945/151433.jpg" title="Filippo Conca, campione italiano in carica" alt="Filippo Conca, campione italiano in carica" /><br /><p>Weekend caldo, non solo in senso strettamente climatico, per gli appassionati di ciclismo della provincia di Cuneo. Domenica si correr&agrave; la granfondo &ldquo;Fausto Coppi&rdquo;, oggi, sabato 27 giugno, un preludio di assoluto prestigio con i Campionati Italiani Assoluti maschili, che assegneranno il titolo tricolore lungo il percorso con partenza ad Asti e arrivo a Cuneo, con linea del traguardo in corso Nizza.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122945/small_151434.jpg" alt="Foto"></p>
<p>Due giorni fa la prova a cronometro ha visto il trionfo di Filippo Ganna sul tracciato tra Vicoforte e Barolo, oggi la corsa in linea metter&agrave; in palio un posto in un albo d&rsquo;oro che vede protagonisti alcuni tra i pi&ugrave; grandi campioni della storia del ciclismo italiano: da Girardendo a Binda, da Coppi a Bartali, passando per Magni, Gimondi, Moser e Saronno e arrivando ai pi&ugrave; recenti Bugno, Cipollini, Bettini e Nibali. Lo scorso anno ad aggiudicarsi la maglia tricolore fu Filippo Conca.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122945/small_151435.jpg" alt="Foto"></p>
<p>La gara scatter&agrave; da Asti alle 11, l&rsquo;arrivo &egrave; previsto tra le 16 e le 16.30: il percorso, lungo 232,5 chilometri per circa 2.500 metri di dislivello, si snoder&agrave; tra le Langhe, il cebano e il monregalese, per poi giungere nel Cuneese, con il circuito finale nelle frazioni dell&rsquo;Oltrestura e l&rsquo;arrivo in pieno centro citt&agrave;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122945/small_151436.jpg" alt="Foto"></p>
<p>Qui sotto la cronotabella ufficiale.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Ciclismo, la Asti-Cuneo assegna il titolo italiano: il percorso e gli orari dei passaggi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ciclismo-la-asti-cuneo-assegna-il-titolo-italiano-il-percorso-e-gli-orari-dei-passaggi_122670.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ciclismo-la-asti-cuneo-assegna-il-titolo-italiano-il-percorso-e-gli-orari-dei-passaggi_122670.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122670/150950.jpg" title="L'altimetria del percorso" alt="L'altimetria del percorso" /><br /><p>A Cuneo &egrave; tutto pronto per un fine settimana di grande ciclismo: domenica 28 giugno &egrave; in programma la &ldquo;Fausto Coppi&rdquo;, anticipata quest&rsquo;anno da un prologo di assoluto prestigio, i Campionati Assoluti Italiani maschili, che vedranno il capoluogo provinciale ospitare l&rsquo;arrivo della corsa in linea, con partenza da Asti (gioved&igrave; 25 la cronometro Vicoforte-Barolo). I percorsi sono stati presentati nei giorni scorsi: quello della corsa in linea prevede un tracciato lungo 232,5 chilometri, con un dislivello da circa 2.500 metri.&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122670/small_150952.jpg" alt="La partenza" loading="lazy"></p>
<p>La partenza &egrave; prevista alle ore 10.50 da Asti, con ingresso in provincia di Cuneo intorno alle ore 11.20 a Govone. Intorno alle 11.40 il passaggio ad Alba, per poi proseguire verso l&rsquo;alta Langa e il monregalese: alle 12 il passaggio a Monforte, alle 12.45 quello a Murazzano, alle 13.20 quello a Ceva. Il percorso proseguir&agrave; poi verso la zona di Cuneo: dalle 14.15 in poi i passaggi a Chiusa Pesio, Peveragno, Boves e Borgo San Dalmazzo.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122670/small_150954.jpg" alt="Il circuito finale" loading="lazy"></p>
<p>L&rsquo;ultima parte del tracciato prevede un circuito nelle frazioni tra Confreria, Cerialdo, Passatore, Roata Rossi, Busca e Madonna dell&rsquo;Olmo. L&rsquo;arrivo a Cuneo, in corso Nizza, &egrave; previsto tra le 16 e le 16.30, a seconda della velocit&agrave; media.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122670/small_150953.jpg" alt="L'arrivo" loading="lazy"></p>
<p>Nell&rsquo;immagine la cronotabella completa con tutti i passaggi.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122670/small_150951.jpg" alt="La cronotabella" loading="lazy"></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 23 Jun 2026 09:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La Vicoforte-Barolo assegna il titolo italiano a cronometro: come cambia la viabilità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/la-vicoforte-barolo-assegna-il-titolo-italiano-a-cronometro-come-cambia-la-viabilita_122637.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/la-vicoforte-barolo-assegna-il-titolo-italiano-a-cronometro-come-cambia-la-viabilita_122637.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122637/150904.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sar&agrave; una giornata di grande ciclismo quella di gioved&igrave; 25 giugno 2026, quando il territorio provinciale ospiter&agrave; il Campionato italiano a cronometro individuale categoria Elite uomini, con partenza da Vicoforte e arrivo a Barolo.</p>
<p>La competizione si svilupper&agrave; su un tracciato di circa 40 chilometri che attraverser&agrave; numerosi centri della provincia, toccando in sequenza Vicoforte, Briaglia, Mondov&igrave;, Bastia Mondov&igrave;, Carr&ugrave;, Clavesana, Farigliano, Dogliani, Monchiero, Monforte d&rsquo;Alba, Novello e Barolo.</p>
<p>Per consentire lo svolgimento della gara in condizioni di sicurezza, sar&agrave; disposta la sospensione temporanea della circolazione lungo l&rsquo;intero percorso indicativamente nella fascia oraria compresa tra le 12 e le 17, con chiusure progressive al traffico.</p>
<p>Il percorso prender&agrave; il via da piazza Carlo Emanuele I a Vicoforte per proseguire lungo la sp 36 in direzione Briaglia e Mondov&igrave;, quindi sulla sp 313 verso Bastia Mondov&igrave;. Da qui si innester&agrave; sulla sp 12 fondovalle Tanaro in direzione Alba, proseguendo poi sulla sp 59 e nuovamente sulla sp 12. Il tracciato devier&agrave; quindi verso Farigliano lungo la sp 9, raggiunger&agrave; Dogliani attraverso la sp 661, attraverser&agrave; Monchiero lungo la sp 57 e, nel tratto conclusivo, si svilupper&agrave; sulla sp 163 fino all&rsquo;arrivo nel centro di Barolo.</p>
<p>Le principali arterie interessate dalle chiusure saranno dunque la sp 36, la sp 313, la sp 12 (fondovalle Tanaro), la sp 59, la sp 9, la sp 661, la sp 57 e la sp 163. La sospensione della circolazione comporter&agrave; inevitabili ripercussioni sulla viabilit&agrave; ordinaria, con disagi particolarmente rilevanti per il traffico pesante e per i collegamenti tra i comuni attraversati dalla corsa.</p>
<p>Si invita pertanto la cittadinanza a pianificare con anticipo gli spostamenti, a privilegiare itinerari alternativi e ad attenersi alla segnaletica temporanea e alle indicazioni del personale di servizio. Nei centri abitati attraversati potranno inoltre essere istituiti divieti di sosta con rimozione forzata per garantire lo svolgimento della manifestazione in condizioni di sicurezza.</p>
<p>Le finestre temporali di chiusura e riapertura restano comunque indicative: gli orari potranno infatti subire variazioni anche all&rsquo;ultimo momento, in base alle esigenze organizzative e di sicurezza della corsa.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 22 Jun 2026 17:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Oscar italiano del cicloturismo: il Piemonte torna sul podio con il terzo posto della Ciclovia del Mare]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/oscar-italiano-del-cicloturismo-il-piemonte-torna-sul-podio-con-il-terzo-posto-della-ciclovia-del-mare_122589.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/oscar-italiano-del-cicloturismo-il-piemonte-torna-sul-podio-con-il-terzo-posto-della-ciclovia-del-mare_122589.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122589/150822.jpg" title="La consegna del premio" alt="La consegna del premio" /><br /><p>Il Piemonte si conferma tra le regioni italiane di riferimento per il cicloturismo e la mobilit&agrave; sostenibile.</p>
<p>All&rsquo;undicesima edizione del Green Road Award &ndash; l&rsquo;Oscar Italiano del Cicloturismo &ndash; la Regione Piemonte ha conquistato il terzo posto ex aequo con la Ciclovia del Mare, uno dei principali itinerari cicloturistici che collega le Alpi al Mar Ligure attraversando laghi, risaie, colline, vigneti, borghi storici e alcuni dei paesaggi pi&ugrave; rappresentativi del territorio. Il premio &egrave; stato ritirato ieri sera a Sanremo dall&rsquo;assessore regionale ai Trasporti, Infrastrutture, Opere pubbliche e Protezione civile Marco Gabusi nel corso della cerimonia che ogni anno premia le migliori &ldquo;vie verdi&rdquo; italiane dedicate al turismo lento e sostenibile.</p>
<p>Il riconoscimento conferma il ruolo sempre pi&ugrave; centrale del Piemonte nello sviluppo del cicloturismo nazionale. Gi&agrave; protagonista nell&rsquo;edizione precedente, la Regione torna infatti sul podio grazie a un progetto che valorizza un&rsquo;infrastruttura ciclabile strategica e una visione integrata della mobilit&agrave; dolce, della promozione turistica e dello sviluppo sostenibile dei territori.</p>
<p>Nelle motivazioni del premio, la giuria ha sottolineato come la Ciclovia del Mare sia &ldquo;un progetto che ha saputo crescere e consolidarsi nel tempo&rdquo; e che consente di scoprire &ldquo;le varie anime del Piemonte &ndash; natura, cultura, saperi e sapori &ndash; prima di sfociare nel Mar Ligure&rdquo;, rappresentando una direttrice di particolare interesse anche per il cicloturismo internazionale.</p>
<p>&ldquo;Questo nuovo riconoscimento nazionale conferma la qualit&agrave; del lavoro che il Piemonte sta portando avanti da anni per sviluppare una rete cicloturistica sempre pi&ugrave; estesa, sicura e attrattiva &ndash; ha commentato l&rsquo;assessore Gabusi - Il risultato ottenuto dalla Ciclovia del Mare dimostra come gli investimenti nella mobilit&agrave; sostenibile possano trasformarsi in opportunit&agrave; concrete per i territori, valorizzando paesaggi, borghi, produzioni locali e patrimoni culturali. Il Piemonte ha scelto di credere nel cicloturismo come leva di sviluppo economico e turistico e continuer&agrave; a investire nella realizzazione e nel miglioramento di itinerari in grado di connettere comunit&agrave;, attrarre visitatori italiani e stranieri e promuovere una fruizione lenta e rispettosa del territorio&rdquo;.</p>
<p>Il piazzamento all&rsquo;Oscar Italiano del Cicloturismo 2026 conferma la crescente capacit&agrave; del Piemonte di distinguersi a livello nazionale nelle politiche dedicate alla mobilit&agrave; dolce e al turismo outdoor, settori che rappresentano oggi una delle principali opportunit&agrave; di sviluppo per le aree urbane e per i territori pi&ugrave; interni.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122589/small_150823.jpg" alt="L&rsquo;assessore Gabusi con gli altri assessori regionali presenti" loading="lazy"></p>
<h2>La Ciclovia del Mare</h2>
<p>Catalogata come itinerario R4 della Rete ciclabile della Regione Piemonte e conosciuta nella rete Bicitalia come &ldquo;Svizzera-Mare&rdquo;, si sviluppa per 470 chilometri, di cui 416 in Piemonte.</p>
<p> La Ciclovia del Mare rappresenta oggi una delle direttrici pi&ugrave; significative della rete regionale: un percorso che mette in connessione ambienti e paesaggi molto diversi tra loro, dalle montagne ai laghi, dalle pianure risicole alle colline patrimonio Unesco, offrendo un&rsquo;esperienza autentica e sostenibile di scoperta del Piemonte. Si snoda infatti attraverso sei province e 97 Comuni piemontesi, toccando l&rsquo;area dei Laghi e dell&rsquo;Ossola, (Domodossola, Villadossola, Verbania, Gravellona Toce e Omegna), il Novarese (Gozzano, Borgomanero e Novara), le terre del riso e il Monferrato (Vercelli, Trino e Casale Monferrato), l&rsquo;Astigiano e le Langhe (Asti, Costigliole d'Asti, Alba, Bra e Cherasco) e Ceva in provincia di Cuneo, la porta verso il mare. Tra i servizi lungo il tragitto: assistenza per riparazione biciclette, bici grill, strutture ricettive, ristoranti, noleggi bici.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122589/small_150824.jpg" alt="La consegna del premio" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Mon, 22 Jun 2026 08:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Prima la Vicoforte-Barolo, poi la Asti-Cuneo: ecco i percorsi dei Campionati Italiani di ciclismo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/prima-la-vicoforte-barolo-poi-la-asti-cuneo-ecco-i-percorsi-dei-campionati-italiani-di-ciclismo_122503.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/prima-la-vicoforte-barolo-poi-la-asti-cuneo-ecco-i-percorsi-dei-campionati-italiani-di-ciclismo_122503.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122503/150685.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La provincia di Cuneo scalda i motori per un fine settimana di grande ciclismo. Nello stesso fine settimana della &ldquo;Fausto Coppi&rdquo;, infatti, la Granda ospiter&agrave; i Campionati Italiani Elite maschili, nei quali verranno assegnate le prestigiose maglie tricolori. Durante la presentazione di stamattina, venerd&igrave; 19 giugno, il presidente della Regione Alberto Cirio ha anche annunciato la candidatura del Piemonte ad ospitare i campionati europei nella prima data utile. Sono intervenuti in video collegamento Francesco Moser, che oggi festeggia 75 anni, e Fabio Aru, ultimo vincitore dei campionati in Piemonte. Presente anche Claudio Chiappucci.</p>
<p>La rassegna tricolore sar&agrave; aperta gioved&igrave; 25 giugno dalla prova tricolore, su un percorso da 40 chilometri e 500 metri di dislivello tra Vicoforte e Barolo, con passaggi a Dogliani e Monchiero. Tra i favoriti spicca di sicuro il nome di Filippo Ganna, super specialista delle gare contro il tempo, due volte campione del mondo e detentore del record dell&rsquo;ora, oltre che vincitore della tappa di Massa del Giro d&rsquo;Italia. Tra i probabili avversari anche un altro piemontese, Matteo Sobrero, che nelle Langhe ci abita, Mattia Cattaneo, Edoardo Affini e Lorenzo Milesi.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122503/small_150689.jpg" alt="Cronometro"></p>
<p>La corsa in linea &egrave; invece in programma sabato 27 giugno: il gruppo partir&agrave; da Asti per arrivare a Cuneo, dopo un percorso lungo 232,5 chilometri con un dislivello di 2.500 metri: il tracciato si snoder&agrave; tra le Langhe, il cebano e il monregalese, prima di raggiungere la zona di Cuneo. La partenza &egrave; prevista alle 10.50, con arrivo tra le 16 e le 17. Un tracciato impegnativo e spettacolare che attraverser&agrave; alcuni dei luoghi pi&ugrave; iconici del territorio piemontese e che proporr&agrave; i Gran Premi della Montagna di Monforte d&rsquo;Alba e Murazzano, destinati a rappresentare momenti chiave nella corsa verso il titolo italiano. In questo caso sar&agrave; una sfida a Filippo Conca, vincitore lo scorso anno a Gorizia, che dovr&agrave; vedersela su un tracciato mosso ma non impossibile con corridori del calibro di Jonathan Milan, Alessandro Covi, Simone Velasco, Filippo Baroncini.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122503/small_150690.jpg" alt="Prova in linea"></p>
<p>"Rafforziamo ulteriormente il legame del Piemonte col ciclismo - ha detto il presidente Cirio - e non &egrave; casuale se i pi&ugrave; grandi eventi sportivi al mondo si fanno qui. Ogni volta che c'&egrave; un grande evento ci candidiamo".</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 14:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Ciclismo, sarà Cuneo a ospitare l'arrivo dei Campionati italiani. Partenza da Asti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/ciclismo-sara-cuneo-a-ospitare-l-arrivo-dei-campionati-italiani-partenza-da-asti_121578.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/ciclismo-sara-cuneo-a-ospitare-l-arrivo-dei-campionati-italiani-partenza-da-asti_121578.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121578/149058.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sar&agrave; Cuneo a ospitare l&rsquo;arrivo dell&rsquo;edizione 2026 dei Campionati italiani assoluti di ciclismo maschile. Manca l&rsquo;ufficialit&agrave;, ma la notizia &egrave; ormai certa: la corsa, in programma il prossimo 27 giugno, partir&agrave; da Asti per raggiungere il capoluogo della Granda, che diventer&agrave; per alcuni giorni, a tutti gli effetti, la capitale del ciclismo italiano. Nello stesso fine settimana, infatti, andr&agrave; in scena anche la Granfondo &ldquo;Fausto Coppi&rdquo;. &Egrave; atteso a breve l&rsquo;annuncio dei dettagli del percorso sul quale si assegner&agrave; il titolo italiano su strada.&nbsp;</p>
<p>Due giorni prima, il 25 giugno, la Granda ospiter&agrave; anche la prova a cronometro, con il percorso che si snoder&agrave; da Vicoforte a Barolo. La provincia di Cuneo si prepara quindi ad accogliere i migliori ciclisti italiani, da Filippo Ganna a Giulio Ciccone, passando per Jonathan Milan, Alberto Bettiol e Diego Ulissi.</p>]]></description><pubDate>Fri, 05 Jun 2026 08:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il grande ciclismo torna in provincia di Cuneo: dal 25 al 27 giugno i Campionati italiani assoluti maschili]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/il-grande-ciclismo-torna-in-provincia-di-cuneo-dal-25-al-27-giugno-i-campionati-italiani-assoluti-maschili_119186.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/il-grande-ciclismo-torna-in-provincia-di-cuneo-dal-25-al-27-giugno-i-campionati-italiani-assoluti-maschili_119186.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119186/145046.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La provincia di Cuneo ancora palcoscenico per il grande ciclismo. Sar&agrave; infatti la Granda ad ospitare i Campionati italiani assoluti maschili, in programma dal 25 al 27 giugno. Ad annunciarlo l&rsquo;assessore regionale allo Sport Paolo Bongioanni durante la presentazione ufficiale, presso il Grattacielo Piemonte, dei tre eventi organizzati da EPT: L&rsquo;&Eacute;tape Piemonte by Tour de France, L&rsquo;&Eacute;tape Mondov&igrave; by Tour de France e il Gran Finale del Giro d&rsquo;Italia Women.</p>
<p>Il percorso &egrave; ancora da definire: si sa che il 25 si correr&agrave; la prova a cronometro, mentre il 27 sar&agrave; il giorno della corsa in linea, con un circuito finale da 60 chilometri da ripetere tre volte.&nbsp;</p>
<p>Nei prossimi giorni saranno definiti e annunciati ulteriori dettagli.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 13:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Si rinnova la collaborazione tra la Fausto Coppi Generali, Bra Bra Fenix e i principali gruppi a.s.a.]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/si-rinnova-la-collaborazione-tra-la-fausto-coppi-generali-bra-bra-fenix-e-i-principali-gruppi-asa_113858.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/si-rinnova-la-collaborazione-tra-la-fausto-coppi-generali-bra-bra-fenix-e-i-principali-gruppi-asa_113858.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/113858/137021.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; tenuto sabato 24 gennaio, presso l&rsquo;aula di formazione di Fossano del Gruppo Intercomunale Volontari Protezione Civile Unione del Fossanese, l&rsquo;incontro tra gli organizzatori delle due principali Granfondo della provincia di Cuneo &ndash; La Fausto Coppi Generali e la BraBra Fenix - e i responsabili dei principali gruppi A.S.A. (addetti alla segnalazione aggiuntiva), abitualmente operanti nelle due manifestazioni ciclistiche. &Egrave; stata l&rsquo;occasione per una conoscenza personale tra i vari responsabili e per proseguire nel percorso di collaborazione e disponibilit&agrave;, in vista delle due manifestazioni regine nel 2026.</p>
<p>All&rsquo;iniziativa hanno aderito il gruppo di Protezione Civile di Cuneo, il gruppo Volontari Associazione Nazionale Finanzieri d&rsquo;Italia Cuneo - ODV, l'associazione Scorte Tecniche Monviso A.s.d. di Fossano, l'Associazione 1 Papa Golf cb radio club di Fossano, il Gruppo Intercomunale Volontari Protezione Civile Unione del Fossanese, l'associazione A.N.C. Nucleo Provinciale di Protezione Civile Provincia di Cuneo, il &nbsp;Gruppo Civico Volontari Protezione Civile di Bra, l'associazione A.N.C. sezione di Bra e l'associazione A.S.D. Radio Corsa Torino oltre ad un rappresentante dell'ente di promozione sportiva ACSI.</p>
<p>Davide Lauro e Sandro Stevan, rispettivamente presidente dell&rsquo;ASD Fausto Coppi on the road e dell&rsquo;ASD Gran Fondo Bra Bra, hanno illustrato i due eventi, sottolineando il grande valore di promozione ed economico per i territori interessati.</p>
<p>Alcuni numeri riassumono l&rsquo;importanza delle due manifestazioni: la granfondo internazionale La Fausto Coppi Generali (37 edizioni) attraversa 25 Comuni e il percorso si estende su 5 vallate alpine; la granfondo BraBra Fenix ha una storia di 33 edizioni, tre territori e 33 comuni attraversati. Complessivamente i due eventi portano sui percorsi circa 4.500 ciclisti ogni anno e vengono allestite quasi 200 postazioni con personale A.S.A. per il blocco del traffico e il presidio di incroci, strade, rotonde. Complessivamente, nelle due manifestazioni, sono impegnati quasi 450 addetti.</p>
<p>I gruppi hanno infine trovato interessante e formativa la presentazione dei dati sull'impatto economico, ambientale e sociale contenuti nello studio L.C.S.A., realizzato dal Politecnico di Torino e dedicato a La Fausto Coppi.</p>
<p>L&rsquo;incontro ha permesso anche uno scambio di idee e la pianificazione di nuovi progetti per la stagione 2026, oltre alla conferma della collaborazione fra le manifestazioni e le organizzazioni presenti, in occasione delle prossime competizioni.&nbsp;</p>
<p>&ldquo;<em>Gli addetti alla segnalazione aggiuntiva </em>&ndash; hanno precisato Lauro e Stevan &ndash; <em>rappresentano una figura fondamentale per garantire la sicurezza dei ciclisti lungo il percorso di gara che attraversa decine di paesi dalla pianura alla montagna e le colline di Langa e Roero. La disponibilit&agrave; degli A.S.A. &egrave; un tassello strategico per queste due Granfondo che significano per la Granda un valore importante sotto tanti punti di vista, a partire dalla risorsa per il turismo e l&rsquo;ospitalit&agrave;. Sono l&rsquo;occasione per trasformare le gare ciclistiche in veicoli di promozione, perch&eacute; il ricordo della partecipazione rappresenta un vero biglietto da visita per il territorio, che ogni atleta &ndash; e sono tanti quelli stranieri - pu&ograve; portarsi a casa e trasmettere ad altri ciclisti, invitandoli a vivere queste emozioni</em>&rdquo;.</p>
<p>Ricordiamo che l&rsquo;appuntamento con la granfondo internazionale cuneese La Fausto Coppi Generali sar&agrave; per il weekend del 28 giugno.&nbsp;</p>
<p>Per info: <a href="https://www.faustocoppi.net" target="_blank">www.faustocoppi.net</a>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 26 Jan 2026 16:07:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“Giovani campioni in festa”: una celebrazione dello sport e della passione ciclistica a Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/giovani-campioni-in-festa-una-celebrazione-dello-sport-e-della-passione-ciclistica-a-cuneo_113237.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/giovani-campioni-in-festa-una-celebrazione-dello-sport-e-della-passione-ciclistica-a-cuneo_113237.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/113237/136230.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sabato 10 gennaio, nella suggestiva cornice del Salone d&rsquo;Onore del Comune di Cuneo, si &egrave; svolta la prima edizione di &ldquo;Giovani campioni in festa&rdquo;, manifestazione organizzata dal Comitato provinciale di Cuneo della Federciclismo (F.C.I.). L&rsquo;iniziativa, rivolta ai bambini e alle bambine della categoria Giovanissimi della provincia di Cuneo (6-12 anni) che hanno partecipato ad almeno una gara nel 2025, ha rappresentato un emozionante momento di incontro e condivisione all&rsquo;insegna dello sport e della passione per la bicicletta.</p>
<p>A dare il via alla giornata &egrave; stata la sindaca Patrizia Manassero, padrona di casa, che ha espresso grande entusiasmo verso il mondo delle due ruote e ha sottolineato il profondo legame della citt&agrave; con il ciclismo, menzionando eventi di rilievo come il Cuneo Bike Festival. Sono poi intervenuti il presidente del Comitato regionale F.C.I., il cuneese Massimo Rosso, e il presidente del Comitato Provinciale di Cuneo, Sergio Barale, che hanno ribadito il ruolo fondamentale del ciclismo in Piemonte, auspicando una crescente partecipazione giovanile a questo sport.</p>
<p>Dopo i saluti istituzionali, la cerimonia &ndash; abilmente condotta dal giovane Samuele Bernardi &ndash; &egrave; proseguita con la premiazione di 78 atleti delle diverse categorie, dai piccolissimi &ldquo;Gzero&rdquo; ai pi&ugrave; grandi &ldquo;G6&rdquo;. A consegnare i riconoscimenti, numerose autorit&agrave; locali e sportive: la sindaca Manassero, i Presidenti regionale e provinciale della Federciclismo, l&rsquo;assessore allo Sport Valter Fantino, l&rsquo;Assessore alla Mobilit&agrave; Luca Pellegrino, il Presidente della &ldquo;Gran Fondo Fausto Coppi&rdquo; Davide Lauro e Silvio Mattio, titolare di &ldquo;Cicli Mattio&rdquo; e main sponsor del Comitato provinciale.</p>
<p>Un momento davvero emozionante &egrave; stato quando Alberto Minetti, celebre campione cuneese degli anni &rsquo;70 e &rsquo;80, ha coinvolto i giovani raccontando la sua esperienza nella Milano-Sanremo del 1981 e il suo percorso sportivo, che include anche la partecipazione alle Olimpiadi di Mosca 1980. Ha inoltre ribadito quanto sia fondamentale garantire strade sicure per tutti i ciclisti, a prescindere dall&rsquo;et&agrave; o dal livello di esperienza.</p>
<p>La cerimonia &egrave; stata arricchita dai calorosi videomessaggi di Elisa Balsamo, Pietro Mattio ed Erica Magnaldi, grandi campioni della provincia, che hanno incoraggiato i giovani ciclisti a vivere con entusiasmo e divertimento le loro gare.</p>
<p>Dopo la tradizionale foto di gruppo che ha immortalato tutti gli atleti partecipanti, i giovani ciclisti hanno potuto vivere un momento davvero speciale: assistere e prendere parte al prestigioso passaggio della Fiamma Olimpica &ldquo;Milano-Cortina 2026&rdquo;, che proprio nel tardo pomeriggio ha fatto tappa nella citt&agrave; di Cuneo. Un&rsquo;esperienza emozionante e irripetibile, che ha aggiunto ulteriore valore e significato alla giornata di festa, rafforzando il legame tra lo sport locale e i grandi eventi internazionali.</p>
<p>Con questa splendida premiazione si chiude il primo anno di attivit&agrave; del nuovo Comitato Provinciale di Cuneo della Federciclismo, presieduto da Sergio Barale e composto dai Consiglieri Valeria Ciulla, Lorenzo Buratto, Luca Gautero e Dino Rea.</p>
<p>Un sentito ringraziamento va al Comune di Cuneo e al Comitato Regionale della Federciclismo per il patrocinio e il sostegno all&rsquo;evento, oltre che agli sponsor che ne hanno reso possibile la riuscita: Cicli Mattio di Piasco, l&rsquo;Ufficio Sport del Comune di Cuneo, il Cuneo Bike Festival, la Gran Fondo Fausto Coppi, MERLO spa, Eviso spa, la Banca di Caraglio, la Fondazione Michele Scarponi e il Gigante di Manta.</p>
<p>Infine, il grazie pi&ugrave; grande &egrave; rivolto ai veri protagonisti: tutti i bambini e le bambine, le loro famiglie che li sostengono con passione e dedizione, e le associazioni che hanno scelto di partecipare. &Egrave; solo insieme che si costruisce il futuro del ciclismo e dello sport sul nostro territorio.</p>]]></description><pubDate>Tue, 13 Jan 2026 09:50:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Vuelta 2025 in Piemonte: oltre 200mila spettatori, con un impatto economico di 40 milioni di euro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-vuelta-2025-in-piemonte-oltre-200mila-spettatori-con-un-impatto-economico-di-40-milioni-di-euro_111675.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-vuelta-2025-in-piemonte-oltre-200mila-spettatori-con-un-impatto-economico-di-40-milioni-di-euro_111675.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/111675/134040.jpg" title="" alt="" /><br /><div>La Vuelta a Espa&ntilde;a 2025 &egrave; stata per il Piemonte una grande festa di sport e allo stesso tempo un vero e proprio laboratorio di ricadute economiche, sociali e culturali. La decisione di ospitare la Salida Oficial, disputata tra il 23 e il 26 agosto, ha rappresentato per la Regione un&rsquo;occasione straordinaria di promozione internazionale, capace di attrarre spettatori, media, atleti e operatori economici e di generare benefici diretti e indiretti di grande rilievo.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Secondo il report &ldquo;Economic Impact of La Vuelta in Piedmont&rdquo; del Dipartimento di Management dell&rsquo;Universit&agrave; di Torino, curato dal prof. Alberto Sardi, la manifestazione ciclistica ha prodotto risultati straordinari. Nel pieno della stagione estiva, tradizionalmente dedicata alle vacanze, le quattro tappe piemontesi hanno richiamato circa 200.000 spettatori, distribuiti tra grandi citt&agrave; e piccoli centri.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Torino, Venaria, Novara, Alba, Limone Piemonte, San Maurizio Canavese, Ceres e Susa sono diventati teatro di un'intensa mobilitazione collettiva, con significativi aumenti delle presenze turistiche e delle prenotazioni alberghiere. Si &egrave; stimato un impatto economico lordo diretto superiore ai 18 milioni di euro. Ma l&rsquo;impatto della Vuelta non si esaurisce nella semplice somma delle transazioni: grazie a una regia logistica e organizzativa efficace, la Regione Piemonte ha trasformato ogni euro investito in un volano per il tessuto produttivo locale. Ristoratori, hotel, negozi e attivit&agrave; outdoor hanno beneficiato del grande afflusso di pubblico, mentre la domanda di servizi di trasporto locale ha registrato un forte incremento.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il moltiplicatore economico ha generato ulteriori 22 milioni di euro di impatto indiretto e indotto. L&rsquo;impatto economico totale supera dunque i 40 milioni di euro, mentre il valore prudenziale dell&rsquo;impatto netto immediato &egrave; stimato in 33 milioni di euro, a fronte di una spesa pubblica complessiva di 6,7 milioni di euro. Il grande ciclismo &egrave; stato anche un fattore di coesione civica e valorizzazione territoriale. Pi&ugrave; di 200 associazioni e oltre 9.000 persone coinvolte, tra atleti, staff, media, volontari e operatori, hanno collaborato per il successo dell&rsquo;evento, rafforzando il senso di appartenenza e coinvolgendo anche studenti e realt&agrave; sportive locali. L&rsquo;esperienza &egrave; stata occasione di crescita, aggregazione e apertura con effetti destinati a dispiegarsi ben oltre i giorni della gara.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La copertura mediatica ha portato il Piemonte sotto i riflettori di 190 Paesi, con oltre 15.000 ore di programmazione TV e 13 milioni di contatti digitali. Le immagini di paesaggi, eccellenze enogastronomiche, cultura e tradizioni sono diventate patrimonio globale, rafforzando l&rsquo;appeal turistico e la reputazione della nostra regione.</div>
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<div>L&rsquo;analisi condotta dal team dell&rsquo;Universit&agrave; &ndash; attraverso interviste, analisi dati e benchmarking con altri grandi eventi &ndash; ha evidenziato tanto gli effetti tangibili quanto quelli intangibili della manifestazione, dal rafforzamento del brand territoriale al consolidamento delle reti tra pubblico e privato. La Vuelta 2025, conclude il report, &ldquo;<em>costituisce un esempio paradigmatico di grande evento sportivo capace di generare valore economico e sociale, accrescendo la visibilit&agrave; internazionale del Piemonte e rafforzandone la posizione nel panorama europeo dei grandi eventi</em>&rdquo;.</div>
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<div>Accanto all&rsquo;evento sportivo, la Vuelta 2025 ha valorizzato anche l&rsquo;incontro tra Piemonte e Spagna a tavola, con un percorso enogastronomico progettato insieme ai Cuochi della Mole. Il men&ugrave; ha celebrato affinit&agrave; e differenze tra le due tradizioni con proposte creative: dal &ldquo;Sangretto&rdquo; alle &ldquo;Tapas sabaude&rdquo; fino alla &ldquo;Padella Piemontese&rdquo; (rivisitazione locale della paella) e ai dolci torinesi, per celebrare in cucina le affinit&agrave; tra i due territori. La Vuelta conferma dunque il Piemonte come modello virtuoso per accoglienza, valore economico, investimenti e promozione a livello internazionale.</div>
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<div>&ldquo;<em>La Vuelta &egrave; stata una grande occasione per tutto il Piemonte </em>&ndash; dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, l&rsquo;assessore allo Sport e Turismo, Commercio, Agricoltura e cibo, Parchi, Caccia e pesca e post-olimpico, Paolo Bongioanni e l&rsquo;assessore al Bilancio e alle Attivit&agrave; produttive, Andrea Tronzano -<em>. &Egrave; stata un&rsquo;importante gara ciclistica, ma soprattutto un grande progetto di promozione turistica, economica e culturale che ha visto lavorare insieme istituzioni, comuni, imprese ed enti locali. I numeri lo dimostrano: abbiamo generato ricavi concreti, sostenuto il comparto turistico e commerciale, portato il Piemonte sotto i riflettori di milioni di spettatori nel mondo. Il nostro territorio &egrave; stato protagonista con le sue eccellenze, la sua accoglienza e la sua capacit&agrave; organizzativa. Questi risultati ci incoraggiano a continuare a puntare sui grandi eventi sportivi e sulla valorizzazione delle nostre risorse</em>&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&ldquo;<em>Queste cifre confermano ci&ograve; che abbiamo gi&agrave; percepito durante la partenza ufficiale in Piemonte: un successo clamoroso</em> - sottolinea il direttore generale della Vuelta Ciclista a Espa&ntilde;a, Javier Guillen -<em>. Il coinvolgimento delle istituzioni, la risposta del pubblico e l&rsquo;impatto economico e sociale generato mostrano l&rsquo;enorme potenziale di questa collaborazione. Per La Vuelta &egrave; stato un privilegio iniziare in Piemonte l&rsquo;edizione 2025 e lavorare con un territorio cos&igrave; impegnato &egrave; stata una garanzia di successo</em>&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&ldquo;<em>In meno di due anni Torino ha accolto le tre pi&ugrave; grandi corse ciclistiche a tappe del mondo, a conferma di una vocazione solida e profonda nell'organizzare e ospitare grandi eventi sportivi di respiro internazionale</em> &ndash; sottolinea l&rsquo;assessore allo sport della Citt&agrave; di Torino, Domenico Carretta -.<em> La citt&agrave; ha accolto la Vuelta a Espa&ntilde;a con una festa lunga tre giorni tra sport, spettacolo e cultura. Una mobilitazione collettiva che ha attraversato luoghi iconici della citt&agrave; come piazzetta Reale e il Motovelodromo intitolato al campione Fausto Coppi, coinvolgendo migliaia di volontari e oltre 200 associazioni, rafforzando il senso di comunit&agrave; e l'orgoglio locale. Un risultato straordinario, e i numeri ne sono la dimostrazione, in termini di ricadute economiche e di visibilit&agrave; internazionale</em>&rdquo;.</div>
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<div>Dati economici e di impatto de La Vuelta 2025 in Piemonte (Report Universit&agrave; di Torino):</div>
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<div><strong>&bull; Spettatori</strong>: circa 200.000 presenze distribuite tra le quattro tappe piemontesi.</div>
<div><strong>&bull; Impatto economico totale</strong>: oltre 40 milioni di euro; -&nbsp; &nbsp;Ricavi diretti: 18,4 milioni di euro; -&nbsp; &nbsp;Impatto indiretto e indotto: 22,1 milioni di euro.&nbsp;</div>
<div><strong>&bull; Impatto economico netto immediato</strong>: stimato in 33 milioni di euro.&nbsp;</div>
<div><strong>&bull; Spesa pubblica complessiva</strong>: 6,7 milioni di euro.&nbsp;</div>
<div><strong>&bull; Copertura mediatica</strong>: oltre 15.000 ore di programmazione TV; -&nbsp; 13 milioni di contatti digitali, con visibilit&agrave; in 190 Paesi.&nbsp;</div>
<div><strong>&bull; Impatto sociale e culturale</strong>: coinvolgimento di oltre 200 associazioni e 9.000 persone (tra volontari, staff, media e atleti).</div>]]></description><pubDate>Thu, 04 Dec 2025 15:33:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Trinità una serata in ricordo di Michele Scarponi per parlare di educazione stradale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/a-trinita-una-serata-in-ricordo-di-michele-scarponi-per-parlare-di-educazione-stradale_110612.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/a-trinita-una-serata-in-ricordo-di-michele-scarponi-per-parlare-di-educazione-stradale_110612.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/110612/132587.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Molto partecipato l&rsquo;incontro promosso dalla Societ&agrave; ciclistica Trinit&agrave; presso la Biblioteca Civica del paese, gioved&igrave; sera. Protagonista Marco Scarponi, segretario generale della&nbsp;Fondazione intitolata al fratello Michele, ciclista professionista morto a seguito di un&nbsp;incidente stradale nel 2017, mentre in sella alla sua bici era impegnato in una sessione di&nbsp;allenamento. Ad inizio serata i saluti istituzionali dell&rsquo;assessore regionale Paolo&nbsp;Bongioanni, del presidente della Provincia Luca Robaldo, del sindaco di Trinit&agrave; Ernesta&nbsp;Zucco e del responsabile nazionale ciclismo ACSI Emiliano Borgna.</p>
<p>Poi, spazio al racconto e alle riflessioni di Marco Scarponi che - in dialogo con il giornalista Roberto Formento - ha tratteggiato la figura del fratello e narrato le finalit&agrave; della Fondazione che rappresenta. <em>&ldquo;Per la nostra famiglia il dolore per la perdita di Michele &egrave; stato improvviso ed inimmaginabile </em>- ha evidenziato Marco -<em>, ma ho pensato che tutto questo dolore si potesse trasformare in forza positiva, in testimonianza viva per dare voce anche a chi non ce l&rsquo;ha, ai tanti genitori e famiglie di vittime della strada con cui ho contatti quotidiani. Quella di Michele &egrave; una storia da raccontare e da non dimenticare</em>&rdquo;. E che si traduce in progetti di educazione civica e stradale rivolti soprattutto a bambini, ragazzi e&nbsp;giovani.</p>
<p>Logo e simbolo della Fondazione &egrave; un ciclista con il piede a terra, in posizione di attesa:&nbsp;quel piede che Michele Scarponi, con un gesto leggendario, nel 2016 appoggi&ograve; nell&rsquo;attesa&nbsp;del capitano Vincenzo Nibali, sul Colle dell&rsquo;Agnello, per regalargli una chance di vittoria al&nbsp;Giro d&rsquo;Italia rinunciando alla gloria personale. <em>&ldquo;Un gesto che fa parte della personalit&agrave; e&nbsp;della storia di Michele </em>- ha proseguito il fratello -<em>, una storia che con tante immagini e con i testi della giornalista Alessandra Giardini abbiamo voluto raccogliere nel libro &lsquo;Michele Scarponi: profondo come una salita&rsquo;. Perch&eacute; &egrave; nella salita che il ciclista, l&rsquo;uomo, scopre veramente se stesso&rdquo;</em>.</p>
<p>I lunghi applausi a Marco, alla sua Fondazione e in memoria del fratello sono stati preludio&nbsp;dell&rsquo;ultima parte della serata che ha visto il direttivo della SC Trinit&agrave; con il presidente Pier&nbsp;Franco Cavallero, il vice Fabrizio Scotto ed il segretario Silvio Calandri premiare chi&nbsp;appoggia e sostiene l&rsquo;attivit&agrave; del sodalizio: il Comune di Trinit&agrave;, la Cassa dI Risparmio di&nbsp;Fossano, BT Ballario trasporti, SACED, TuttoCioccolato e SOA Servizi. A tutti in omaggio il&nbsp;libro &lsquo;Michele Scarponi: profondo come una salita&rsquo;, anche a ricordo di una serata intensa e&nbsp;ricca di spunti.</p>]]></description><pubDate>Fri, 14 Nov 2025 13:46:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Trinità una serata sul tema della sicurezza per i ciclisti in memoria di Michele Scarponi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/fossanese/a-trinita-una-serata-sul-tema-della-sicurezza-per-i-ciclisti-in-memoria-di-michele-scarponi_110371.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/fossanese/a-trinita-una-serata-sul-tema-della-sicurezza-per-i-ciclisti-in-memoria-di-michele-scarponi_110371.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/110371/132261.jpg" title="Michele Scarponi" alt="Michele Scarponi" /><br /><p>Gioved&igrave; 13 novembre a partire dalle 20.30 presso la Biblioteca civica &ldquo;Padre&nbsp;Antonio Ferrua&rdquo; di Trinit&agrave; (piazza Umberto I 9/c), con l'organizzazione della Societ&agrave;&nbsp;Ciclistica Trinit&agrave;, si svolger&agrave; un'interessante serata rivolta agli amanti della bicicletta, ma&nbsp;non solo.&nbsp;Una serata in ricordo di Michele Scarponi, ciclista italiano professionista,&nbsp;scomparso a 37 anni nel 2017 a seguito di un tragico incidente stradale in cui ha trovato la&nbsp;morte in sella alla sua bicicletta durante un allenamento. Durante la serata a Trinit&agrave; verr&agrave;&nbsp;presentato il libro &ldquo;Michele Scarponi: profondo come una salita&rdquo;, con testi della giornalista&nbsp;sportiva Alessandra Giardini; ed interverr&agrave; Marco Scarponi, fratello di Michele e segretario&nbsp;generale della Fondazione intitolata proprio all'indimenticato campione. Verr&agrave; presentata&nbsp;l'attivit&agrave; dell'ente che si occupa di promuovere la sicurezza stradale e di sensibilizzare&nbsp;sulla mobilit&agrave; sostenibile.</p>
<p>&ldquo;<em>Proprio quella della mobilit&agrave; sostenibile, che nel nostro paese sembra un concetto&nbsp;decisamente complesso da attuale e concretizzare</em> &ndash; commentano gli organizzatori -, <em>&egrave; una tematica che coinvolge tutti; cos&igrave; come di stretta attualit&agrave; &ndash; anche in vista della Giornata mondiale ONU in ricordo delle vittime della strada, in programma per domenica 16 novembre &ndash; &egrave; la problematica relativa agli incidenti stradali che coinvolgono le biciclette. Da uno studio universitario emerge che dal 2014 al 2023 in Italia si sono verificati oltre 160 mila incidenti stradali che hanno coinvolto persone in bicicletta. Solo nel 2025, ad ottobre, i ciclisti morti in incidenti stradali sono 192, in aumento rispetto al 2024.&nbsp;</em><em>Sono purtroppo in crescita anche fenomeni di 'odio' verso i ciclisti soprattutto a mezzo&nbsp;social, un pessimo fenomeno di costume che non conosce freni. La SC Trinit&agrave; ha inteso&nbsp;organizzare questa serata per far conoscere la lodevole attivit&agrave; della Fondazione Michele&nbsp;Scarponi su questi temi</em>&rdquo;.</p>
<p>Di questi e di altri argomenti relativi alla sicurezza stradale in bicicletta si parler&agrave;&nbsp;nella serata in Biblioteca a Trinit&agrave;, rivolta non solo agli appassionati e agli sportivi, ma a&nbsp;tutta la popolazione e al territorio. L'ingresso &egrave; libero.</p>]]></description><pubDate>Mon, 10 Nov 2025 09:50:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Piemonte saluta la Vuelta: "Un successo oltre le aspettative"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/il-piemonte-saluta-la-vuelta-un-successo-oltre-le-aspettative_106726.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/il-piemonte-saluta-la-vuelta-un-successo-oltre-le-aspettative_106726.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/106726/126908.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il passaggio della Vuelta 25 ha risvegliato l&rsquo;anima sportiva del Piemonte: una marea rossa di entusiasmo ha invaso citt&agrave; e borghi, accogliendo i corridori con calore e trasformando il territorio in un palcoscenico di sport, emozioni e partecipazione.&nbsp;Dopo l&rsquo;ennesimo successo di pubblico, con una grande affluenza fin dalle prime ore del mattino, la quarta tappa della Vuelta a Espa&ntilde;a 25 ha preso il via da Susa, antica citt&agrave; alpina simbolo di scambi culturali tra Italia e Francia. La corsa ha attraversato otto comuni piemontesi prima di valicare il Colle del Monginevro e raggiungere la Francia, chiudendo cos&igrave; il capitolo italiano della Salida Oficial, che in quattro tappe ha coinvolto 139 Comuni della regione. Fondamentale &egrave; stato il ruolo delle citt&agrave; di partenza e arrivo, Venaria Reale, Novara, Alba, Limone Piemonte, San Maurizio Canavese, Ceres e Susa, protagoniste nella buona riuscita dell&rsquo;evento grazie a momenti di incontro, appuntamenti culturali e iniziative volte a coinvolgere i cittadini, creando un clima di attesa e festa. Migliaia di persone hanno seguito la gara, trasformando ogni tappa in una festa collettiva che ha unito generazioni diverse, tutte accomunate dall&rsquo;amore per il ciclismo e il proprio territorio.</p>
<p>&ldquo;<em>Abbiamo vissuto giorni straordinari: il Piemonte &egrave; stato il cuore pulsante del grande ciclismo internazionale, accogliendo la Vuelta 25 con entusiasmo, passione e una partecipazione popolare che ha superato ogni aspettativa</em> &ndash; dichiarano il presidente Alberto Cirio e l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi, Paolo Bongioanni -. <em>Le quattro tappe piemontesi della Salida Oficial sono state una vetrina sportiva di altissimo livello, un&rsquo;occasione per mostrare al mondo la bellezza dei nostri territori, l&rsquo;efficienza delle nostre comunit&agrave; e la nostra capacit&agrave; organizzativa. Vogliamo ringraziare tutti i comuni coinvolti, le istituzioni, le forze dell&rsquo;ordine, i volontari e i tantissimi cittadini che hanno contribuito a rendere questo evento un successo indiscutibile. Il Piemonte ha risposto con calore, ordine e professionalit&agrave;: dalle citt&agrave; ai piccoli borghi, abbiamo dimostrato di essere pronti per ospitare eventi internazionali di questa portata. Questa competizione &egrave; stata molto pi&ugrave; di una corsa ciclistica: &egrave; stata una festa dello sport, una celebrazione del territorio e un&rsquo;occasione per rafforzare il legame tra il Piemonte e il ciclismo. Siamo orgogliosi di aver scritto insieme una pagina importante, che rester&agrave; nella memoria collettiva e dar&agrave; impulso anche al nostro turismo, alla nostra economia e alla promozione culturale del Piemonte</em>&rdquo;.</p>
<p>"<em>La partenza de La Vuelta 25 dal Piemonte ha superato le nostre aspettative. Siamo arrivati in una regione con una lunga tradizione ciclistica e ci siamo sentiti come a casa grazie alla calorosa e affettuosa accoglienza dei tifosi</em> &ndash; sottolinea Javier Guill&eacute;n direttore generale de la Vuelta a Espa&ntilde;a -. <em>Il gruppo ha pedalato attraverso scenari carichi di storia e di una bellezza naturale impressionante, con il passaggio attraverso le Alpi come momento culminante, qualcosa che ci emozionava particolarmente. Dal punto di vista sportivo, sono state tappe molto intense e divertenti, che hanno entusiasmato gli appassionati. Grazie alla stretta collaborazione con le autorit&agrave; del Piemonte, il passaggio de La Vuelta nella loro regione pu&ograve; essere definito un vero successo che ricorderemo sempre con grande affetto</em>".</p>
<p>A sottolineare l&rsquo;importanza mediatica del grande appuntamento ciclistico, sono stati oltre 200 i giornalisti, fotografi, operatori video e speaker radiofonici accreditati, impegnati a raccontare ogni fase della corsa: da immagini spettacolari a servizi televisivi, trasmissioni radiofoniche e articoli che hanno messo in luce non solo l&rsquo;impresa sportiva, ma anche la forza e l&rsquo;identit&agrave; del territorio ospitante. Un racconto condiviso a livello internazionale, che ha dato ampio risalto al sotto ogni profilo: sportivo, culturale e turistico.</p>
<p>La Salida Oficial della Vuelta 25, con le sue quattro tappe piemontesi, si &egrave; confermata una manifestazione di grande rilievo sotto ogni aspetto: sportivo, organizzativo e promozionale. E il Piemonte ha svolto il ruolo di grande gregario, contribuendo in modo importante alla riuscita della manifestazione ciclistica.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 26 Aug 2025 12:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Anche la Provincia agli eventi della Vuelta. Robaldo: "Vetrina straordinaria"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/anche-la-provincia-agli-eventi-della-vuelta-robaldo-vetrina-straordinaria_106686.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/anche-la-provincia-agli-eventi-della-vuelta-robaldo-vetrina-straordinaria_106686.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/106686/126866.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel weekend appena trascorso la Provincia di Cuneo ha partecipato con una propria delegazione alla prestigiosa tappa della Vuelta a Espa&ntilde;a 2025, che ha condotto i corridori sulle strade della Granda da Alba a Limone Piemonte e ha rappresentato un appuntamento di grande richiamo sportivo e turistico, in grado di accendere i riflettori internazionali sul territorio cuneese. L&rsquo;ente &egrave; stato rappresentato dal vicepresidente Massimo Antoniotti e dai consiglieri provinciali Alberto Gatto e Davide Sannazzaro, che hanno preso parte non solo all&rsquo;avvio della tappa ma anche alle numerose iniziative collaterali, che avevano come testimonial d&rsquo;eccezione Fabio Aru, ex clicista professionista e l&rsquo;ultimo italiano ad aggiudicarsi la corsa a tappe nel 2015.</p>
<p>La presenza dell&rsquo;amministrazione provinciale ha voluto testimoniare l&rsquo;attenzione verso il mondo dello sport, in particolare il ciclismo, che da sempre costituisce un patrimonio identitario e una risorsa strategica per la promozione turistica delle vallate e delle colline cuneesi. "<em>La nostra &egrave; una terra</em> &ndash; afferma il riguardo il presidente della Provincia Luca Robaldo &ndash; <em>con una profonda vocazione ciclistica: dalle strade delle Langhe e del Roero ai grandi valichi alpini, il ciclismo ha sempre rappresentato una vetrina straordinaria per il territorio e un volano di sviluppo turistico ed economico. Eventi di livello internazionale come la Vuelta confermano il rilievo assunto dalla provincia di Cuneo nel panorama sportivo e ci spingono a investire sempre pi&ugrave; in infrastrutture e progetti che favoriscano la mobilit&agrave; sostenibile e il turismo slow</em>".</p>
<p>La giornata di festa sportiva si &egrave; cos&igrave; trasformata anche in un&rsquo;occasione di valorizzazione del territorio e di collaborazione istituzionale, rafforzando il ruolo della &ldquo;Granda&rdquo; come provincia delle due ruote.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 25 Aug 2025 15:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Niente Vuelta sulla Rai: "Come si è riusciti a fallire un'operazione tanto logica?"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/niente-vuelta-sulla-rai-come-si-e-riusciti-a-fallire-un-operazione-tanto-logica_106680.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/niente-vuelta-sulla-rai-come-si-e-riusciti-a-fallire-un-operazione-tanto-logica_106680.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/106680/126860.jpg" title="Giulia Marro" alt="Giulia Marro" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>La Vuelta sta percorrendo le sue tappe piemontesi, e se festa &egrave;, forse in fondo lo &egrave; solo a met&agrave;: fu nel marzo del 2024, cio&egrave; circa un anno e mezzo fa, che il presidente Cirio annunci&ograve; l'accordo raggiunto per portare il giro di Spagna nella nostra regione.</em></p>
<p><em>Da allora, tra proclami e boutade, questa giunta molto appariscente e poco di sostanza, ha utilizzato ogni possibile occasione per sottolineare l'importante evento come panacea per tutti i mali.</em></p>
<p><em>Sia chiaro: non ho affatto una posizione disfattista o pregiudiziale ad ogni costo rispetto ai pi&ugrave; o meno incisivi risultati dell'esecutivo regionale; e nemmeno credo che ospitare una gara ciclistica di tale livello sia poco significativo per il Piemonte, anzi...</em></p>
<p><em>Ma proprio per questo: mancare la possibilit&agrave; di un accordo con Rai per la trasmissione in chiaro delle tappe nostrane, per quanto la si voglia girare - vieppi&ugrave; tenendo in considerazione il percorso di&nbsp; "occupazione politica" che il governo nazionale (di colore perfettamente sovrapponibile a quello regionale) sta portando avanti dal 2022, non mi sembra un dettaglio insignificante.</em></p>
<p><em>Non &egrave; la classica metafora della torta senza ciliegina, o dei maccheroni senza cacio.</em></p>
<p><em>&Egrave; invece - purtroppo - perfettamente coerente con le politiche di Cirio, Bongioanni e colleghi di questi 14 mesi di governo: scelte, investimenti, risultati finalizzati spesso a pochi, tralasciando la stragrande maggioranza dei piemontesi, la fascia popolare, la base che lavora, produce e consente al Piemonte di emergere con la sue molte eccellenze.</em></p>
<p><em>A corollario della scelta di privilegiare chi si paga la piattaforma di turno, sembra che la decisione di non trasmettere la tranche italiana della Vuelta non sia una condizione rispetto alla quale si sia tentato di tutto senza risultato, ma una scelta consapevole di qualche dirigente della ormai "melonizzata" Viale Mazzini.</em></p>
<p><em>Condividendo in pieno la posizione del presidente Uncem Marco Bussone, sto presentando una interrogazione a Cirio e Bongioanni, in modo che ci possano delucidare su come siano riusciti a fallire una operazione tanto logica e opportuna, quando tutte le condizioni apparivano favorevoli.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Giulia Marro</strong></p>
<p><strong>Consigliera regionale AVS</strong></p>]]></description><pubDate>Mon, 25 Aug 2025 14:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Furto alla Vuelta: rubate alcune biciclette del Team Visma]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/furto-alla-vuelta-rubate-alcune-biciclette-del-team-visma_106654.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/furto-alla-vuelta-rubate-alcune-biciclette-del-team-visma_106654.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/106654/126832.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Furto alla Vuelta. A denunciare i fatti tramite i suoi canali social, dopo le voci circolate in mattinata, &egrave; il Team Visma, squadra della maglia rossa Jonas Vingegaard, vincitore ieri a Limone Piemonte. Nella notte il furgone dei meccanici del team &egrave; stato scassinato e diverse biciclette sono state rubate. I fatti a Torino, dove alloggiava la squadra in attesa della terza tappa della corsa, la San Maurizio Canavese-Ceres.</p>
<p>&ldquo;<em>I nostri meccanici stanno lavorando duramente per garantire che la squadra sia completamente preparata per la terza tappa</em>&rdquo;, fa sapere il Team Visma. Il furto &egrave; stato denunciato e sono gi&agrave; state avviate le indagini del caso. Secondo le prime informazioni, riportate da Tuttobiciweb, sono state trafugate diciotto biciclette per un valore di circa 250 mila euro.</p>]]></description><pubDate>Mon, 25 Aug 2025 09:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Dopo Giro, Tour e Vuelta, il Piemonte punta i Mondiali di ciclismo. Cirio: "Ci candidiamo"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/dopo-giro-tour-e-vuelta-il-piemonte-punta-i-mondiali-di-ciclismo-cirio-ci-candidiamo_106648.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/dopo-giro-tour-e-vuelta-il-piemonte-punta-i-mondiali-di-ciclismo-cirio-ci-candidiamo_106648.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/106648/126826.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dopo Giro, Tour e Vuelta, il Piemonte punta i mondiali: la conferma &egrave; arrivata dal presidente della Regione Alberto Cirio, in occasione della &ldquo;Salida Oficial&rdquo; della corsa spagnola. Il governatore ha parlato sabato a margine della tappa inaugurale, la Venaria-Novara, che ha preceduto la Alba-Limone Piemonte di domenica e la San Maurizio Canavese-Ceres che si correr&agrave; oggi.</p>
<p>"<em>Abbiamo fatto il Giro d'Italia, abbiamo fatto il Tour de France e quest'anno, con la Vuelta, candidiamo il Piemonte a ospitare i prossimi campionati del mondo di ciclismo</em>", ha detto Cirio: &ldquo;<em>Omaggiamo non soltanto chi ama il ciclismo, ma facciamo una cosa utile per la nostra economia. Portiamo qui persone che consumano, dormono nei nostri alberghi e comprano i nostri prodotti tipici, vivendo il nostro territorio</em>&rdquo;. Il Piemonte, insomma, punta a diventare un vero e proprio epicentro del ciclismo mondiale.</p>]]></description><pubDate>Mon, 25 Aug 2025 08:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La Granda ha abbracciato la Vuelta: le immagini della giornata (GALLERY)]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/la-granda-ha-abbracciato-la-vuelta-le-immagini-della-giornata-gallery_106645.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/la-granda-ha-abbracciato-la-vuelta-le-immagini-della-giornata-gallery_106645.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/106645/126768.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Giornata di grandi emozioni per gli appassionati di ciclismo cuneesi. Jonas Vingegaard si &egrave; imposto nella seconda tappa della Vuelta a Espana 2025, con partenza da Alba e arrivo a Limone Piemonte. Tanti i tifosi e i semplici curioso assiepati lungo il percorso, malgrado il maltempo che ha accompagnato la seconda parte della corsa. Nella galleria di immagini alcuni degli scatti migliori di questa giornata.</p>
<p>Crediti foto: Ezio Cairoli, Danilo Demaria, Regione Piemonte.</p>]]></description><pubDate>Sun, 24 Aug 2025 21:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Sport e promozione del territorio: chi investe nel grande ciclismo fa sempre centro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/sport-e-promozione-del-territorio-chi-investe-nel-grande-ciclismo-fa-sempre-centro_106639.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/sport-e-promozione-del-territorio-chi-investe-nel-grande-ciclismo-fa-sempre-centro_106639.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/106639/126761.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Quando si parla di turismo si rischia spesso di cadere nella retorica, nelle esagerazioni costruite ad arte per celebrare un territorio o, peggio, per incensare chi si occupa di promuoverlo. &Egrave; cos&igrave; che tutto diventa &ldquo;un&rsquo;eccellenza&rdquo;, ogni occasione diventa &ldquo;straordinaria vetrina&rdquo;, ogni evento &egrave; &ldquo;un volano&rdquo;. Molte volte, insomma, la voglia di infiocchettare la notizia rischia di portare alle iperboli, talvolta un po&rsquo; stucchevoli. Quando per&ograve; migliaia di persone affollano strade e paesi, provenienti da ogni angolo del mondo, allora il rischio di esagerare non c&rsquo;&egrave;: in questo le grandi corse di biciclette hanno pochi rivali. Poche cose come i grandi giri riescono a muovere persone e passione (e di conseguenza l&rsquo;economia, pur trattandosi di fatto dell&rsquo;unico grande evento sportivo del tutto gratuito): risalendo la valle Vermenagna stamattina, a oltre sei ore dall&rsquo;arrivo della Vuelta a Limone Piemonte, erano gi&agrave; in tanti gli appassionati accampati a bordo strada, oppure impegnati nella salita in sella a una bicicletta. Discorso analogo per la folla che ha salutato il passaggio della carovana nei vari paesi da Alba a Limone. E poche cose come i grandi giri portano concretamente le persone nel cuore dei territori: lungo le strade e nei paesi, non solo convogliati nelle canoniche attrazioni turistiche.</p>
<p>E ancora: se si parla di &ldquo;vetrina&rdquo;, quale altro evento punta le sue telecamere per cos&igrave; tante ore su un determinato territorio, semplicemente mostrandolo in mondovisione tutte le sue sfaccettature e in ogni suo angolo? Eloquenti e d&rsquo;impatto, in questo senso, le immagini riprese dall&rsquo;elicottero che oggi pomeriggio sono state rilanciate in oltre 190 Paesi (<a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-rai-si-scorda-la-vuelta-luncem-e-gli-appassionati-si-arrabbiano_106636.html" target="_blank">non in Italia</a>, quantomeno per quel che riguarda le trasmissioni in chiaro).</p>
<p>Passeggiando nei dintorni del traguardo oggi si sentiva una moltitudine di lingue: persone arrivate a Limone da ogni angolo d&rsquo;Europa e non solo, mosse da quell&rsquo;energia inesauribile che &egrave; la passione per lo sport. Persone che probabilmente, senza lo sport, non avrebbero mai messo piede in questo angolo di mondo.</p>
<p>Insomma: chi investe nello sport come mezzo di promozione difficilmente sbaglia. Chi tra gli sport sceglie il grande ciclismo va sul sicuro. Il Piemonte, con questa &ldquo;Salida Oficial&rdquo; della Vuelta, ha fatto centro ancora una volta.</p>]]></description><pubDate>Sun, 24 Aug 2025 18:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Dalmasso</dc:creator><author><name>Andrea Dalmasso</name></author></item><item><title><![CDATA[Vuelta, nella nebbia di Limone Piemonte la spunta Jonas Vingegaard]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/vuelta-nella-nebbia-di-limone-piemonte-la-spunta-jonas-vingegaard_106642.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/vuelta-nella-nebbia-di-limone-piemonte-la-spunta-jonas-vingegaard_106642.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/106642/126764.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nella nebbia di Limone Piemonte la spunta Jonas Vingegaard. Colpo da fuoriclasse del danese, che si impone nella seconda tappa della Vuelta a Espana, partita da Alba, e si prende anche la maglia rossa di leader della classifica generale. Un vero e proprio capolavoro, quello del portacolori del Team Visma, che dopo una caduta all&rsquo;altezza di Boves &egrave; riuscito a riportarsi nelle prime posizioni superando Giulio Ciccone allo sprint in uno scenario da tregenda, tra nebbia e una leggera pioggia: era stato l&rsquo;azzurro ad attaccare per primo e lanciare la volata, ma il danese &egrave; riuscito a spuntarla all&rsquo;ultimo metro. A completare il podio il francese David Gaudu.</p>
<p>Domani, luned&igrave; 25 agosto, la corsa spagnola resta in Piemonte: la terza tappa porter&agrave; il gruppo da San Maurizio Canavese a Ceres.</p>]]></description><pubDate>Sun, 24 Aug 2025 17:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
