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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Salute > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/news/varie/salute/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/news/varie/salute/rss2.0.xml?page=68rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le notizie di Salute che la provincia di Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Mon, 06 Jul 2026 15:41:12 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Salute > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/news/varie/salute/]]></link></image><item><title><![CDATA[Viaggia da Borgo alla Calabria per la maturità: la storia di una studentessa affetta da disturbi alimentari]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/viaggia-da-borgo-alla-calabria-per-la-maturita-la-storia-di-una-studentessa-affetta-da-disturbi-alimentari_123548.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/viaggia-da-borgo-alla-calabria-per-la-maturita-la-storia-di-una-studentessa-affetta-da-disturbi-alimentari_123548.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123548/152431.jpg" title="" alt="" /><br /><p>C'&egrave; un viaggio di oltre mille chilometri che racconta molto pi&ugrave; di una semplice trasferta per sostenere un esame. Racconta come una struttura nata a Borgo San Dalmazzo sia diventata, nel giro di pochi mesi, un punto di riferimento nazionale per la cura dei disturbi della nutrizione e dell'alimentazione. Racconta una sanit&agrave; che mette davvero al centro la persona e una scuola capace di adattarsi alle esigenze di una studentessa senza costringerla a scegliere tra la salute e il proprio futuro.</p>
<p>&Egrave; la storia di una ragazza calabrese ricoverata a <strong>Villa Giulietta &ndash; Residenza Romeo</strong>, <a href="https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/borgo-ecco-come-sara-la-nuova-struttura-residenziale-per-disturbi-alimentari-video_112042.html" target="_blank" rel="follow">il centro specializzato ospitato nell'ex clinica Monteserrat di Borgo San Dalmazzo</a>. Dal 30 giugno al 3 luglio l'&eacute;quipe sanitaria l'ha accompagnata nella sua regione per consentirle di sostenere l'Esame di Stato, garantendo contemporaneamente la continuit&agrave; terapeutica. Terminata la maturit&agrave;, la giovane &egrave; rientrata in Piemonte per proseguire le cure.</p>
<p>Una vicenda che rappresenta molto pi&ugrave; di un episodio individuale: dimostra come la struttura borgarina sia ormai un riferimento per famiglie provenienti da tutta Italia che cercano percorsi terapeutici altamente specializzati.<br><br></p>
<h2>Una rete costruita tra Piemonte e Calabria</h2>
<p>Il viaggio &egrave; stato possibile grazie a una complessa collaborazione tra Villa Giulietta &ndash; Residenza Romeo e l'Ufficio scolastico regionale della Calabria, guidato dalla direttrice generale Loredana Giannicola, insieme alla dirigente scolastica <strong>Marina Del Sordo</strong>, preside dell'Istituto Comprensivo "Roberta Lanzino" di Cosenza III, Scuola polo regionale per la Scuola in ospedale e l'Istruzione domiciliare.</p>
<p>La sinergia tra le istituzioni ha consentito di organizzare un percorso che ha garantito contemporaneamente il diritto alla salute e quello allo studio.</p>
<p>Per la ragazza &egrave; stata inoltre autorizzata una soluzione mai adottata prima a livello nazionale: sostenere il colloquio orale il giorno successivo alle prove scritte, anzich&eacute; attendere i due giorni normalmente previsti. Una deroga concessa proprio per permetterle di rientrare il prima possibile a Borgo San Dalmazzo e riprendere senza interruzioni il percorso terapeutico.<br><br></p>
<h2>La madre: "Mia figlia non ha mai smesso di sentirsi una studentessa"</h2>
<p>A raccontare cosa abbia significato tutto questo &egrave; soprattutto la madre della giovane, profondamente riconoscente verso tutti coloro che hanno reso possibile questa esperienza.</p>
<p>&ldquo;Quando a febbraio mia figlia &egrave; stata ricoverata abbiamo vissuto momenti molto difficili. Pensavamo che avrebbe dovuto rinunciare all'ultimo anno di scuola, invece nel giro di appena un paio di giorni il liceo e l'Ufficio scolastico hanno attivato la didattica a distanza. Da quel momento non ha mai smesso di sentirsi una studentessa&rdquo;.</p>
<p>Per mesi la ragazza ha seguito quotidianamente le lezioni direttamente dalla struttura di Borgo San Dalmazzo, riuscendo a prepararsi all'esame nonostante il delicato percorso terapeutico.</p>
<p>&ldquo;Quello che &egrave; successo in questi mesi dimostra quanto le istituzioni possano fare quando lavorano insieme. Ringrazio la scuola della Calabria, che ha dimostrato una sensibilit&agrave; straordinaria, e tutto il personale di Villa Giulietta, che ha accompagnato mia figlia passo dopo passo&rdquo;.</p>
<p>La madre non nasconde le difficolt&agrave; affrontate: &ldquo;&Egrave; doloroso sapere che nel Mezzogiorno non esistano ancora centri residenziali come quello di Borgo San Dalmazzo. Per curare nostra figlia siamo stati costretti ad attraversare l'Italia, come noi moltissime altre famiglie&rdquo;.</p>
<p>Accanto al rammarico, emerge per&ograve; un messaggio di speranza: &nbsp;&ldquo;Nonostante la distanza, poter contare su una struttura come questa, un&rsquo;eccellenza ai vertici nazionali, &egrave; importantissimo per i genitori&rdquo;.</p>
<p>E sulla propria regione: &ldquo;In Calabria abbiamo trovato una grande apertura mentale: le istituzioni scolastiche hanno capito immediatamente che i disturbi alimentari sono malattie vere e che non bisogna avere paura di parlarne. &Egrave; fondamentale abbattere i tab&ugrave; che ancora oggi impediscono a tante famiglie di riconoscere o accettare queste patologie, &nbsp;solo cos&igrave; si pu&ograve; chiedere aiuto in tempo&rdquo;.<br><br></p>
<h2>Una cura che non interrompe la vita</h2>
<p>&Egrave; proprio questa la filosofia che caratterizza il lavoro della struttura di Borgo San Dalmazzo:&nbsp;&ldquo;Accompagnare una nostra paziente a sostenere l'Esame di Stato ha significato prenderci cura della persona nella sua interezza&rdquo;, spiega la direttrice sanitaria <strong>Angela Spalatro</strong>.</p>
<p>&ldquo;La terapia non riguarda soltanto il recupero clinico. Significa permettere ai nostri ragazzi di continuare a crescere, a studiare e a costruire il proprio futuro. Ogni traguardo raggiunto durante il percorso terapeutico rappresenta un passo importante anche verso la guarigione&rdquo;.</p>
<p>Un modello che considera la persona prima ancora della malattia, integrando assistenza medica, psichiatrica, nutrizionale, psicoterapeutica, educativa e riabilitativa in un unico progetto terapeutico.</p>
<p>Per <strong>Tullio Marini</strong>, amministratore delegato unico di Villa Giulietta &ndash; Residenza Romeo, la vicenda rappresenta il significato pi&ugrave; autentico del lavoro svolto ogni giorno nella struttura di Borgo San Dalmazzo.</p>
<p>&ldquo;Questa non &egrave; soltanto una vicenda che ci rende orgogliosi. &Egrave; la dimostrazione concreta che, quando sanit&agrave; e scuola dialogano, nessun ragazzo deve essere costretto a scegliere tra curarsi e costruire il proprio futuro&rdquo;.</p>
<p>Marini ha voluto ringraziare tutte le istituzioni coinvolte: &ldquo;Desidero esprimere la mia pi&ugrave; sincera gratitudine alla direttrice generale dell'Ufficio scolastico regionale per la Calabria, <strong>Loredana Giannicola</strong>, per l'attenzione e la sensibilit&agrave; istituzionale dimostrate, alla dirigente scolastica <strong>Marina Del Sordo</strong>, che con la Scuola polo regionale per la Scuola in ospedale ha reso possibile questo percorso, e al dirigente tecnico coordinatore <strong>Saverio Candelieri</strong>, al funzionario USR Calabria <strong>Giulio Benincasa</strong>, al dirigente scolastico <strong>Raffaele Suppa</strong>, al presidente della Commissione d'esame <strong>Antonino Ceravolo</strong> e a tutti coloro che, con professionalit&agrave; e spirito di servizio, hanno contribuito a trasformare una necessit&agrave; clinica in un'opportunit&agrave; di crescita e di futuro&rdquo;.</p>
<p>Marini ha rivolto un ringraziamento anche alla stampa calabrese, &ldquo;che ha raccontato la vicenda con sensibilit&agrave; e rispetto, contribuendo a diffondere un messaggio importante: i disturbi della nutrizione e dell'alimentazione sono malattie che si possono curare e dalle quali si pu&ograve; guarire&rdquo;, oltre all'assessore alla Sanit&agrave; della Regione Piemonte <strong>Federico Riboldi</strong>, &ldquo;la cui costante vicinanza testimonia concretamente quanto la sanit&agrave; piemontese creda nell'accoglienza e nella qualit&agrave; delle cure offerte ai giovani provenienti da tutta Italia&rdquo;.<br><br></p>
<h2>Un'eccellenza nata a Borgo San Dalmazzo</h2>
<p>La vicenda conferma il ruolo assunto in pochi mesi dalla struttura inaugurata nell'ex clinica Monteserrat.</p>
<p>Villa Giulietta &ndash; Residenza Romeo accoglie oggi giovani provenienti da ogni parte d'Italia e rappresenta una delle principali realt&agrave; nazionali dedicate alla cura di anoressia, bulimia e degli altri disturbi della nutrizione e dell'alimentazione. Il modello organizzativo, sviluppato da Tullio Marini insieme alla professoressa <strong>Laura Dalla Ragione</strong>, direttrice scientifica per i Disturbi della Nutrizione e dell'Alimentazione del Ministero della Salute, si basa sul lavoro di un'&eacute;quipe multidisciplinare composta da psichiatri, internisti, nutrizionisti, psicologi, psicoterapeuti, educatori professionali, infermieri e operatori della riabilitazione.</p>
<p>La storia della studentessa calabrese dimostra come questo approccio possa andare oltre la semplice cura della malattia: una terapia diventa davvero efficace quando restituisce alle persone la possibilit&agrave; di continuare a vivere, studiare e progettare il proprio futuro.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 15:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Fissore</dc:creator><author><name>Monica Fissore</name></author></item><item><title><![CDATA[La Sincope Unit di Savigliano ottiene la certificazione Gimsi grazie a “Cuore in Mente”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/la-sincope-unit-di-savigliano-ottiene-la-certificazione-gimsi-grazie-a-cuore-in-mente_123531.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/la-sincope-unit-di-savigliano-ottiene-la-certificazione-gimsi-grazie-a-cuore-in-mente_123531.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123531/152399.jpg" title="Cuore in Mente Aps" alt="Cuore in Mente Aps" /><br /><p>La certificazione della Sincope Unit dell&rsquo;Ospedale SS. Annunziata di Savigliano da parte del GIMSI (Gruppo Italiano Multidisciplinare per lo Studio della Sincope) rappresenta un importante riconoscimento per la sanit&agrave; del territorio e il risultato di un percorso avviato grazie alla volont&agrave; di Cuore in Mente Aps di investire concretamente nella prevenzione cardiovascolare e nello sviluppo della cardiologia locale. Fondata il 13 dicembre 2018, l&rsquo;associazione ha infatti promosso, fin dai primi mesi di attivit&agrave;, un progetto che nel corso degli anni &egrave; cresciuto e si &egrave; consolidato grazie alla stretta collaborazione con la Cardiologia dell&rsquo;ospedale, al sostegno della Direzione dell&rsquo;Asl CN1 e all&rsquo;impegno dell&rsquo;attuale direttore, dott. Michele De Benedictis.</p>
<p>Fu l&rsquo;allora direttore della Struttura Complessa di Cardiologia dell&rsquo;Ospedale SS. Annunziata di Savigliano, dottor Baldassarre Doronzo, vicepresidente e responsabile scientifico di Cuore in Mente Aps, a proporre al Consiglio Direttivo un progetto finalizzato alla raccolta dei fondi necessari per l&rsquo;acquisto delle apparecchiature destinate alla futura Sincope Unit (di cui oggi &egrave; responsabile la dottoressa Letizia Valeri).</p>
<p>Il progetto venne approvato e prese forma attraverso una straordinaria impresa sportiva e solidale: una pedalata di oltre 650 chilometri da Savigliano a Strasburgo, articolata in sette tappe. Protagonisti furono otto cicloturisti affetti da patologie cardiovascolari, di questi 2 pazienti gi&agrave; sottoposti ad intervento cardiochirurgico, ed altri con elevati fattori di rischio. Lungo tutto il percorso, due medici condivisero con loro questa significativa esperienza. L&rsquo;iniziativa fu resa possibile grazie al supporto dell&rsquo;Asl CN1, ed al sostegno di numerose imprese, sponsor e privati cittadini che credettero nel valore del progetto.</p>
<p>Le risorse raccolte (oltre 100.000 euro), permisero l&rsquo;acquisto delle apparecchiature che furono successivamente donate ed installate presso la cardiologia dell&rsquo;Ospedale SS. Annunziata, dando cos&igrave; vita alla Sincope Unit.</p>
<p>Oggi con la certificazione ufficiale del Gimsi quel progetto, grazie all&rsquo;impegno di tutto il personale medico- infermieristico ed al direttore della struttura, ha raggiunto un traguardo che unisce ed avvicina sempre pi&ugrave; il territorio all&rsquo;ospedale.</p>
<p>Un risultato di grande prestigio che colloca l&rsquo;Ospedale di Savigliano tra i centri di eccellenza piemontesi. Ad oggi, infatti, solo tre strutture ospedaliere della regione hanno ottenuto la certificazione GIMSI: l&rsquo;Ospedale San Giovanni Bosco di Torino, l&rsquo;Ospedale Santo Spirito di Casale Monferrato e l&rsquo;Ospedale SS. Annunziata di Savigliano.</p>
<p>&ldquo;Per la nostra associazione &ndash; afferma il presidente Domenico Filippi &ndash; questa certificazione rappresenta motivo di grande orgoglio, e ci d&agrave; forza ed entusiasmo per continuare&rdquo;.</p>
<p>Sin dalla sua nascita l&rsquo;associazione &ldquo;Cuore in Mente APS&rdquo;, come le altre associazioni territoriali e Fondazione OSSF finalizzate alla salute pubblica, crede fortemente che il volontariato ed il contributo di ciascuno di noi, possa contribuire concretamente al miglioramento della sanit&agrave; del nostro territorio.</p>
<p>Questo risultato si aggiunge ai prestigiosi riconoscimenti ottenuti dall&rsquo;Ospedale SS. Annunziata, confermandone il ruolo di centro sanitario di riferimento per tutto il territorio.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 10:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ritorna il corso di disostruzione pediatrica dell’Asl CN2]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/ritorna-il-corso-di-disostruzione-pediatrica-dellasl-cn2_123448.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/ritorna-il-corso-di-disostruzione-pediatrica-dellasl-cn2_123448.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123448/152262.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il soffocamento da corpo estraneo rappresenta un problema rilevante di salute pubblica: esso costituisce una delle principali cause di morte nei bambini di et&agrave; inferiore ai 3 anni, con una quota di incidenti che rimane elevata fino ai 14 anni di et&agrave;. Viene stimato che, in Europa, ogni anno, 500 bambini muoiano per questo tipo di incidente.</p>
<p>Gli alimenti costituiscono una delle cause principali di soffocamento in et&agrave; pediatrica: tra il 60% e l&rsquo;80% degli episodi di soffocamento &egrave; imputabile al cibo. Tutte le linee guida sono concordi nell&rsquo;affermare che la fascia di et&agrave; in cui i bambini sono esposti a un maggior rischio di soffocamento da cibo &egrave; quella tra gli 0 e i 4 anni. L&rsquo;elevata incidenza di episodi di soffocamento &egrave; dovuta a caratteristiche psico-fisiologiche del bambino: vie aeree di diametro piccolo e a forma conoide (permangono cos&igrave; sino alla pubert&agrave;); scarsa coordinazione tra masticazione e deglutizione dei cibi solidi (che non &egrave; innata come per i liquidi); dentizione incompleta (i molari, necessari per ridurre il cibo in un bolo liscio, crescono intorno ai 30 mesi); frequenza respiratoria elevata e tendenza a svolgere pi&ugrave; attivit&agrave; contemporaneamente.</p>
<p>Occorre quindi prestare molta attenzione alla preparazione dei cibi per i pi&ugrave; piccoli, avendo cura di adottare semplici regole di preparazione che mirano a modificare la forma (es. tagliare gli alimenti cilindrici a listarelle, quelli tondi in quarti), la consistenza (es. eliminare nervature e filamenti, cuocere i cibi fino a quando diventano morbidi) e le dimensioni (es. tagliare in pezzi piccoli o tritare/grattugiare) degli alimenti pericolosi.</p>
<p>Inoltre, siccome una buona parte degli incidenti da ostruzione delle vie aeree per corpo estraneo avviene sotto la supervisione dell&rsquo;adulto, &egrave; importante essere preparati e conoscere le manovre di disostruzione pediatrica, attraverso le quali &egrave; possibile intervenire rapidamente ed efficacemente per soccorrere il bambino.</p>
<p>Per questa ragione l&rsquo;Ambulatorio Infermieristico Pediatrico dell&rsquo;ASL CN2, all&rsquo;interno del Piano Locale per la Prevenzione, sta organizzando diversi appuntamenti con il corso teorico-pratico sulle manovre di disostruzione da inalazione di corpo estraneo nel bambino e nel lattante. Il corso prevede anche una esercitazione pratica su manichino ed &egrave; rivolto a tutte le persone coinvolte nell&rsquo;assistenza di un bambino da 0 a 18 anni (genitori, nonni, zii, educatori, insegnanti, babysitter, etc.). La prossima tappa &egrave;:</p>
<ul>
<li>Alba &ndash; Casa della Comunit&agrave; (ex Ospedale San Lazzaro) &ndash; Via Pierino Belli, 26; Marted&igrave; 14 luglio, con orario 8.30 - 10.30 oppure 10.45 - 12.45</li>
</ul>
<p>Per iscrizioni chiamare la S.C. Pediatria dell&rsquo;ASL CN2, dal luned&igrave; al venerd&igrave;, dalle ore 10.30 alle ore 12.00 al numero: 0172-1408169. Partecipazione gratuita ed ammissione sino ad esaurimento posti.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Jul 2026 16:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Zanzare, la prevenzione comincia a casa: i consigli della Regione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/zanzare-la-prevenzione-comincia-a-casa-i-consigli-della-regione_123477.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/zanzare-la-prevenzione-comincia-a-casa-i-consigli-della-regione_123477.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123477/152302.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con l&rsquo;arrivo del caldo aumenta la presenza delle zanzare e, con essa, l&rsquo;attenzione verso le malattie che questi insetti possono trasmettere. Sebbene in Piemonte il rischio per la popolazione sia costantemente monitorato attraverso un articolato sistema di sorveglianza sanitaria ed entomologica, la prevenzione resta lo strumento pi&ugrave; efficace per limitare la diffusione delle zanzare e ridurre i rischi per la salute.</p>
<p>Le zanzare rappresentano, infatti, il gruppo di insetti di maggiore interesse sanitario a livello mondiale. Alcune specie possono trasmettere virus e parassiti responsabili di arbovirosi, cio&egrave; malattie che interessano sia l&rsquo;uomo sia gli animali: tra le principali monitorate anche nel nostro Paese vi sono West Nile, Dengue, Chikungunya e Zika.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>La sorveglianza in Piemonte</h2>
<p>La Regione Piemonte attua ogni anno un articolato programma di lotta alle zanzare e prevenzione delle arbovirosi, affidato a IPLA (Istituto per le Piante da Legno e l&rsquo;Ambiente), con un finanziamento annuale di circa 2,5 milioni di euro.</p>
<p>Per il 2026 prosegue la collaborazione con gli oltre 200 Comuni aderenti al progetto regionale, attraverso attivit&agrave; di monitoraggio e contenimento che coinvolgono l&rsquo;intero territorio.</p>
<p>Il sistema di sorveglianza prevede:</p>
<ul>
<li>il monitoraggio delle popolazioni di zanzare adulte attraverso circa 180 trappole distribuite sul territorio;</li>
<li>una rete di circa 1.300 ovitrappole dedicate al controllo della zanzara tigre;</li>
<li>il monitoraggio degli aeroporti, dei principali nodi logistici e delle aree di ingresso di nuove specie invasive;</li>
<li>la collaborazione con l&rsquo;Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d&rsquo;Aosta per la ricerca dei virus West Nile e Usutu.</li>
</ul>
<p>A queste attivit&agrave; si aggiungono gli interventi larvicidi nei tombini e nei ristagni d&rsquo;acqua presenti nei Comuni aderenti e, quando necessario, interventi straordinari in caso di riscontro di virus trasmissibili all&rsquo;uomo o agli animali.</p>
<p>Durante il periodo estivo, inoltre, sui prelievi di sangue destinati all&rsquo;attivit&agrave; trasfusionale vengono applicati specifici protocolli di controllo per garantire la massima sicurezza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>La prevenzione inizia dai cittadini</h2>
<p>Gli esperti stimano che circa il 70% dei focolai di riproduzione della zanzara tigre si trovi in aree private. Per questo motivo il contributo dei cittadini &egrave; fondamentale.</p>
<p>La misura pi&ugrave; efficace consiste nell&rsquo;eliminare o limitare i ristagni d&rsquo;acqua dove le zanzare depongono le uova. &Egrave; importante quindi:</p>
<ul>
<li>svuotare regolarmente sottovasi, secchi e recipienti;</li>
<li>evitare accumuli d&rsquo;acqua nei giardini e nei cortili;</li>
<li>mantenere pulite grondaie e tombini;</li>
<li>coprire contenitori e serbatoi utilizzati per raccogliere acqua piovana;</li>
<li>utilizzare prodotti larvicidi specifici quando non &egrave; possibile eliminare i ristagni.</li>
</ul>
<p>Intervenire sulle larve consente infatti di ridurre in modo significativo la presenza delle zanzare adulte e rappresenta una delle strategie pi&ugrave; efficaci e sostenibili.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Come proteggersi dalle punture</h2>
<p>Accanto alla prevenzione ambientale, &egrave; importante adottare alcune semplici misure di protezione individuale:</p>
<ul>
<li>utilizzare repellenti cutanei seguendo le indicazioni riportate in etichetta;</li>
<li>indossare, soprattutto nelle ore serali, abiti leggeri ma coprenti;</li>
<li>installare zanzariere alle finestre e alle porte;</li>
<li>prestare particolare attenzione a bambini piccoli, anziani e persone fragili.</li>
</ul>
<p>Questi accorgimenti risultano particolarmente utili anche per chi viaggia in aree del mondo dove alcune malattie trasmesse dalle zanzare sono pi&ugrave; diffuse.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Attenzione anche quando si viaggia</h2>
<p>Chi programma viaggi all&rsquo;estero, soprattutto in aree tropicali e subtropicali, dovrebbe informarsi preventivamente sulla situazione sanitaria del Paese di destinazione e sulle eventuali misure preventive consigliate.</p>
<p>In alcune zone del mondo sono infatti presenti malattie trasmesse da vettori che non circolano abitualmente in Italia o che presentano livelli di diffusione molto pi&ugrave; elevati.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Un impegno condiviso</h2>
<p>La lotta alle zanzare &egrave; un esempio concreto di prevenzione che richiede la collaborazione di istituzioni, servizi sanitari, enti locali e cittadini. Le attivit&agrave; di monitoraggio e controllo svolte sul territorio sono fondamentali, ma possono essere realmente efficaci solo se accompagnate da comportamenti corretti e consapevoli nella vita quotidiana.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Link utili</h2>
<p>Portale regionale sulla lotta alle zanzare</p>
<p><a href="https://zanzare.ipla.org" target="_blank" rel="nofollow">https://zanzare.ipla.org</a></p>
<p>Domande frequenti e approfondimenti</p>
<p><a href="https://zanzare.ipla.org/index.php/it/documenti-2/le-vostre-domande" target="_blank" rel="nofollow">https://zanzare.ipla.org/index.php/it/documenti-2/le-vostre-domande</a></p>
<p>Informazioni sanitarie per chi viaggia all&rsquo;estero</p>
<p><a href="https://www.viaggiaresicuri.it" target="_blank" rel="nofollow">https://www.viaggiaresicuri.it</a></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Jul 2026 13:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Per otto piemontesi su dieci la sanità non sta migliorando]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/per-otto-piemontesi-su-dieci-la-sanita-non-sta-migliorando_123451.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/per-otto-piemontesi-su-dieci-la-sanita-non-sta-migliorando_123451.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123451/152265.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In Piemonte solo il 12,6% dei cittadini ritiene che negli ultimi anni sia migliorata la situazione di pronto soccorso, 118 e attivit&agrave; ospedaliere non programmabili. Per i ricoveri programmati la quota sale al 14%, mentre arriva al 20,3% per le prestazioni ambulatoriali dedicate alla prevenzione, per poi scendere di nuovo al 17,2% per le visite e gli esami di routine. In altre parole, circa otto piemontesi su dieci non percepiscono alcun miglioramento nella sanit&agrave; della propria regione. Non fanno eccezione la guardia medica e l&rsquo;assistenza domiciliare, ambiti in cui la soddisfazione resta bassa. Tra i dati parzialmente positivi c&rsquo;&egrave; quello relativo al reperimento dei farmaci, che secondo il 29,8% degli intervistati &egrave; diventato pi&ugrave; semplice.</p>
<p>Questi dati emergono dal nuovo <a href="https://www.creasanita.it/wp-content/uploads/2026/07/crea_performance-2026.pdf" target="_blank" rel="nofollow">rapporto</a> &ldquo;Livelli di tutela della Salute: le Performance Regionali&rdquo;, realizzato da CREA Sanit&agrave;, il Centro per la Ricerca Economica Applicata in Sanit&agrave;, e giunto alla sua XIV edizione.</p>
<p>Secondo questo studio, i piemontesi hanno una percezione pi&ugrave; critica della propria sanit&agrave; rispetto alla media nazionale. Per pronto soccorso e attivit&agrave; non programmate, il 12,6% dei piemontesi che nota un miglioramento &egrave; ben inferiore al 18,6% registrato in media in Italia. Anche per i ricoveri programmati e per le prestazioni ambulatoriali di prevenzione le quote piemontesi restano sotto la media nazionale. Fa eccezione l&rsquo;accesso ai farmaci, dove il dato &egrave; in linea con la media italiana.</p>
<p>Il rapporto CREA evidenzia in particolare due aree deboli anche a livello nazionale: l&rsquo;assistenza territoriale e la presa in carico delle persone non autosufficienti. Sono questi gli ambiti in cui si registrano i livelli di soddisfazione pi&ugrave; bassi, insieme a una forte variabilit&agrave; tra le diverse zone del Paese e a una quota ridotta di cittadini che segnalano miglioramenti concreti nei servizi.</p>
<p>Guardando al confronto con le altre regioni italiane, la percezione di un cambiamento in positivo risulta comunque pi&ugrave; diffusa nel resto del Paese rispetto al Piemonte. La quota complessiva di piemontesi che dichiara di aver notato un miglioramento nella sanit&agrave; si ferma al 17,9%, un valore distante da quello del Veneto (22,7%), ma anche inferiore a quello di diverse regioni del Sud, come la Campania (19,2%), la Calabria (19,9%) e la Puglia (19,9%). Nel Nord Italia fanno peggio del Piemonte solo il Trentino Alto Adige (8,6%), il Friuli Venezia Giulia (16,8%) e l&rsquo;Emilia Romagna (17,2%).</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Jul 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Successo per l’apertura straordinaria dello Sportello Salute Busca]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/successo-per-lapertura-straordinaria-dello-sportello-salute-busca_123325.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/successo-per-lapertura-straordinaria-dello-sportello-salute-busca_123325.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123325/152074.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stato oltre le previsioni il numero di cittadini che hanno usufruito dell&rsquo;apertura serale dello&nbsp;Sportello Salute Busca, organizzata in modo straordinario per gioved&igrave; 25 giugno.&nbsp;Una trentina di utenti si sono messi in coda e l&rsquo;orario di apertura ha superato di gran lunga le ore<br>22, come programmato. "Poich&eacute; ci erano giunte segnalazioni circa la difficolt&agrave; di accesso nelle ore mattutine, per il periodo&nbsp;estivo abbiamo previsto alcune aperture serali, in modo da consentire a chi lavora di servirsi della&nbsp;nostra attivit&agrave; contro le liste d&rsquo;attesa", spiegano i volontari Aria Aps, che gestiscono lo Sportello. "Gioved&igrave; 25 giugno, gli utenti sono stati infatti prevalentemente giovani-adulti, altrimenti&nbsp;impossibilitati a recarsi personalmente per compilare l&rsquo;istanza da inviare alle Aziende Sanitarie. Le&nbsp;prestazioni per cui si incontrano difficolt&agrave; nella prenotazione vanno dalla &lsquo;semplice&rsquo; visita&nbsp;oculistica, a esami di routine per il monitoraggio di alcune patologie (es. l&rsquo;ecodoppler o il fundus&nbsp;oculi per i pazienti diabetici), fino a indagini diagnostiche complesse e imprenotabili in tutta la&nbsp;Provincia di Cuneo (come TAC e RMN)".</p>
<p>"Purtroppo non mancano persone con patologie serie, come i malati oncologici, che con una certa&nbsp;frequenza non vengono prenotati dalla struttura sanitaria presso cui sono in carico e che non&nbsp;trovano posto per gli esami di controllo", dichiarano i referenti dello Sportello, che affermano&nbsp;come l&rsquo;eccezionalit&agrave; dell&rsquo;evento non abbia ridotto l&rsquo;affluenza mattutina di venerd&igrave; 26 giugno,&nbsp;quando altrettanti cittadini hanno avuto necessit&agrave; di fruire dell&rsquo;istanza, anche con pi&ugrave; di una&nbsp;richiesta.</p>
<p>"La difficolt&agrave; nel trovare posti disponibili, soprattutto per alcune prestazioni e in particolar modo in&nbsp;Provincia di Cuneo (es. dermatologia, ecografie, colonscopie), &egrave; confermato dal numero di persone&nbsp;che si presentano da noi con l&rsquo;impegnativa scaduta (cio&egrave; emessa da pi&ugrave; di 60 giorni), talvolta con&nbsp;la seconda o terza impegnativa, poich&eacute; non &egrave; stato loro possibile prenotare. E non va meglio per le&nbsp;richieste con classe di priorit&agrave; B (entro 10 giorni), tanto che gli utenti si vedono costretti ad&nbsp;inoltrare l&rsquo;istanza per ottenere la visita o l&rsquo;esame nei tempi indicati", aggiungono i volontari.</p>
<p>"La numerosit&agrave; di accessi allo Sportello &egrave; un dato evidente della sofferenza del Servizio Sanitario,&nbsp;che non riesce a garantire quanto stabilito e atteso. La fiducia delle persone che si rivolgono a noi&nbsp;ci incoraggia nel prosieguo della nostra attivit&agrave;. L&rsquo;azione di Aria Aps continua sul duplice fronte: da&nbsp;un lato la vicinanza ai cittadini (in particolare ai pi&ugrave; fragili), con ogni mezzo possibile, affinch&egrave;&nbsp;venga rispettato il diritto alla salute; dall&rsquo;altro la ricerca di canali di collaborazione con le&nbsp;istituzioni, per rendere pi&ugrave; agevole ed efficace l&rsquo;impegno in favore delle persone bisognose di&nbsp;cure", conclude la presidente Aria Aps, Claudia Pirotti.</p>
<p>Lo Sportello continua l&rsquo;attivit&agrave; ordinaria, il marted&igrave; e venerd&igrave; dalle 9.30 alle 11.30, presso la Ex-Scuola Elementare "C. Michelis" di Busca, vicino al Municipio.&nbsp;Notizia delle prossime aperture straordinarie serali verr&agrave; data tramite i mezzi di stampa e i social.&nbsp;Per informazioni sportellosalutebusca@gmail.com.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 09:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Psicologo delle Cure Primarie, nella Granda oltre 6 mila prestazioni: "La domanda cresce"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/psicologo-delle-cure-primarie-nella-granda-oltre-6-mila-prestazioni-la-domanda-cresce_123319.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/psicologo-delle-cure-primarie-nella-granda-oltre-6-mila-prestazioni-la-domanda-cresce_123319.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123319/152065.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mentre i Pronto Soccorso registrano oltre 62 mila accessi all&rsquo;anno per problemi psichiatrici (pi&ugrave; di 170 al giorno) e i dati regionali mostrano che i piemontesi in carico ai Dipartimenti di Salute Mentale sono passati da 73 mila a oltre 75 mila negli ultimi due anni, la provincia di Cuneo pu&ograve; contare su un presidio territoriale pensato proprio per interrompere questa spirale: si tratta del rogetto &ldquo;Psicologo delle Cure Primarie&rdquo;.&nbsp;Avviato nel 2022 dalla Regione Piemonte in collaborazione con l'Ordine degli Psicologi, il progetto &mdash; il primo di questo genere in Italia &mdash; &egrave; oggi pienamente operativo in tutte e dodici le Asl del territorio. Nelle Asl CN1 e CN2 sono state erogate complessivamente 6.150 prestazioni dirette (codice Disciplina 91 &ndash; Psicologia) dalla fase di avvio al 31 dicembre 2025.</p>
<p>A livello regionale il quadro &egrave; eloquente: le prestazioni complessive erogate hanno raggiunto quota 53.419 al 31 dicembre 2025, di cui 51.584 destinate ad adulti e 1.835 a minorenni. I pazienti adulti complessivamente trattati sono stati 10.313, a fronte di 286 minorenni &mdash; una componente che, pur non essendo il target primario del progetto, ha fatto registrare una domanda crescente e non trascurabile. L'incremento nel triennio &egrave; stato pressoch&eacute; ininterrotto: dai 2.998 pazienti del 2022 si &egrave; arrivati a 10.624 nel 2025, con una crescita che ha pi&ugrave; che triplicato i volumi in tre anni. Il tempo medio di attesa per il primo accesso si &egrave; stabilizzato intorno ai trenta giorni su scala regionale, a dimostrazione di una rete capace di assorbire la domanda in modo coordinato.</p>
<p>La valutazione di efficacia, condotta su 1.413 pazienti che hanno completato il percorso di otto incontri, ha restituito risultati significativi: la sintomatologia depressiva si &egrave; ridotta del 76%, quella ansiosa del 65%. Il profilo medio dell'utente &egrave; una donna (74% dei casi), di 45 anni di et&agrave;, con un'occupazione (circa il 50%), che affronta temi legati alla malattia propria o di un familiare, esperienze di lutto, difficolt&agrave; relazionali, separazioni, problemi lavorativi.&nbsp;</p>
<h2>Il punto sulla provincia di Cuneo</h2>
<p>&ldquo;I numeri parlano chiaro: in provincia di Cuneo sono state erogate 6.150 prestazioni, un dato che si inserisce in un quadro regionale in cui la crescita della domanda non ha mai rallentato. &ndash; sottolineano i direttori delle strutture di Psicologia delle Asl CN1 e CN2, il dottor Maurizio Giuseppe Arduino e la dottoressa Ileana Agnelli - eppure la rete ha tenuto: il tempo medio di attesa per il primo colloquio si &egrave; stabilizzato intorno ai trenta giorni, un risultato che non era affatto scontato. Ci&ograve; che ci incoraggia di pi&ugrave;, per&ograve;, sono i dati di efficacia. Le attivit&agrave; previste dal progetto sono realizzate in integrazione e continuit&agrave; con gli altri interventi psicologici previsti dalle due aziende sanitarie cuneesi, dedicati alla popolazione minorenne e adulta sul territorio&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Non stiamo parlando di un servizio di sostegno generico, ma di un intervento misurabile, fondato sulla ricerca scientifica. Investire nella valutazione dell'efficacia non &egrave; un lusso: &egrave; la condizione perch&eacute; questo modello possa essere difeso, replicato e migliorato&rdquo;, spiega la professoressa Georgia Zara, vicepresidente dell'Ordine degli Psicologi del Piemonte, docente dell'Universit&agrave; di Torino.</p>
<p>&ldquo;Siamo nati come progetto sperimentale, ma siamo diventati qualcosa di diverso: un punto di riferimento per un disagio diffuso che, evidentemente, non trovava risposta altrove. Il Piemonte &egrave; stata la prima regione in Italia ad istituire questa figura e i numeri ci dicono che era necessario farlo. Intercettare il malessere prima che diventi patologia significa meno ricoveri, meno accessi impropri al Pronto Soccorso, meno costi per il sistema sanitario &mdash; e soprattutto meno sofferenza per le persone. Adesso servono altre risorse: il finanziamento triennale &egrave; una base, ma settanta psicologi su scala regionale restano pochi rispetto a una domanda che continua a crescere&rdquo;, aggiunge il dottor Giancarlo Marenco, Presidente dell'Ordine degli Psicologi del Piemonte.&nbsp;</p>
<p>Lo Psicologo delle Cure Primarie opera in pi&ugrave; sedi, direttamente collegate alle Case di comunit&agrave;, in raccordo con i medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta e gli infermieri di comunit&agrave;. L'accesso avviene tramite Cup oppure attraverso i servizi di psicologia, sempre con l'impegnativa del medico di famiglia. Il servizio si rivolge a tutte le cittadine e i cittadini piemontesi. Le sessioni &mdash; fino a un massimo di 24 &mdash; hanno cadenza settimanale o bisettimanale.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 09:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Asl CN2, Salvatore De Roberto nominato direttore della Struttura Complessa di Recupero e Riabilitazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/asl-cn2-salvatore-de-roberto-nominato-direttore-della-struttura-complessa-di-recupero-e-riabilitazione_123298.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/asl-cn2-salvatore-de-roberto-nominato-direttore-della-struttura-complessa-di-recupero-e-riabilitazione_123298.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123298/152032.jpg" title="Claudio Monti, Salvatore De Roberto e Paola Malvasio" alt="Claudio Monti, Salvatore De Roberto e Paola Malvasio" /><br /><p>L&rsquo;Asl CN2 annuncia la nomina del dottor Salvatore De Roberto, in qualit&agrave; di direttore della Struttura Complessa di Recupero e Riabilitazione. Un incarico che valorizza il lungo percorso professionale e umano sviluppato all&rsquo;interno dell&rsquo;Azienda Sanitaria e che riconosce le competenze maturate in quasi 30 anni di attivit&agrave; al servizio dei pazienti e della riabilitazione.</p>
<p>Laureatosi con lode in Medicina e Chirurgia presso l&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Catania nel 1987, il dottor Salvatore De Roberto ha conseguito, nel corso della propria carriera, le specializzazioni in Medicina dello Sport, in Angiologia Medica e in Medicina Fisica e Riabilitazione. Ha inoltre approfondito diversi ambiti specialistici, tra cui l&rsquo;ecografia muscolo-scheletrica diagnostica e interventistica, la terapia infiltrativa ecoguidata con tossina botulinica, la gestione della tendinopatia calcifica della spalla tramite litoclasia percutanea ecoguidata e la terapia con onde d&rsquo;urto, per la quale ha ottenuto nel 2016 la certificazione internazionale SITOD&ndash;ISMST.</p>
<p>Dopo le prime esperienze professionali presso l&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Catania e l&rsquo;Asl di Enna, dal 1998 ha prestato servizio presso l&rsquo;Asl CN2 come dirigente medico della Struttura di Medicina Fisica e Riabilitazione. Nel corso degli anni ha ricoperto numerosi incarichi di responsabilit&agrave;: dal 2007 al 2017 &egrave; stato Responsabile della Struttura di Logopedia, dal 2024 Responsabile della Struttura di Degenza Riabilitativa e, dal luglio 2025, direttore facente funzione della Struttura Complessa di Recupero e Riabilitazione.</p>
<p>Particolarmente significativa anche l&rsquo;attivit&agrave; svolta nell&rsquo;ambito della fisiatria interventistica e dell&rsquo;ecografia muscolo-tendinea e articolare, con competenze avanzate nella diagnosi e nel trattamento delle patologie osteoarticolari e muscolari. Parallelamente all&rsquo;attivit&agrave; clinica, ha svolto attivit&agrave; didattica come professore a contratto presso l&rsquo;Universit&agrave; del Piemonte Orientale &ldquo;Amedeo Avogadro&rdquo;, insegnando nei corsi di laurea in Infermieristica e in Fisioterapia. &Egrave;, inoltre, autore o co-autore di decine di pubblicazioni su riviste scientifiche e ha seguito in Italia e all&rsquo;estero numerosi corsi di approfondimento, oltre ad essere stato relatore in molteplici convegni.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123298/small_152035.jpg" alt="Massimiliano Zichi, Paola Malvasio, Salvatore De Roberto e Claudio Monti" loading="lazy"></p>
<p>&ldquo;Siamo lieti di affidare al dottor De Roberto la guida della Struttura Complessa di Recupero e Riabilitazione&rdquo; dichiara la dottoressa Paola Malvasio, Direttore Generale Asl CN2. &ldquo;La sua lunga esperienza professionale, maturata in gran parte all&rsquo;interno della nostra Azienda negli ultimi decenni, rappresenta una garanzia di continuit&agrave; e di ulteriore sviluppo per una struttura strategica nel percorso di cura dei pazienti. Le sue competenze cliniche, organizzative e relazionali costituiscono un patrimonio importante per tutta l&rsquo;ASL CN2 e per il territorio&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Ringrazio la Direzione Generale per la fiducia accordatami e tutti i professionisti con cui ho avuto il privilegio di lavorare in questi anni&rdquo; afferma il dottor Salvatore De Roberto. &ldquo;Assumo questo incarico con entusiasmo e senso di responsabilit&agrave;, consapevole dell&rsquo;importanza che la riabilitazione riveste nel garantire qualit&agrave; di vita e recupero funzionale ai pazienti. Continueremo a lavorare per consolidare e sviluppare ulteriormente i servizi offerti, valorizzando le competenze dei medici, fisioterapisti e logopedisti della Struttura e mantenendo sempre al centro la persona e i suoi bisogni&rdquo;.</p>
<p>La Struttura Complessa di Recupero e Riabilitazione dell&rsquo;Asl CN2 svolge attivit&agrave; di presa in carico, cura e recupero funzionale dei pazienti affetti da disabilit&agrave; temporanee o permanenti, conseguenti a patologie neurologiche, ortopediche, traumatologiche e internistiche. Attraverso un approccio integrato, la Struttura opera sia in ambito ospedaliero sia territoriale, promuovendo percorsi riabilitativi personalizzati finalizzati al recupero dell&rsquo;autonomia e al miglioramento della qualit&agrave; di vita. Nel corso del 2025 la Struttura ha registrato un&rsquo;intensa attivit&agrave; clinica, erogando complessivamente 7.670 prime visite ambulatoriali, 373 prime visite domiciliari, 57.941 prestazioni fisioterapiche ambulatoriali, 4.389 prestazioni fisioterapiche domiciliari e 29.040 prestazioni fisiatriche/fisioterapiche ai pazienti ricoverati nei vari reparti di degenza.</p>
<p>Nel quadro della programmazione delle attivit&agrave;, il dottor De Roberto &egrave; gi&agrave; impegnato a promuovere un modello di management capace di sostenere l&rsquo;organizzazione e guidare il cambiamento. Con il supporto del suo team multi-professionale, composto da ottimi collaboratori (medici, fisioterapisti, logopedisti, operatori di supporto, amministrativi), le sfide centrali saranno la presa in carico multidisciplinare, continuit&agrave; ospedale-territorio, sviluppo dei PSDTA, telemedicina e teleriabilitazione, per un nuovo modello riabilitativo, che privilegi la gestione del paziente nel territorio.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123298/small_152036.jpg" alt="Dottor De Roberto con il team" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 17:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A luglio la decima tappa del 2026 di “Salute in Piazza” sarà a Bosia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/a-luglio-la-decima-tappa-del-2026-di-salute-in-piazza-sara-a-bosia_123287.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/a-luglio-la-decima-tappa-del-2026-di-salute-in-piazza-sara-a-bosia_123287.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123287/152009.jpg" title="“Salute in Piazza”" alt="“Salute in Piazza”" /><br /><p>Visto il grande apprezzamento per l&rsquo;edizione 2025 (che ha interessato ben 16 Comuni di Langhe e Roero, coinvolgendo centinaia di persone), l&rsquo;Asl CN2 nel 2026 &egrave; ripartita con vigore con &ldquo;Salute in Piazza&rdquo;, realizzando altri incontri con gli assistiti direttamente nelle piazze principali dei paesi del territorio, con lo scopo di rendere i servizi sanitari ancora pi&ugrave; accessibili e comprensibili a tutti.</p>
<p>Grazie al sostegno della Fondazione Ospedale Alba-Bra e alla disponibilit&agrave; di un gruppo di professionisti sanitari e collaboratori, l&rsquo;Asl ha continuato ad essere presente con l&rsquo;Ambulatorio Mobile nei Comuni per incontrare i cittadini, e annuncia ora la 10^ tappa di questo 2026. A dimostrazione dell&rsquo;impegno e dell&rsquo;importanza che questo progetto continua a rivestire per l&rsquo;Azienda Sanitaria, agli appuntamenti itineranti &egrave; sempre presente la Direzione Generale.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123287/small_152010.jpg" alt="&ldquo;Salute in Piazza&rdquo;" loading="lazy"></p>
<p>Dopo le prime tappe dell&rsquo;anno a Bossolasco, Magliano Alfieri, Montaldo Roero, Corneliano, Serravalle Langhe, Castellinaldo, Castelletto Uzzone, Sanfr&egrave; e Pocapaglia, e in attesa del nuovo calendario di incontri che riprenderanno da settembre, l&rsquo;Asl CN2 incontrer&agrave; la cittadinanza a: Bosia gioved&igrave; 9 luglio (ore 9 - 12) in piazza San Nazario.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123287/small_152011.jpg" alt="&ldquo;Salute in Piazza&rdquo;" loading="lazy"></p>
<p>Questa iniziativa vuole cercare di facilitare l&rsquo;ascolto e la comunicazione tra Azienda Sanitaria e Assistiti, migliorando la diffusione di informazioni essenziali e corrette per l&rsquo;accesso ai servizi sanitari, promuovendo stili di vita salutari e raccogliendo le esigenze e i suggerimenti che i residenti in Asl CN2 vorranno condividere.</p>
<p>Novit&agrave; di quest&rsquo;anno &egrave; la possibilit&agrave; di partecipare, durante le mattinate, all&rsquo;iniziativa facoltativa e gratuita &ldquo;Ogni minuto conta!&rdquo;, che prevede interventi di sensibilizzazione in tema di primo soccorso (importanza della rianimazione cardiopolmonare, uso del DAE, chiamata tempestiva al 112 in caso di arresto cardiaco), per promuovere una cultura efficace dell&rsquo;intervento precoce.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123287/small_152012.jpg" alt="&ldquo;Salute in Piazza&rdquo;" loading="lazy"></p>
<p>L&rsquo;iniziativa &ldquo;Salute in Piazza&rdquo; continuer&agrave; ad essere affiancata da una attivit&agrave; di cammino di 50 minuti circa, facoltativa, gratuita e guidata, organizzata dai professionisti del Dipartimento di Prevenzione dell&rsquo;Asl CN2, con la collaborazione e il supporto delle associazioni locali e delle amministrazioni comunali. Per chi lo desidera, la camminata potr&agrave; essere preceduta e seguita dalla misurazione di alcuni parametri fisiologici (pressione arteriosa e glicemia), che permetter&agrave; ai partecipanti di avere un riscontro immediato dei benefici apportati dall&rsquo;attivit&agrave; fisica. La misurazione dei parametri sar&agrave; in ogni caso offerta anche a chi non parteciper&agrave; alla camminata. Per informazioni sull&rsquo;attivit&agrave; di cammino: epidemiologia@aslcn2.it o 0173/316621.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123287/small_152013.jpg" alt="&ldquo;Salute in Piazza&rdquo;" loading="lazy"></p>
<p>Il progetto &ldquo;Salute in Piazza&rdquo; si completa con la creazione di una rete di &ldquo;Sentinelle della Salute&rdquo;, un approccio innovativo e comunitario per monitorare e migliorare la salute pubblica e soprattutto il rapporto dei cittadini con i servizi sanitari. Con essa l&rsquo;Asl CN2 mira a creare una rete di volontari, formati e informati, che agiscano come punti di riferimento nel loro quartiere o comunit&agrave;, per promuovere la salute, il benessere e l&rsquo;informazione sui servizi disponibili. Queste sentinelle fungeranno da collegamento tra l&rsquo;Asl e la cittadinanza, facilitando cos&igrave; la diffusione di informazioni cruciali e raccogliendo feedback sulle esigenze sanitarie locali.</p>
<p>L&rsquo;invito &egrave; quello di approfittare di queste occasioni di incontro per venire in piazza a conoscere un po&rsquo; meglio la propria Asl e i servizi erogati, per porre domande, dare suggerimenti o anche solo per una semplice misurazione della pressione e della glicemia.</p>
<p>L&rsquo;Asl CN2 vi aspetta nei vostri paesi.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123287/small_152014.jpg" alt="&ldquo;Salute in Piazza&rdquo;" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 16:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La "Sincope Unit" di Savigliano ottiene la certificazione nazionale Gimsi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/la-sincope-unit-di-savigliano-ottiene-la-certificazione-nazionale-gimsi_123282.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/la-sincope-unit-di-savigliano-ottiene-la-certificazione-nazionale-gimsi_123282.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123282/151998.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In occasione del congresso medico PLACE, dedicato alle innovazioni cardiovascolari, che si &egrave; tenuto a Roma dal 25 al 27 giugno scorso, la Sincope Unit di Savigliano, operante presso gli ambulatori di cardiologia del nosocomio, ha ricevuto la certificazione ufficiale da parte del GIMSI (Gruppo Italiano Multidisciplinare per lo studio della Sincope): un importante riconoscimento che in Piemonte, ad oggi, hanno conseguito tre ospedali (Torino - Ospedale San Giovanni Bosco, Casale - Ospedale Santo Spirito e Savigliano - Ospedale SS Annunziata).</p>
<p>Tale certificazione &egrave; il risultato di un lavoro avviato da tempo, grazie al fondamentale supporto e contributo della Direzione Generale e di Presidio, con l&rsquo;istituzione di percorsi accelerati per consulenze ed esami specialistici a beneficio dei pazienti con sincope afferenti al DEA; altrettanto importante &nbsp;&egrave; stato anche il supporto, fornito in corso d&rsquo;opera, dall&rsquo;associazione &ldquo;Cuore in Mente A.P.S.&rdquo; che ha donato un&rsquo;apparecchiatura per il &ldquo;monitoraggio pressorio non invasivo battito-battito&rdquo;, &nbsp;consentendo in tal modo la piena realizzazione di un percorso completo che comprende procedure diagnostiche e terapeutiche, anche di tipo invasivo.</p>
<p>&ldquo;Oggi la Sincope Unit di Savigliano, &egrave; gestita da uno staff medico di cui &egrave; responsabile la &nbsp;dott.ssa Letizia Valeri, ed &nbsp;infermieristico della Cardiologia - spiega il &nbsp;dr. Michele de Benedictis, direttore del dipartimento Medico Specialistico dell&rsquo;Asl CN1 e della &nbsp;struttura complessa di &nbsp;Cardiologia di Savigliano - &nbsp; che &nbsp;si propone di affrontare in modo integrato e coordinato il problema clinico della sincope, avvalendosi anche della importante collaborazione di medici appartenenti ad altri dipartimenti, nel pieno rispetto del concetto della trasversalit&agrave; delle cure. Ci&ograve; permette una ottimale razionalizzazione nella scelta delle indagini diagnostiche aumentandone di conseguenza il grado di appropriatezza e, attraverso percorsi facilitati, abbreviandone i tempi di attesa&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>&ldquo;La realizzazione e la certificazione GIMSI ottenuta per la nostra Sincope Unit &ndash; conclude de Benedictis - rappresenta un esempio concreto di come la fattiva collaborazione tra le diverse strutture aziendali e le associazioni consenta la realizzazione di progetti che offrono ai pazienti del nostro territorio percorsi diagnostico terapeutici pi&ugrave; efficaci ed efficienti per il trattamento di specifici setting patologici&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 15:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Quasi 30 gradi in Pediatria al "Santa Croce": la petizione di una mamma per installare l'aria condizionata]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/quasi-30-gradi-in-pediatria-al-santa-croce-la-petizione-di-una-mamma-per-installare-l-aria-condizionata_123237.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/quasi-30-gradi-in-pediatria-al-santa-croce-la-petizione-di-una-mamma-per-installare-l-aria-condizionata_123237.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123237/151923.jpg" title="" alt="" /><br /><p>"Il mio bambino &egrave; attualmente ricoverato nel reparto di Pediatria dell'ospedale di Cuneo. Le temperature esterne sono altissime e, purtroppo, all'interno del reparto la situazione &egrave; insostenibile: senza alcun sistema di aria condizionata, i termometri segnano quasi 29&deg;C nelle stanze. Questo diventa ancora pi&ugrave; problematico per i bambini come mio figlio, che sono l&igrave; a causa di condizioni febbrili e altre complicazioni di salute&rdquo;. Si apre cos&igrave; il racconto di una mamma cuneese che sul portale online Change.org ha lanciato una petizione per dotare il reparto di Pediatria del &ldquo;Santa Croce&rdquo; di un sistema di aria condizionata. L&rsquo;appello, al momento in cui scriviamo, ha gi&agrave; raccolto pi&ugrave; di 25 mila firme.</p>
<p>&ldquo;La mancanza di aria condizionata non &egrave; solo una questione di comfort, ma di necessit&agrave; urgente. - spiega la promotrice dell&rsquo;iniziativa - Le alte temperature possono facilmente peggiorare lo stato di salute dei bambini ricoverati, aumentando il disagio e rallentando il processo di guarigione. Inoltre, le stanze chiuse rendono l'ambiente ancora pi&ugrave; soffocante, peggiorando la situazione non solo per i piccoli pazienti, ma anche per le loro famiglie e per lo staff medico, che gi&agrave; affrontano ritmi e stress elevati&rdquo;.</p>
<p>Un tema, quello sollevato dalla mamma cuneese, che rischia di diventare sempre pi&ugrave; centrale per le strutture sanitarie, considerate le sempre pi&ugrave; frequenti ondate di calore che investono il nostro territorio: &ldquo;L&rsquo;installazione di un sistema di aria condizionata &egrave; una misura fondamentale per garantire che questi momenti difficili siano almeno un po&rsquo; pi&ugrave; tollerabili. - si legge nella descrizione della petizione - &Egrave; un intervento che pu&ograve; avere impatti significativi sulla salute e sul benessere di tutti i presenti nel reparto pediatrico&rdquo;.</p>
<p>Infine l&rsquo;appello rivolto alla direzione dell&rsquo;ospedale e pi&ugrave; in generale alle istituzioni locali: &ldquo;Chiediamo all'azienda sanitaria locale e alle autorit&agrave; competenti di prendere provvedimenti immediati per l'installazione di sistemi di aria condizionata all'interno del reparto pediatrico. Questo piccolo ma cruciale cambiamento pu&ograve; migliorare drasticamente la qualit&agrave; della cura e dell'assistenza offerta ai nostri bambini. Per favore, firmate questa petizione per aiutare a portare un cambiamento necessario affinch&eacute; i nostri piccoli guerrieri possano ricevere il comfort che meritano durante il loro trattamento e recupero&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 22:13:00 +0200</pubDate><dc:creator>a.d.</dc:creator><author><name>a.d.</name></author></item><item><title><![CDATA[Concluso con successo il Campo Scuola "La Dolce Vita 2026"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/concluso-con-successo-il-campo-scuola-la-dolce-vita-2026_123177.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/concluso-con-successo-il-campo-scuola-la-dolce-vita-2026_123177.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123177/151833.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Si &egrave; conclusa con grande successo l'edizione 2026 del Campo Scuola "La Dolce Vita", organizzato dall'Associazione JADA &ndash; Junior Associazione Diabetici Alessandria, in collaborazione con AGD Piemonte di Torino, un'importante esperienza educativa e formativa dedicata ai bambini con diabete mellito di tipo 1.<br><br>Il campo si &egrave; svolto dal 22 al 27 giugno presso la Casa per Ferie La Conchiglia di Spotorno, accogliendo 55 bambini e bambine di et&agrave; compresa tra gli 8 e i 12 anni, provenienti dai centri diabetologici pediatrici degli ospedali SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, Santa Croce e Carle di Cuneo e Regina Margherita di Torino.<br><br>L'iniziativa &egrave; stata resa possibile anche grazie al prezioso contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, che ha sostenuto un progetto capace di coniugare educazione sanitaria, inclusione e divertimento.<br><br>In una Spotorno baciata dal sole, i partecipanti sono stati suddivisi in quattro squadre ispirate ad altrettanti mondi fantastici &ndash; Peter Pan, La Sirenetta, Hercules e Mulan &ndash; vivendo sei giornate ricche di giochi, attivit&agrave; di gruppo, laboratori ed esperienze che hanno favorito la socializzazione e la crescita personale.<br><br>Tra i momenti pi&ugrave; significativi, la scoperta dell'ambiente marino grazie alle attivit&agrave; proposte dal Centro di Educazione Ambientale Riviera del Beigua, realizzate con il supporto economico dell'Area Marina Protetta Isola di Bergeggi. Un'occasione speciale per conoscere le meraviglie del mare, sensibilizzando i bambini al rispetto e alla tutela dell'ambiente attraverso un approccio coinvolgente e partecipativo.<br><br>Il Campo Scuola rappresenta molto pi&ugrave; di una vacanza: &egrave; un'importante opportunit&agrave; educativa durante la quale i bambini imparano, affiancati da un'&eacute;quipe multidisciplinare composta da medici, infermieri, dietisti, psicologi e volontari, a gestire in modo sempre pi&ugrave; autonomo il proprio diabete nella vita quotidiana. Dalla misurazione della glicemia alla terapia insulinica, dall'alimentazione all'attivit&agrave; fisica, ogni momento della giornata diventa occasione di apprendimento, con l'obiettivo di rafforzare consapevolezza, autonomia e fiducia nelle proprie capacit&agrave;.<br><br>Fondamentale anche il valore umano dell'esperienza: condividere la quotidianit&agrave; con altri coetanei che convivono con la stessa patologia permette ai bambini di sentirsi compresi, superare il senso di isolamento e costruire nuove amicizie destinate spesso a durare nel tempo.<br><br>L'Associazione JADA e AGD Piemonte desiderano ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell'iniziativa: i professionisti dei centri diabetologici di Alessandria, Cuneo e Torino, i volontari, gli educatori, il personale della Casa per Ferie La Conchiglia, il Centro di Educazione Ambientale Riviera del Beigua, l'Area Marina Protetta Isola di Bergeggi e la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, il cui sostegno ha permesso di offrire ai bambini un'esperienza indimenticabile.<br><br>Il sorriso dei 55 partecipanti al termine della settimana rappresenta il risultato pi&ugrave; bello di un progetto che, anno dopo anno, continua a dimostrare come il diabete non sia un limite, ma una condizione con cui &egrave; possibile crescere, imparare, divertirsi e guardare al futuro con serenit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 11:26:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dottoressa di Ricerca in Medicina Molecolare con una borsa di studio finanziata dalla sezione Ail di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dottoressa-di-ricerca-in-medicina-molecolare-con-una-borsa-di-studio-finanziata-dalla-sezione-ail-di-cuneo_123178.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dottoressa-di-ricerca-in-medicina-molecolare-con-una-borsa-di-studio-finanziata-dalla-sezione-ail-di-cuneo_123178.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123178/151831.jpg" title="La dottoressa Federica Autino" alt="La dottoressa Federica Autino" /><br /><p>La dottoressa Federica Autino ha recentemente conseguito il titolo di Dottoressa di Ricerca in Medicina Molecolare presso l&rsquo;Universit&agrave; di Torino, grazie ad una borsa di studio finanziata dalla sezione AIL &ldquo;Paolo Rubino&rdquo; di Cuneo. La dottoressa Autino ha svolto la sua attivit&agrave; di ricerca presso il Laboratorio di Immunologia dei Tumori del Sangue, Universit&agrave; di Torino, in stretta collaborazione con la Struttura Complessa di Ematologia dell&rsquo;AO S. Croce e Carle di Cuneo, sotto la direzione del professor Massimo Massaia. L&rsquo;attivit&agrave; di ricerca svolta nei tre anni di corso di Dottorato, interamente finanziato dalla sezione AIL &ldquo;Paolo Rubino&rdquo; di Cuneo, si &egrave; concentrata sullo studio dei linfociti T gd, in particolare i linfociti Vd2, in pazienti affetti da Mieloma Multiplo o da altre patologie tumorali ematologiche.</p>
<p>La ricerca ha permesso di individuare delle vulnerabilit&agrave; metaboliche di queste cellule che sono particolarmente evidenti nel Mieloma Multiplo e potrebbero concorrere nel determinare la progressione della malattia. Questi studi rappresentano un primo passo per mettere a punto azioni correttive utili a recuperare il potenziale antitumorale di queste cellule e sviluppare terapie innovative come CAR-T e anticorpi bispecifici. I risultati della ricerca sono stati presentati a vari congressi e pubblicati su due riviste di rilevanza internazionale con esplicito riconoscimento del supporto della sezione AIL &ldquo;Paolo Rubino&rdquo; di Cuneo, mentre altri due lavori sono in fase di stesura. Sulla base di questi risultati, il progetto continuera&rsquo; anche nei prossimi anni, grazie a nuovi finanziamenti ottenuti dal professor Massaia e dalla dottoressa Autino, confermando la capacit&agrave; di AIL di iniziare e promuovere la ricerca ematologica anche a livello traslazionale. La dottoressa Autino ed il professor Massaia esprimono il loro pi&ugrave; sinceri ringraziamenti all&rsquo;AIL di Cuneo ed a tutti i suoi soci e sostenitori che hanno avuto fiducia in questo progetto e reso possibile la sua realizzazione.</p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 11:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Villanova Mondovì Comune cardioprotetto: al via "Battikuore" per la diffusione dei defibrillatori]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/villanova-mondovi-comune-cardioprotetto-al-via-battikuore-per-la-diffusione-dei-defibrillatori_123048.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/villanova-mondovi-comune-cardioprotetto-al-via-battikuore-per-la-diffusione-dei-defibrillatori_123048.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123048/151627.jpg" title="Nuovi defibrillatori di prossima installazione a Villanova Mondovì" alt="Nuovi defibrillatori di prossima installazione a Villanova Mondovì" /><br /><p>La tutela della salute pubblica e la diffusione della cultura dell'emergenza compiono un passo avanti fondamentale a Villanova Mondov&igrave;. La Giunta comunale ha approvato all'unanimit&agrave; una delibera per sostenere il nuovo progetto salvavita denominato "Battikuore". L'iniziativa mira a potenziare in modo capillare la presenza di postazioni DAE, ovvero di defibrillatori automatici esterni, sul territorio comunale per garantire un soccorso tempestivo in caso di arresto cardiaco.</p>
<p>Il piano d'intervento si articola attraverso una stretta sinergia tra l'amministrazione pubblica e il settore privato. L'accordo prevede l'acquisizione diretta di quattro postazioni DAE da parte del Comune, a cui si aggiungeranno altre due apparecchiature donate dalla ditta BNA Srls anche grazie al coinvolgimento e alle sponsorizzazioni di alcune aziende locali. Il progetto include inoltre il ripristino della postazione gi&agrave; esistente presso la biblioteca comunale, con il rinnovo della teca e del relativo pannello informativo.</p>
<p>Tutti i dispositivi saranno alloggiati all'interno di speciali teche termoregolate, pensate per resistere alle variazioni climatiche e proteggere la strumentazione, per le quali il Comune si impegna a garantire costantemente l'approvvigionamento dell'energia elettrica. I pannelli espositivi ospiteranno anche spazi pubblicitari dedicati alle imprese del territorio che decideranno di sostenere finanziariamente l'iniziativa.</p>
<h2>Nuovi defibrillatori a Villanova Mondov&igrave;: dove saranno collocati</h2>
<p>La mappatura dei nuovi punti di soccorso &egrave; stata studiata per coprire non solo il centro cittadino, ma anche per raggiungere le realt&agrave; periferiche, assicurando una rete di protezione reale. Le nuove apparecchiature saranno installate in piazza Santa Caterina e in diverse frazioni strategiche, nello specifico presso l'ex scuola di frazione Bongiovanni, nell'area verde di frazione Eula, nei pressi dell'edificio polivalente di frazione Garavagna, vicino all'ex scuola di frazione Roracco e nei locali del circolo di frazione San Grato. Oltre all'installazione dei macchinari, l'amministrazione ha valutato positivamente la possibilit&agrave; di promuovere futuri corsi di formazione in collaborazione con gli enti preposti, consentendo cos&igrave; ai normali cittadini di acquisire le competenze necessarie per intervenire prontamente nelle situazioni di emergenza.</p>
<p>A testimonianza della forte rilevanza sociale di "Battikuore", la Giunta comunale ha concesso all'iniziativa il patrocinio gratuito e l'autorizzazione a utilizzare lo stemma del Comune di Villanova Mondov&igrave; per tutte le attivit&agrave; di divulgazione collegate, le cui modalit&agrave; d'uso saranno preventivamente concordate.</p>
<p>Tra le misure di supporto digitale &egrave; prevista l'attivazione di un collegamento diretto al portale web di "Battikuore" direttamente sul sito istituzionale del Comune, accompagnato da una lettera ufficiale di presentazione del progetto firmata in prima persona dal sindaco.</p>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA["L'ospedale Santa Croce di Cuneo sotto molti aspetti può essere considerato un modello"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/l-ospedale-santa-croce-di-cuneo-sotto-molti-aspetti-puo-essere-considerato-un-modello_123121.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/l-ospedale-santa-croce-di-cuneo-sotto-molti-aspetti-puo-essere-considerato-un-modello_123121.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123121/151735.jpg" title="" alt="" /><br /><div>"Con Chiarenza ricoverato all&rsquo;ospedale Santa Croce di Cuneo abbiamo riscontrato una struttura modello". Lo dice il sindaco di Valdieri Guido Giordana, dopo la visita fatta in questi giorni all'amico Paolo Chiarenza, ex consigliere provinciale, ricoverato all'ospedale cuneese. Un elogio alla struttura cuneese e a chi ci lavora che pubblichiamo qui di seguito.&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>"Egregio direttore,&nbsp;</div>
<div>sono il sindaco di Valdieri Guido Giordana e ho visitato in questi giorni il mio caro amico Paolo Chiarenza ricoverato nell&rsquo;ospedale Santa Croce di Cuneo. La sua degenza ha fornito l&rsquo;occasione di un riscontro di quella struttura sanitaria pi&ugrave; che soddisfacente, e di rilevare una situazione di eccellenza professionale, dedizione e senso di umanit&agrave;, uniti alla capacit&agrave; di togliere alla persona malata ricoverata ogni imbarazzo.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Mi intendo poco del settore sanit&agrave;, ma posso dire ora che cosa &egrave; essere paziente in un grande ospedale come il Santa Croce di Cuneo.&nbsp;Chiarenza in queste settimane &egrave; stato ricoverato prima in Pronto soccorso e poi in Medicina d&rsquo;urgenza e ha visto direttamente, di fronte alla sofferenza delle persone, la competenza, la dedizione, il senso di umanit&agrave; di tutto il personale sanitario, dai medici, gli infermieri e infermiere fino all&rsquo;ultimo Oss e fra tante buone maniere soltanto alcuni isolati casi di insensibilit&agrave;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>A volte si spara sul settore sanitario come sulla Croce Rossa, ma vivaddio, medici, infermieri, il personale sanitario tutto, ovunque a Cuneo, &egrave; il meglio. Un po&rsquo; di disagio emerge con gli addetti dei turni notturni, evidentemente meno numerosi e quindi pi&ugrave; impegnati. Di contro, non sempre le buone maniere e la gratitudine sono espresse dai malati.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Su queste condizioni veleggia per&ograve; il giudizio politico, la burocrazia anonima, la vecchia mentalit&agrave; del posto gerarchico che si ricopre. &Egrave; di rilievo la formazione sul campo nel corso dei tre anni per gli infermieri: dovunque si notano impegnati tanti giovani che dimostrano capacit&agrave; e dedizione. Non pochi dichiarano di preferire di lavorare in ospedale piuttosto che in fabbrica.&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>E poi vi &egrave; la tecnologia a disposizione che ha l&rsquo;aspetto avveniristico a cui sono addetti giovani specialisti dalle capacit&agrave; sorprendenti.&nbsp;Capiamo che la sanit&agrave; del Piemonte &egrave; un grosso nodo politico su cui tutti si avventano. Ma la realt&agrave; esige che siano salvaguardati gli operatori socio-sanitari, che i livelli retributivi siano equi, che l&rsquo;organizzazione sia razionale e sollecita. Soprattutto &egrave; da invocare la convergenza doverosa di tutte le forze politiche regionali quando si devono affrontare i problemi dei pazienti, del personale sanitario, dei medici esterni, per la cui soluzione bisogna prevedere giusti orari di lavoro, adeguate retribuzioni, e anche delle strutture ospedaliere. Certo l&rsquo;ospedale Santa Croce di Cuneo sotto molti aspetti pu&ograve; essere considerato un modello.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Io e tanti amici auguriamo a Paolo Chiarenza di guarire completamente e presto. Oggi &egrave; sempre un leone, seppure vecchio, prezioso per la sue capacit&agrave; ed esperienza politica e culturale.&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Durante la sua degenza ospedaliera abbiamo riscontrato insieme questa lusinghiera situazione dell&rsquo;ospedale Santa Croce di Cuneo.&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Grazie per la pubblicazione".</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Guido Giordana </strong><br><strong>Sindaco di Valdieri</strong></div>
<div>&nbsp;</div>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 16:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Festa dei Volontari della Croce Rossa di Alba: gratitudine e spirito di servizio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/festa-dei-volontari-della-croce-rossa-di-alba-gratitudine-e-spirito-di-servizio_123112.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/festa-dei-volontari-della-croce-rossa-di-alba-gratitudine-e-spirito-di-servizio_123112.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123112/151721.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Domenica 28 giugno il Comitato della Croce Rossa Italiana di Alba ha organizzato la tradizionale Festa dei Volontari. L&rsquo;iniziativa, molto sentita dalla comunit&agrave;, ha riunito circa 80 persone per un momento di incontro, ringraziamento e condivisione.</p>
<p>Presenti al pranzo i volontari, il personale dipendente, gli operatori dei turni di emergenza, il Direttore Sanitario Luciano Vero, i responsabili delle diverse aree operative e dei gruppi locali, insieme ai coordinatori del Comitato. Alla giornata hanno partecipato anche l&rsquo;Assessore alla Partecipazione Cittadina del Comune di Alba, Lucia Vignolo, e numerosi esponenti delle associazioni del territorio, sottolineando il forte legame che anima il volontariato albese.</p>
<p>La Festa dei Volontari &egrave; stata pensata come un sentito ringraziamento a tutti coloro che, ogni giorno, dedicano il proprio tempo alla Croce Rossa, spesso sacrificando momenti con la famiglia per stare vicini ai cittadini.</p>
<p>Il Presidente del Comitato, a conclusione della giornata, ha dichiarato: "La vera forza della Croce Rossa &egrave; il gruppo. Un insieme di donne e uomini che operano con spirito di volontariato ma con elevata professionalit&agrave;, affrontando quotidianamente situazioni complesse e spesso stressanti. La loro dedizione rappresenta un patrimonio inestimabile per il territorio e la comunit&agrave;."</p>
<p>L&rsquo;evento si &egrave; chiuso in un clima di amicizia e condivisione, riaffermando il ruolo fondamentale delle persone che, con dedizione e spirito di servizio, continuano a essere un punto di riferimento per Alba e i suoi cittadini.</p>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 14:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il dottor Raffaele Ramonda a luglio entra in servizio a Savigliano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/il-dottor-raffaele-ramonda-a-luglio-entra-in-servizio-a-savigliano_123110.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/il-dottor-raffaele-ramonda-a-luglio-entra-in-servizio-a-savigliano_123110.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123110/151719.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Facendo seguito all&rsquo;avviso dello scorso 19 giugno, relativo alla cessazione dell&rsquo;attivit&agrave; della dottoressa Abello, si rende noto che a partire dal 1&deg; luglio prender&agrave; servizio nel Comune di Savigliano, con incarico provvisorio di pediatra di libera scelta, il dottor Raffaele Ramonda.</p>
<p>Gli orari dell&rsquo;ambulatorio situato in via Saluzzo 6 (su appuntamento) saranno i seguenti: luned&igrave; dalle ore 9.30 alle ore 13.30, marted&igrave; dalle 15 alle 18, mercoled&igrave; dalle 9.30 alle ore 12.30, gioved&igrave; dalle 15 alle 19, venerd&igrave; dalle 9.30 alle 12.30.</p>
<p>Come gi&agrave; comunicato, l&rsquo;attivit&agrave; del dottor Ramonda inizier&agrave; operativamente il 20 luglio, ma fino a tale data i suoi assistiti potranno fare riferimento alle colleghe di Savigliano con le seguenti modalit&agrave;:<br>dal 1&deg; al 9 luglio: dottoressa Daniela Pellegrino, contattabile telefonicamente per appuntamento al numero 335.5373695 (preferibilmente nell&rsquo;orario 7.30 - 9)<br>dal 10 al 17 luglio: dottoressa Giulia Folgori, contattabile telefonicamente per appuntamento al numero 351.4908293 (preferibilmente nell&rsquo;orario 8 - 10).</p>
<p>Si conferma inoltre che dal 1&deg; luglio gli assistiti in carico alla dottoressa Abello saranno assegnati automaticamente al dottor Ramonda, ferma restando, nel rispetto del principio della libera scelta, la possibilit&agrave; di ciascuno di effettuare la scelta di altro Pls tra quelli disponibili, secondo le seguenti modalit&agrave;:</p>
<ul>
<li>online attraverso il Fascicolo Sanitario Elettronico e con l&rsquo;applicazione &ldquo;Il mio medico&rdquo;, presente sul portale &ldquo;Salute Piemonte&rdquo; accessibile con Spid, Cie o Ts-Cns, (<a href="https://pua.salutepiemonte.it/pua" target="_blank" rel="nofollow">salutepiemonte.it</a>)</li>
<li>presso gli sportelli multifunzionali, muniti della tessera sanitaria e codice fiscale o, nel caso in cui non possa presentarsi il diretto interessato, della delega firmata e corredata da copia del documento di identit&agrave; del delegante, a:&nbsp;<br>- Savigliano: presso il Presidio Ospedaliero SS. Annunziata, dal luned&igrave; al venerd&igrave; dalle ore 8 alle ore 17;<br>- Fossano: via Ospedale 23, dal luned&igrave; al venerd&igrave; dalle ore 8 alle ore 17;&nbsp;<br>- Racconigi: via Ospedale 4, dal luned&igrave; al venerd&igrave; dalle ore 8 alle ore 16.</li>
</ul>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 14:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Danni alla Casa di Comunità di Verzuolo dopo l'acquazzone, l'Asl: "Servizio regolare"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/danni-alla-casa-di-comunita-di-verzuolo-dopo-l-acquazzone-l-asl-servizio-regolare_123096.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/danni-alla-casa-di-comunita-di-verzuolo-dopo-l-acquazzone-l-asl-servizio-regolare_123096.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123096/151715.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;area del Saluzzese &egrave; stata la pi&ugrave; colpita dai temporali e dalle grandinate di ieri sera, domenica 28 giugno. I violenti rovesci hanno causato alcune infiltrazioni d&rsquo;acqua all&rsquo;interno dei locali della Casa di Comunit&agrave; di Verzuolo, recentemente inaugurata in piazza Willy Burgo. L&rsquo;Asl CN1, in una nota, assicura che malgrado i danni le attivit&agrave; nella struttura proseguono regolarmente, mentre si lavora per il ripristino degli spazi. &ldquo;L&rsquo;Asl si scusa con l&rsquo;utenza per il temporaneo disagio causato agli utenti&rdquo;, si legge nella nota.</p>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 12:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Assistenza medica, sospiro di sollievo per le due Frabose: arriva il dottor Vittorio Morena]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/assistenza-medica-sospiro-di-sollievo-per-le-due-frabose-arriva-il-dottor-vittorio-morena_123089.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/assistenza-medica-sospiro-di-sollievo-per-le-due-frabose-arriva-il-dottor-vittorio-morena_123089.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123089/151693.jpg" title="Nuovo medico per le due Frabose" alt="Nuovo medico per le due Frabose" /><br /><p>Arriva una risposta concreta e attesa per la sanit&agrave; territoriale delle valli monregalesi. Le amministrazioni comunali di Frabosa Soprana e Frabosa Sottana hanno ufficialmente comunicato che, a partire da luned&igrave; 6 luglio, il dottor Vittorio Morena prender&agrave; servizio negli ambulatori di entrambi i paesi.</p>
<p>Il professionista garantir&agrave; la sua presenza come medico di medicina generale nella mattinata del luned&igrave;, osservando un orario dalle 8.30 alle 10 a Frabosa Sottana, per poi trasferirsi dalle 10.30 alle 12 a Frabosa Soprana.</p>
<p>Per agevolare l'accesso ai cittadini, gli ambulatori medici sono stati allestiti in entrambi i casi all'interno delle rispettive sedi municipali.</p>
<h2>Emergenza sanitaria scongiurata nelle due Frabose</h2>
<p>La novit&agrave; porta serenit&agrave; tra la popolazione dopo un periodo di forte apprensione. A seguito del pensionamento dello storico medico precedente, il dottor Biagio Amato, in paese era emersa una diffusa preoccupazione proprio per la mancanza di un presidio medico fisso all'interno degli ambulatori comunali.&nbsp;</p>
<p>I professionisti subentrati in un primo momento, infatti, avevano indicato come punto di riferimento esclusivamente i propri studi situati nei comuni di fondovalle, creando non pochi disagi logistici soprattutto alla fascia di popolazione pi&ugrave; anziana o con difficolt&agrave; di spostamento.</p>
<p>Il tema, particolarmente sentito dalla cittadinanza, era diventato prioritario per la politica locale ed era stato sollevato con forza anche in sede di Consiglio comunale. Grazie alla sinergia e all'impegno delle due amministrazioni, si &egrave; giunti a una soluzione che ripristina un servizio essenziale direttamente sul territorio montano.</p>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 11:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Pediatri di libera scelta: ridefiniti gli ambiti territoriali dell’Asl CN1]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pediatri-di-libera-scelta-ridefiniti-gli-ambiti-territoriali-dellasl-cn1_123065.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pediatri-di-libera-scelta-ridefiniti-gli-ambiti-territoriali-dellasl-cn1_123065.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123065/151664.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In seguito all'attivazione dei nuovi ambiti territoriali per l'esercizio della libera scelta del pediatra di libera scelta, da luned&igrave; 29 giugno le nuove scelte verranno effettuate con le consuete modalit&agrave;, attraverso il portale online Sistema Piemonte oppure agli sportelli territoriali distrettuali multifunzione.</p>
<p>I minori che hanno il pediatra continueranno ad avere quello gi&agrave; scelto. Per le nuove scelte gli ambiti territoriali per ogni Distretto sono ridefiniti come segue:</p>
<p>Distretto Sud Ovest:</p>
<ul>
<li>Ambito Territoriale 1 Cuneo (comuni afferenti: Cuneo)</li>
<li>Ambito Territoriale 2 Borgo San Dalmazzo (comuni afferenti: Aisone, Argentera, Borgo San Dalmazzo, Demonte, Entracque, Gaiola, Limone Piemonte, Moiola, Pietraporzio, Rittana, Roaschia, Robilante, Roccasparvera, Roccavione, Sambuco, Valdieri, Valloriate, Vernante, Vinadio)</li>
<li>Ambito Territoriale 3 Boves (comuni afferenti: Beinette, Boves, Castelletto Stura, Chiusa di Pesio, Margarita, Montanera, Morozzo, Peveragno)</li>
<li>Ambito Territoriale 4 Busca (comuni afferenti: Acceglio, Busca, Canosio, Cartignano, Celle Di Macra, Centallo, Dronero, Elva, Macra, Marmora, Prazzo, Roccabruna, San Damiano Macra, Stroppo, Tarantasca, Villar San Costanzo)</li>
<li>Ambito Territoriale 5 Caraglio (comuni afferenti: Bernezzo, Caraglio, Castelmagno, Cervasca, Montemale di Cuneo, Monterosso Grana, Pradleves, Valgrana, Vignolo)</li>
</ul>
<p>Distretto Sud Est:</p>
<ul>
<li>Ambito Territoriale 1 Mondov&igrave; (comuni afferenti: Mondov&igrave;, San Michele Mondov&igrave;, Villanova Mondov&igrave;, Bastia Mondov&igrave;, Briaglia, Cigli&egrave;, Frabosa Soprana, Frabosa Sottana, Monastero di Vasco, Monasterolo Casotto, Montaldo Mondov&igrave;, Niella Tanaro, Pamparato, Pianfei, Roburent, Roccaforte Mondov&igrave;, Rocca Cigli&egrave;, Torre Mondov&igrave;, Vicoforte)</li>
<li>Ambito Territoriale 2 Ceva (comuni afferenti: Ceva, Alto, Bagnasco, Battifollo, Briga Alta, Camerana, Caprauna, Castellino Tanaro, Castelnuovo di Ceva, Garessio, Gottasecca, Igliano, Lesegno, Lisio, Marsaglia, Mombarcaro, Mombasiglio, Monesiglio, Montezemolo, Murazzano, Nucetto, Ormea, Paroldo, Perlo, Priero, Priola, Prunetto, Roascio, Sale delle Langhe, Sale San Giovanni, Saliceto, Scagnello, Torresina, Viola)</li>
<li>Ambito Territoriale 3 Dogliani (comuni afferenti: Dogliani, Carr&ugrave;, Belvedere Langhe, Bonvicino, Clavesana, Farigliano, Lequio Tanaro, Magliano Alpi, Piozzo, Rocca De&rsquo; Baldi, Somano)</li>
</ul>
<p>Distretto Nord Ovest:</p>
<ul>
<li>Ambito Territoriale 1 Saluzzo e Valle Bronda (comuni afferenti: Brondello, Card&egrave;, Casalgrasso, Faule, Lagnasco, Moretta, Pagno, Polonghera, Saluzzo, Scarnafigi, Torre San Giorgio)</li>
<li>Ambito Territoriale 2 Valle Varaita (comuni afferenti: Bellino, Brossasco, Casteldelfino, Costigliole Saluzzo, Frassino, Isasca, Manta, Melle, Piasco, Pontechianale, Rossana, Sampeyre, Venasca, Verzuolo)</li>
<li>Ambito Territoriale 3 Valle Po e Infernotto (comuni afferenti: Bagnolo Piemonte, Barge, Crissolo, Envie, Gambasca, Martiniana Po, Oncino, Ostana, Paesana, Revello, Rifreddo, Sanfront)</li>
</ul>
<p>Distretto Nord Est:</p>
<ul>
<li>Ambito Territoriale 1 Fossano (comuni afferenti: Fossano, Genola, Cervere, Salmour, Bene Vagienna, Sant'Albano Stura, Trinit&agrave;)</li>
<li>Ambito Territoriale 2 Savigliano (comuni afferenti: Savigliano, Marene, Villafalletto, Vottignasco)</li>
<li>Ambito Territoriale 3 Racconigi (comuni afferenti: Racconigi, Caramagna Piemonte, Cavallermaggiore, Cavallerleone, Monasterolo di Savigliano, Murello, Ruffia, Villanova Solaro).</li>
</ul>
<p>I genitori potranno scegliere il pediatra tra quelli con studio principale nel comune di residenza e/o nei comuni afferenti all'ambito territoriale. La scelta potr&agrave; essere fatta sia on line sia a sportello e sar&agrave; registrata immediatamente.</p>
<p>I genitori potranno scegliere anche il pediatra di libera scelta operante in comune diverso dal proprio ambito territoriale e la scelta potr&agrave; essere fatta sia online sia a sportello. Tale scelta non sar&agrave; immediata e potr&agrave; essere registrata solamente previa acquisizione dell'accettazione del pediatra scelto che dovr&agrave; essere presentata allo sportello, o allegata alla richiesta online.</p>
<p>La normativa prevede che allo sportello si presentino entrambi i genitori. Se questo non fosse possibile, potr&agrave; presentarsi anche un solo genitore, purch&eacute; munito di delega scritta dell'altro genitore unitamente ai documenti di riconoscimento del delegato e del delegante.</p>
<p>Per quanto riguarda le scelte on line, attraverso la funzionalit&agrave; "i miei figli minori" del portale Salute Piemonte si pu&ograve; certificare la responsabilit&agrave; genitoriale e ottenere delega e abilitazione ad accedere, per conto dei propri figli minorenni, a tutti i servizi on line.</p>
<p>La modulistica per l'accettazione del pediatra &egrave; reperibile sia allo sportello, sia online sul sito aziendale all'indirizzo <a href="https://www.aslcn1.it/assistenza-territoriale/pediatra-di-libera-scelta" target="_blank" rel="nofollow">www.aslcn1.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 09:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
