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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Politica > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/politica/cuneo-e-valli/rss2.0.xml?page=2rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Politica a Cuneo aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Mon, 20 Jul 2026 07:01:02 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Politica > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/]]></link></image><item><title><![CDATA[Provinciali, il Patto Civico chiude alla lista unitaria: “Non ci sono le condizioni”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/alba-e-langhe/provinciali-il-patto-civico-chiude-alla-lista-unitaria-non-ci-sono-le-condizioni_124343.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/alba-e-langhe/provinciali-il-patto-civico-chiude-alla-lista-unitaria-non-ci-sono-le-condizioni_124343.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124343/153832.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;Continua la campagna di tesseramento ed &egrave; ormai prossima la costituzione del Comitato Referenti, avremo cos&igrave; un rappresentante in ogni zona del cuneese. Elezioni provinciali? Non sussistono le condizioni per una lista unitaria di tutte le forze partitiche e civiche. Crediamo, invece, che tutti possano riconoscere l'ottimo lavoro svolto dal presidente uscente Robaldo e sostenerne la ricandidatura&rdquo; spiega Pettavino.</p>
<p>Si &egrave; riunito, nelle scorse settimane, il Consiglio Direttivo dell&rsquo;associazione &ldquo;Patto Civico per la Granda&rdquo;. Nell&rsquo;incantevole cornice di Novello, l&rsquo;assemblea ha affrontato un fitto ordine del giorno utile a programmare le iniziative e le attivit&agrave; associative fino alle fine del 2026.</p>
<p>&ldquo;Una riunione davvero partecipata e ricca di spunti e riflessioni - spiega il presidente del sodalizio, Alberto Pettavino - che ci ha consentito di mettere in campo alcune iniziative che proporremo all&rsquo;Assemblea Generale che si svolger&agrave; nel prossimo mese di settembre. Pensiamo al corso di formazione per amministratori Locali, ad una iniziativa dedicata all&rsquo;impegno pubblico femminile, ad un focus sulle vallate alpine e, pi&ugrave; in generale, all&rsquo;impegno sui temi che i nostri iscritti continueranno a portare all&rsquo;attenzione dell&rsquo;Associazione&rdquo;.</p>
<p>Accanto a tutto questo, per&ograve;, &ldquo;Patto Civico per la Granda&rdquo; continua a lavorare per il consolidamento in tutto il territorio provinciale.</p>
<p>&ldquo;Siamo ormai prossimi alla costituzione del Comitato dei Referenti, cio&egrave; di quei soci che si occuperanno di rappresentare l&rsquo;associazione e recepire le istanze del territorio in tutto il cuneese. Abbiamo pensato che il &lsquo;vecchio&rsquo; sistema dei collegi provinciali sia ancora quello che consente la migliore rappresentanza del territorio - prosegue Pettavino - e stiamo individuando, quindi, 30 fra donne e uomini che rivestano il ruolo di referente e divengano punto di riferimento per amministratori e cittadini cuneesi&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>Continua poi la campagna di tesseramento che ha consentito di accogliere numerosi nuovi associati appartenenti a tutte le categorie sociali, compresi imprenditori e professionisti. &ldquo;Consideriamo questo davvero un ottimo segnale - commenta il presidente - perch&eacute; testimonia la vivacit&agrave; dell&rsquo;associazione e la capacit&agrave; di interloquire con tutti i settori della comunit&agrave; provinciale&rdquo;.</p>
<p>Previsto anche un momento conviviale, &ldquo;una vera e propria &lsquo;festa dei civici&rsquo; cuneesi, che immaginiamo possa svolgersi sabato 19 settembre e che sar&agrave; suddivisa in tre momenti: quello dell&rsquo;Assemblea Generale, aperta ai soli soci e che deliberer&agrave; sul programma dell&rsquo;associazione; quello di un confronto pubblico con relatori di caratura nazionale e, infine, il momento pi&ugrave; festoso ed a cui teniamo per consolidare i rapporti fra tutti gli associati&rdquo; prosegue Pettavino.</p>
<p>Lo sguardo poi si posa sulle elezioni provinciali: &ldquo;Il Consiglio Direttivo ha riconosciuto che non sussistono le condizioni per dare vita ad una lista unitaria, con rappresentanti delle forze partitiche e civiche, che corra per il Consiglio Provinciale. Scenario diverso per quanto concerne la candidatura alla presidenza: noi sosteniamo convintamente il Presidente uscente Robaldo e crediamo che sul suo nome possano convergere tutti&rdquo; conclude Pettavino.</p>]]></description><pubDate>Sun, 19 Jul 2026 18:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Manassero non ci sta: “Sarebbe un tradimento se il Cantiere civico rallentasse l’azione politica”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/manassero-non-ci-sta-sarebbe-un-tradimento-se-il-cantiere-civico-rallentasse-lazione-politica_124286.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/manassero-non-ci-sta-sarebbe-un-tradimento-se-il-cantiere-civico-rallentasse-lazione-politica_124286.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124286/153732.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sarebbe &ldquo;un grave tradimento della fiducia degli elettori se il percorso di Cantiere civico oggi rallentasse o impedisse l&rsquo;azione politica per dinamiche esclusivamente politiche o personalismi&rdquo;. Non sono parole lasciate al caso quelle con cui la sindaca di Cuneo <strong>Patrizia Manassero</strong> commenta le <a href="https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/collida-apre-il-cantiere-civico-avviso-di-sfratto-per-manassero_124236.html" target="_blank" rel="follow">manovre che il neonato raggruppamento politico sta mettendo in campo</a> per preparare il terreno a una candidatura di <strong>Enrico Collid&agrave;</strong>.</p>
<p>Da che mondo &egrave; mondo le successioni si fanno dopo un atto di morte e la prima cittadina non ha ancora deciso se farsi da parte o meno. Il fatto &egrave; che cinque dei suoi consiglieri di maggioranza - tra cui il capo del gruppo con pi&ugrave; consiglieri iscritti, <strong>Vincenzo Pellegrino</strong> - hanno firmato un appello in cui, prudenze lessicali a parte, si invoca un cambio nella stessa maggioranza. La richiesta esplicita di farsi da parte non c&rsquo;&egrave; e non sarebbe stata immaginabile, ma l&rsquo;antifona &egrave; chiara. E l&rsquo;ex senatrice, prima sindaca del Partito Democratico nel capoluogo, l&rsquo;ha capita: &ldquo;Il confronto e il dibattito interno alla maggioranza non sono un limite, ma una ricchezza che ho sempre promosso e tutelato. C&rsquo;&egrave;, per&ograve;, evidentemente un limite invalicabile: l&rsquo;efficacia dell'azione amministrativa e il rispetto dei tempi per i progetti cruciali che le cittadine e i cittadini di Cuneo aspettano. Il nostro mandato si basa su un programma chiaro, votato dai cuneesi, ed &egrave; quello che stiamo portando avanti e su cui verremo giudicati&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Manca all&rsquo;incirca un anno di lavoro prima della fine del mandato e con serenit&agrave; e determinazione abbiamo tanti cantieri da chiudere&rdquo; continua la prima cittadina, alludendo - anche se nel richiamo c&rsquo;&egrave; un&rsquo;involontaria ironia - ai cantieri del Pnrr e agli altri progetti. &ldquo;D&rsquo;altra parte, - sottolinea - un cambio di visione strategica o di posizioni non &egrave; mai stato dichiarato. Sappiamo che la campagna elettorale &egrave; gi&agrave; in corso, ma &egrave; nostro compito portare a termine gli impegni che tutti insieme ci siamo assunti nel 2022&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;aspetto pi&ugrave; rilevante &egrave; che la nota ufficiale &egrave; dalla sindaca &ldquo;insieme a tutti i componenti della giunta da lei guidata&rdquo;, con tanto di foto di gruppo. Una sottolineatura che i diretti interessati non mancheranno di cogliere. Perch&eacute; la vera incognita, al momento, &egrave; quanti fra gli attuali assessori siano disposti a rompere con la formula consolidata del centro-centrosinistra e con un&rsquo;amministrazione uscente. Sarebbe un fatto inedito, per Cuneo, dove dalla prima elezione diretta nel 1995 tutti i sindaci hanno sempre conquistato il doppio mandato.</p>
<p>Per ora le crepe aperte dai lavori di &ldquo;cantiere&rdquo; hanno avuto l&rsquo;effetto di compattare la giunta e di offrire al Pd un motivo in pi&ugrave; - se ancora ce ne fosse bisogno - per chiedere alla sua esponente di punta di ricandidarsi.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 15:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Collidà apre il “cantiere civico”, avviso di sfratto per Manassero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/collida-apre-il-cantiere-civico-avviso-di-sfratto-per-manassero_124236.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/collida-apre-il-cantiere-civico-avviso-di-sfratto-per-manassero_124236.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124236/153634.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;appello &egrave; circolato, non si sa quanto strategicamente, alla vigilia di un vertice di maggioranza che si pu&ograve; immaginare abbia avuto connotati funerei. Non &egrave; ancora l&rsquo;annuncio ufficiale della discesa in campo di <strong>Enrico Collid&agrave;</strong> per le comunali 2027, ma poco ci manca.</p>
<p>In calce ci sono le firme di venti padri e madri nobili, molti con trascorsi politici anche di rilievo: ci sono la bellezza di cinque consiglieri in carica - tutti di maggioranza - quasi equamente ripartiti fra il gruppo di Centro per Cuneo (il capogruppo&nbsp;<strong>Vincenzo Pellegrino</strong>, i consiglieri <strong>Serena Garelli</strong> ed <strong>Ettore Grosso</strong>) e i fuoriusciti del Pd, <strong>Domenico Giraudo </strong>e <strong>Antonino Pittari</strong>. Se fossero un gruppo, tanto per capirci, sarebbero gi&agrave; oggi il secondo pi&ugrave; rilevante alle spalle proprio dei centristi e alla pari col Pd. Ma oltre alle firme vanno contate le adesioni, che si pu&ograve; supporre siano molto pi&ugrave; ampie, anche sui banchi consiliari.</p>
<p>Non manca un bel pezzo di societ&agrave; civile rappresentata da&nbsp;<strong>Gian Marco Genta</strong> (figlio del defunto presidente di Crc Giandomenico e a capo della fondazione che porta il suo nome), dalla ex campionessa di ginnastica ed ex consigliera di Fondazione Crc <strong>Claudia Martin</strong>, dall&rsquo;organizzatore della Fausto Coppi <strong>Davide Lauro</strong>, con la docente di liceo&nbsp;<strong>Monica Gallanti</strong>, l&rsquo;imprenditore <strong>Beppe Costantino</strong>, <strong>Luca Lazzari</strong>, <strong>Nicla Polosa</strong>, <strong>Giovanni Bonelli</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124236/small_153635.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p>Insieme i &ldquo;costituenti&rdquo; annunciano il varo di &ldquo;un nuovo progetto politico, che mantenga le radici nell&rsquo;esperienza amministrativa degli ultimi 20 anni, ma che possa accogliere nuove energie provenienti dalla societ&agrave; civile e da chi ha condiviso un cammino politico, pur senza impegnarsi direttamente&rdquo;. Detto in altri termini, l&rsquo;ancoraggio resta quello del centro-centrosinistra, ma con protagonisti diversi: &ldquo;Apriamo un &lsquo;cantiere civico&rsquo; con l&rsquo;intento di creare un luogo di incontro e di dialogo tra chi ha amministrato negli ultimi anni - e pu&ograve; mettere a disposizione la propria esperienza - e chi si appresta a lanciarsi in una nuova avventura politica, non potendo che trarre vantaggio dal confronto&rdquo;.</p>
<p>Fra le righe si intuisce qualcosa di rilevante sulla connotazione del programma e non solo. Per esempio l&rsquo;esortazione che &ldquo;Cuneo deve imparare ad esercitare realmente il ruolo di capoluogo di provincia e per fare ci&ograve; deve ripensare e migliorare il proprio rapporto di collaborazione con gli altri enti, come ad esempio la Fondazione Crc e l&rsquo;Universit&agrave;; deve rilanciare le proprie societ&agrave; partecipate, deve essere protagonista delle politiche nei settori dell&rsquo;idrico, dei rifiuti, dell&rsquo;energia; deve relazionarsi al meglio con lo straordinario mondo del volontariato; deve saper armonizzare la programmazione degli eventi&rdquo;. Il cenno alla fondazione, storico crogiuolo di sindaci e trampolino di lancio di Collid&agrave; - che ne &egrave; stato consigliere ed &egrave; oggi a capo di La Gemma Venture, la societ&agrave; di investimenti di palazzo Vitale - appare emblematico.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124236/small_153636.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p>&ldquo;Siamo partiti in pochi, ma giorno dopo giorno si aggregano persone che hanno voglia di progettare la Cuneo del domani&rdquo; prosegue l&rsquo;appello, invocando in chiusura &ldquo;un approccio pragmatico e non ideologico, orientato a perseguire la crescita e il benessere della nostra comunit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>Scorrendo i nomi risalta, come si &egrave; detto, la presenza dei centristi. Ma pi&ugrave; ancora quella di personalit&agrave; del centrosinistra cittadino che nello stesso Partito Democratico hanno ricoperto, fino a ieri, ruoli di primo piano: l&rsquo;ex segretario&nbsp;<strong>Paolo Cattero</strong>, l&rsquo;ex capogruppo consiliare <strong>Carmelo Noto</strong>, l&rsquo;ex <em>enfant prodige</em> del gruppo dem <strong>Simone Priola</strong>, oltre ai citati Giraudo e Pittari. Ci sono poi il consigliere nazionale delle Acli <strong>Simone Carluzzo</strong> che si &egrave; fatto le ossa tra consulta giovanile e comitato di quartiere prima di lanciare l&rsquo;effimera Rigenerazione, <strong>Giovanni Longo</strong> che &egrave; stato portavoce di Cuneo Solidale e referente di Demos, <strong>Max Caramazza</strong>, oggi consulente del presidente della Regione Cirio per la disabilit&agrave; ma in passato candidato dem.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124236/small_153637.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p>Persone che per motivi vari - alcune sbattendo la porta, altre salutando con garbo - si sono allontanate dal Pd a trazione gribaudiana di <strong>Patrizia Manassero</strong>. Che poi, inutile nasconderlo, &egrave; il bersaglio grosso dell&rsquo;operazione. Tutto lascia presagire che il &ldquo;cantiere civico&rdquo; di Collid&agrave; avr&agrave; una solida sponda sul versante sinistro, destinata con ogni probabilit&agrave; a coagularsi in un progetto autonomo - non dissimile da quel che fu la lista dei Democratici per Cuneo nella prima coalizione di <strong>Federico Borgna</strong>. Il ritorno al 2012, un incubo che i dem, di nuovo spinti all&rsquo;angolo, avrebbero voluto scongiurare in ogni modo.</p>
<p>Resta da capire cosa faranno le altre liste di maggioranza. La presa di Pellegrino sul pattuglione di Centro per Cuneo fa supporre un&rsquo;adesione in blocco al progetto. Cuneo Civica dovrebbe facilmente accodarsi, mentre sembra essere pi&ugrave; in bilico tra vecchie e nuove alleanze, al momento, la posizione di Cuneo Solidale Democratica. Bisogner&agrave; certo considerare le opzioni di chi oggi sta in giunta: pare che il candidato sindaco in pectore, a dispetto delle rassicurazioni &ldquo;continuiste&rdquo;, coltivi ambizioni di palingenesi per la prossima amministrazione. La sua non sarebbe insomma la forattiniana &ldquo;fotocopia di governo&rdquo;. Ma questo dipender&agrave; anche dalle urne in un&rsquo;elezione, quella comunale, dove i voti vanno contati uno per uno, prima di pesarli.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124236/small_153638.jpg" alt="" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 07:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Ridefiniti gli equilibri politici del Comune di Vignolo: cinque consiglieri si distaccano dalla maggioranza]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/ridefiniti-gli-equilibri-politici-del-comune-di-vignolo-cinque-consiglieri-si-distaccano-dalla-maggioranza_124194.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/ridefiniti-gli-equilibri-politici-del-comune-di-vignolo-cinque-consiglieri-si-distaccano-dalla-maggioranza_124194.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124194/153545.jpg" title="Roberto Giraudo e Denis Scotti" alt="Roberto Giraudo e Denis Scotti" /><br /><p>Durante l'ultima seduta del Consiglio comunale di Vignolo, cinque consiglieri hanno ufficializzato il proprio distacco dalla maggioranza eletta nel 2024, dando vita a un nuovo gruppo autonomo misto. L'assemblea &egrave; stata caratterizzata da un clima particolarmente acceso, con duri confronti diretti tra i membri del Consiglio e il Sindaco, sfociati infine nella scissione formale che ridefinisce gli equilibri politici del Comune.</p>
<p>Sullo strappo della maggioranza &egrave; intervenuto il consigliere di opposizione <strong>Denis Scotti</strong>: &ldquo;Non possiamo nasconderci dietro un dito: se la maggioranza fosse stata coesa, non ci sarebbe stato bisogno di alcun gruppo alternativo. &Egrave; evidente che esistono dissidi interni dei quali, finora, conoscevamo solo in parte. Ci preme tuttavia sottolineare che la nostra attivit&agrave; di opposizione e di stimolo al dibattito consiliare ha svolto un ruolo chiave nel far emergere alcune contraddizioni. Per questo motivo, ho invitato ufficialmente tutti i consiglieri e il Sindaco ad avviare una profonda riflessione politica che deve necessariamente coinvolgere l'intera assise volta a capire come procedere da qui al prossimo futuro. Voglio altres&igrave; ringraziare l&rsquo;intero consiglio per aver votato la mia mozione a sostegno dell&rsquo;adunata degli alpini a Cuneo nel 2030. Non solo l&rsquo;adunata significa rendere onore alle penne nere, ma &egrave; uno strumento fondamentale per lo sviluppo turistico del nostro territorio&rdquo;.<br>&nbsp;<br>Il consigliere di minoranza <strong>Roberto Giraudo</strong> ha aggiunto: &ldquo;Chiedo al Sindaco le dimissioni. Non per questioni personali, ma per il paese, per Vignolo e per i cittadini. Non si pu&ograve; andare avanti cos&igrave; con soli due consiglieri (che sono anche assessore e vicesindaco) che fanno capo alla lista originaria che ha espresso il Sindaco. Il paese continua ad essere trascurato, necessita di maggior attenzione e cura. la minoranza &egrave; immediatamente disponibile per rimettere il mandato in mano ai cittadini di Vignolo&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Ci si chiede come il Sindaco vorr&agrave; affrontare un mandato a tre anni dalle elezioni, che lo mette in una situazione come questa&rdquo;, si domanda ancora <strong>Denis Scotti</strong>.</p>
<p>Per il momento i cinque consiglieri hanno affermato che finch&eacute; il programma sar&agrave; eseguito, continuer&agrave; la fiducia nell&rsquo;atuale amministrazione.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 11:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Beinette, la Giunta si rinnova: in arrivo due nuovi assessori]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/beinette-la-giunta-si-rinnova-in-arrivo-due-nuovi-assessori_124165.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/beinette-la-giunta-si-rinnova-in-arrivo-due-nuovi-assessori_124165.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124165/153489.jpg" title="Il municipio di Beinette" alt="Il municipio di Beinette" /><br /><p>La nuova seduta del Consiglio comunale di Beinette si &egrave; rivelata decisiva per il futuro amministrativo del paese. Se da un lato l'ordine del giorno ha visto i classici e cruciali adempimenti legati al bilancio e alla gestione del piano regolatore, dall'altro l'attenzione &egrave; stata catalizzata dal rimpasto ufficiale all'interno della Giunta guidata dal sindaco Lorenzo Busciglio, con la sostituzione di due componenti della sua squadra.</p>
<p>A cedere il passo sono gli assessori Iosi Macagno e Marco Lucchino, fino a oggi responsabili rispettivamente delle deleghe all'Ambiente e all'Agricoltura e Tutela del patrimonio.</p>
<p>La loro uscita dall'esecutivo non coincide per&ograve; con un disimpegno: entrambi i consiglieri manterranno le deleghe a livello operativo, assicurando una transizione fluida e la prosecuzione dei progetti gi&agrave; avviati nei settori di loro competenza.</p>
<h2>Cambiano gli assessori a Beinette, ma era tutto quanto calcolato</h2>
<p>Questo avvicendamento risponde a una strategia di lungo termine gi&agrave; pianificata dal gruppo di maggioranza, che ha sempre manifestato la volont&agrave; di favorire un'alternanza democratica per formare nuovi profili e far maturare competenze fresche sul campo. L'obiettivo dichiarato &egrave; quello di avviare un concreto ricambio generazionale all'interno della macchina amministrativa locale.</p>
<p>Il testimone passa cos&igrave; a due giovani consiglieri, Marta Dutto e Luca Bessone, pronti ad assumere responsabilit&agrave; di primo piano.</p>
<p>Con l'ingresso nella squadra di governo, si ridefiniscono anche le competenze: Bessone prender&agrave; in carico i lavori pubblici, lo sport e la manutenzione del patrimonio comunale, mentre a Dutto saranno affidate le deleghe alla cultura e alle politiche giovanili. Una mossa strategica che unisce l'entusiasmo delle nuove leve alla continuit&agrave; garantita dagli amministratori storici.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Lanciati i 7 nuovi gruppi tematici provinciali di Azione Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/lanciati-i-7-nuovi-gruppi-tematici-provinciali-di-azione-cuneo_124003.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/lanciati-i-7-nuovi-gruppi-tematici-provinciali-di-azione-cuneo_124003.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124003/153189.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Azione Provincia di Cuneo lancia ufficialmente una nuova stagione di radicamento e partecipazione sul territorio con la nascita di 7 gruppi tematici provinciali. Si tratta di veri e propri laboratori politici e programmatici, guidati da referenti e aperti al contributo dell'intera societ&agrave; civile. La peculiarit&agrave; dell'iniziativa risiede infatti nella sua totale apertura: ai tavoli di lavoro potranno prendere parte non solo gli iscritti al partito, ma anche cittadini non tesserati, associazioni di categoria, esponenti del terzo settore e forze politiche alleate.</p>
<p>&ldquo;Con il lancio di questi sette gruppi tematici - dichiara il segretario provinciale Giacomo Prandi -, Azione dimostra ancora una volta la volont&agrave; di essere un partito inclusivo, concreto e fortemente radicato nelle dinamiche della Provincia di Cuneo. Abbiamo voluto creare canali di ascolto e proposta che superino i classici steccati della tessera di partito: i gruppi sono infatti presentati ufficialmente e aperti a tutti, anche ai non iscritti. Guidati da referenti preparati, avranno lo scopo di coinvolgere in modo pi&ugrave; semplice e concreto la cittadinanza, le associazioni e le realt&agrave; politiche alleate nella costruzione delle proposte e delle iniziative di Azione sul territorio. Solo cos&igrave; potremo strutturare risposte che interpretino al meglio le esigenze della nostra comunit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>Il coordinamento organizzativo e programmatico di questa nuova rete di lavoro &egrave; affidato a Fabio Gallo, che ricoprir&agrave; il ruolo di supervisore generale dei gruppi oltre a essere referente diretto per il tavolo legato alla tutela dei diritti e alla sicurezza.</p>
<p>&ldquo;I nuovi gruppi tematici provinciali nascono con uno scopo estremamente pragmatico: tradurre le grandi visioni ideali in proposte attuabili per le nostre comunit&agrave; &ndash; aggiunge Fabio Gallo -. Vogliamo che ogni gruppo diventi un punto di riferimento per il rispettivo settore d'interesse, un luogo dove analizzare le criticit&agrave; locali e costruire soluzioni efficaci. Il nostro &egrave; un invito esplicito a tutta la cittadinanza: aderite anche voi a uno o pi&ugrave; gruppi e contribuite concretamente alla costruzione delle proposte e iniziative liberali, europeiste e riformiste della Provincia di Cuneo. Siamo pronti a metterci al lavoro fin da subito con una squadra dinamica e motivata&rdquo;.</p>
<p>Di seguito, l'elenco completo dei 7 Gruppi Tematici Provinciali e i loro rispettivi referenti:&nbsp;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;coordinatore dei gruppi tematici e referente Sicurezza, giustizia e diritti civili: Fabio Gallo;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;referente Giovani, innovazione e sport: Lorenzo Montemezzo;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;referente Sanit&agrave;, welfare e diritti sociali: Marta Baralis;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;referente Lavoro, impresa e commercio: Pietro Brondello;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;referente Ambiente, agricoltura ed energia: Ivan Radice;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;referente Infrastrutture, trasporti e urbanistica: Stefano Marino Capano;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;referente Istruzione, formazione e cultura: Bianca Mascolo.</p>
<p>I tavoli di lavoro avvieranno le proprie attivit&agrave; nelle prossime settimane. L'invito che Azione rivolge ai cittadini &egrave; quello di partecipare per dare un contributo alla crescita del territorio cuneese.</p>
<p>Come aderire e contribuire: ai gruppi si pu&ograve; aderire e contribuire attivamente scrivendo una e-mail alla segreteria all'indirizzo segr.cuneo@azione.it oppure compilando direttamente la richiesta sul sito ufficiale <a href="https://www.azionecuneo.it" target="_blank" rel="nofollow">www.azionecuneo.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 15:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Gabriele Giletta è il nuovo commissario provinciale dei giovani della Lega]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/gabriele-giletta-e-il-nuovo-commissario-provinciale-dei-giovani-della-lega_123957.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/gabriele-giletta-e-il-nuovo-commissario-provinciale-dei-giovani-della-lega_123957.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123957/153099.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Lega rafforza il proprio impegno verso le nuove generazioni con la nomina di Gabriele Giletta, sindaco di Villanova Solaro, a nuovo Commissario Provinciale della Lega Giovani di Cuneo. La designazione &egrave; stata ufficializzata dal coordinatore regionale della Lega Giovani Matteo Gagliasso, in accordo con il segretario provinciale della Lega e il senatore Giorgio Maria Bergesio.</p>
<p>La nomina si inserisce in un percorso di continuit&agrave; con il lavoro svolto negli ultimi anni da Andrea Gaviglio, al quale va il ringraziamento del movimento per l&rsquo;impegno, la passione e la dedizione dimostrati alla guida della Lega Giovani provinciale.</p>
<p>&ldquo;Desidero esprimere un sincero ringraziamento ad Andrea Gaviglio per il prezioso lavoro svolto in questi anni - dichiara Matteo Gagliasso -. Con passione e spirito di servizio ha saputo coinvolgere tanti giovani del territorio, contribuendo alla crescita della nostra organizzazione e alla formazione di una nuova classe dirigente. Sono certo che Gabriele Giletta sapr&agrave; proseguire su questa strada con entusiasmo, competenza e concretezza&rdquo;.</p>
<p>Sulla nomina interviene anche il senatore Giorgio Maria Bergesio, segretario provinciale della Lega: &ldquo;Condivido pienamente la scelta del coordinatore regionale Matteo Gagliasso. Credo fortemente che investire sui giovani significhi investire sul futuro delle nostre comunit&agrave;. La Lega Giovani rappresenta una palestra politica e amministrativa fondamentale per tanti ragazzi che vogliono mettersi al servizio del territorio. Ringrazio Andrea Gaviglio per il lavoro svolto con seriet&agrave; e dedizione e auguro a Gabriele buon lavoro. Sono convinto che sapr&agrave; dare nuovo impulso alle attivit&agrave; della Lega Giovani, creando ulteriori occasioni di partecipazione, crescita e formazione per i giovani della nostra provincia&rdquo;.</p>
<p>Il nuovo commissario provinciale Gabriele Giletta, amministratore locale e sindaco di Villanova Solaro, guarda al nuovo incarico con spirito di servizio e attenzione al territorio: &ldquo;Ringrazio Matteo Gagliasso e Giorgio Maria Bergesio per la fiducia che hanno voluto accordarmi. Accolgo questo incarico con entusiasmo e con la consapevolezza della responsabilit&agrave; che comporta. Un ringraziamento particolare va ad Andrea Gaviglio per il lavoro svolto e per il percorso costruito in questi anni, che rappresenta una base solida sulla quale continuare a lavorare. L&rsquo;esperienza amministrativa che vivo quotidianamente come sindaco mi ha insegnato quanto siano importanti l&rsquo;ascolto delle persone e la capacit&agrave; di trasformare le idee in azioni concrete. Il mio obiettivo sar&agrave; rafforzare ulteriormente la presenza della Lega Giovani nella Granda, coinvolgere nuovi ragazzi, valorizzare i giovani amministratori e offrire occasioni di confronto e formazione a chi desidera impegnarsi per il proprio territorio. I giovani non sono soltanto il futuro, ma una risorsa fondamentale gi&agrave; oggi per le nostre comunit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>Con la nomina di Giletta, la Lega Giovani cuneese punta a consolidare il lavoro svolto negli ultimi anni e a rafforzare il radicamento del movimento sul territorio provinciale, valorizzando il contributo delle nuove generazioni nella vita politica e amministrativa della Granda.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 08:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A sorpresa il saluto di Vannacci alla prima riunione organizzativa provinciale di Futuro Nazionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/a-sorpresa-il-saluto-di-vannacci-alla-prima-riunione-organizzativa-provinciale-di-futuro-nazionale_123865.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/a-sorpresa-il-saluto-di-vannacci-alla-prima-riunione-organizzativa-provinciale-di-futuro-nazionale_123865.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123865/152971.jpg" title="Riunione organizzativa provinciale di Futuro Nazionale" alt="Riunione organizzativa provinciale di Futuro Nazionale" /><br /><p>La sera mercoled&igrave; 8 luglio si &egrave; svolta la prima riunione organizzativa provinciale di Futuro Nazionale. Presso l'incontro, promosso dal consigliere Beppe Lauria (recentemente indicato da Roberto Vannacci nell&rsquo;assemblea nazionale), si sono riunite quasi cinquanta persone per pianificare le prossime attivit&agrave; e iniziative sul territorio.</p>
<p>Al tavolo erano presenti delegati, simpatizzanti e i presidenti dei comitati di Cuneo (295, 732, 1290, 1424, 808 e 836, oltre a uno in fase di autorizzazione), Fossano (1529), Mondov&igrave; (1581), Busca (1533), Bagnasco (798), Montaldo Mondov&igrave; (1534), Sanfront (391), Bagnolo Piemonte (804), Canale (878), Borgo San Dalmazzo (1425) e il nucleo in fase di autorizzazione di Savigliano.</p>
<p>Al dibattito hanno preso parte diversi amministratori ed ex amministratori locali che hanno portato il loro contributo di esperienza, tra cui la consigliera comunale di Fossano Tiziana Airaldi (espressione dei comitati piemontesi in Assemblea Nazionale), Laura Peano (gi&agrave; consigliera comunale di Cuneo), Steve Giusti (consigliere comunale a Bastia Mondov&igrave;) e Alberto Anello (gi&agrave; sindaco a Casteldelfino ed ex consigliere provinciale).</p>
<p>Il momento inaspettato della serata si &egrave; verificato quando il generale Roberto Vannacci ha contattato direttamente i referenti Beppe Lauria e Simone Sava per rivolgere un saluto telefonico a tutta l'assemblea. &ldquo;Le parole del presidente nazionale hanno confermato l'attenzione del vertice verso il lavoro che la struttura cuneese sta avviando, coronando una serata di intenso lavoro organizzativo&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Quasi 50 persone ad un evento politico in una calda sera d&rsquo;estate sono una piacevole sorpresa, segno evidente che le proposte politiche di Futuro Nazionale sono oltre che innovative particolarmente seguite ed apprezzate, come pure il lavoro che a vario titolo viene svolto in Piemonte grazie alla disponibilit&agrave; e presenza dell&rsquo;onorevole Emanuele Pozzolo&rdquo;, commentano i referenti provinciali.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 16:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Azione rivendica il successo dell’Assemblea Provinciale a Savigliano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/saviglianese/azione-rivendica-il-successo-dellassemblea-provinciale-a-savigliano_123940.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/saviglianese/azione-rivendica-il-successo-dellassemblea-provinciale-a-savigliano_123940.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123940/153072.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolta nella giornata di ieri, sabato 11 luglio, presso la Sala del Mutuo Soccorso di Savigliano, l'Assemblea Provinciale di Azione Cuneo. L'incontro, intitolato significativamente "Per una Granda al centro dell'Europa", ha rappresentato un momento cruciale di dibattito programmatico, ascolto e strutturazione politica per tutto il territorio della provincia di Cuneo, registrando una straordinaria partecipazione di iscritti, amministratori locali e simpatizzanti. Al cuore del confronto si sono posti i temi cardine dell'impegno politico del partito sul territorio &ndash; dalle infrastrutture alla sanit&agrave;, passando per il lavoro e la valorizzazione delle eccellenze locali. Riflessioni profonde che si collegano strettamente alla necessit&agrave; di un'Europa pi&ugrave; forte, unita e vicina, all'interno della quale la provincia di Cuneo deve saper giocare un ruolo da assoluta protagonista grazie a un governo del territorio liberale, riformista e concreto.&nbsp;</p>
<p>"Tanti i temi affrontati insieme per una Provincia pi&ugrave; europea e vicina ai bisogni dei cittadini &ndash; dichiara Giacomo Prandi, Segretario Provinciale di Azione - che solamente una radicata e coraggiosa proposta politica, come quella che stiamo costruendo, pu&ograve; realizzare. Da qui continua il nostro lavoro quotidiano per dare voce e rappresentanza a tante persone in vista delle prossime sfide elettorali, che vedranno Azione protagonista sul territorio."&nbsp;</p>
<p>L'Assemblea ha segnato un importante punto di svolta sul piano organizzativo interno, arrivando quasi a met&agrave; del mandato della Segreteria. &Egrave; stato infatti eletto all'unanimit&agrave; il neo Vicepresidente provinciale Francesco Belgrano, affiancato dai nuovi componenti del consiglio direttivo provinciale, entrati formalmente in carica a seguito dell'allargamento a 30 componenti che sono: Giacomo Prandi, Gabriella Roseo⁠, Andrea Calosso, Andrea Castagnotti, Aurora Beltrandi, Bianca Mascolo, Elena Roseo, Francesco Belgrano, Luca Foglino, Fabio Gallo, Federico Musso, Francesco Albanese, Gianluca Rovagna, Iulian Neghina, Leonardo Marra, Massimo Giachino, Nicolo Musso, Paolo Gasparetto, Vito Genovese, Sergio Fuschi, Roberto Faccenda, Pamela Merlino, Mattia Mascarello, Giovanni Battista Testa, Marta Baralis, Lorenzo Montemezzo, Ivan Radice, Stefano Marino Capano, Pietro Brondello, Flavio Rota.&nbsp;</p>
<p>Oltre alla nuova ed allargata Segreteria provinciale, sono stati presentati ufficialmente i nuovi Gruppi tematici provinciali aperti a tutti anche non iscritti al partito, che guidati da referenti preparati avranno lo scopo di coinvolgere in modo pi&ugrave; semplice e concreto cittadinanza, associazioni e realt&agrave; politiche alleate, nella costruzione delle proposte ed iniziative di Azione sul territorio. Ai gruppi si pu&ograve; aderire e contribuire scrivendo a segr.cuneo@azione.it o compilando la richiesta su <a href="https://www.azionecuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow">www.azionecuneo.it</a>, il nuovo sito web di Azione delle Provincia di Cuneo online da oggi che si pone come una vera e propria sede virtuale del partito.</p>
<p>Segretaria Provinciale:<br><br>&bull; Giacomo Prandi: Segretario Provinciale <br>&bull; ⁠ Gabriella Roseo: Presidente dell&rsquo;Assemblea Provinciale <br>&bull; ⁠ Francesco Belgrano: Vice Presentatore dell&rsquo;Assemblea Provinciale <br>&bull;&nbsp;Nicol&ograve; Musso: Vice Segretario Provinciale e Responsabile enti locali &nbsp;<br>&bull; Pamela Merlino: Coordinatrice gruppi locali e tesseramento <br>&bull; Fabio Gallo: Coordinatore gruppi tematici e proposte <br>&bull; Lorenzo Montemezzo: Coordinatore Gruppo U30 <br>&bull; Luca Foglino: Responsabile organizzazione <br>&bull; Andrea Castagnotti: Responsabile comunicazione&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Gruppi tematici provinciali e referenti:<br><br>&bull; Sicurezza, giustizia e diritti civili: Fabio Gallo &nbsp;<br>&bull; Giovani, innovazione e sport: Lorenzo Montemezzo &nbsp;<br>&bull; Sanit&agrave;, welfare e diritti sociali: Marta Baralis <br>&bull; Lavoro, impresa e commercio: Pietro Brondello <br>&bull; Ambiente, agricoltura ed energia: Ivan Radice <br>&bull; Infrastrutture, trasporti e urbanistica: Stefano Marino Capano <br>&bull; Istruzione, formazione e cultura: Bianca Mascolo&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 16:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Savigliano l’assemblea provinciale di Azione: “Per una Granda al centro dell’Europa” ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/saviglianese/a-savigliano-lassemblea-provinciale-di-azione-per-una-granda-al-centro-delleuropa_123867.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/saviglianese/a-savigliano-lassemblea-provinciale-di-azione-per-una-granda-al-centro-delleuropa_123867.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123867/152973.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Domani, sabato 11 luglio, &egrave; in programma l&rsquo;assemblea provinciale di Azione, il partito guidato da Carlo Calenda, che si terr&agrave; a partire dalle ore 10.30 a Savigliano, presso la Sala del Mutuo Soccorso, in piazza Cesare Battisti, 8.<br>&nbsp;<br>L'incontro, intitolato &ldquo;Per una Granda al centro dell&rsquo;Europa&rdquo;, rappresenter&agrave; un momento cruciale di dibattito, ascolto e programmazione politica per tutto il territorio della provincia di Cuneo. Al cuore del confronto ci saranno i temi cardine del lavoro territoriale del Partito: dalle infrastrutture alla sanit&agrave;, passando per il lavoro. Riflessioni che si collegano strettamente alla necessit&agrave; di un&rsquo;Europa pi&ugrave; forte e unita, all'interno della quale la Granda deve avere la forza di giocare un ruolo da protagonista.</p>
<p>All'appuntamento prenderanno parte i rappresentanti locali del partito, gli amministratori del territorio, gli iscritti e i simpatizzanti, all&rsquo;iniziativa &egrave; chiamata a partecipare anche la cittadinanza. L'obiettivo &egrave; fare il punto sia per i risultati ottenuti nelle recenti elezioni amministrative e sia per rinnovare l&rsquo;impegno della segreteria provinciale arrivata quasi a met&agrave; del suo mandato, con lo scopo di consolidare la crescita del Partito, che solo in Provincia vanta diverse centinaia di iscritti, una cinquantina di eletti, 9 direttivi locali e due sedi fisiche, e delle sua proposta politica liberale, riformista e vicina alle reali esigenze dei cittadini cuneesi, anche in vista delle prossime scadenze elettorali provinciali, comunali, nazionali e regionali.</p>
<p>La cittadinanza &egrave; invitata a partecipare Questa la scaletta prevista:&nbsp;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;apertura dei lavori da parte del presidente provinciale con elezione del segretario verbalizzante e approvazione della scaletta;&nbsp;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;saluti del sindaco di Savigliano Antonello Portera;&nbsp;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;⁠saluti dell&rsquo;onorevole Ettore Rosato (in collegamento);&nbsp;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;⁠elezione del vice presidente provinciale;&nbsp;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;⁠elezione dei nuovi membri del Consiglio direttivo, a seguito del suo allargamento, su proposta del  segretario provinciale;&nbsp;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;⁠presentazione dei nuovi Gruppi tematici provinciali e interventi del Coordinatore provinciale dei  gruppi e dei singoli referenti tematici;&nbsp;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;⁠presentazione della nuova segreteria provinciale;&nbsp;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;⁠presentazione del nuovo sito web locale del partito;&nbsp;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;⁠apertura degli interventi e repliche sull&rsquo;Ordine del giorno da parte degli iscritti, cominciando dai  segretari territoriali che riferiranno del lavoro svolto;&nbsp;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;chiusura del segretario provinciale.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123867/small_152974.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Jul 2026 16:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Avs allarga il campo: “Una lista per le comunali di Cuneo”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/avs-allarga-il-campo-una-lista-per-le-comunali-di-cuneo_123754.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/avs-allarga-il-campo-una-lista-per-le-comunali-di-cuneo_123754.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123754/152781.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;Niente nemici a sinistra&rdquo; recitava il vecchio mantra del Pci. Il Pd cuneese questa consegna non ha potuto onorarla, anzi &egrave; proprio a sinistra che si trova, oggi, l&rsquo;opposizione pi&ugrave; agguerrita alla giunta di <strong>Patrizia Manassero</strong>. Quella che ha portato in piazza e in tribunale un pezzo di citt&agrave; per difendere i cedri di piazza Europa, che si oppone all&rsquo;ospedale nuovo al Carle e che denuncia il &ldquo;sistema Cuneo&rdquo;, fatto di commistioni in particolare tra la fondazione bancaria e la politica, in cui i dem invece avevano e hanno rendite da tutelare.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123754/small_152782.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<h2>Il &ldquo;bizarre love triangle&rdquo; di Avs, Pd e Beni Comuni</h2>
<p>Eppure anche la sinistra di Cuneo per i Beni Comuni ha un <em>competitor</em> da cui guardarsi. Alleanza Verdi e Sinistra sta lavorando per strutturarsi e presentare una lista alle prossime elezioni comunali. L&rsquo;annuncio &egrave; arrivato nel corso di un evento organizzato da <strong>Giulia Marro</strong> insieme alle due colleghe consigliere regionali, <strong>Alice Ravinale</strong> e <strong>Valentina Cera</strong>, nel &ldquo;quartier generale&rdquo; dell&rsquo;Arcipelago. &ldquo;Quello che vogliamo fare non &egrave; una lista che entri in competizione con quel che c&rsquo;&egrave; gi&agrave;&rdquo; assicura Marro: &ldquo;La politica vive un periodo difficile, abbiamo pensato che una volta trovata una sede fisica fosse il momento di metterci in gioco&rdquo;. Ad ascoltarla ci sono la segretaria del Pd cuneese&nbsp;<strong>Erica Cosio</strong>, il decano di CbC <strong>Ugo Sturlese</strong>, il candidato sindaco <em>in pectore</em> <strong>Gigi Garelli</strong>, il segretario della Cgil <strong>Piertomaso Bergesio</strong>.</p>
<p>Amici e compagni, ma su fronti opposti: tra cui Avs dovr&agrave; districarsi entro un anno. I benicomunisti non sono interessati a rappacificarsi col Pd, i dem dal canto loro hanno ben altre gatte da pelare al momento: c&rsquo;&egrave; da capire se la sindaca si ricandider&agrave; o no, e poi con chi. Improponibile che Avs entri come quinta gamba del centro-centrosinistra attuale, tenuto conto che la permanenza dei centristi &egrave; gi&agrave; oggi pi&ugrave; che dubbia. Se per&ograve; i dem si ritrovassero con il cerino in mano, abbandonati dal Centro e dagli altri alleati civici, un&rsquo;intesa con Avs tornerebbe molto utile per tenere assieme quel che resta di un campo largo. Inutile dire che in quel caso le &ldquo;praterie&rdquo; in cui mietere voti sarebbero proprio in quel 14,6% conquistato dai Beni Comuni: uno scontro fratricida a sinistra, insomma. Ma questa &egrave; (ancora) fantapolitica.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123754/small_152783.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<h2>In Regione lotte e strane alleanze, anche con la Lega</h2>
<p>Il presente parla di un partito che cerca di mettere radici in citt&agrave; a partire dalla fronda, quella che &ldquo;le ragazze di Avs&rdquo; hanno agitato a palazzo Lascaris negli ultimi due anni: &ldquo;Si arrivava da una situazione piuttosto soporifera del precedente Consiglio regionale, con Cirio che la faceva da padrone grazie ai suoi innegabili talenti comunicativi&rdquo; ricorda la capogruppo Ravinale. Ora non &egrave; pi&ugrave; cos&igrave;. Le rossoverdi hanno dato battaglia su parecchi fronti: &ldquo;Abbiamo portato a casa risultati che non erano scontati, come l&rsquo;apertura da parte della Regione sulle disposizioni anticipate di trattamento. Abbiamo ottenuto un impegno importante sulla tutela delle condizioni di lavoro di chi opera in appalto per il pubblico, in particolare nel settore dei servizi sanitari. Stiamo portando avanti con convinzione una battaglia cruciale per questa regione, quella dell&rsquo;inquinamento da Pfas: a Spinetta Marengo c&rsquo;&egrave; l&rsquo;unico stabilimento italiano della Solvay che continua a produrli ed &egrave; un&rsquo;emergenza ambientale, paragonabile a quella dell&rsquo;amianto&rdquo;. A chi le contesta che la coperta &egrave; corta, lei replica: &ldquo;Questa &egrave; la regione che mette 50 milioni dei fondi di sviluppo sugli impianti sciistici a 700 metri e che sta bloccando 800 milioni per l&rsquo;alta velocit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>Tra i cavalli di battaglia ci sono le carceri, i Cpr, la sanit&agrave;, le liste d&rsquo;attesa in ospedale. Un tema, quest&rsquo;ultimo, rispetto al quale Marro rivendica anche la polemica sulle prenotazioni fittizie del Santa Croce: &ldquo;Tengo a precisare che questa segnalazione l&rsquo;abbiamo portata nelle sedi adeguate senza che arrivasse mai una spiegazione. Ancora oggi non sappiamo in che modo siano stati calcolati i tempi delle liste&rdquo;.</p>
<p>Nella lotta improba per scalfire il piacionismo langhetto di Cirio gli alleati arrivano anche dove non te li aspetti. Lo riconosce Ravinale, un po&rsquo; scherzando e un po&rsquo; no: &ldquo;La Lega oggi &egrave; una delle principali forze di opposizione al governo regionale, addirittura la settimana scorsa abbiamo visto un asse incredibile fra loro e noi sulla lotta all&rsquo;imbottigliamento dell&rsquo;acqua nella plastica&rdquo;. Un&rsquo;altra strana alleanza &egrave; quella tra i due pendolari cuneesi, <strong>Claudio Sacchetto</strong> di Fratelli d&rsquo;Italia e Marro, che ha portato all&rsquo;atteso ripristino delle due corse ferroviarie per Torino alle 4,21 e alle 23,25, soppresse non si sa perch&eacute; dopo il Covid.</p>
<p>A parte le occasionali larghe intese, lo scontro &egrave; frontale con &ldquo;una giunta che vede un timoniere in fuga&rdquo; e che la sinistra &egrave; convinta di poter battere &ldquo;nel 2029 o nel 2028&rdquo;. Nel frattempo bisogner&agrave; capire chi sono gli amici e i nemici a Cuneo. Mica facile.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123754/small_152784.jpg" alt="" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Jul 2026 07:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Le preferenze fanno paura solo a chi non le prende]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/le-preferenze-fanno-paura-solo-a-chi-non-le-prende_123719.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/le-preferenze-fanno-paura-solo-a-chi-non-le-prende_123719.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123719/152721.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Adesso c&rsquo;&egrave; anche l&rsquo;appello a &ldquo;tutelare&rdquo; la presenza femminile in politica evitando alle candidate parlamentari l&rsquo;imbarazzo di confrontarsi con le preferenze degli elettori. Arriva da <strong>Elena Bonetti</strong>, oggi presidente di Azione, ieri ministro della famiglia per Italia Viva nei governi Conte II e Draghi, da un decennio in politica senza aver mai preso un voto personale - sia detto a titolo di mera constatazione.</p>
<p>La lettera aperta, condivisa da un gruppo bipartisan di politiche fra cui la cuneese e vicepresidente del Partito Democratico&nbsp;<strong>Chiara Gribaudo</strong>, avverte che &ldquo;l&rsquo;esperienza italiana e quella di molti altri Paesi, come ampiamente attestato in letteratura comparata&rdquo;, mostrerebbe come &ldquo;il voto di preferenza tende a penalizzare la rappresentanza femminile&rdquo;. Questo perch&eacute; &ldquo;le preferenze premiano soprattutto la forza delle reti personali, la disponibilit&agrave; di risorse economiche, la notoriet&agrave; costruita nel tempo: condizioni che, ancora oggi, vedono troppo spesso le donne partire da una posizione di svantaggio, o dipendere da reti di potere costruite da altri&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123719/small_152723.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p>Intendiamoci, l&rsquo;argomento &egrave; pi&ugrave; serio rispetto all&rsquo;altra comune obiezione al diritto di scelta dei parlamentari. Ovvero l&rsquo;idea che le preferenze facciano male alla politica perch&eacute; il popolo bue, lasciato a s&eacute;, non pu&ograve; far altro che votare per chi gli promette un pacco di pasta o un paio di scarpe. A questo proposito vale la pena di notare che senz&rsquo;altro &egrave; vero che ogni popolo ha il governo che si merita, come recita l&rsquo;antica massima. Ma allora non c&rsquo;&egrave; ragione di credere che chi &egrave; disposto a comprare gli elettori per assicurarsi un seggio non sia altrettanto incline a farlo con gli alti papaveri di partito - al momento della formazione delle liste in qualche segreta stanza.</p>
<p>La questione della disparit&agrave; economica tra i candidati, in realt&agrave; molto pi&ugrave; dirimente di quella fra i sessi, merita una riflessione a parte: la disponibilit&agrave; di risorse finanziarie in politica significa molto, ma non tutto. Le smentite alla tesi per cui il candidato &ldquo;povero&rdquo; abbia poche o nessuna possibilit&agrave; davanti a quello &ldquo;ricco&rdquo; sono, per fortuna, innumerevoli. E a dirla tutta, a trentatre anni dall&rsquo;abolizione della vecchia legge elettorale non ci pare che liste e collegi &ldquo;pilotati&rdquo; abbiano spalancato le porte del parlamento a braccianti, operai e precari.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123719/small_152722.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p>Dicevamo della questione di genere, dunque. Rispetto alla quale sono state le donne stesse, in Piemonte ad esempio le consigliere regionali <strong>Monica Canalis</strong> e <strong>Alice Ravinale</strong>, a porsi la domanda cruciale: quale messaggio si d&agrave;, se passa l&rsquo;idea che la rappresentanza femminile non sia in grado di camminare sulle sue gambe?</p>
<p>Pu&ograve; sembrare un tema lontanissimo dalle preoccupazioni quotidiane e non ci stupiremo se qualcuno commenter&agrave; questa riflessione invitandoci a dedicarci a &ldquo;problemi veri&rdquo;. Il punto &egrave; che all&rsquo;origine di molte delle cose che non vanno nella politica, e che si riflettono in tassi di astensionismo ormai patologici, c&rsquo;&egrave; lo scadimento della rappresentanza a cui abbiamo assistito negli ultimi tre decenni. Un attento osservatore della realt&agrave; locale come&nbsp;<strong>Giampaolo Testa</strong> lo ha notato con acutezza pochi giorni fa, in un editoriale su Targatocn: della necessit&agrave; di tutelare il filtro politico esercitato dai partiti avrebbe senso parlare se i partiti fossero ancora qualcosa di pi&ugrave; che comitati elettorali. La cui sussistenza dipende quasi per intero dalle alterne fortune del capo, il &ldquo;faccione&rdquo; che prende voti per tutti alle elezioni e poi arrivederci fra cinque anni.</p>
<p>Quanto abbia fatto male alla democrazia questo sistema schiacciato sul vertice, con un uomo o una donna sola in cima alla piramide e una pletora di cicisbei a contendersene i favori maneggiando liste bloccate e collegi, lo abbiamo visto e subito per un tempo abbastanza lungo da trarne ragionevoli conclusioni. Ora si tratta di prendere atto che un ritorno alla partecipazione passa per la ricostruzione del rapporto tra il cittadino e il suo parlamentare di riferimento, a cominciare dalla mera circostanza di conoscerne e scriverne il cognome sulla scheda. Le preferenze, in quest&rsquo;ottica, possono far male solo a una categoria di politici: a chi, uomo o donna, sulla loro assenza ha costruito tutta la propria carriera.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 13:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Cirio sale, Manassero scende. Per la sindaca di Cuneo il consenso è calato di 11 punti dall’elezione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/cirio-sale-manassero-scende-per-la-sindaca-di-cuneo-il-consenso-e-calato-di-11-punti-dallelezione_123540.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/cirio-sale-manassero-scende-per-la-sindaca-di-cuneo-il-consenso-e-calato-di-11-punti-dallelezione_123540.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123540/152413.jpg" title="" alt="" /><br /><p><br>Sorridono nei piani alti del grattacielo della Regione, non cos&igrave; negli uffici del municipio di Cuneo, guardando i dati del Governance Poll 2026 pubblicato dal Sole 24 ore. Lo studio realizzato da Noto Sondaggi per il quotidiano della Confindustria ha misurato anche quest&rsquo;anno il gradimento di sindaci e presidenti di Regione, confrontandoli col dato ottenuto alle elezioni e con il consenso di un anno fa.</p>
<p>Per la sindaca di Cuneo <strong>Patrizia Manassero</strong> il 52,5% di opinioni positive vale un 54esimo posto nazionale, a pari merito con altri sette primi cittadini e mezzo punto sotto al controverso <strong>Stefano Bandecchi</strong> che dal 2023 guida da civico e fra mille polemiche l&rsquo;amministrazione locale di Terni. In Piemonte fanno meglio il biellese <strong>Marzio Olivero</strong> e il vercellese <strong>Roberto Scheda</strong>, entrambi di centrodestra e appaiati al 56% che vale un 22esimo posto assoluto, ma anche il sindaco dem di Torino&nbsp;<strong>Roberto Lo Russo</strong>, 33esimo con il 55% e appaiato - fra l&rsquo;altro - alla genovese <strong>Silvia Salis</strong>, astro nascente fra le fasce tricolori.</p>
<p>Per Manassero il calo rispetto al dato registrato nel 2022, dopo il ballottaggio con <strong>Franco Civallero</strong>, &egrave; di 10,8 punti in percentuale, il pi&ugrave; elevato fra gli amministratori piemontesi sebbene il consenso si mantenga al di sopra della soglia del 50%. Alle spalle della ex senatrice del Pd ci sono i sindaci <strong>Giandomenico Albertella</strong> di Verbania (51%), <strong>Maurizio Rasero</strong> di Asti e <strong>Giorgio Abonante</strong> di Alessandria, insieme al 48%.</p>
<p>Esce invece rafforzato il governatore <strong>Alberto Cirio</strong>, al quarto posto tra i capi delle amministrazioni regionali con il 60% dei consensi. Meglio di lui fanno il collega pugliese <strong>Antonio Decaro</strong> (66%), il veneto <strong>Alberto Stefani</strong> (65%) e il friulano <strong>Massimiliano Fedriga</strong> (64%). Cirio &egrave; a pari merito con l&rsquo;azzurro della Calabria&nbsp;<strong>Roberto Occhiuto</strong>, ovvero il leader regionale che viene indicato come suo probabile sfidante per la guida di Forza Italia in un per ora ipotetico post Tajani. Il politico langhetto, per&ograve;, &egrave; anche il presidente di Regione che ha guadagnato pi&ugrave; punti dall&rsquo;elezione (3,9%), escluso lo strabiliante +13,9% del siciliano <strong>Renato Schifani</strong>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 13:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[È morto il commercialista Tito Musso, fu consigliere comunale e dirigente di Lift e Bre]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/morto-il-commercialista-tito-musso-fu-consigliere-comunale-e-dirigente-di-lift-e-bre_123516.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/morto-il-commercialista-tito-musso-fu-consigliere-comunale-e-dirigente-di-lift-e-bre_123516.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123516/152359.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Cuneo dice addio a Tito Musso, commercialista dalla lunga e proficua carriera e consigliere comunale con il Partito Socialista Italiano. Lo storico professionista &egrave; venuto a mancare all&rsquo;et&agrave; di 87 anni, dopo un ricovero all&rsquo;ospedale Santa Croce.</p>
<p>Negli anni aveva ricoperto incarichi di rilievo nella Banca Regionale Europea, dove fu membro del consiglio di amministrazione, e nella Lift, la societ&agrave; degli impianti di risalita a Limone Piemonte, di cui fu a lungo amministratore delegato e poi presidente.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123516/small_152360.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p>In ambito amministrativo fu consigliere comunale e capogruppo del Psi negli anni Settanta, uno degli uomini di punta della sinistra socialista lombardiana che collaborava con Nerio Nesi nell&rsquo;elaborazione delle linee programmatiche economiche nazionali. In questa veste lo ricorda l&rsquo;antico compagno di militanza Giancarlo Boselli: &ldquo;In municipio, naturalmente, si distingue per la capacit&agrave; di parlare di bilancio, facendolo capire a tutti e mettendo sempre in forte difficolt&agrave; gli assessori democristiani che non conoscevano la materia come lui: quando si alzava e prendeva la parola non ce n&rsquo;era per nessuno! Le sue analisi erano forti e taglienti e non condizionabili. Ci vedeva benissimo anche nelle situazioni pi&ugrave; difficili e la sua capacit&agrave; principale era di saper gestire e governare le cose. Ma non dimenticava mai la necessit&agrave; di cercare soluzioni utili a una societ&agrave; pi&ugrave; giusta&rdquo;.</p>
<p>Musso lascia la moglie Franca, i figli Fabio con Raffaella, Tullio, gli affezionati nipoti: Giorgio, Edoardo, Milla e Sofia e le sorelle Annamaria e Luisa. La cerimonia di commiato avr&agrave; luogo marted&igrave; 7 luglio alle ore 10,30, presso il Tempio crematorio di Magliano Alpi, con partenza dall'Ospedale Santa Croce alle ore 9,45.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Jul 2026 22:29:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Le consigliere regionali di AVS a Cuneo per raccontare i primi due anni di mandato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/le-consigliere-regionali-di-avs-a-cuneo-per-raccontare-i-primi-due-anni-di-mandato_123379.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/le-consigliere-regionali-di-avs-a-cuneo-per-raccontare-i-primi-due-anni-di-mandato_123379.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123379/152168.jpg" title="Valentina Cera, Alice Ravinale e Giulia Marro" alt="Valentina Cera, Alice Ravinale e Giulia Marro" /><br /><p>Mercoled&igrave; 8 luglio alle 18.30, presso il Circolo Arcipelago di Cuneo, le consigliere regionali di Alleanza Verdi Sinistra Giulia Marro, Alice Ravinale e Valentina Cera incontreranno cittadine e cittadini per raccontare i primi due anni di mandato in Consiglio regionale.</p>
<p>Sar&agrave; un&rsquo;occasione di confronto sulle principali battaglie portate avanti in Regione, in particolare su sanit&agrave; pubblica, trasporti, lavoro, cura delle persone fragili. Temi che hanno attraversato in modo significativo anche la provincia di Cuneo e sui quali il gruppo regionale di AVS &egrave; intervenuto con atti, interrogazioni, iniziative politiche e una costante presenza sui territori.</p>
<p>&ldquo;La provincia di Cuneo &egrave; ricca di energie, competenze e potenzialit&agrave;. Ma proprio per questo non possiamo permetterci di vivere sugli allori o di accontentarci di ci&ograve; che c&rsquo;&egrave;. Dobbiamo pretendere il meglio, non limitarci a gestire l&rsquo;esistente. Quando si parla del futuro di Cuneo non possiamo giocare in difesa: dobbiamo avere il coraggio di costruire una citt&agrave; e una provincia pi&ugrave; giuste, pi&ugrave; aperte, pi&ugrave; solidali e pi&ugrave; vivibili&rdquo;, dichiarano le consigliere regionali AVS Giulia Marro, Alice Ravinale e Valentina Cera.</p>
<p>L&rsquo;evento sar&agrave; anche l&rsquo;occasione per raccontare i prossimi passi del percorso con cui Alleanza Verdi Sinistra sta consolidando la propria presenza a Cuneo. Dopo la nascita del coordinamento territoriale e l&rsquo;apertura della sede presso il Circolo Arcipelago, il lavoro di radicamento, ascolto e partecipazione entra ora in una nuova fase, guardando anche alle prossime sfide amministrative della citt&agrave;.</p>
<p>&ldquo;Sentiamo la necessit&agrave; di uno sguardo diverso e di un approccio nuovo, anche per contrastare la preoccupante disaffezione verso la politica che attraversa il nostro tempo. Pensiamo che Cuneo abbia bisogno di una comunit&agrave; politica capace di ascoltare, coinvolgere e dare forma alle energie che gi&agrave; esistono in citt&agrave;. Vogliamo continuare a costruire, passo dopo passo, uno spazio plurale e coraggioso, in cui chi non si rassegna possa trovare casa e contribuire a immaginare il futuro della nostra citt&agrave;&rdquo;, sostiene la consigliera Marro, eletta in rappresentanza del territorio.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 16:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Azione posticipa al prossimo 11 luglio la sua assemblea provinciale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/saviglianese/azione-posticipa-al-prossimo-11-luglio-la-sua-assemblea-provinciale_122925.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/saviglianese/azione-posticipa-al-prossimo-11-luglio-la-sua-assemblea-provinciale_122925.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122925/151382.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Azione comunica che per ragioni organizzative &egrave; stata posticipata la propria Assemblea Provinciale, che si terr&agrave; ora sabato 11 luglio alle ore 10:30, sempre a Savigliano, presso la Sala del Mutuo Soccorso (Piazza Cesare Battisti, 8). L'incontro, intitolato "Per una Granda al centro dell&rsquo;Europa", rappresenter&agrave; un momento cruciale di dibattito, ascolto e programmazione politica per tutto il territorio della provincia di Cuneo. Al cuore del confronto ci saranno i temi cardine del lavoro territoriale del Partito: dalle infrastrutture alla sanit&agrave;, passando per il lavoro. Riflessioni che si collegano strettamente alla necessit&agrave; di un&rsquo;Europa pi&ugrave; forte e unita, all'interno della quale la Granda deve avere la forza di giocare un ruolo da protagonista.</p>
<p>All'appuntamento prenderanno parte i rappresentanti locali del partito, gli amministratori del territorio, gli&nbsp;iscritti e i simpatizzanti, all&rsquo;iniziativa &egrave; chiamata a partecipare anche la cittadinanza. L'obiettivo &egrave; fare il punto&nbsp;dopo le recenti elezioni amministrative e consolidare il radicamento di una proposta politica liberale,&nbsp;riformista e vicina alle reali esigenze dei cittadini cuneesi, anche in vista delle prossime scadenze elettorali<br>comunali, provinciali e nazionali.</p>
<p>Al termine dei lavori, la giornata proseguir&agrave; con un momento di condivisione: a partire dalle ore 12:30 circa&nbsp;si terr&agrave; infatti un pranzo conviviale presso l'Officina Del Gusto (Corso Roma 55, Savigliano). Per ragioni&nbsp;organizzative e di gestione degli spazi, la prenotazione per il pranzo &egrave; obbligatoria scrivendo all&rsquo;indirizzo mail&nbsp;<a href="mailto:segr.cuneo@azione.it" target="_blank" rel="nofollow">segr.cuneo@azione.it</a> o contattando il numero +39 3803443523.</p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 12:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[A un mese dalle comunali, la soddisfazione di Fratelli d'Italia: "Risultati eccellenti"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/a-un-mese-dalle-comunali-la-soddisfazione-di-fratelli-d-italia-risultati-eccellenti_122838.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/a-un-mese-dalle-comunali-la-soddisfazione-di-fratelli-d-italia-risultati-eccellenti_122838.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122838/151245.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A un mese dal voto, in un comunicato Fratelli d&rsquo;Italia esprime grande soddisfazione per i risultati delle elezioni amministrative in provincia di Cuneo, che hanno portato all&rsquo;elezione di numerosi candidati in diverse localit&agrave; del territorio. A Peveragno il partito di Giorgia Meloni esprime il nuovo sindaco Enzo Tassone con 1.428 voti e il 51% delle preferenze, e il consigliere Fabrizio Pellegrino, anche nominato in rappresentanza del Comune nell&rsquo;Unione montana Alpi del Mare; a Carr&ugrave; il vicesindaco Christian Sciolla; a Narzole il vicesindaco Flavio Curti; a Priero il vicesindaco Erica Prato; a Santo Stefano Belbo riconfermata in Consiglio comunale Laura Capra che guider&agrave; l&rsquo;opposizione.</p>
<p>&ldquo;Un risultato eccellente che conferma un quadro di dati oggettivi&rdquo;, commentano il vice-coordinatore regionale Paolo Bongioanni, il coordinatore provinciale di Cuneo William Casoni e i vice-coordinatori provinciali Rocco Pulitan&ograve; e Roberto Russo: &ldquo;Anzitutto il crescente consolidamento della classe dirigente del partito sul territorio, con la sua capacit&agrave; di aggregare adesione alla sua proposta politica e amministrativa. Inoltre la conferma di aver saputo individuare candidature giuste, persone che esprimono le comunit&agrave; locali con competenza ed esperienza, tali da meritare la fiducia dei cittadini e l&rsquo;adesione al programma di governo locale per i prossimi anni. Esprimiamo loro le nostre congratulazioni e i migliori auguri di un lavoro sereno ed efficace. Vogliamo che sappiano che il coordinamento provinciale e regionale di Fratelli d&rsquo;Italia non li lascer&agrave; soli e li accompagner&agrave; sempre nel loro lavoro, per costruire la continuit&agrave; di una fiducia che non termina il giorno delle elezioni ma inizia&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 25 Jun 2026 11:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Alemanno lascia Rebibbia: “Esco dal carcere da innocente”. Poi l’abbraccio con Lauria]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/alemanno-lascia-rebibbia-esco-dal-carcere-da-innocente-poi-labbraccio-con-lauria_122787.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/alemanno-lascia-rebibbia-esco-dal-carcere-da-innocente-poi-labbraccio-con-lauria_122787.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122787/151169.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il primo abbraccio di <strong>Gianni Alemanno</strong>, fuori dai cancelli di Rebibbia, &egrave; con gli amici che in questo anno e mezzo hanno fatto la spola col carcere per fargli visita, ogni volta che era possibile. Fra loro c&rsquo;&egrave; <strong>Beppe Lauria</strong>, il leader cuneese della destra sociale, che il vecchio &ldquo;capo&rdquo; dei tempi di Alleanza Nazionale non lo ha lasciato nemmeno quando &egrave; entrato in cella.</p>
<p>Un anno, cinque mesi e 24 giorni da scontare come residuo di pena dopo la condanna per traffico d&rsquo;influenze illecite e abuso d&rsquo;ufficio, le imputazioni superstiti del processo &ldquo;Mondo di Mezzo&rdquo;, una volta archiviata l&rsquo;accusa di associazione mafiosa e venuta a cadere anche quella di corruzione. Reati che nel frattempo sono stati abrogati e a cui Alemanno si professa tuttora estraneo: &ldquo;Esco dal carcere da innocente&rdquo; ha ribadito ai giornalisti, accusando il governo Meloni di non aver fatto niente sul tema del sovraffollamento delle carceri.</p>
<p>Il suo &ldquo;diario di cella&rdquo;, in questo anno &egrave; mezza, &egrave; diventato una vetrina mediatica dei problemi grandi e piccoli che i detenuti affrontano. Un universo carcerario &ldquo;che ho trovato molto pi&ugrave; degradato e abbandonato a se stesso di quanto me lo ricordavo&rdquo;. Con i percorsi di studio e lavoro &ldquo;ridotti a un privilegio per pochi&rdquo;, la burocrazia &ldquo;lenta e prepotente&rdquo; che blocca perfino il trasferimento degli attrezzi in palestra e l&rsquo;orto di Rebibbia (un sogno di <strong>Carlo Petrini</strong>, ricordava l&rsquo;ex ministro dell&rsquo;Agricoltura dopo la morte del leader di Slow Food). &ldquo;Esco, ma mi sembra di disertare una trincea&rdquo; aveva scritto nell&rsquo;ultima pagina del blog.</p>
<p>Rivedersi da uomini liberi, per Lauria, &egrave; stata un&rsquo;emozione: &ldquo;Una sensazione strana, &egrave; stato commovente. Lui mi &egrave; apparso provato. Comprensibile, dopo un anno e mezzo. Ma si &egrave; delineata anche in questa occasione una classe dirigente&rdquo;. Quella che stasera si ritrover&agrave; in una cena fra pochi intimi, una ventina di persone, con il generale Vannacci che ha accolto in Futuro Nazionale Alemanno e i suoi: &ldquo;Roberto Vannacci &egrave; l'uomo nuovo della destra italiana, ne sono convinto ed &egrave; per questo che ho aderito a Futuro Nazionale&rdquo; dice l&rsquo;ex sindaco di Roma, convinto che &ldquo;Meloni ha fatto il grande errore di convertire il bisogno di sovranismo della destra in conservatorismo&rdquo;.</p>
<p>Ha fatto clamore il sondaggio di YouTrend che per la prima volta d&agrave; FnV al 5,9%, addirittura sopra alla Lega. Lauria &egrave; convinto che il risultato, da qui a un anno, sar&agrave; superiore. Anzi si sbilancia: &ldquo;Faremo un risultato sicuramente sopra le due cifre, forse perfino il 18%&rdquo;. Sognare non &egrave; proibito, la strada &egrave; lunga ma i segnali, dice, ci sono tutti: &ldquo;Rivedo lo stesso entusiasmo che port&ograve; al boom dei Cinque Stelle&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 24 Jun 2026 16:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[A Savigliano l’assemblea provinciale di Azione: “Per una Granda al centro dell’Europa”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saviglianese/a-savigliano-lassemblea-provinciale-di-azione-per-una-granda-al-centro-delleuropa_122627.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saviglianese/a-savigliano-lassemblea-provinciale-di-azione-per-una-granda-al-centro-delleuropa_122627.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122627/150887.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Venerd&igrave; 3 luglio alle ore 18.30 a Savigliano, presso la Sala del Mutuo Soccorso in piazza Cesare Battisti 8, &egrave; stata organizzata l&rsquo;assemblea provinciale di Azione, il partito guidato da Carlo Calenda.</p>
<p>&laquo;L&rsquo;incontro, intitolato &lsquo;Per una Granda al centro dell&rsquo;Europa&rsquo;, rappresenter&agrave; un momento cruciale di dibattito, ascolto e programmazione politica per tutto il territorio della provincia di Cuneo. Al cuore del confronto ci saranno i temi cardine del lavoro territoriale del Partito: dalle infrastrutture alla sanit&agrave;, passando per il lavoro. Riflessioni che si collegano strettamente alla necessit&agrave; di un&rsquo;Europa pi&ugrave; forte e unita, all'interno della quale la Granda deve avere la forza di giocare un ruolo da protagonista&raquo;.</p>
<p>All'appuntamento prenderanno parte i rappresentanti locali del partito, gli amministratori del territorio, gli iscritti e i simpatizzanti, all&rsquo;iniziativa &egrave; chiamata a partecipare anche la cittadinanza. &laquo;L&rsquo;obiettivo &egrave; fare il punto dopo le recenti elezioni amministrative e consolidare il radicamento di una proposta politica liberale, riformista e vicina alle reali esigenze dei cittadini cuneesi, anche in vista delle prossime scadenze elettorali comunali, provinciali e nazionali&raquo;.</p>
<p>Al termine dei lavori, la serata proseguir&agrave; con un momento di condivisione: a partire dalle ore 20.30 circa si terr&agrave; infatti una cena conviviale presso l'Officina Del Gusto (corso Roma 55, Savigliano). Per ragioni organizzative e di gestione degli spazi, la prenotazione per la cena &egrave; obbligatoria scrivendo all&rsquo;indirizzo mail segr.cuneo@azione.it o contattando il numero +39 3803443523.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122627/small_150888.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Mon, 22 Jun 2026 15:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Anche la Granda all’assemblea nazionale del Partito Liberaldemocratico]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/anche-la-granda-allassemblea-nazionale-del-partito-liberaldemocratico_122545.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/anche-la-granda-allassemblea-nazionale-del-partito-liberaldemocratico_122545.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122545/150749.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Partito Liberaldemocratico della provincia di Cuneo ha partecipato all&rsquo;Assemblea Nazionale del Partito Liberaldemocratico, momento di confronto e definizione delle linee politiche che guideranno l&rsquo;azione del partito nei prossimi mesi.</p>
<p>A rappresentare il territorio cuneese era presente Francesco Hellmann, vicesegretario provinciale del Pld Cuneo e tesoriere nazionale del Partito Liberaldemocratico. La partecipazione della delegazione cuneese, affermano dal partito, &ldquo;conferma il ruolo centrale che la provincia di Cuneo continua a svolgere all&rsquo;interno del progetto liberaldemocratico, contribuendo alla crescita di una forza politica che si propone di portare nel dibattito pubblico una visione autenticamente liberale, riformista ed europeista&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;Assemblea Nazionale rappresenta un&rsquo;importante occasione di confronto tra iscritti, dirigenti e amministratori provenienti da tutta Italia. Il nostro obiettivo &egrave; continuare a rafforzare la presenza del Partito Liberaldemocratico sui territori e costruire proposte concrete per cittadini e imprese&rdquo; dichiara Francesco Hellmann.</p>
<p>Il Pld Cuneo proseguir&agrave; nelle prossime settimane il proprio lavoro sul territorio attraverso iniziative pubbliche, incontri e attivit&agrave; di approfondimento sui principali temi che riguardano il futuro della provincia e del Paese.</p>]]></description><pubDate>Sat, 20 Jun 2026 16:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
